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«L’arcivescovo di Parigi Vingt-Trois è violento e omofobo». Ecco perché l’islamismo vince in Francia

luglio 29, 2016 Leone Grotti

Durante la messa in suffragio di padre Jacques Hamel, il cardinale ha denunciato l’ideologia laicista che pervade la Francia

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È dal primo attentato dell’Isis in Francia contro la redazione di Charlie Hebdo e il supermercato ebraico Hyper Cacher, compiuto non da stranieri ma da francesi nati e cresciuti all’ombra della Tour Eiffel, che il paese si interroga su come mai ci siano così tanti francesi che odiano il proprio paese.

LAICISMO. Chiunque abbia parlato di un problema interno all’islam è stato messo a tacere e accusato di islamofobia. Chiunque abbia parlato di una perdita di identità della Francia, sostituita da un vuoto laicismo e da un feroce nichilismo, è stato denunciato e deriso come estremista nostalgico delle crociate. Uno dei commenti più lucidi sul male che affligge l’Europa è arrivato proprio da una musulmana, Hind Fraihi, che prima di tutti denunciò l’islam radicale che serpeggiava nel quartiere di Bruxelles Molenbeek.

«EUROPA NON SA COSA OFFRIRE». A Tempi dichiarò all’indomani degli attentati nella capitale belga: «L’Europa dovrebbe offrire a questi giovani [che diventano terroristi] un’alternativa. Il problema è che non ce l’ha. Non ha più un’ideologia dominante, non ha più un’identità precisa: c’è solo l’individualismo, ma questo separa le persone, non le unisce. L’Europa deve cambiare. Finché ci saranno solo materialismo, capitalismo e individualismo difficilmente la situazione migliorerà. Così, infatti, non si aiutano i giovani, li si divide, al massimo si creano tra di loro connessioni economiche, ma nessun rapporto umano».

MESSO IN CROCE. Ancora oggi, all’indomani dell’ennesimo attentato, nel quale un sacerdote è stato sgozzato in Normandia di fianco all’altare in chiesa mentre diceva la messa, è vietato denunciare questo grande male della Francia. Ci ha provato, con un’omelia coraggiosa pronunciata durante la funzione in suffragio di padre Jacques Hamel, il cardinale arcivescovo di Parigi André Vingt-Trois. Ed è stato per questo messo in croce e insultato.

L’OMELIA. Mercoledì il cardinale ha detto dal pulpito: «La crisi che attraversa oggi la nostra società ci spinge in modo inesorabile a riconsiderare quali sono per noi i beni più preziosi. Si invocano spesso i valori, come una sorta di talismano, per i quali dovremmo resistere costi quel che costi. Ma siamo meno prolissi sul loro contenuto, e questo è il problema. (…) Per quali valori siamo pronti a vendere tutto ciò che possediamo per acquistarli e proteggerli? Forse che, finalmente, i nostri aggressori ci hanno resi attenti a identificare l’oggetto della nostra resistenza?».

«LEGALIZZAZIONE DELLE DEVIANZE». Mai, continua il cardinale, «abbiamo conosciuto più prosperità, comodità di vita e sicurezza come oggi in Francia. Tanti beni prodotti e condivisi, per quanto in modo ineguale, non ci impediscono di essere avvinghiati dall’angoscia. È perché abbiamo così tanto da perdere che abbiamo così paura?». A questo punto, monsignor Vingt-Trois, denuncia il vuoto, il «silenzio» nel quale si inserisce la minaccia jihadista che paralizza il paese: «Silenzio dei genitori davanti ai loro figli e fallimento della trasmissione di valori comuni. Silenzio delle élite davanti alle devianze dei costumi e legalizzazione di queste devianze. Silenzio del voto attraverso l’astensione. Silenzio al lavoro, silenzio a casa, silenzio in città. A quale scopo parlare? Le tante paure costruiscono la paura collettiva e la paura ci blocca. La paura ci spinge a nascondere e a nasconderci. (…) Dove troveremo la forza di affrontare questi pericoli? Per noi che crediamo in Gesù Cristo, la speranza è confidare nella sua parola».

«OMOFOBO E VIOLENTO». Il riferimento alle «devianze dei costumi» e alla «legalizzazione delle devianze» non è passato inosservato. Esther Benbassa, senatrice dei Verdi, ha subito accusato il cardinale di aver pronunciato «frasi indegne». Corinne Narassiguin, portavoce del partito socialista, si è detta «indignata» dal modo in cui il prelato ha «denunciato il matrimonio gay in un’omelia sulla speranza davanti al terrorismo». L’ex ministro di centrodestra Roselyne Bachelot ha infine denunciato la «violenza inaudita» delle parole del monsignore promettendo di «continuare la battaglia contro tutte le discriminazioni».

COME VOLEVASI DIMOSTRARE. L’entourage di Vingt-Trois ha fatto notare che il cardinale non si riferiva tanto al matrimonio gay in particolare, quanto a «una serie di misure relative alla bioetica, all’inizio e alla fine della vita, alla famiglia». In particolare i socialisti guidati dal presidente François Hollande, in pochi anni, hanno legalizzato il matrimonio e l’adozione gay, la fecondazione eterologa per coppie di lesbiche, l’utero in affitto (chiedendo ai giudici di non condannare chi lo pratica all’estero), la sedazione terminale (versione neanche tanto light dell’eutanasia), hanno aperto le stanze del buco dove drogarsi in modo legale, hanno reso l’aborto un diritto universale (nel 2015 sono state 218.100 le interruzioni di gravidanza) e hanno reso obbligatorio l’insegnamento della teoria gender in tutte le scuole. L’arcivescovo di Parigi ha denunciato questa offensiva laicista ed è stato additato come «violento» e «omofobo». Vincent Neymon, portavoce della Conferenza episcopale francese, ha commentato l’accaduto con le parole giuste: «Vingt-Trois ha avuto il coraggio di affermare ciò in cui crede. Questa polemica è la perfetta illustrazione di ciò che ha voluto dire il cardinale».

Foto Ansa/Ap

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242 Commenti

  1. Mirko scrive:

    Che schifo

  2. Sebastiano scrive:

    Siamo al punto che neppure un Cardinale, dentro una Chiesa Cattolica, può permettersi di esprimere quanto dice la Dottrina Cristiana. Fra un po’ metteranno anche i microfoni nei confessionali.

    E mai che vadano ad ascoltare qualche imam della moschea del loro vicinato.

  3. dodi scrive:

    che il vostro si sia si e il vostro no sia no..bravo Cardinale.Quando tutti dopo le tragedie dicono:”non ci faremo togliere i nostri valori…”Mi domando cosa è rimasto dei nostri valori?”A quali valori si riferiscono?I valori del tutto è lecito e le conseguenze si vedranno poi e con il tempo…e dopo bisognerà inventare qualcosaltro.

  4. MicheleL scrive:

    Tirare in ballo le unioni omosessuali perchè correlate del laicismo è come tirare in ballo il cattolicesimo perchè correlato al fondamentalismo. Strumentalizzare un dramma per convenienza ideologica è -come direbbero i francesi- disgustoso.

    • felpa scrive:

      Vi ha colto nel segno, a ragione, e vi brucia. Perché ha ragione.

      • MicheleL scrive:

        Ragione? Ha dogmi, ed è quello che brucia, che non si possa discutere ragionando, come lei sa con chi ed lì che brucia a “voi”.

        • Tigrin della Sassetta scrive:

          Se lui ha i dogmi, lei ha i suoi tag che ha il vezzo di promuovere ad argomentazioni col solo e unico scopo di trascorrere la sua inutile giornata.
          Perciò la lezione su cosa sia il dialogo è meglio se se la fa fare dal semaforo con cui si intrattiene in amabili conversazioni sconclusionate.

          • MicheleL scrive:

            Tutti hanno dei tag. Il problema è quando il tag è impresso per volere divino e quindi inamovibile, il che impedisce di ammettere che un’idea diversa dalla precedente può essere migliore. Proprio come è accaduto cercando di discutere con lei, pater pagnotta.

            • felpa scrive:

              Caro mio MicheleL, i dogmi teologici sono cose come la Trinità. Sulla famiglia la Chiesa difende solamente la natura e si attiene alla scienza non prezzolata.

              • MicheleL scrive:

                Caro Felpa, io non parlo di dogmi teologici, ma sociali, come quello per cui l’omosessualità sarebbe contro natura.

                La natura invece si fa beffe da tempo delle pretese di ingabbiarla in rigidi sistemi dogmatici e gli studi sono illuminanti, come quelli di A. Camperio Ciani e poi quelli raccolti dal What We Know Project della prestigiosa Columbia University.

                Se sono studi prezzolati, sta ad un esperto acclararlo, come nel caso dei pochi studi critici di quelli suddetti, ovvero il caso Regnerus (700.000$ dall’Istituto di attivismo politico-religioso Whiterspoon per architettare uno studio-patacca) o Sullins (cui la curia paga direttamente lo stipendio, giacchè è prete cattolico dipendente di università cattolica).

                Quindi, prove alla mano (ma può cercare altro studi, se ne trova…), sulla famiglia la chiesa difende il suo baluardo di autoritatrietà sociale promuovendo la produzione di pseudo-scienza prezzolata.

              • MicheleL scrive:

                Non parlo di dogmi teologici, ma sociali. Quanto alla scienza non prezzolata, si informi. Sul versante dell’omogenitorialità ha da un lato dozzine di studi indipendenti, dall’altro conta gli studi sulle dita di una mano e uno è di Regnerus, prezzolato con 700.000$ dall’istituto religioso Whiterspoon e un altro è Sullins, prete cattolico con lo stipendio pagato da università cattolica. Veda lei che ipocrisia ha scritto…

                • felpa scrive:

                  Non ci sono dogmi nella dottrina sociale della Chiesa, che valuta solo cosa sarebbe meglio per l uomo alla luce della Scrittura e della tradizione. La natura e gli eventi gli danno solo ragione, sconfessando tutti gli “autorevoli studi” fabbricati in casa LGBT con campioni molto interessati.

                  • MicheleL scrive:

                    Il fatto che l’omosessualità sia contro natura è un dogma sociale che non trova alcun fondamento scientifico. Allo stesso modo la disonestà di studi allineati quel dogma è tanto palese quanto la solidità degli studi che lo smentiscono, che sono centinaia.

                    • Eremita scrive:

                      Figliuolo, palesemente lei ignora il significato di “contro-natura” il quale descrive un dato di fatto e non un dogma o una convenzione, se lo faccia spiegare e vedrà che si ricrederà da solo.
                      Infatti, visto che contra factum non datur argumentum, dubito che esistano i “centinaia di studi” di cui dà notizia.
                      Il Signore la benedica.

                    • MicheleL scrive:

                      Paterno eremita, lei suppone di conoscere una natura che la smentisce o forse semplicemente non ci ha be riflettuto.
                      Se l’omosessualità esiste in natura, osservata in moltissime specie, non si è estinta, ha basi epigenetiche e non correla con disturbi della personalità, è più lecito pensare che faccia parte di una raffinata e non ovvia strategia naturale piuttosto che sia un suo “errore”.

                      Dovrebbe anche sapere che storicamente quelli che si sono arrogati il diritto di decidere cosa fosse o non fosse naturale hanno finito per palesare la loro incapacità tramite conseguenze molto gravi.

                      Se vuole consultare gli studi sulla biologia dell’omosessualità le gioverà nel suo ritiro leggere quelli di A. Campario Ciani della nostrana Università di Padova, di Alan Sanders della Northwestern University o di
                      Bruce Bagemihl della British Columbia University. Sull’omosessaulità dal profilo psicologico può partire dagli studi seminali degli anni 60 di Evelyn Hooker, e risalire ad oggi. Sull’omogenitorialità può valutare la collezione di studi autorevoli e di qualità del What We Know Project della prestigiosa Columbia University.

                      Se avesse dubbi esiste una sentenza a riguardo:
                      La Corte Suprema della Florida ( Third District Court of Appeal State of Florida, July Term, A.D. 2010 Florida Department of Children and Families, Appellant, vs. In re: Matter of Adoption of X.X.G. and N.R.G):

                      “Le relazioni e studi documentano che NON CI SONO DIFFERENZE tra la genitorialità omosessuale o il benessere di questi bambini. Queste evidenze sono suffragate e approvate da:

                      the American Psychological Association,

                      the American Psychiatry Association,

                      the American Pediatric Association,

                      the American Academy of Pediatrics,

                      the Child Welfare League of America and

                      the National Association of Social Workers.

                      Di conseguenza, sulla base della natura ROBUSTA delle evidenze disponibili in questo ambito, questa Corte è convinta che la questione sia ampiamente FUORI DISCUSSIONE e che sarebbe IRRAZIONALE sostenere il contrario; il MIGLIORE INTERESSE del bambini non si preserva proibendo l’adozione alle coppie omosessuali.” (maiuscolo aggiunto dal sottoscritto)

                      Dunque come vede il “factum” è suffragato da notevole “argumentum”. Buona riflessione.

                    • Eremita scrive:

                      Figliuolo, io non suppongo niente, in compenso lei suppone di sapere tante cose, ma continua a dimostrare di ignorare cosa in effetti si intende per “contro-natura” e di esser abbastanza supponente da non aver voglia di informarsi, pur avendo trovato il tempo per addurre un sacco di roba che con la questione del contedere c’entra poco o nulla.
                      Il Signore la benedica e la protegga, ma soprattutto la illumini.

                    • MicheleL scrive:

                      Mi scusi “padre”, non avevo capito che intendeva un dogma. Se la sua religione questo le impone, questo per lei è, non ha bisogno in effetti di assumerlo. Analoga discussione ho condotto in forum islamici, con analogo risultato e fine delle discussione stessa.

                      Non rifletta allora, non si acculturi e non studi, sebbene ci sia ancora moltissimo da sapere e l’unica cosa chiara sia che nessuno può stabilire cosa sia pro o contro natura, perché la natura è molto più complessa di quanto sembri.

                      Comunque non potrebbe accettare l’esito di uno sforzo deduttivo; meglio che se lo eviti. Potrebbe esserne turbato e da eremita le sue contraddizioni con la realtà non potranno nuocere a nessuno, quindi il problema non si pone.

                  • Eremita scrive:

                    Si sa che i miscredenti sono più ossessionati dai “dogmi” di chi invece a quelle verità di fede ci crede fermamente. Così anche lei, figliuolo, continua, con una inspiegabile ottusità, a far riferimento al “dogma” mentre il corretto approccio alla questione del “contro-natura” ha a che fare con ben altro concetto, assai più terreno e razionale, quello di “criterio”, che proprio nulla ha da spartire con la teologia.
                    Capisce bene ora che il peraltro sempre ben accetto invito ad acculturarmi e a studiare rivoltomi da chi, dal canto suo, dimostra di mettercela proprio tutta nel non vuol capire una cosa tanto elementare mi appare coerente come un’accorata esortazione a non bere vino fatta da un vignailo di Vernaccia o di Brunello.
                    Perciò non mi resta che invocare in Signore affinché ponga la Sua santissima mano sulla sua testa.

                    • Eremita scrive:

                      Aggiungo qui, non sapendo dove altro farlo, che ci vorrebbe un esercito di revisori contabili per stabilire, con una ragionevole approssimazione la cifra oltre la quale si realizza un “reale guadagno” per chi dà in locazione il proprio utero per condurre una gravidanza per conto terzi.
                      E’ chiaro in ogni caso che, essendo stata presa da un giudice, siamo di fronte a una decisione “arbitraria” per definizione e perciò è letteralmente demenziale elevarla a una specie di spartiacque della spinosa questione della gratuità della gestazione per altri.

                    • MicheleL scrive:

                      Paternale amico, lei ragiona come chi guarda il sole tramontare ogni giorno e deduce che gira intorno alla terra. Nessuno nega l’ovvio. Qui si afferma viceversa il non ovvio: la riproduzione non avviene solo direttamente e con tutta evidenza l’omosessualità ha avuto e ha un ruolo nella nostra storia, nella nostra biologia e nella nostra società. E non serve nemmeno un esercito di scienziati, ma una manciata di buoni, come quelli che le ho citato e che la invito a consultare, dato che vuole dimostrare di avere ragione, potrà argomentare.

                      Come non serve un esercito di contabili per escludere il lucro -nell’interesse della donna e della gravidanza-, ne basta uno, perchè qui non ha senso contare le piccole cifre, ma cifre sostanzialmente inducenti all’atto, quindi macroscopiche ed evidenti. Chi vuol fare il contropelo all’uovo dimostra solo pedante pignoleria che è motivata dal pregiudizio, anzichè di aver capito il principi essenziale: atto altruistico.

                    • Eremita scrive:

                      Figliuolo, forse non c’è nulla di male ad amar le divagazioni insulse.
                      Se la diverte menare il can per l’aia faccia pure.
                      Chi son io per giudicarla?
                      Rimane però il fatto che lei ogni volta che scrive dimostra di non saper di cosa parla visto che alle domande e alle osservazioni risponde tanto per riempire la casella di testo.
                      Ciò vale per sia per il “contro-natura” rispetto al quale continua ottusamente a parlar d’altro, sia per la questione del compenso senza lucro, che per quanto si sforzi a far credere il contrario, rimane sempre un dato incommensurabile a’ mortali, se non ricorrendo all’arbitrio.
                      E’ contento di questa sua condizione tanto simile a quella di uno zimbello?
                      A giudicare da come si pavoneggia nell’illusione di aver cotanta abilità dialettica da poter mettere alle strette qualcuno, direi proprio di no.
                      Se vuole davvero provare ad esser preso sul serio e non ammansito per compassione, provi a cominciare a rispondere a tono rimanendo aderente al tema.
                      Oppure anche a far capire che certe cose non le sa e non le interessano.
                      Vedrà che pian piano comprenderà, ma sempre con l’aiuto dell’Onnipotente.

                    • MicheleL scrive:

                      Francamente molto divertente che lei dica a me che meno il can per l’aia che mi atteggio dandomi delle arie.
                      Lei, che si atteggia a “padre”, dandomi paternalisticamente del “figliuolo”, e già questo lo fa arrogandosi una autorevolezza che evidentemente non sa come guadagnarsi altrimenti. Parla di “contro natura”, ma non spiega di cosa parla, si limita a dire a me che non capisco, e quindi mena lei can per l’aia, dando ad intendere di avere chissà quale perla in serbo, ma non mostrandola (mi ricorda la fantasiosa storia della tavole d’oro di del “profeta” Joseph Smith 😉 ).

                      Quanto al concetto di lucro esso è ovviamente non commensurabile assolutamente. Se potessi avere 1000 lire al mese, si cantava qualche anno fa. Ma oggi, 1000 lire, ovvero 50 centesimi di euro, non sono di per sé lucro significativo, ne converrà, mio paterno interlocutore.
                      Il concetto di lucro va chiaramente valutato in modo arbitrario, ma equo, appunto da un giudice, ovvero un arbitro. Giudice che esercita questo compito con la fede della popolazione. Funzione esercitata per analogo concetto nella certificazione frequentissima dello stato di ONLUS da parte di numerose attività in vari settori, e quindi suffragata da ampia prassi che permette una omogeneità di giudizio ed evita giudizi personali, che sono comunque impugnabili. Poi lei potrà non fidarsi anche della Suprema Corte, credendo in un più Supremo giudizio (che collima, ça va sans dire, con il suo), ma la società è laica e laicamente si governa.

                      Ora, dato che già discutendo del concetto di lucro pare chiara l’inconsistenza malcelata dietro la sua supponenza, vuole renderci partecipi del suo concetto di “natura”, di come non sarebbe -come ha detto- dogmatico e di come avrebbe rilevanza e forza rispetto ai riferimenti scientifici concreti che le ho fornito? Grazie.

                    • Eremita scrive:

                      Figliuolo, io non ho dato ad intendere nulla.
                      Ho solo cercato di farle entrare in testa due cose di una banalità dirompente:
                      1) il concetto del “contro-natura” è solo un criterio con un presupposto logico inattaccabile per classificare gli atti sessuali che ha poco o nulla a che vedere con della presenza in natura e nella storia umane dell’omosessualità e col giudizio morale che la riguarda, e le sarebbe bastato un attimo per informarsi, prenderne atto e proseguire sulla sua strada senza far confusione tra le due cose.
                      2) ci sono molte attività umane che mal si prestano a una valutazione economica di natura oggettiva, a meno di non accontentarsi di grossolane approssimazioni di natura inevitabilmente arbitraria, e una di queste senza dubbio è la gravidanza umana, delle cui implicazioni e conseguenze sul piano fisico e psichico di una donna lei evidentemente non ha affatto le idee chiare.
                      Confido nella Provvidenza che le faccia finalmente capire queste due semplici cose senza continuare a rendersi ridicolo.
                      la avverto fin d’ora che il mio cosiddetto “atteggiamento paternalistico” seguiterà fintanto che lei non dimostrerà di sapersi comportare da adulto, relazionandosi con gli interlocutori senza perseguire il discutibile fine di prevalere su di loro sul piano dialettico, o di credere di farlo.
                      E glielo chiedo in forma di supplica, per il suo bene non provi a sostenere che in realtà aveva capito perfettamente quel che intendevo.

                    • MicheleL scrive:

                      Lei ha dato da intendere. Ha dato da intendere di conoscere un concetto che permette di stabilire cosa sia “naturale” o meno e come questo debba avere implicazioni giusnaturalistiche e morali.

                      Invece il concetto che esprime, con questa sua ipocrita premessa, è un concetto fisiologico, che non ha valenza in relazione a quello che la natura avrebbe o -più ragionevolmente- non avrebbe “previsto”.

                      Che i rapporti sessuali diversi da quelli vaginali e penetrativi non comportino probabilità di gravidanza è fuori discussione. E’ fuori discussione anche il fatto che il rapporto sessuale abbia un ruolo per la coppia oltre quello riproduttivo, se il rapporto è vicendevolmente piacevole per i partner, quindi fa riferimento a sensi e sensazioni di cui la natura ci ha dotati, ed è con tutta evidenza “naturale”.
                      Lei confonde il concetto di “naturale” con un arbitrario e presuntuoso concetto di “scopo” in relazione ad un atto, come quello sessuale, che non è infatti strettamente riproduttivo, ma intimamente legato al rapporto di coppia, sublimandolo e consistendo in un momento di profonda unione e comunicazione.
                      Una natura che, avendo previsto un forte sentimento di affetto omosessuale, ha anche previsto che esso si concretizzi in un desiderio sessuale e nel conseguente atto, di vario genere come vari sono i generi di atti eterosessuali. Basta osservare la natura per osservare anche questi comportamenti, di come hanno un ruolo etologico positivo, soprattutto tra le specie con più spiccata socialità. ruolo che nell’uomo si può ragionevolmente essere tradotto in un chiaro vantaggio evolutivo, essendo rimasto impresso nel nostro patrimonio epigenetico.

                      Il punto è quindi, al contrario di come lei ha detto, essenzialmente morale. Decidere cosa è bene e cosa è male per la persona e la società. Possiamo quindi, se vuole, discutere degli aspetti morali di un atto sessuale, ma dobbiamo farlo alla luce dei sentimenti di persone che desiderano avere questo rapporto, della loro genesi, delle loro implicazioni nella società naturale, che parte dalla famiglia e di legame in legame si snoda in tutta la società. La natura ha certo un ruolo, e pare aver visto molte cose, di cui ha fatto tesoro tramandandone l’esperienza di generazione in generazioni. Esperienza che prevede non solo l’omosessualità, ma anche il piacere dell’atto sessuale, più spesso di una volta ogni 9 mesi o un volta al mese. Antropologia, sociologia, psicologia, medicina e più in generale la biologia, possono fornirci nozioni illuminanti per capire le conseguenze morali delle valutazioni del comportamento umano.

                      Quanto al concetto di lucro nella gestazione per altri (GPA), temo che le sfugga il concetto. Parla del valore della gravidanza che è economicamente incommensurabile, ed infatti tale atto è oggetto di pure altruismo da parte di chi lo compie della GPA.
                      Non ha però senso pretendere che la donna che tanto generosamente si presta, debba anche subire un impoverimento economico (ma può fare anche questo se vuole) e quindi in diversi stati si è prevista la copertura degli oneri inerenti l’atto, che sono facilmente quantificabili.
                      Il principio è che -onde evitare che talune donne siano indotte dalla necessità a prestarsi a tale pratica o peggio ancora ad abortire per aumentare la frequenza delle inseminazioni e quindi il guadagno-, qualsiasi forma di lucro per le donne e per chi le recluta sia escluso. Della definizione di lucro abbiamo discusso sopra, e va valutata come viene valutata in altri contesti, come significativo arricchimento materiale.

                    • Eremita scrive:

                      “Ha dato da intendere di conoscere un concetto che permette di stabilire cosa sia “naturale” o meno e come questo debba avere implicazioni giusnaturalistiche e morali.”
                      Davvero?
                      E dove precisamente io lo avrei fatto?

                    • MicheleL scrive:

                      Ecco il suo messaggio:

                      Eremita
                      31 luglio 2016 alle 18:33
                      Così anche lei, figliuolo, continua, con una inspiegabile ottusità, a far riferimento al “dogma” mentre il CORRETTO approccio alla questione del “contro-natura” ha a che fare con ben altro concetto, assai più TERRENO e razionale, quello di “criterio”, che proprio nulla ha da spartire con la teologia.

                      Lei parla di cosa sia “corretto” e non è di epistemologia che parla, o avrebbe accettato di discutere degli studi che lo citato. “Corretto” quindi non può che avere una implicazioni più ampia, che include cosa sia giusto o meno, ovvero morale.
                      Questione che lei mette in relazione con il concetto di “criterio”, ovvero su come si forma un giudizio, ancora una volta con tutta evidenza non scientifico, nonostante parli di “razionale” e come non avrebbe nulla a che spartire con la teologia.

                      Ma posso pure essermi sbagliato sul suo conto, non dico di no. Discutiamo quindi di sessualità, di quella etero e di quella omo e mi dica, cosa per lei è “naturale” e cosa è “contro” natura da una prospettiva terrena, razionale e con nulla a che spartire con la teologia. Io sull’omosessualità ho argomentato, razionalmente e concretamente faccia lo stesso.

                    • Eremita scrive:

                      Ebbene, lei figliuolo si sbaglia: al termine “corretto” io non ho mai voluto attribuire alcun valore morale e francamente mi stupisco alquanto di come ella possa elucubrare una tale risoluzione.
                      Perché sente tutta questa esigenza di confrontarsi con gli altri in modo tanto aggressivo?
                      Più che interessato a conoscere, lei si mostra determinato a prevalere e prevaricare, anche con mezzi poco ortodossi, come quello che consiste nell’attribuire all’avversario di turno intendimenti che in alcun modo si possono dedurre o indurre da quello che egli effettivamente scrive.
                      Come ha potuto facilmente verificare, la definizione di “contro natura” parte dalla constatazione che la sessualità serve alla riproduzione e perciò si considera “secondo natura” l’atto sessuale tra maschio e femmina mentre tutti gli altri, tra i quali inevitabilmente si annoverano quelli omosessuali, sono “contro natura”. La classificazione, poggia su un criterio biologico e logico ineccepibile e non si può contestare senza rendersi ridicoli.
                      Quello che uno può contestare, e con molti argomenti, è invece il giudizio morale, che però riguarda un altro piano.
                      Oppure si può contestare l’assunto che la sessualità abbia altri fini oltre quello riproduttivo e proporre un qualsiasi altro tipo di criterio.
                      Quello che non si può fare, ed è quello che da diversi post cerco di farle capire, è confondere il concetto di “secondo natura” con quello di “naturale” affermando che l’omosessualità non è “contro natura” perché essa “esiste in natura”.
                      Per quanto riguarda la questione del compenso per la gestazione per altri, la questione è ancora più semplice: o essa è completamente gratuita, o si prevede un rimborso delle spese documentabili, o se si prevede un compenso e si vuole evitare il profitto, allora bisogna stabilire criteri oggettivi e non rimettersi alla decisione di un giudice, altrimenti ne va della certezza del diritto.

                    • MicheleL scrive:

                      Come avrà notato non le ho imposto alcun intendimento, ma l’ho supposto dandole lo spazio per precisare, come ha fatto.
                      Precisazione poco rispettosa e piuttosto arrogante, perchè presume che se l’interlocutore non è d’accordo con lei sia addirittura ridicolo.
                      Pare invece piuttosto sciocca (e la invito a valutare il termine nel suo significato, giustificato anche dal suo, di atteggiamento) la sua presunzione che si possa stabilire cosa sia “secondo” o “contro” natura in spregio alle evidenze che non si tratti di un argomento di semplice interpretazione.

                      Lei ha detto che la discussione si basa sulla razionalità. Ebbene, chi studia la natura in modo razionale, scientifico, non è della sua stessa opinione. Oltre a sottolineare che la comprensione della natura è faccenda molto complessa, etologi, antropologi, sociologi e psicologi sostengono in larghissima parte che l’omosessualità sia una naturale variante della sessualità.

                      Ciò deriva dall’osservazione che la natura non ha un “progetto”, ma utilizza le risorse nel modo più efficiente possibile, ottenuto tramite la competizione tra diverse specie, con l’obiettivo di garantire l’esistenza di ciascuna specie, anche a discapito delle altre.

                      Stabilire quindi che un comportamento sarebbe “contro natura” perchè non ricalca un comportamento analogo che rappresenta la maggioranza dei comportamenti di quel genere, ma non tutti, è ottuso. In natura gli individui sono nella costante necessità di trovare nuove soluzioni a situazioni anomale, il che implica che nella specie ci sia una riserva di capacità di agire in modo anomalo. La biodiversità tra specie e entro una specie tende a questo risultato. Taluni mancini, taluni molto alti, taluni molto bassi, tal’altri molto esili, molto robusti, introversi, estroversi, cauti, coraggiosi, ecc, ecc; ciò accade in tutte le specie. Sono gli “outliers”, soggetti che rispondono a tutte le funzioni di un individuo di quella specie ma presentano caratteristiche osservabili in una ristretta minoranza, di alcuni punti percentuali.

                      La sessualità, come si può osservare in modo razionale, è una formidabile forma di motivazione, perchè oltre al fine riproduttivo rinsalda la coppia, e ne induce la formazione. Per questo si verifica non per il solo scopo riproduttivo, ma -come le ho già fatto notare e come lei stesso ammette- anche con altri scopi e in tutte le forme che i partner trovano soddisfacenti, soprattutto in specie sociali. Fintanto che la sessualità assolve a questo scopo nella coppia, essa “naturale”, perchè assolve ad una funzione utile.

                      Qual è infatti l’utilità di stabilire che la natura, inducendo un comportamento, si sarebbe “sbagliata”? L’omosessualità è con notevoli evidenze frutto di selezione naturale perchè ha una componente epigenetica e non comporta sofferenza per l’individuo e per quelli che gli stanno intorno, non è quindi una malattia. Nonostante la forza della spinta riproduttiva nell’omosessualità essa non si concretizza in una diretta azione di riproduzione. Prima di giudicare occorre valutare il fenomeno con attenzione, notando che gli omosessuali hanno più nipoti della media, che sono più frequenti sui rami materni e con un opportuno sforzo intellettuale, capire che probabilmente si tratta di una variante come il mancinismo.

                      Vuol non essere d’accordo? Può non esserlo. Ma deve anche considerare che non stiamo parlando di soggetti senza una sensibilità e una dignità come la sua e quindi in una società di fronte ad un ragionevole dubbio, prima di dire a qualcuno che si comporta in modo “contrario” ad un presunto progetto assoluto, è d’obbligo cautela e delicatezza, perchè ad un giudizio segue un “criterio”, come evoca lei, che poi ha delle conseguenze.
                      Se lei fosse meno supponente, aggiungerebbe alle sue osservazioni tasselli già noti: non si tratta di “scelta”, questi soggetti non si possono “convertire”, nemmeno con convincimento profondo come quello religioso. Non si tratta di patologia, questi soggetti sono psicologicamente sani. Sono persino buoni genitori. Razionalmente quindi ce n’è a sufficienza per capire che l’omosessualità è molto più probabilmente “secondo” natura, che “contro” natura, dove per natura, come detto, si intende la capacità di utilizza le risorse nel modo più efficiente possibile, ottenuto tramite la competizione tra diverse specie, con l’obiettivo di garantire l’esistenza di ciascuna specie, anche a discapito delle altre, ma preservando una quota di diversità che permette l’adattamento a situazioni inedite o infrequenti, ma a cui occorre fare fronte (decesso dei genitori, carestia e quindi necessità di aumentare il rapporto adulti/bambini, ecc. ecc.).

                      Quanto alla questione della gestante, si stabilisce l’assenza di lucro in modo analogo ad altre attività, come le ONLUS. Nelle questioni di diritto civile inoltre è evidente che la certezza del diritto va rapportata alla miriade di possibili situazioni a cui il diritto deve rispondere. Pensi alla determinazioni dell’assegno alimentare, di quello di mantenimento, del risarcimento di un danno, ecc. ecc. Il giudice in quel caso, che esiste appunto perchè è necessario un arbitro, in base alla legge, alla giurisprudenza e alla prassi decide di caso in caso, fermo restando che se esiste chi non è d’accordo si può tradurre la questione in un principio più netto risalendo alla Suprema Corte. Se il principio è “niente lucro”, esso è applicato in numerosi ambiti e non presenta criticità tali da poter ritenere che non sia giudicabile.

                      Concludo dicendole che ammettere di aver detto una cosa imprecisa è segno di maturità. Taluni hanno l’onestà di farlo, altri svaniscono e magari ritornano con un altro nickname; una forma di “scuse” implicita che comunque le persone più oneste e interessate al dialogo e non allo scontro, accettano.

                    • Eremita scrive:

                      “Precisazione poco rispettosa e piuttosto arrogante, perchè presume che se l’interlocutore non è d’accordo con lei sia addirittura ridicolo.”
                      A questo punto non mi rimane che invitarla, per la seconda volta ad indicarmi il paragrafo o il contesto da cui lei ricava tale solenne sciocchezza.
                      Si rende conto che se continua con questo atteggiamento tanto irrispettoso delle idee altrui e della realtà oggettiva io non posso evitare di considerare di avere a che fare con un povero “minus habens”?
                      Ma perché ci tiene tanto a rendersi ridicolo?

                    • MicheleL scrive:

                      Eremita
                      1 agosto 2016 alle 19:57
                      “La classificazione, poggia su un criterio biologico e logico ineccepibile e non si può contestare senza rendersi RIDICOLI.”

                    • MicheleL scrive:

                      Riguardo alla sua realtà oggettiva, onde argomentare come non lo sia affatto, la rimando al mio messaggio.
                      Se rispetta il suo interlocutore quanto chiede di essere rispettato, avrà la correttezza di leggere e commentare il mio testo, onde argomentare in che modo lei lo trovi discutibile.
                      Se vuole rispetto deve portarlo.

                    • Eremita scrive:

                      Come spero vivamente veda da solo, tra dire che ci si rende ridicoli a contestare un criterio biologico e logico ineccepibile e dire che è ridicolo chi non la pensa come me, c’è una bella differenza.
                      Specialmente se nella riga dopo uno scrive:
                      “Quello che uno può contestare, e con molti argomenti, è invece il giudizio morale, che però riguarda un altro piano.”
                      Insomma Figliuolo, detto fuori dai denti, ma lei ci è o ci fa?

                    • MicheleL scrive:

                      Ineccepibile? E -razionalmente- perchè?

                    • Eremita scrive:

                      Figliuolo, per organizzare lo scibile umano, si ricorre alla classificazione dei fenomeni e per farlo si usano delle regole che si chiamano “criteri”.
                      Quel che io da giorni intieri cerco di farle capire è che quello del “contro natura” è solo un criterio che convenzionalmente si usa, in certi ambiti, per classificare gli atti sessuali, in modo da darne, in una fase successiva, un giudizio morale.
                      Per cui si definisce “secondo natura” l’atto sessuale che asseconda il fine riproduttivo della sessualità (ovvero ne rispetta la “natura”), e “contro natura” tutti gli altri.
                      In questa fase non c’è nessun giudizio morale.
                      Come avere una scacchiera e scegliere le pedine bianche e quelle nere.
                      Quello che cerco di farle entrare in testa da giorni è che non serve a nulla affermare che l’omosessualità è naturale, anche se si avvalei di ampia documentazione scientifica, visto che gli atti omosessuali non possono essere definiti altrimenti che “contro natura” e chi lo nega si rende ridicolo come chi sostiene che una pedina bianca è nera.
                      Lei ritiene che, poiché l’omosessualità è pure essa naturale tirare in ballo la “natura” sia fuorviante anzi deleterio?
                      Padronissimo!
                      Lei ritiene che le pedine si possono classificare secondo altri criteri o non classificare affatto?
                      Padronissimo!
                      Quello di cui lei non è padrone di fare senza rendersi ridicolo è dire che il bianco è nero!
                      Perché il bianco e il nero non sono fatti opinabili.
                      E ora, figliuolo, per favore, dimostri di aver capito e cominci a trattarmi da interlocutore.

                    • MicheleL scrive:

                      Ho capito perfettamente quello che lei sta cercando di fare. Sta cercando di stabilire un principio, che conduce ad un criterio e usarlo come base per una valutazione morale, con le implicazioni poi di essa in vari ambiti. Sistema di pensiero analogo al “giusnaturalismo”, che presume la conoscenza della natura per dedurne principi morali.

                      Mi corregga se sbaglio, ma lei ha scritto or ora:
                      “Quel che io da giorni intieri cerco di farle capire è che quello del “contro natura” è solo un criterio che convenzionalmente si usa, in certi ambiti, per classificare gli atti sessuali, in modo da darne, in una fase successiva, un giudizio morale.”

                      La questione è quindi di essenziale importanza e il suo criterio “si definisce “secondo natura” l’atto sessuale che asseconda il fine riproduttivo della sessualità (ovvero ne rispetta la “natura”), e “contro natura” tutti gli altri.”

                      Lei aggiunge: “In questa fase non c’è nessun giudizio morale.”, quindi atteniamoci ai fatti.

                      Chi studia la natura in modo razionale, scientifico, ci permette di capire se un’azione è indotta dalla natura della specie o meno. Etologi, antropologi, sociologi, ecc. sostengono in larghissima parte che l’omosessualità sia una naturale variante della sessualità e che la sessualità non abbia un mero ruolo riproduttivo, soprattutto nella nostra specie.

                      Stabilire quindi che un comportamento sarebbe “contro natura” perchè non ricalca un comportamento analogo che rappresenta la maggioranza dei comportamenti di quel genere, ma non tutti, è superficiale.
                      In ogni specie esiste una riserva di capacità di agire in modo anomalo. La biodiversità tra specie e entro una specie tende a questo risultato. Taluni mancini, taluni molto alti, o bassi, molto esili o robusti, introversi, estroversi, cauti, coraggiosi, ecc, ecc;
                      Soggetti che rispondono a tutte le funzioni di un individuo di quella specie ma presentano caratteristiche osservabili in una ristretta minoranza, di alcuni punti percentuali.

                      La sessualità, come si può osservare in modo razionale, è una formidabile forma di motivazione, perchè oltre al fine riproduttivo rinsalda la coppia, e ne induce la formazione. Per questo si verifica non per il solo scopo riproduttivo, ma -come le ho già fatto notare e come lei stesso ammette- anche con altri scopi e in tutte le forme che i partner trovano soddisfacenti, soprattutto in specie sociali. Fintanto che la sessualità assolve a questo scopo nella coppia, essa è “naturale”, perchè assolve ad una funzione utile.

                      Ciò deriva infatti dall’osservazione che la natura non ha un “progetto”, ma utilizza le risorse nel modo più efficiente possibile, ottenuto tramite la competizione tra diverse specie, con l’obiettivo di garantire l’esistenza di ciascuna specie, anche a discapito delle altre. Ma se secondo lei la natura si interpreta in modo differente mi interessa sapere come.

                      La natura non appare quindi in bianco e nero, ma con sfumature e neppure di grigio ma di sgargianti colori a tratti pure talmente abbaglianti da impedire una visione chiara, inducendo cautela.

                    • Eremita scrive:

                      “Ho capito perfettamente quello che lei sta cercando di fare. Sta cercando di stabilire un principio, che conduce ad un criterio e usarlo come base per una valutazione morale, con le implicazioni poi di essa in vari ambiti. Sistema di pensiero analogo al “giusnaturalismo”, che presume la conoscenza della natura per dedurne principi morali.”
                      Niente affatto!
                      L’unica cosa che io sto “cercando”, oramai da giorni, è di di farle capire che il significato di “contro natura” riferito agli atti sessuali non finalizzati alla riproduzione non è quello che dimostrava di aver capito lei dal modo in cui ne parlava.
                      Il giudizio morale, il principio, il giusnaturalismo (?) e tutto il resto del minestrone rancido che non ho neanche finito di leggere, è tutta farina del suo sacco.
                      Come le ho già abbondantemente fatto notare, lei è padronissimo di ritenere il criterio, di cui si parla da giorni, inadeguato o obsoleto o antiscientifico, ma le sue scontate considerazioni nel merito, oltre a non riguardare in nessun modo l’argomento della nostra conversazione, viste le premesse ben poco lusinghiere ho paura che non interessino proprio a nessuno.

                    • MicheleL scrive:

                      Credo che quello a non capire come si argomenta un giudizio dalle fondamentali ripercussioni morali come quello di “pro” o “contro” natura sia lei. Esiste un’ampia corrente di pensiero a riguardo (quella che lei commenta con un “?”) detta giusnaturalismo, che appunto, dalla definizione di cosa sarebbe naturale, deduce principi morali. Questo lei ha cercato di fare, imporre un principio pena derisione, ma paradossalmente con acume nullo (come i suoi argomenti), sia riguardo al principio che in relazione alle sue ragioni.

                      Per convincere qualcuno di una tale valutazione, occorre infatti dimostrare di conoscere la natura argomentando, come ho fatto io, con riferimenti scientifici e valutazioni suffragate da ragionamento logico.

                      Il concetto che esprime lei non è “naturale”, come ho spiegato, perchè è errato quando presume che la sessualità abbia solo un fine riproduttivo. La sessualità infatti ha un ventaglio di funzioni molto più ampio, direttamente o indirettamente legate alla riproduzione. Questo verità emerge dall’osservazione delle relazioni affettive, dagli aspetti demografici, da quelli psicologici e correla pure con l’epigenetica (per il caso omosessuale v. A. Camperio Ciani).

                      Se avesse letto quanto ho scritto, non avrebbe potuto negarlo. Invece si è dimostrato ipocrita e -mentre chiede rispetto-, non ne porta, liquidando -senza argomentare- idee diverse dalle sue come “minestrone rancido” (sic!) e disprezzando come “farina del mio sacco”, eminenti studi citati (Ciani, Sanders, Bagehmil, Hookers, ecc. ecc. ecc.); ricercatori di chiara fama ampio seguito.

                      Credo che di fronte alla totale arbitrarietà delle sue affermazioni, alla loro infondatezza soprattutto in relazione alle loro gravi implicazioni, quello con idee che non interessano a nessuno -e infatti trovano ben poco seguito nel mondo intellettuale-, sia lei.

                      La rimando al testo che ho scritto, che è di certo più sostanzioso dell’aprioristico digiuno ideologico che lei pratica e propone come nutrimento a chi dovrebbe sviluppare un sistema morale ragionato e fondato.

                    • Eremita scrive:

                      Perfetto, lei ha ragione su tutta la linea e io torto marcio ad aver preteso che lei si erudisse riguardo ad una miserabile nozione.
                      La posso tranquillizzare sul fatto che, pur nella mia abissale ignoranza, da antichi studi conservo qualche ricordo del giusnaturalismo e il punto di domanda tra parentesi alludeva solo al fatto che, insieme a molte altre cose che lei ha tirato fuori dal cappello a cilindro, a mio modesto e incolto parere nella nostra discussione la filosofia del diritto c’entra come l’astrofisica in una partita a tressette.
                      Lasciandola alla compiaciuta rilettura del suo interessante monologo invoco su di noi la benedizione dell’Onnipotente.

                    • MicheleL scrive:

                      Ho provato a intavolare un dialogo con lei, con molti spunti di discussione e argomenti che avrebbe potuto discutere, ma credo che lei non lo abbia fatto perchè in realtà non aveva nulla da rispondere.

                      Si è prodotto in una serie di frasi supponenti e giudizi trancianti senza uno straccio di argomento. Prenda questo ultimo messaggio, dall’incipit polemico, come se io non mi fossi dimostrato pronto al dialogo, passa al fare la vittima e afferma, senza alcun argomento, che la sua posizione non sarebbe prossima al giusnaturalismo e che i miei argomenti sarebbero trucchi e per farlo, anzichè argomentare, usa un paio di paragoni banali quanto gratuiti, farneticando di cilindri, carte da gioco e astronomia.

                      Conferma che lei non cerca affatto il dialogo, ma la sottomissione. Lei non è nemmeno paternalistico, lei è “padreternalistico”, pretendendo che basti una sua affermazione perchè una cosa debba essere accettata, a prescindere dalla sua gravità. Nel mondo dei dogmi forse è così, ma in quello delle persone ragionevoli e rispettose, si argomenta, non si pretende di avere ragione deridendo il prossimo con paragoni canzonatori enunciati nel vuoto spinto di argomenti.

                    • Eremita scrive:

                      Sì, è esattamente come dice lei, figliuolo.
                      Proprio tutti possono constatare come ho dovuto soccombere dinnanzi alle sue geniali argomentazioni e alla sua stringente dialettica.
                      Tanti auguri figliuolo..

                    • MicheleL scrive:

                      Lei non è soccombuto affatto, si è ipocritamente defilato di fronte ad una discussione che non ha capacità e probabilmente nemmeno voglia di sostenere.
                      Ora si limita a questi puerili commentini, che non fanno altro che squalificare ulteriormente il suo atteggiamento, che da padreternalistico si è svelato per quello che è: stizzita polemichetta.

                      Lei cercava solo la provocazione e il litigio, ma ha invece ottenuto una argomentata smentita.
                      Si riguardi…I miei messaggi e che buon pro le facciano.

                    • Eremita scrive:

                      E’ vero, ha di nuovo ragione, sono incapace di sostenere e mi defilo.
                      Oppure ho constatato al di là di ogni ragionevole dubbio che lei “ci è” e non “ci fa”, per cui la saluto.
                      Scelga lei l’alternativa che la fa star meglio e si prenda pure la tanto ambita soddisfazione dell’ultima parola.

                    • MicheleLecca scrive:

                      La seconda che hai detto.

            • MicheleL scrive:

              A questo punto siamo arrivati. Complimenti.

              • Tigrin della Sassetta scrive:

                Quanto è credibile la posa dell’indignato assunta da chi deride e insulta per abitudine?
                Quanto le bugie di Pinocchio?

                • MicheleL scrive:

                  Fino ad ora in confronto è stato sulle idee, gli attacchi canzonando anche aspramente le ingenuità, le frasi sciocche, rappresenta un attacco alle idee -soprattutto quelle proferite con arroganza-, non alla persona e ai suoi cari per il mero fatto di offenderla.

                  Lei ora conferma non solo la sua pochezza intellettuale, ma pure quella umana. Conferma di essere un vile, qui solo per provocare e offendere, senza rispetto per nulla. Si è eretto a paladino del valore della famiglia e dimostra di non averne alcuno, rivoltante ipocrita.

                  Si vergogni.

                  • Salvo scrive:

                    Pazienza Michele , si è eretto ….a paladino. E che sarà mai ?
                    L’arroganza e la prepotenza del signor Michele non avrà mai eguali con parole e battute .
                    Lei faccia la sua vita , ma non venga a romperci la testa se quello che pensiamo e diciamo non vi garbizza . Forse se lei sta normale e non antepone i suoi gusti sessuali , come facciamo noi etero, verdrà che stara meglio . Altrimenti che devo pensare , che cerca approcci ?

                    • etero sarà lei scrive:

                      non si permetta , signor salvo, micheleL è omosessuale quanto una signorina rinsecchita, e la sessualità non è un gelato di cui si sceglie il gusto, e etero sarà lei, posto che sia un uomo o una donna, forse, e non lo stesso micheleL rinsecchito in una sua personale interpretazione della macchietta di un “etero”.
                      scherzi della solitudine

                    • Etrom scrive:

                      ma insomma….

                    • Franco scrive:

                      Non e’ un bel momento per le religioni dell’odio e della morte.

                    • MicheleL scrive:

                      Se non vuole rispondere può benissimo ignorare i miei messaggi. Se si pretende di ficcare il naso nella mia vita privata di avere il diritto alla replica, ma in molti siti di questa risma non è così. E il suo commentino finale, se è omofobo come si intuisce, conferma che è proprio necessaria una voce come la mia, dato che è per lo meno certo che lei giustifica l’insulto ai cari di una persona perché le sue idee la infastidiscono. Lei è proprio una bella personcina, complimenti anche a lei, come a quel vile di Tigrin.

                • MicheleL scrive:

                  Vedo che la Redazione ha cancellato io suo post, ed ha fatto bene. Io me lo sono salvato, per futura memoria di chi lei sia.

                  Ed eccolo qui -con opportuna censura-, così che lei abbia l’opportunità di scusarsi:

                  Tigrin Della Sassetta
                  29 luglio 2016 alle 18:04
                  Meglio “pater pagnottae” che “mater m1***ott4e” come quella del poaro Gigiot.

                  • gelso scrive:

                    Concordo con micheleL, non è un bello spettacolo offendere un individuo come micheleL , che al massimo dice solo fessi , asini, bigotti , omofobi, senza encefalo a chi non la pensa come lui : la mamma è sempre la mamma ! Anche la mamma di micheleL, con quello che ha sofferto.

                  • Samvise Gamgee scrive:

                    Come tutti i codardi, non avendo argomenti ricorre alle provocazioni “pater pagnottae”, e poi raggiunto lo scopo di ave ottenuto risposte a tono, il nostro prode ricorre alle infami delazioni e lagnanze via mail alla redazione.
                    Ma a vergognarsi devono essere gli altri, come no.

                    • MicheleL scrive:

                      @ Samvise

                      “Pater pagnotta” non è una provocazione, ma uno sprono a riconoscere quanto sia ottusa l’idea espressa da Tigrin, ovvero che il matrimonio, visto che la madre è certa e il padre no (ignorando che da decenni non è così) servirebbe a forzare il padre a mantenere i figli e null’altro. Un sciocchezza come si è evidenziato in altra discussione, in cui il nostro pseudo-giusnaturalista ha tergiversato.

                      Messo alle strette con la dialettica non ha saputo fare altro che reagire vilmente insultando i cari del suo interlocutore. Se lei giustica questo si qualifica parimenti e la invito pure a dare seguito con coerenza, così che si possa apprezzare tutto il suo spessore nel proferire insulti.

                    • felpa scrive:

                      Se avesse davvero detto una cosa del genere, ovviamente si sbaglierebbe di grosso, perché il matrimonio è decisamente qualcosa di più. Proprio perché è molto di più le unioni civili non sono lontanamente degne di competere.

                    • MicheleL scrive:

                      @Felpa
                      Trova la discussione qui: Leggi di Più: Unioni civili. «Sindaci obiettori mostri» | Tempi.it

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Delatore e bugiardo, dato che il concetto lo ha vilmente distorto e decontestualizzato.
                      Continui a vergognarsi.

                    • MicheleL scrive:

                      @Samvise
                      Disonesto ipocrita, il concetto è discusso nei dettagli nella discussione che ho indicato, e alle cui argomentazioni il vile Tigrin non ha risposto e si è ridotto qui ad insultare la famiglia altrui con epiteti che lei non ritiene gravi. Si vergogni lei!

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Disonesto e ipocrita è lei, egregio signore, che sa solo insultare per poi lagnarsi di chi le rende pan per focaccia.
                      E ora dà pure del vile agli assenti ben al sicuro da dietro una tastiera e con una mail fasulla.
                      Si vergogni piagnucoloso delatore.

                    • Toni scrive:

                      Vile sei tu che attribuisci alle persone cose non dette. Bugiardo dato che affermi cose che non conosci .Saltimbanco, che modelli l’opinione adattandola alla circostanza. Perdigiorno che vivi di un mestiere infame fatta discutendo da mattina e sera con l’ordine di il negare ed affermare assecondo compito assegnato. Questi non sono insulti ma la pura e semplice verità che ti riguarda.

                      PS: A me va bene che mi ignori, vediamo quanto resisti.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Come certi discoli prima fa il galletto insultando a destra e a sinistra, poi corre a frignare dalla mamma.
                      La stessa mamma che vuol negare ai figli dell’utero in affitto.
                      Che schifo.

                    • MicheleL scrive:

                      @Toni, non potendo discutere nel merito attacca me, illuso che eliminandomi non dovrà fare i conti con la realtà. Ma la realtà è la fuori Toni. Non la sto ignorando, quando ha qualcosa di concreto da dire sa che rispondo e lo faccio nel merito senza tirare in ballo la sua famiglia o i suoi cari come fa il vile Tigrin. Sono in moderazione, la redazione cacellando il post di Tigrin offensivo ha fatto saltare le discussioni.

                      @Samvise. Io non frigno affatto, e se pensa che sia accettabile insultare i genitori altrui è uno schifoso vigliacco anche lei. Tigrin non ha che da presentarsi. Le scuse io le accetto, perché sono una persona corretta e non sono qui per fare polemica o attaccare la gente gratuitamente come lei.

                      La discussione qui è sulla assurdità di fare un nesso tra omosessualità, aborto ed eutanasia, tanto per far notare che lei e Toni ritenete che sia invece il sottoscritto la cos più importante di cui discutere. Quando la smetterete di voler per forza demonizzare l’avversario e accetterete un dialogo franco e onesto?

                    • Toni scrive:

                      Alla realtà hai cambiato nome su una tua personale misura: come in Canada era il paradiso del “no lucro” … per poi ammettere che costa 60.000 dollari e che ci guadagnano tutti solo che per la donna il guadagno si chiama “rimborso spese” (rimborso del reddito dell’intero reddito … guadagni d gravida per confezionare un bambino.) . Un sano e bellissimo “no lucro”.

                      Tu rispondi nel merito ? Così come hai fatto con il “Senatore” sul quale mi attribuivi cose mai dette ma diffamndomi con una interpretazione che equivaleva ad un “come se l’avessi detto”?

                      Ma vogliamo scordarci il passato? Lo faccio per un momento: Mi dici il perché non c’è un reale vantaggio economico se una persona rinuncia a lavorare per un anno a 15.000 sterline (contributi inclusi) , gudagnate con il sudore, spaccando zolle di terreno o ad una catena di montaggio optando per la comoda di avere lo stesso reddito ma a guardare il soffitto comodamente, per (e ripeto)attendere un prodotto da consegnare?

                      Prerequisito per rispondere alla domanda sopra: tu (ed il giudiceL) sapete a livello di esperienza di cosa parlate? sapete cosa è un lavoro che spacca la schiena?

                      Dai, dammi il “merito”….sentiamo

                    • Toni scrive:

                      Mi era sfuggita la chiamata in causa:

                      Tu sei importante perché costituisci l’integrazione necessaria ad una legge tipo la scalfarott8. L’una ha bisogno dell’altro. Tu (con i tuoi simili) forse sei la materializzazione necessaria: attaccare “l’opinione” (per quanto sgradevole e discutibile ma non attacca nessuna persona per nome e cognome) per mandare la gente in galera. Io mai mi sono offeso quando mi hanno attribuito di appartenere ad una religione bigotta , omofoba ecc. perché credo cche sia lecito rirtenerlo, Certo non mi fa piacere e ribatto, ma non mi sogno di mandare in galera o rieducare qualcuno . preferisco che contro di me si muovano sentimenti veri non sterilizzati e scremati.

                      Tu non sei in grado di fare un dislogo franco ed onesto per una svariata lista di motivazioni. ne dico uno: qui tu lavori da mattina a sera (la tua presenza è incompatibile con qualsiasi attività ordinaria), Del resto non lo hai mai negato per cui lo do per acquisto. Ora , mi immagino in un gran supermercato dove il fruttivendolo , il pescivendolo… gridano all’unisono “oggi abiamo solo merce marcia… delle schifezze”. Credo che sia improbabbile, … tu rispondi alla stessa logica: vendi merce della quale mai puoi dire che è marcia.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Giusto, “pater pagnottae” riferito a chi si limita a far presente che la responsabilità della prole va condivisa tra maschio e femmina, non è una provocazione, ma un’infamia bella e buona, indegna di un consesso civile e democratico.
                      E lei si vergogni, maschilista ipocrita, lagnoso e delatore.
                      Ma la colpa non è sua, ma di chi le dà tutto questo spazio per lucrare su qualche click in più.

                    • milanese scrive:

                      onestà sarebbe riconoscere che alla trollona malefica lo spazio glielo date voi, non la testata, rispondendo a delle stupidaggini incredibili, che si cestinerebbe da sé in batter d’occhio, invece permettendone il rilancio mille e mille volte.
                      ci vuole la testa anche per non cadere in certi palesi tranelli, a meno che…

                    • MicheleL scrive:

                      @Toni
                      lei le prova tutte per non ammettere la realtà eh? Il principio è niente lucro per la donna, per proteggere le donne e le gravidanze. Quindi anche niente lucro per il reclutamento. Chi sgarra è multato, cosa avvenuta. Se il fenomeno non si risolve si alzano le multe. La legge canadese è migliorabile, ma il principio è questo.

                      Quindi i numeri che lei spara sono falsi. Sono rimborsi spese (certificabili da un giudice), non ci sono “contributi” (ma come le viene in mente una tale balla??). Alla fine del gesto di altruismo la donna non ha ne più ne meno di prima.

                      Lei detesta talmente tanto chi non la pensa come lei che se non fa come dice lei deve giustificarsi rispetto ai lavori forzati, perché è un fannullone se non spacca pietre. Si rende conto? Questo dice lei e si rilegga quella che ha scritto.

                      Lo stesso vale per le frasi che lei riserva a chi è coinvolto nella GPA. Lei -messo di fronte alla sua responsabilità- capisce bene di aver esagerato e si lagna e fa la vittima. Stampi e spedisca. Le frasi sono le sue, così poi glielo spiega direttamente al giudice che la condanna per diffamazione che è un “giudiceL”.

                      E questa non è una mia minaccia, ma è semplicemente per farle notare che vive in uno stato in cui lei non è il tiranno e deve rispettare il prossimo, non abusare della sua libertà per insultare e manipolare i fatti.

                      Lei attacca le persone. Dire che la sua religione è sbagliata è una opinione legittima. Dire che lei è un bigotto sarebbe diffamazione se non fosse in risposta ad una tempesta di ingiurie da parte sua. Ha capito? Quando si riferisce a persone specifiche deve avere rispetto. Può criticare l’atto, ma non attaccare la persona. E lei è quello della religione che condanna il peccato e non il peccatore!

                      Conferma di essere ridotto molto male dal nostro dialogo perché cerca di annientarmi -senza evidentemente alcuna efficacia- da molto, molto tempo. Detesta le persona, non le idee. Lei Toni non saprà mai nulla di me, non saprà di certo cosa faccio nella vita e come trovo il tempo per discutere con lei.

                      @Samvise
                      Pater pagnotta non è riferito a una persona, ma all’idea anacronistica e sciocca per cui oggi il matrimonio serva ad obbligare il padre perché c’è un dubbio sulla sua identità. Infischiandosene ottusamente così dell’evidenza sociale che si celebrano matrimonio anche a prescindere dalla prole e questo non per pietà dei poveretti, ma per l’impostante contributo che una coppia dà nell’irrobustire la società quando si può fare affidamento su di essa. Quindi chiunque sostenga questa idea si assimila al principio del “pater pagnotta” e dimostra di discutere di un concetto socialmente essenziale senza averlo nemmeno lontanamente capito e pretende pure di condizionare la vita del prossimo dal basso della sua ignoranza.
                      Per il resto, lei è ridicolo. Io mi lagnerei e lei corre alla gonna della redazione perché non riesce a controbattere? Si nasconda.

                    • Toni scrive:

                      TU SCRIVI
                      “Che ci guadagnino le agenzie, non credo nemmeno sia giusto. La legge canadese esclude pure quello. !

                      Leggi di Più: Ddl Cirinnà e deriva eutanasica | Tempi.it
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                      TU SCRIVI (sempre sul Canada)
                      Fa di tutto per cavare una ragione che non ha e si dimentica, nella faccenda degli intermediari, che non c’è nulla di male a sollevare qualcuno da una necessità anche lucrandoci.

                      Leggi di Più: Corriere: utero in affitto anche in Italia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                      SONO IO CHE CAMBIO LA REALTA’? CANAGLIA IMBROGLIONE E CAROGNA te lo fa detto il giudice di cambiare idea … buffone!

                      PS : ti rispondo … ma mi schifo di farlo. Ti pagano per fare questo scempio. Non puoi dire che la tua merce e marcia come qualsiasi banconista al supermercato.

                    • MicheleL scrive:

                      Il principio è NIENTE LUCRO PER LA DONNA, per proteggere le donne e le gravidanze. Quindi anche niente lucro per il RECULTAMENTO.

                      Ovviamente mi riferivo a tutti gli altri servizi, come le onerose faccende di medici, cliniche per la fecondazione in vitro, il trasferimento dell’embrione, il medico che segue la gravidanza, poi tutta la trafila burocratica, l’anagrafe, il consolato…Una agenzia solleva i già provati genitori da tutte queste incombenze e se hanno la fortuna di poterselo permettere credo facciano bene a farsi aiutare.

                      E mi insulta pure. Ma non si vergonga?

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Che vuol dire “lucro”?

                    • MicheleL scrive:

                      Brutta cosa l’ignoranza. Quasi peggio dell’ipocrisia.

                      Da un dizionario a caso:
                      lucro
                      [lù-cro] n.m.
                      m pl. -i
                      guadagno, vantaggio economico: ricavare, trarre lucro da attività illecite; fare qualcosa per lucro, a scopo di lucro; associazione senza fini di lucro
                      Etimologia: dal lat. lŭcru(m).

                    • Toni scrive:

                      Si, mi vergogno a scrivere ad un prezzolato, svergognato, senza parola.

                      TU SCRIVI
                      “Che ci guadagnino le agenzie, non credo nemmeno sia giusto. La legge canadese esclude pure quello. !

                      Ovviamente un corno …ora me la giri sul reclutamento?

                      Quindi non c’è mercato, interesse a stimolare la domanda solo perché è esclusa (per principio… salvo RIMBORSO SPESE PARI AL REDDITO DI UN ANNO) la DONNA.?

                      SERVO SERVO SERVO
                      SERVO SERVO SERVO

                      SERVO SERVO SERVO
                      SERVO SERVO SERVO

                      SERVO SERVO SERVO
                      SERVO SERVO SERVO

                      SERVO SERVO SERVO
                      SERVO SERVO SERVO

                    • MicheleL scrive:

                      Il principio è NIENTE LUCRO PER LA DONNA, per proteggere le donne e le gravidanze. Quindi anche niente lucro per il RECULTAMENTO. Lo avrò detto cento volte, ma lei questo non lo può accettare perché non può ribattere. Allora si inventa le cose.

                      Ovviamente mi riferivo a tutti gli altri servizi, come le onerose faccende di medici, cliniche per la fecondazione in vitro, il trasferimento dell’embrione, il medico che segue la gravidanza, poi tutta la trafila burocratica, l’anagrafe, il consolato…Una agenzia solleva i già provati genitori da tutte queste incombenze e se hanno la fortuna di poterselo permettere credo facciano bene a farsi aiutare.

                      Che sia il reddito di un anno se lo è inventato lei. Un reddito che non permette altro che spese ordinarie non è lucro, è mancato impoverimento, che è poi l’idea che la donna mica ci deve RIMETTERE! Come piacerebbe a lei, per PUNIRLA.
                      Ipocrita bugiardo.

                      Magari il suo metodo infantile funziona con lei:
                      IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO IPOCRITA BUGIARDO

                      Devo continuare o ha capito?

                    • Sebastiano scrive:

                      15000£ per stare a casa a sfornare il “giocattolino”, e “non c’è lucro perché l’ha deciso il giudice”.
                      Mai vista un’arrampicatura sugli specchi di tal genere. E neppure una mente tanto ottusa da credere ciecamente alle opinioni di un giudice piuttosto che alla propria intelligenza. Vabbè, capisco che di quest’ultima ce n’è proprio pochina.

                    • MicheleL scrive:

                      Ma vi rode tanto ammettere che ci siano donne che si prestano alla GPA -come sancito dal giudice- “altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO”?

                      Questo è il dato di fatto con cui dovete fare i conti, ma si vede che la realtà è troppo dura da accettare il che conferma l’inconsistenza delle polemiche.

                    • Toni scrive:

                      Fanno scrivere te … ma bloccano me proprio quando mi diverto.
                      Avvolte sospetto la redazioneL
                      Ovviamente scherzo

                    • Toni scrive:

                      Non ci rode nulla, troviamo imbarazzo per i lobotomizzati che credono a sciocchezze che offenderebbero l’intelligenza di un bambino e per i cortigiani servi che fanno questo miserando mestiere da mattina a sera .
                      Cercati un lavoro dignitoso… poi capisci

                    • Sebastiano scrive:

                      Visto che stai menando il torrone con la sentenza, come facevi con il lenzuolone, e – perso come sei nel tuo mantra – ti sfugge la realtà dei fatti, sarà utile ricordare alcuni passaggini:

                      “…la coppia, in poco più di un anno, si è ritrovata con tre figli e quando i due uomini si sono presentati dal giudice per dichiarare, come previsto dalla legge, di essere i genitori dei bambini HANNO MENTITO SULLA SOMMA PAGATA ALLE DONNE. Questo punto è fondamentale, visto che nel Regno Unito l’utero in affitto è legale solo se LA DONNA CHE PARTORISCE IL BAMBINO NON VIENE PAGATA. La somma che può esserle corrisposta, dunque, deve COPRIRE ESCLUSIVAMENTE LE SPESE NECESSARIE ALLA GRAVIDANZA. Solo nel tempo i giudici hanno scoperto che LA COPPIA HA PAGATO 40.000 STERLINE…”

                      Immagino che a questo punto ti dirai: “…e bene allora ha fatto il giudice a condannarli…”, ma ti conviene continuare, perché c’è il finale a sorpresa….

                      Ancora:
                      “…La coppia si è incontrata con le tre madri a casa della responsabile del forum di maternità surrogata e in diversi pub. Il timore dei giudici è che la donna abbia messo in contatto i due uomini con le madri surrogate, altra cosa vietata dalla legge, che autorizza solo tre agenzie no profit a svolgere questo lavoro (Brilliant Beginnings, Surrogacy UK and COTS). Il tribunale sospettava anche che l’intermediaria fosse stata pagata, ma non ha trovato le prove, riporta il Telegraph.
                      Il giudice Miss Justice Russell, nella sentenza, HA CONDANNATO LA DISONESTA’ DELLA COPPIA e il tentativo «reprensibile» di mentire alla corte, «che solleva molti dubbi sulla loro attitudine a truffare le autorità e sulla loro buona fede». Ha poi fatto notare che LA LEGGE NON PREVEDE IL PAGAMENTO DI UN COMPENSO ALLE MADRI SURROGATE, COME AVVENUTO IN QUESTO CASO, e che il fatto che le tre donne non abbiano dato riscontro di come hanno speso il denaro della coppia è sospetto. Infine, dopo aver esposto i suoi dubbi sull’intermediario ai limiti della legalità e dopo aver bacchettato i DUE UOMINI PER AVER COMMISSIONATO TRE BAMBINI A TRE DONNE DIVERSE IN SOLI SEI MESI, segno che non hanno pensato molto «alla responsabilità di costruire una famiglia», ha condannato fermamente «il mercato della surrogata online» sottolinenando che «non esiste un prezzo congruo» per i bambini.
                      CONCLUSIONE. Dopo aver elencato tutti i punti in cui la coppia ha infranto la legge, però, (…tieniti forte che qui viene il bello…) IL GIUDICE HA AFFIDATO i bambini alla coppia PERCHE’, SECONDO I SERVIZI SOCIALI, «i due uomini hanno eccellenti doti genitoriali e sono orgogliosi dei loro bambini. Sono padri amorevoli», anzi di più, «sembra che siano stati messi su questa terra apposta per fare i genitori». Siccome secondo i servizi sociali sono bravi genitori, insomma, non importa che abbiano infranto la legge. Strano ragionamento per un giudice….”

                      Adesso, dopo che ci hai scassato i cosiddetti con l’assenza di lucro e balle varie, magari puoi tentare un’altra arrampicata.
                      Ti vengo incontro:
                      a) il rendiconto delle spese se l’ha mangiato il gatto
                      b) il gatto apparteneva a una dei servizi sociali
                      c) le 40.000£ sono servite a comprare le scatolette di cibo per gatti.

                    • Toni scrive:

                      Ottimo Sebastiano,ma aspettati un contorsionismo da circo cinese con un “ovviamente” intendevo”, un Orzowei è “cattivo” e un giudice “ha sempre ragione”. Devi aspettare solo che timbri il cartellino d’entrata alla sede.

                    • MicheleL scrive:

                      Sebastaino, la legge in UK prevede che non ci sia lucro. Il lucro non c’è stato.

                      I genitori, spaventati hanno mentito, certo, sono stati disonesti con giudice, certo, per questo potevano essere multati, certo (decide il giudice).

                      Hanno violato la legge? No. Perchè non c’è stato lucro.

                      Sono buoni genitori? Ottimi, a detta dei servizi sociali.

                      La situazione necessita di certo di maggiore controllo, per garantire tutti, ma mi pare di capire che per un singolo caso -senza lucro e di ottimi genitori- si cerchi il classico pelo sull’uovo per esagerare una situazione.

                      Le cose essenziali e importanti sono: il rispetto per le donne, per la gravidanza e per i bambini. Ci sono tutte, e quindi le polemica che portate avanti non ha senso.

                    • Toni scrive:

                      Ma si era capito testone che non sei altro: basta dire che non “c’è lucro” che “si è generosi nonostante i rimborsi” che guadagnare, facendosi ingravidare (per confezionare un prodotto) ” il reddito di un anno “non è “vantaggio economico” ed il gioco è fatto. Che non hai vergogna… si è capito pure.
                      Il “rispetto delle donne” tuo è il penoso farle prostituire ma convincerle che fanno un atto generoso.

                    • MicheleL scrive:

                      Il reddito di un anno permette spese straordinarie, un mutuo, risparmi, tasse e contributi. Se serve solo per cose ordinarie è attività da ONLUS e lo si fa per altruismo.
                      Esattamente come certificato in questo caso.

                    • Sebastiano scrive:

                      O non capisci la lingua italiana o stai giocando a fare il finto tonto (opto per la seconda).

                      Il lucro c’è stato eccome, solo che i servizi sociali hanno “convinto” il giudice che erano “bravi genitori” [e pure facoltosetti, aggiungo io, visto che hanno scucito 40000(diconsi quarantamila) sterline, peraltro mai rendicontate dalle affittuarie].
                      Anziché ripetere a vuoto il mantra del “non c’è lucro”, rileggiti il tutto, che ti fa bene.
                      Dopodiché chiediti se ti sembra normale che un giudice decida non in base a una legge (seppure sbagliata, a mio parere) ma in base a un “parere dei servizi sociali” che non c’entra un piffero sul merito della questione. Come dire che per giudicare uno che ha rubato la maionese in un supermercato mi baso sul parere delle sue referenze stilate da una Commissione Culinaria, che mi dice che “però è un ‘ottimo cuoco”.

                      P.S.: come arrampicatura sugli specchi era meglio se usavi quella del gatto….

                    • Toni scrive:

                      Cialtrone “Anche perché, oggettivamente, 15.000£ in 9 mesi è praticamente il salario minimo nel Regno Unito.” lo hai scritto tu non io … e ti pare poco? Per una fannullona che passa per generosa t pare poco? per una fallita sul piano umano che piace alla gente che piace ti pare poco? .

                      Il fatto è (inoltre) che per te pagare 100 euro al giorno una donna/uomo che lavora in una fabbrica un giorno e 100 euro per una prestazione sessuale (basta una sola al giorno) è la stessa cosa e non vedi il vantaggio economico.

                      Ti lamenti sopra che ti chiamano “Figliolo” hai ragione , per questo io invece ti dico Cialtrone, Imbroglione, Carognone, e tant’altro che è tutto meritato, non mi fa sentire in colpa e ti fa tanto bene.

                    • MicheleL scrive:

                      @Toni: Insulti pure, ne ha bisogno per la pochezza dei suoi argomenti. Insulti pure una donna generosa e altruista, così conferma di essere un ipocrita.
                      Le ho fatto semplicemente osservare che la cifra che lei sbandiera è -in relazione allo UK-, modesta, e che è ragionevole pensare che coperti gli oneri della gravidanza non sia rimasto nulla, quindi niente lucro.
                      Nel dubbio -che esiste ovviamente visto che ci hanno fatto un processo- c’è stato il pronunciamento di un giudice. Giudizio che vale IN QUESTO CASO SPECIFICO, che non è regole generale, oppure dovremmo dire che tutti quelli che divorziano dovrebbero pagare 100.000€ al giorno come Berlusconi alla Lario. Ogni caso va valutato a sé e non ci deve essere lucro, come infatti non c’è stato.

                      @Sebastiano: è stato tratto in inganno da Tempi, che ha capziosamente evitato di riportare il dato essenziale alla nostra discussione sul lucro.

                      La decisione sull’assenza di lucro non si è basta sul parere dei servizi sociali. Quello è servito per la tutela dei minori.

                      Il giudizio si è basta sull’indagine del giudice:
                      ———————–
                      Il giudice ha aggiunto: “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto alcun dubbio sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO per aver avuto i bambini”.
                      Giudice Justice Russell
                      ———————–
                      E se un giudice non HA ALCUN DUBBIO, lei è tenuto a crederci oppure a provare il perchè si sbaglierebbe.

                      Questo è il dato di fatto e lei non ha alcun argomento. Conosce la situazioni patrimoniale delle donne in questione? La loro situazione familiare? I giudice con tutta evidenza sì e quindi è di certo più autorevole di lei.

                      Se poi non è d’accordo con la legge possiamo parlarne e ha tutto il diritto a non esserlo, ma la questione del lucro, passata in giudicato, è per questo chiusa, a meno che lei non trovi nuove prove.

                    • Toni scrive:

                      Canaglia, ti insulto oltre che per lecito piacere per diritto sulla tua capraggine. I 15.000 in UK fanno mercato e lo sanno tutti, ma proprio tutti.
                      Ma tu, per mestiere, dici di no. Quanto guadagni per negarlo?

                    • MicheleL scrive:

                      Lo sanno “tutti”? E questo?
                      ———————–
                      Il giudice ha aggiunto: “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto alcun dubbio sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO per aver avuto i bambini”.
                      Giudice Justice Russell
                      ———————–
                      Lei confonde “lei” con “tutti”, caro Toni.

                    • Toni scrive:

                      No no… in Uk intendo, Non fare lo schiocchino… mi conosci sai che dico la verità … e non la mia verità (quella dell’ombelico come fai tu) . Non credi che con quindicimila sterline non si diventa esposti al mercato? che non siano motivi sufficienti? Dico…a te è difficile capirlo per il uolo assegnato: non devi capire. Ma se ti infomi saprai che è come dico io: per 15000 si vendono “qualsiasi pregiudizio non essenziale”.

                    • Sebastiano scrive:

                      Sei incredibile: ma se il giudice stesso ha detto che “..le tre donne non hanno dato riscontro di come hanno speso il denaro della coppia…”

                      “…E se un giudice non HA ALCUN DUBBIO, lei è tenuto a crederci oppure a provare il perché si sbaglierebbe….Questo è il dato di fatto e lei non ha alcun argomento. Conosce la situazioni patrimoniale delle donne in questione? La loro situazione familiare? I giudice con tutta evidenza sì”

                      Visto che sei smentito dallo stesso giudice, quel “con tutta evidenza” è la solita saponetta sulla quale continui a scivolare.

                      Il giudice ha emesso la sentenza “dopo aver PARLATO con le tre donne”, e ha deciso di affidare i bambini, nonostante abbia acclarato tutti i punti in cui la coppia ha infranto la legge (non escluso il fatto che non abbiano rendicontato un bel nulla, e pertanto la parte dei piccioli che spettava a ciascuna per l’affitto se la possono aver spesa in merendine o in una vacanza ai caraibi, e tu e neppure il giudice non ne potete sapere una benemerita mazza), sulla base del “parere dei servizi sociali”.

                      “…Giudizio che vale IN QUESTO CASO SPECIFICO, che non è regole generale, oppure dovremmo dire che tutti quelli che divorziano dovrebbero pagare 100.000€ al giorno come Berlusconi alla Lario. Ogni caso va valutato a sé e non ci deve essere lucro, come infatti non c’è stato…”
                      Questa è ancora migliore: dunque l’assenza di lucro potrebbe esserci anche a fronte di 150000£, tutto dipenderebbe da quanto stabilisce “caso per caso” un giudice…Ma non è che stai preparandoti a difendere i noti senatori-compratori?
                      Prima che ti metta all’opera in un nuovo contorsionismo, ti ricordo che “…nel Regno Unito l’utero in affitto è legale solo se LA DONNA CHE PARTORISCE IL BAMBINO NON VIENE PAGATA. La somma che può esserle corrisposta, dunque, deve COPRIRE ESCLUSIVAMENTE LE SPESE NECESSARIE ALLA GRAVIDANZA…”

                      Il paragone con il ladro di maionese assolto perché è un bravo cuoco ci sta tutto. E pure la tua pseudoabilità mistificatoria nel dimenticare le parole che ti ho messo in maisucolo.

                      Adesso puoi ripetere il mantra del “non c’è lucro”.

                    • Sebastiano scrive:

                      “…Se la donna spende tutto quel “reddito” per coprire le spese (fatto accertato), legate all’essere in stato interessante…”

                      Uh, questa mi era sfuggita. Il “fatto accertato” esiste solo nella tua zucca bacata: pure il giudice ha ammesso che non è possibile sapere come hanno utilizzato i soldini, visto che non hanno rendicontato un piffero.

                      Capita, a furia di voler difendere l’indifendibile…Vediamo cos’altro ti inventi.

                    • MicheleL scrive:

                      Se il giudice ha detto che l’azione è stata senza lucro, è stata senza lucro.

                      Fantasticare di redditi e di vacanze caraibiche non serve a nulla, non avete alcun argomento per criticare la sentenza, che è certificata dal giudizio di un giudice, che in quanto tale merita più considerazione di coi due.

                      La legge in UK prevede che non ci sia lucro. Se il giudice non ha emesso condanne significa che la legge non è stata infranta e infatti non c’è stato lucro.

                      E capisco bene che questo vi roda enormemente e non riuscite ad accettarlo, ma è così. Un fatto.

                      Come è un fatto che i servizi sociali, mentre hanno sottolineato negativamente la “fretta” dei genitori, li hanno lodati alla fine riconoscendone le capacità, dimostrandosi capaci di una valutazione oggettiva che si è conclusa con il superiore interesse dei figli.

                      Ogni caso va valutato a sé. Per fortuna i giudici si formano nelle scuole di legge e non in istituti religiosi, come si può immaginare preferireste si formassero voi due.

                      Non vi resta che fare terrorismo “di questo passo arriveremo a 150.000£ di rimborso…” io mi fido più dei giudici che di voi due. Quindi no, questo allarmismo non ha alcun senso, come la polemica che cercate di montare come la maionese ma similmente è chiaramente impazzita.

                    • Sebastiano scrive:

                      “…Se il giudice ha detto che l’azione è stata senza lucro, è stata senza lucro…”

                      Ipse dixit. E non si discute. E neppure ci si può ragionare, è vietato.

                      Che ridicolo. Per essere uno che si vanta di avere capacità di ragionamento basato sui fatti, la chiudi comodamente.
                      I miei FATTI sono quelli noti (e accertati persino dal giudice che tu idolatri):
                      1) La somma che può esser corrisposta, dunque, deve COPRIRE ESCLUSIVAMENTE LE SPESE NECESSARIE ALLA GRAVIDANZA.
                      2) le donne NON HANNO RENDICONTATO NULLA delle 40000£.

                      I tuoi sono miseramente riassunti in: “l’ha detto il giudice e quindi è vero” e “io mi fido più dei giudici che di voi due”
                      E questa sarebbe la tua (presunta) “razionalità”: un atto puramente e ciecamente fideistico che fa a pugni con la realtà e con quello che sostieni di essere, né più né meno di quanto fai con il lenzuolone.
                      La tattica è la stessa e in effetti ti descrive molto bene: a te non interessano i fatti né a ragionarci su, a te interessa osannare le sentenze (ma giusto quando sono favorevoli).

                      E il paragone con il ladro di maionese o con il “caso per caso” (sono parole tue) ci sta tutto, si vede dal fatto che la chiudi con la battutina insipida, incapace di dare un minimo di giustificazione a una sentenza sbagliata (esistono sai? e chiunque ha il diritto di criticarle, per me i giudici sono esseri umani soggetti all’errore come tutti, per te sono gli dei della tua religione, sempre che ti diano ragione).
                      Quando ti deciderai a parlare sul serio, sarà sempre troppo tardi.

                    • MicheleL scrive:

                      Ipse dixit? Lo ha detto il giudice, il cui compito è sancire la realtà. Lei può criticare la sentenza, certo, ma se non ha alcun elemento che non sia stato già valutato da giudice, il suo giudizio non vale rispetto al suo, che ha stabilito che:

                      1) La somma corrisposta, dunque, ha coperto sostanzialmente solo le spese e infatti il giudice -più autorevole di lei- ho avuto alcun dubbio sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO

                      2) le donne NON HANNO RENDICONTATO NULLA delle 40000£. E infatti c’è stato un processo, con esito al punto 1.

                      Ora la pianti con questa tiritera. Si è capito che lei vuole saperla più lunga del giudice, come è chiaro che non ha alcun argomento per sostenere le sue critiche.

                      Lei, assieme a Toni, ha un disperato bisogno di negare la realtà dei fatti, ovvero che ci sono donne che per puro altruismo conducono gravidanze per altri. Di questo deve discutere, ma non avendo alcun argomento è costretto a cercare di negare la realtà, persino quando è provata e certificata da una sentenza!

                      I fatti sono questi e con la sua ingiustificata insistenza tradisce solo la sua disonestà e malafede.

                    • Toni scrive:

                      Ma come si può essere con il sangue freddo dopo una boiata di queste dimensioni: “Se il giudice ha detto che l’azione è stata senza lucro, è stata senza lucro.” come se non ci fossero mai state sentenze scandalose rivelatesi per quelle che erano dopo del tempo. Io credo che lo stesso giudice, non conoscendo l’opportunismo di questa losca figura, rimarrebbe sconcertato di vedere una fede cosi totale e condizionata alla sua sentenza.

                      “c’è un MERCATO in cui le donne vengono pagate tra 8mila e 15mila sterline. E questo vuol dire che ci sono, da una parte, surrogate vulnerabili e, dall’altra, genitori committenti che non sono protetti legalmente da sviluppi imprevedibili” (mica male la parte finale ..scommetto che significa che le madri non possono tirarsi indietro)
                      E’ sempre la giudice Russell che lo dice… il MERCATO si può fare anche con 8 mila sterline.

                      Tiritera dello “zuccone”: “ovviamente la legge è migliorabile” ignorando che intanto il mercato c’è ORA e si può fare ANCHE CON 8mila STERLINE..

                    • MicheleL scrive:

                      Se è per quello una donna in difficoltà potrebbe essere indotta anche da 1000, di sterline.

                      Il punto è che il caso di cui discute è invece un caso in cui anche una cifra importante E’ rimborso spese. Questo non significa che in altri casi sia diverso, è arcinoto che mentre il principio è valido (“NO LUCRO”) servono maggiori controlli a garanzia delle donne e della gravidanza, questo l’ho detto innumerevoli volte.

                      Forse non si ricorda ma oltre un anno fa dissi:

                      MicheleL
                      24 luglio 2015 alle 11:46
                      “penso che in un paese come l’Italia, con centinaia di migliaia di coppie che troverebbero nella gestazione per altri una via per essere genitori, quelle che incontrerebbero le condizioni che io ritengo ideali e necessarie (nessuno scopo di lucro, autentica generosità, disponibilità al grave impegno) sarebbero forse qualche decina all’anno. Lo so che sarebbe molto, molto difficile e trovo che sarebbe anche giusto così.”

                    • Sebastiano scrive:

                      Vediamo se mi pubblicano la risposta. MicheleL, sei sempre più divertente.

                    • Sebastiano scrive:

                      Vediamo se, in attesa che venga pubblicato il post che ho inviato ieri, il mago Otelma-MicheleL riesce a rivelarci questo mistero:
                      a) la cifra ottenuta dalle donne doveva servire solo a coprire le spese della gravidanza (lo dice la legge);
                      b) non è stato possibile verificare questo fatto perché non è stato presentato alcun rendiconto (fatto accertato e dichiarato dallo stesso giudice).
                      c) come ha fatto dunque il giudice a capire che “non c’era lucro”?

                    • MicheleL scrive:

                      Sebastiano, il suo tentativo di mettere in discussione una sentenza nella più totale assenza di motivi è francamente patetico.

                      Lei non sa nulla del caso, salvo che deve per forza trovarci una ragione per negare i fatti.

                      Ebbene, basta leggere il testo del giudice Justice Russell in inglese:

                      “Having heard all three women give EVIDENCE, I was left in NO DOUBT that each had acted ALTRUISTICALLY and had not made any real financial gain out of having the babies”

                      Quindi parla di EVIDENCE, ovvero PROVE. Come ogni giudice ha il potere di fare, avrà verificato i conti correnti e tutta la situazione patrimoniale delle donne, oltre che dei padri, come infatti ha fatto per escludere che ci fossero prove contro l'”intermediaria”, anche essa assolta, per assenza di prove.

                      Piuttosto che pensare che lei possa erigersi sopra ad un giudice, pare quindi ovvio che lei sia uno di quei soggetti che non ammette di avere torto nemmeno di fronte ad una evidenza certificata.

                    • Sebastiano scrive:

                      “…Quindi parla di EVIDENCE, ovvero PROVE…”

                      Sempre più ridicolo, e stavolta pure in inglese…

                      “Having heard ” = “Dopo aver sentito”
                      “all three women” = tutte e tre le donne
                      “GIVE EVIDENCE” = DEPORRE (o TESTIMONIARE)

                      Tutto il resto, dalle ricerche sui conti correnti alle situazioni patrimoniali, te l’hai inventato di sana pianta (e infatti non vengono minimamente citati nella sentenza), perché non sai più a cosa attaccarti.

                      P.S.: studia meglio, anche l’inglese
                      P.P.S.: attendo ancora che la Redazione pubblichi.

                    • MicheleL scrive:

                      In una deposizione si producono prove. Lei non va al giudice a dire “mi spiace non ho soldi per pagare il mantenimento alla ex moglie”, ma deve produrre documenti.

                      E anche immaginando che il giudice si sia fidata sulla parola, non le resta che ingaggiare un detective privato così le tre donne saranno incriminate per falsa testimonianza.

                      Tutto questo per non ammettere una cosa certificata, ovvero un caso di GPA senza lucro, come ce ne sono a centinaia, ovvero quelli che avvengono in UK e Canada.

                    • Toni scrive:

                      Abolisci la prova (15.000) sterline ed hai raggiunto il senza reale vantaggio.
                      Se una lavora per detto importo e percepisce la stessa somma per mettersi a disposizione del pappaL … non conta nulla.
                      La canaglia insiste con il Canada…. dove il lucro non lo ha la donna rimborsata alla grande ma possono averla tutto il resto della filiera produttiva. Prima lo negava ma “ovviamente” avevamo tutti frainteso.
                      Che canaglia di qualità

                    • MicheleL scrive:

                      Può dire quello che vuole, è la sua opinione contro il giudizio di un giudice. E siccome lei è talmente ipocrita da negare l’identità di Quentiax-Stoppani di fronte a prove evidenti, lei sarebbe un pessimo giudice. Non ha raziocinio, accecato dal suo condizionamento ideologico e la cosa è comprovata, come il fatto che in quel caso specifico quelle cifre non hanno configurato lucro.

                    • Sebastiano scrive:

                      Della serie:
                      a) PRIMA SCODELLO LA FESSERIA:
                      “Quindi parla di EVIDENCE, ovvero PROVE. Come ogni giudice ha il potere di fare, avrà verificato i conti correnti e tutta la situazione patrimoniale delle donne, oltre che dei padri”

                      B) DOPO MI PARO IL SEDERE:
                      “…E anche immaginando che il giudice si sia fidata sulla parola…”

                      E tutto per non voler ammettere che i famosi “documenti” (ovvero la rendicontazione che le 40000£ ricevute fossero state utilizzate per spese inerenti la gravidanza, come richiesto dalla legge, in altri termini i “fatti accertati” millantati dal nostro druido del “l’ha detto il giudice e quindi è vero”) semplicemente NON C’ERANO.
                      Lo hanno ammesso le donne, lo ha constatato il giudice (e lo ha pure messo per iscritto).
                      Manca da convincere solo MicheleL…

                      P.S.: un “grazie” sentito alla Redazione, che, a distanza di tre giorni, non ne ha voluto sapere di pubblicare due miei interventi di risposta, che erano assai più rispettosi di quelli dell’interlocutore (al quale peraltro è stato permesso di dirmi che sono “disonesto” e “in malafede”, e il tutto per aver cercato di fare un minimo di ragionamento logico sottratto all’ipse dixit). Mi rendo conto che fa più audience, certe allusioni le capisco al volo: se la politica è questa, però, ditelo.

                    • MicheleL scrive:

                      Sebastiano, constato che lei si consideri più autorevole di un giudice e che ne disprezzi il parere se non corrisponde con il suo.

                      “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto alcun dubbio sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO per aver avuto i bambini”.
                      GIUDICE Justice Russell

                      Finchè lei non dimostrerà che il giudice è disonesto è ovvio fidarsi più del giudice che di lei.

                      Nel mondo delle persone civile e rispettose delle istituzioni le sentenze si rispettano o si contestano DATI alla mano. A lei bastano le supposizioni. A questo punto è superfluo aggiungere altro, salvo ribadire la sentenza.

                    • Sebastiano scrive:

                      MicheleL, constato che lei rinuncia a usare la logica e si affida fideisticamente al giudizio di un giudice, e giusto perché il suo parere la conforta nelle sue convinzioni.

                      Io non disprezzo nessuno, neppure lei e neppure il giudice, che – a differenza sua – ha avuto almeno l’onestà di riconoscere che non esistevano i famosi “documenti” a cui lei tanto anela e che ogni tanto millanta.
                      A differenza di MicheleL, io credo che i giudici siano uomini come gli altri e soggetti all’errore (e in questo paese ne abbiamo una bella scorta) e che, pertanto, anche le loro sentenze possano essere oggetto di analisi logica critica.
                      Non appartengo alla sua religione del “l’ha detto il giudice e quindi è vero”, che manifesta l’allergia a ogni tipo di parere contrario. Qui, come hanno capito tutti, non si voleva rifare un processo: si voleva discutere del merito di una sentenza che lasciava e lascia parecchi dubbi, tranne che per chi rinuncia a ragionare sui fatti ma vuole difendere il suo punto di vista anche a costo di contraddizioni colossali (devi ancora spiegare, DATI ALLA MANO, come è possibile che SI SIA POTUTO ACCERTARE CHE I SOLDI SIANO STATI SPESI PER LE GRAVIDANZE, SE LE DONNE STESSE E IL GIUDICE HANNO “CERTIFICATO” CHE NON ESISTE RENDICONTAZIONE).

                      Io non devo dimostrare un bel nulla, mi fido più di un ragionamento serio che del suo fideismo illogico.

                      A lei bastano le supposizioni (“se l’ha detto il giudice è vero”). A me interessa capire perché, e lo faccio sulla base dei dati di cui dispongo (che sono gli stessi dichiarati nel processo: occorreva spendere quei soldi per uno scopo determinato, e non c’è traccia di documenti che lo acclarino). In un paese civile, le sentenze si possono criticare eccome, senza per questo dover dare del disonesto a manca e a destra (cosa che le riesce facile anche nei confronti del sottoscritto).

                      A questo punto è superfluo aggiungere altro, salvo ribadire la logica.

                    • MicheleL scrive:

                      “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto ALCUN DUBBIO sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e senza alcun reale guadagno economico per aver avuto i bambini”.
                      GIUDICE Justice Russell

                    • Sebastiano scrive:

                      Come i bambini: non riesci ad andare oltre il solito ritornello. Di fare un minimo di ragionamento, per uno che si vanta di essere “razionale”, nessuna traccia.
                      Vediamo quanto ti dura.

                    • MicheleL scrive:

                      Mi sembra evidente che noi lei non si può ragionare. Sono giorni che ci provo. Credo debba iniziare a fare i conti con la realtà, prima di tutto. E questa realtà è che lei non ha alcuna ragione per dubitare del giudice.

                      “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto ALCUN DUBBIO sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e senza alcun reale guadagno economico per aver avuto i bambini”.
                      GIUDICE Justice Russell

                    • Toni scrive:

                      Ma questo è fuori discussione: penso con la mia testa tu con quella del giudice. Sei un servitore.
                      Analogamente un giudice che vede abolito l’aborto come la soppressione di un essere umano questo non è giudicato un assassinio, il feto abortito non è una prova, quindi non c’è reato.
                      I giudici comunque per te hanno sempre ragione se sono arcobaleni nelle sentenze.
                      La “generosità” pervertita vede il rimborso.
                      Le toghe dovrebbe essere arcobaleno

                    • Toni scrive:

                      Io non nego l’identità di quientax – Stoppani, solo che reputo:
                      1) Quientiax meno pericoloso di te;
                      2) Stoppani non vedo l’ora che ricominci a scrivere dopo il silenzio del riposo estivo.

                      A proposito:
                      Hai mai partecipati ad UNA discussione con 2 Nick . Intend nella stessa discussione … come se io in questa fossi contemporaneamente Toni e Nito me non dicendo che impersono entrambi.
                      Dai rispondi …

                    • MicheleL scrive:

                      Lei che “pensa”? Toni questa è molto buona. Lei è arrivato a dire che Quentiax fossi io. E’ disposto a credere ad ogni assurdità per non perdere la presa sui suoi essenziali dogmi assoluti, che appunto le impediscono di pensare.

                      Guardi questa sciocca insinuazione dei sue nick, analoga a quella del cugino di Marta: lei sta, con la scaltrezza di un autentico imbecille, ponendo una domanda capziosa per accusarmi di disonestà. E si vede lontano un chilometro il suo patetico giochetto.

                      Da imbecille, perchè solo un imbecille dopo oltre un anno di discussione serrata con me e solo con me penserebbe che io possa ricorrere a queste bassezze. Lei pensa ovviamente al caso sul sito di Pennetta, quando lui stesso ha riconosciuto che la mia spiegazione fosse ragionevole, ovvero solo per sfuggire al troll Stoppanim tanto è vero che avevo mantenuto la mia mail e la mia immagine caratteristica.

                      Toni, le sue polemiche sono patetiche, capziose, sciocche e tradiscono tutta la pochezza dell’ideologia ottusa cui lei aderiesce in modo talmente ossessivo da ridursi a questi giochetti, a contraddire i fatti e a lanciare accuse talmente roboanti e incredbili da non poter essere nemmeno prese in considerazione. Quello che ho scritto Stoppani-Orzowei è di una gravità inaudita, pedofilia con la forza, insulti alle famiglie, frasi razziste, non so nemmeno cosa mancasse e lei che mi dice che sono peggio…Non so nemmeno cosa risponderle perchè è come se mi mettessi a smentire uno che mi dice che sono un opossum.

                      Tempo fa le dissi che quando voleva smettere di fare lo stupido io sarei sempre stato disposto al dialogo, ma c’è un detto in inglese, che è “fake it untill you become it”, e ad ostinarsi a fare lo scemo va a finire che lo diventa davvero.

                      P.S. Stoppani, come Tigrin, è stato bandito da questo sito. Non è soggetto gradito perchè non era qui per discutere, ma per insultare. E se dovesse tornare sarà mia cura ribadire quello che è con le sue stesse parole e azioni, come faccio con l’altro vigliacco Tigrin, che se la prende con la famiglia altrui; giustifica anche questo?

                    • Sebastiano scrive:

                      “…Mi sembra evidente che noi lei non si può ragionare. Sono giorni che ci provo…”
                      No caro, sono giorni che continui a ripetere il tuo mantra del “l’ha detto il giudice e quindi è vero”.
                      Di ragionamento serio non ne hai fatto un milligrammo.

                      “…Credo debba iniziare a fare i conti con la realtà, prima di tutto. E questa realtà è che lei non ha alcuna ragione per dubitare del giudice…”
                      I conti con la realtà non li vuoi fare tu per primo, perché hai paura che il tuo giocattolino di sabbia si sfasci del tutto. Io le ragioni per dubitare del giudice le ho esposte in chiaro, e tu l’unica cosa che sei stato capace di controbattere è il ritornello di cui sopra.
                      E immagino che continuerai all’infinito, perché è l’unica cosa che riesci a dire.

                    • Toni scrive:

                      “Toni pensa meglio di te, più di te e non è un servo” fatti un tatuaggio in fronte con questa scritta. I dogmi sono i tuoi servizievole cortigiano che un giudice ti può convincere sulla “generosità”, il “valore delle vita” … striscia ..e sibila
                      Non ho fatto nessuna insinuazione, ma ho paventato una ipotesi possibile, la quale se fosse stata vera non mi avrebbe turbato più di tanto. Ma tu sei un fuoriclasse della disonesta al punto che negherai quanto me ne sono sempre infischiato altamente dell’identità di chi scrive (non mi è mai passato dalla testa di chamare un amico smanettatore per fare prove sull’identità di chi scrive) e se non fossi stato quella canaglia universalmente riconosciuta sai dalle discussioni che avevo con Giovanna dove confermavo (ripetutamente) un punto: non mi interessa chi è, mi interessa l’argomento. Ma tu sei quello che sei: senza decoro
                      Sul “cugino di Marta” insisti? Eravamo d’accordo su un punto: che chi ha interesse ricerca la discussione e capisce che bella persona sei.
                      La domanda che ti ho posto è semplice e noto che non rispondi con un SI o NO ma tenti di darmi dell’imbecille tu che sei servo patetico ed insipido la cui adorazione della calunnia ti ha intriso fino al midollo.
                      Io non giustifico e giudico nessuno, certo non chiederei scusa a te, ma a tua madre si se sbagliassi nei suoi confronti, dato che sono sicuro che tu, per i tuoi scopi, te la venderesti. Mi scuserei con Lei ma troverei pietà per il castigo che ha avuto.

            • Toni scrive:

              I dogmi teologici sono finalizzati a realizzare un uomo padrone delle propria vita per non ridursi ad un omuncolo schiavo di appetiti che chiama “idea diversa”.

            • andrea udt scrive:

              1) tu prendi per dogma affermazioni non scientifiche. Se vuoi fare l’ateo laico fallo seriamente, non come una macchietta stereotipata.

              2) non e’ questione di opinione, ma di essere oggettivi e semplicemente riconoscere la naturale sostanza delle cose.

              3) pensala come vuoi, ma non violentare la lingua italiana, chiama ogni cosa col suo nome: i contratti sono contratti, il lucro e’ il lucro, l’interesse dei minori non coincide sempre col desiderio degli adulti. Impara da Galasi, lui almeno e’ chiaro e sincero nell’esporre ed esporsi.

              4) inizia a rispettare il prossimo tuo nelle discussioni.

              5) piantala di lampeggiare a vuoto.

              • MicheleL scrive:

                1) Io non prendo come dogma nulla. Valuto la scientificità di una affermazione, soprattutto in base all’autorevolezza di chi la fa e al consenso della comunità scientifica.

                2) E’ sempre questione di opinione, l’importante è saperla argomentare, sia oggettivamente, ma soprattutto con elementi che permettano di andare oltre alle apparenze, per progredire.

                3) La pensi pure lei come vuole, ma non violenti l’intelligenza. I rapporti sociali si disciplinano per l’interesse comune tramite il volere democratico espresso in libere elezioni. Se è lucro lo stabilisce un giudice imparziale e l’interesse dei minori è quello di avere due genitori che li amino, fino a prova contraria.

                4) Io rispetto il prossimo, ma mi permetto di discutere delle sue idee. Se vuole un esempio di mancanza di rispetto, veda il dare “mignotta” alle madri altrui dell’utente Tigrin poco sopra.

                5) Sentenze, studi, elementi oggettivi, lei lo chiama vuoto. Pseudo studi, pregiudizi e arroganza invece è il suo mantra. Si illumini invece di fare l’oscurantista.

                • Samvise Gamgee scrive:

                  L’utente di cui sopra non ha fatto altro che rispondere a tono alle sue insolenze.
                  Scommettiamo che Tigrin è stato bannato grazie alle sue sollecite attenzioni via mail?
                  Che personcina per bene che è lei che continua a postare nonostante abbia calunniato un papa emerito.

                  • MicheleL scrive:

                    Non ho calunniato, ma fatto dello spirito; “nascondi tutto!” è una battuta, per altro a seguito di analoga provocazione e alla quale sono seguite le mie scuse. Se lei giustifica l’offendere i genitori dei suoi interlocutori si mette nella posizione di ricevere un pugno persino dal suo pontefice. Veda lei se vuole menare la discussione a quel livello.

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Se lei ritiene che affittare il proprio utero per quindicimila euro sia una cosa non solo normale, ma auspicabile in un paese civile, lei non ha diritto ad offendersi di alcunché, o per lo meno non ne ha più di quanto uno non si debba sentire offeso se lo si insolentisce reiteratamente chiamandolo “pater pagnottae”.
                      Si vergogni.
                      E se non rileggerò Tigrin della Sassetta così come non ho riletto Giovanna e Giannino Stoppani, mi farò sentire con chi di dovere, inoltrando l’intera collezione di infamie di cui lei si è reso protagonista.

                    • Toni scrive:

                      Ora si chiama “spirito” dire ad una persona “protettore” di pedofili? Ovviamente si per un cialtrone come te per il quale il dire che “sono dei pervertiti chi compra bambini”, una frase magari criticabile ma ha sempre una portata generale ed astratta (rivolta comunque a “chi compra”), ma che innesta in un diffamatore per inclinazione naturale un attacco ad persona specifica, con un nome e cognome. Sei la solita carogna …

                    • MicheleL scrive:

                      @Samvise
                      No, pretendere 15.000£ per una GPA non è normale. In UN CASO specifico UN GIUDICE ha decretato che IN QUEL CASO quel denaro era per mero rimoborso spese.

                      (tradotto dal Telegraph):

                      ———————–
                      Il giudice ha aggiunto: “Dopo aver sentito le deposizioni di tutte e tre le donne, non ho avuto alcun dubbio sul fatto che ciascuna abbia agito altruisticamente e SENZA ALCUN REALE GUADAGNO ECONOMICO per aver avuto i bambini”.

                      Giudice Justice Russell
                      ———————–

                      Come sopra serve maligna disonestà da parte sua per negare, lo stesso serve per giustificare il vile troll Stoppani, che tanta vergogna ha causato da far impallidire anche Giovanna (che non ci ha lasciati, è tornata…). Lei arriva a giustificare qualsiasi viltà, come attaccare i genitori di chi non le piace. Lei si deve solo vergognare e farebbe bene a sparire come gli altri troll colpiti e affondati con la semplice arma della loro stessa vergogna.

                      @Toni
                      Lei sa benissimo che quel messaggio fu provocatorio. Lei sa benissimo che era una battuta. Io non ho lanciato chiaramente alcuna accusa. Ho pure chiesto scusa se avevo urtato la sua sensibilità. Dov’è la sua correttezza cristiana, mi chiedo…

                    • Toni scrive:

                      I messaggi provocatori non li indirizzi ad una persona con nome e cognome per replicare ad una discussione generale ed astratta.

                      SULLA SENTENZA è piacere farti scrivere che il “giudice” … solo dopo aver “sentito” le tre donne , che naturalmente a fronte di una legge che le avrebbe condannate in caso di ammissione di lucro avrebbero ammesso che si trattava propriamente di lucro. Io devo dar credito ad una sentenza fondata sulla testimoninza benevola verso se stessi. Ma vai a ….

                      Ma poi ometti sempre la mia domanda non da tribunale:
                      Tu hai mai lavorato sotto il sole 8 ore?
                      Il giudice l’ha fatto?
                      Mi sai dire se avresti reale vantaggio economico a guadagnare 15.000 sterline lavorando, mano con mano con il giudice, per un anno sotto il sole x 8 ore al giorno, anziché farvi ingravidare (tu ed il giudice) per avere la stessa somma (compresi i contributi pensionistici) e stare a casa x guardare la televisione, e passeggiare nel parco solo attendendo il tempo che l “prodotto” sia pronto per la consegna?

                    • Toni scrive:

                      Rettifico:
                      che naturalmente a fronte di una legge che le avrebbe condannate in caso di ammissione di lucro, dovevamo* aspettarci* avrebbero ammesso che si trattava propriamente di lucro

                    • MicheleL scrive:

                      Lei pensa che i giudici siano stupidi. Non c’è altra spiegazione. Lei pensa che il giudice non capisca se c’è stato lucro o no? Pensa che non abbia verificato i lati oggettivi delle dichiarazioni? Il reddito e la situazione personale delle donne?

                      Lei ha mai avuto a che fare con un giudice? Io penso di no. Un giudice non si fida “sulla parola” e in un processo chiede le carte. Tutte. Quindi dichiarazioni dei redditi, estratti conto, ecc. ecc. Se il giudice ha detto “NIENTE LUCRO”, vuol dire che E’ COSI’.

                      E se lei dice il contrario, sbaglia lei.

                      Ma lei non ragiona. Se una donna sta a casa per badare ai suoi figli va bene. Ma se sta a casa per badare al figlio di un gay allora deve vergognarsi perché ci sarebbero donne nelle miniere??
                      E le ricordo che entrambe le donne alla fine del percorso non hanno un reale incremento del loro patrimonio.
                      Questo è il suo ragionamento. Ma si rende conto? E poi si capisce che non trova nulla di strano nel dare del “genitore da carnevale” e del “bieco compratore di bambini” ad un genitore attaccando quello che secondo lei è il “peccatore” e non il “peccato”.

                      Toni, le smetta di fare il gabbiano, ragioni.

                    • Toni scrive:

                      Non penso che il giudici siano stupidi.. nono penso che certi giudici sono peggio.
                      Intanto se le sentenze sono di orientamento diverso ai tuoi gradimenti tu avresti gridato all’omofobia e volevi la pubblica fustigazione barillata del giudice con riflesso penale e civile con tanto di Ciocca che rivisita i suoi punti di identificazione dell’omofobo.
                      Il giudice al massimo può essere legittimo o meno sulle decisioni in base all’applicazione della legge. Se la legge scrive che non è schiavitù se una persona tiene al guinzaglio portendo in giro un’altra persona (magari con rimborso a quest’ultimo di 15.000 sterline) ma trattasi di “generosa disponibilità, senza fine di lucro, di chi è al guinzaglio per soddisfare la normale inclinazione di chi vuole avere un uomo al guinzaglio” e pensi che io per soddisfare i cortigiani come te non devo pensare che siete corrotto, infami, debosciati, senza parola, insipidi servi? E non devo pensare che questa “legittimità” al pari di tutte le “legittimista” legate ad una situazione storica non debba mobilitàre una resistenza , una opposizione per quanto civile … invece di genuflttermi come sei solito tu… servo.

                    • MicheleL scrive:

                      Ah no certo, i giudici non sono sempre stupidi, lo sono solo quando non comoda a lei!
                      E se applica la legge allora è la democrazia che disprezza!

                      Peccato che lei non abbia alcuna ragione e si debba INVENTARE le cose, come il fatto che un caso SPECIFICO sia invece generale, che sia un REDDITO, mentre è escluso il lucro. Lei deve MENTIRE per avere ragione o delirare che la società vorrebbe mettere dei GUINZAGLI!

                      Non riesce ad attenersi ai FATTI, perché altrimenti dovrebbe ammettere di non avere alcuna ragione.

                    • Toni scrive:

                      Ma che ammirevole potente deficiente!!!

                      Le sentenze le critico quanto mi pare. Poi conosco un tizio che già qui sulle sentenze omofobe ha vomitato per un paio di giorni, parla con lui … allo specchio.

                      La democrazie che disprezzo e la democrazia di cui i governi cadono non a sesegui elezioni, ma perché subisci ricatti spred.
                      o di burocrati non eletti

                      Io non voglio il tuo guinzaglio, un giudice che mi dica che è giusto una boiata evidente come il sole.

                      PS: Vedi che ti ho risposto pure sotto ma mi moderano.

                      PSS non copiare i miei giochini. … copione

                    • MicheleL scrive:

                      Può criticare quanto le pare, ma non ci rede nemmeno lei, perché non ne prende atto, come dovrebbe, ma cerca di negare il fatto alla loro base.

                      Lei Toni va nel panico all’idea che una donna si presti alla GPA per altruismo, questo fatto assodato lei nega. Ha infatti provato a disprezzare queste donne in passato ma si è accorto rapidamente che avrebbe fatto la fine dello Stoppani e non le resta altro che criticare la realtà, negandola.

                      Altro che sentenze e democrazie, lei sta dando di matto, delirando contro una società che non riesce ad accettare e ovviamente non avendo alcuna idea per migliorarla, visto che lei vuole solo negare libertà e tappare la bocca con gli insulti.

                    • Toni scrive:

                      I servi prendono atto per come fai tu. Io vedo in maniera limpida che quella donna ha semplicemente cambiato “mestiere” per un anno… a 15.000 sterline .

                      Ma quale panico, mi schifo di vedere stravolta la realtà a mezzo di parole. Orwell lo aveva predetto ma non credo che immaginasse il tuo scempio.

                      Meravigliosa follia prendersela con la parodia della democrazia, la “patacca”, e le sentenze da altri pataccari di parole come “gratuità”, “generosità” “altruisno” … con RIMBORSO.

                      E’ sicuramente “migliorativo” che puoi comprati un bambino e ingannare quel residuo di “coscienza” che si ostina a non farsi chiamare “pregiudizio” chiamando il “comprare” un bambino un atto di “generosità” da parte di donne con una larvale cognizione di umanità.

                    • MicheleL scrive:

                      Continui pure ad illudersi e a mentire. Un rimborso spese non comporta lucro e questo è la sola cosa che conta. Questa è anche la realtà che lei non ammette, ed è tale certificata da un giudice secondo una legge chiara.

                      Lei, per obbedire al suo dogma, deve:

                      a) Disprezzare una democrazia

                      b) Smentire la giustizia

                      c) Negare i fatti

                      Dove conduce un atteggiamento del genere è facilissimo capirlo…Buon viaggio, il resto del mondo non verrà con lei.

                    • Toni scrive:

                      Via a lavorare un anno come un uomo e poi vedi se non hai vantaggio economico nel farti ingravidare ed acquisire lo stesso reddito. NON TI PIACE COME TEST SCIENTIFICO? Fammi questo “autorevole esperimento… cialtrone fannullone. Zuccone … ma convinci la gentaglia come te a qualcosa di diverso, a chi si belve la testa davanti a fiction e reality, luoghi dove trovi il vostro serbatoio culturale dove puoi spacciare la tua scienza fatta di “autorevoli” interviste fatta a gaiosi genitori felici di dire quanto sono bravi.

                    • MicheleL scrive:

                      Se la donna spende tutto quel “reddito” per coprire le spese (fatto accertato), legate all’essere in stato interessante, il suo unico interesse è nello stato stesso, perchè al parto non avrà nulla di più di prima, ma sarà solo alcuni mesi più anziana.

                      Quindi pensare che una donna possa essere indotta alla GPA perchè non ha altro di meglio da fare (per noia?) è assurdo e comunque esclude che lo faccia per interesse, visto che non ci guadagnerà nulla e ce chi vigila alchè sia così. Non c’è rischio di sfruttamento, nessun rischio per le donne e per le gravidanze.

                      Pare invece che per lei andrebbero condannate ai lavori forzati, ma non si è ancora capito per quale colpa.

                    • Toni scrive:

                      No mio caro… c’è un fiorente mercato in UK per 15.000 sterline, lascia stare le tue elucubrazioni . Dai, non insitere, un minimo d contegno: per 15.000 sterline ci sono motivi per affrontare quasi due gravidanze. Lo sai … ne sono certo.

                    • MicheleL scrive:

                      E’ una sentenza. Valida solo nel caso specifico, ma che ribadisce il principio. Niente lucro. Se ne faccia una ragione, è così.

                    • Toni scrive:

                      Il lucro a 15.000 sterline c’è ed i giudici possono somigliarti per cui anche a 100.000 sterline può non esserci lucro. Sistemati il cervello.

                    • MicheleL scrive:

                      Se lo sistemi lei Toni il cervello. devo ricordarle il suo migliore raziocinio nel caso Quentiax? Lei quando c’è di mezzo la sua ideologia non ragiona e arriva a negare anche l’evidenza.

                    • Toni scrive:

                      Quientax è vero quanto te. Rappresenta gran parte della tua realtà… solo meno melensa, falsa è vigliacca.

                    • MicheleL scrive:

                      Talmente vera che era il suo compagnio di merende.

                    • Toni scrive:

                      Credo che tu sei la prova del peggio che si possa essere. Venderesti tutto e tutti . Credimi, Quentax non mi ha impressionato

                    • MicheleL scrive:

                      Toni, inizio a temere che quello che baratterebbe tutto, buon senso, ragione, dignità, per una ideologia sia lei. E la cosa mi preoccupa perchè i terroristi sono uguali.
                      Attendo la moderazione per vedere il suo commento sul vigliacco Tigrin che insulta i miei genitori, ma lei sta dando un esempio increscioso di radicalizzazione ideologica. Nega la gravità delle frasi del troll Stoppani, evidentemente bannato dal sito, e dunque sono gravi persino per gli autori del sito che trova tanto interessante. Nega sentenze, nega Corti Supreme, nega studi, nega le frasi di chi le pronuncia dando retta a soggetti dall’inesistente credito, nega studi e nega la dignità di un interlocutore che aldilà di scontri serrati ha mantenuto una correttezza nei suoi confronti (lei su Ratzinger non ha accettato le mie scuse, ma io le sue le ho accettate).

                      Si guardi allo specchio Toni. Lei sta facendo cose molto brutte per un accanimento personale motivato da un condizionamento ideologico. Si guardi allo specchio e onestamente si chieda se è lecito fare tante e tante cose sbagliate per una che crede giusta contro le evidenze?

                      Non sono io la canaglia Toni, lo deve diventare lei per negare quello che le dico da mesi.

                    • Toni scrive:

                      Credo che nessuno possa offendere i tuoi genitori più di quanto abbia fatto tu. Tu hai scritto che la madre è un “pregiudizio antropologico non essenziale” . Io credo che tua madre si farebbe ammazzare per te e mai direbbe che sei un risultato di un condizionamento.
                      Tu sei ottenebrato dall’ideologia (ipotesi positiva) o umanamente desensibilizzato (ipotesi negativa che reputo più vera)
                      Io non credo in assoluto che l’esperienza autentica di una maternità (la creatura nata da me … attraverso me) abbia comparazioni con altre esperienze per quanto nobili.

                      Per il commento che ha offeso i tuoi genitori credo che sia il frutto non autentico di Tigrin ma la reazione certo sbagliata ma esasperata di chi si vede un bugiardo cronico e sfacciato privo di ogni elemento di lealtà che negherebbe pure la differenza tra acqua e vino se gli serve per i suoi fini gaiosi.

                    • MicheleL scrive:

                      Toni, vede che non capisce quello che legge? Come per la faccenda della SCA del troll Stoppani.
                      Nessuna madre reale è un concetto antropologico. Ogni genitore amorevole si sacrificherebbe per il figlio. Questo vale anche per i genitori adottivi e pure per quelli omosessuali.

                      La necessità di due genitori di sesso diverso A PRIORI è antropologico e questo lo dimostra l’antropologia. Una volta che un genitore è tale, TALE-E’.
                      E non esiste che io o lei possiamo stabilire A PRIORI che non è buono perchè non è del sesso “giusto”. Ha capito?

                      A PRIORI, quindi prima che diventi genitore. Ha capito? Mi dica che ha capito e se non ha capito mi dica cosa non capisce del concetto di A PRIORI, quindi prima che l’evento o la condizione si verifichi.

                      Quanto a Tigrin, guardi che posso capire che uno perda la pazienza e scriva una cosa che non pensa. Anche se lui ha fatto della provocazione un mezzo sistematico, può essere benissimo che ne sia molto sensibile. Anche a me è capitato di scivolare su una provocazione e cosa ho fatto? HO CHIESTO SCUSA, non ho rincarato la dose per negare l’errore.

                      E io, come lei sa benissimo, le scuse LE ACCETTO. Basta farle e non, dopo aver dato della mign@tt4 a qualcuno che non c’entra nulla con la discussione, offendere ancora con “pappa cirrotico” o transessuale che si prostituisce.
                      Uno del genere non ha avuto un momento di debolezza, uno del genere è un infame vigliacco e dopo aver reiterato questi insulti gravissimi oltre le scuse serve un periodo di buona condotta a provare che sono sincere, perchè uno così non merita nessuna fiducia.

                    • Toni scrive:

                      Non credo in genitori amorevoli che comprano bambini cosi come non credo che chi odia il mondo possa amare qualcuno. E chi fa mercimonio, business, con persone possono avere gli stessi sentimenti amorevoli di che si compra un cane. Ed esistano pure persone che sacrificherebbero la propria vita per il proprio cane, e in un’epoca dove si disquisisce se un cane vale quanto un essere umano, tutto ha una coerenza: compro cani e compro bambini e dico che sono “amorevole”.
                      Avere due genitori di sesso diverso è a priori la realtà ed una specificità. Una unicità, una ricchezza di differenze che può essere contraddetta solo da una antropologia che pone come base di raffronto un uomo dimezzato, conformista condizionabile e manipolabile come non mai presente nella storia. Basta vedere cosa “produce” e cosa “crea” e per cosa “vive”.
                      E per contraddire questo si deve ricorrere ai mezzucci noti: dimostrazioni che “non ci sono differenze” improntate da le risultanze delle interviste a reclutati gay dai quali dobbiamo credere sulla bontà della loro testimonianza. Resultanze elaborate da scienziati che diventano autorevoli in forza di questo “metodo” che offende l’intelligenza di una bertuccia ma che può andare bene a te e a chi è indifferente a tutto per cui tutto va bene. Tutto già visto in passato.
                      Poi che un uomo possa capitare che sopravviva e pure riuscire nella vita ad una coppia di debosciati (che possono essere in questa epoca gay quanto etero) a genitori pappa e/o prostitute … o nei sobborghi più degradati di città, ma non può essere riconosciuto come merito alle condizioni in cui si è venuto a trovare ma al fatto che fortunatamente l’uomo non è fatto di vetro.
                      Scusa su Tigrin ho già detto: io per lui non ti chiedo scusa. Se fossi in lui porgerei le scuse a tua madre ma non a te il quale sei un provocatore presente qui per assolvere non ad una volontà di dialogo, ma ad un mestiere che ti permette di vivere.

                • Toni scrive:

                  1)L’autorevolezza pretende dei prerequisiti che non hanno nulla a vedere con la scientificità .

                  2) Tu non sai argomentare nulla ma adatti il tutto ai tuoi pregiudizi emotivi (appetiti) al punto che dal senza possibilità di lucro in Canda (che escludeva gli intermediari) ora sei giunto come un non nulla che non c’è nulla di male se la filiera produce bambini e vendi possa guadagnarci;

                  3) Le libere elezioni sono una stupidaggine che usi in maniera strumentale. Non contano nulla le libere lezioni se basta un troica che ti ricatta e fa dimettere un presidente liberamente eletto e sostituirlo con un bocconiano messo tirato fuori dal cappello. Non c’è nessuna democrazia reale se uno stato non può discutere una legge e delle multinazionali ti ricattano che in caso di un esiti a loro non gradito possono ritirare gli investimenti da quei territori. La parola demograzia è bellissima ma in bocca a te è la solita patacca.

                  4)Tu non rispetti nessuno nel momento che gli attribuisci qualcosa di non detto, ma lo diffami.

                  5) Sentenze, studi, elementi oggettivi, io non lo chiama vuoto … chiamo barare studi formulati per avere un risultato prestabilito come valido. Autorevoli studi, autorevoli sentenze ed autorevolissima generosità a 15000 sterline è il tuo mantra. Illuminati con un faro potente invece di fare l’insipido servo.

                  • Toni scrive:

                    non hanno nulla a vedere con la tua* “scientificità”* .

                  • MicheleL scrive:

                    1) Questo lo decide la comunità scientifica e sull’argomento è piuttosto chiaro il suo orientamento.

                    2) Il principio che in Canada e in UK si sta seguendo è chiaro: vanno garantite le donne e i bambini ed è questo che accade con controlli, multe e processi che verificano il rispetto dei suddetti principi.

                    3) Questa me la segno. Le libere elezioni sono una stupidaggine? Questa è una stupidaggine! Lei critica il sistema democratico senza proporre una alternativa. Come dovremmo fare? Nominare lei tiranno assoluto? Sancire la rinascita della stato Pontificio? Avanti, dica cosa propone. Perché dire “no, ci sono difetti, quindi si fa come dico io” è esattamente l’atteggiamento dei ditttori.

                    4) Come a Quentiax Orzowei Stoppani? O come in quale altro caso? Vuole ricominciare? Lo sa che non ha alcuna ragione per lanciarmi le sue accuse, che servono solo a bullizzare le idee che propongo.

                    5) Se uno studio è impreciso lo deve dire un esperto di chiarar fama in un sistema in cui c’è liberta di parola, non lei che cerca di zittire il dissenso, come fa con me. Lei è un bugiardo manipolatore della realtà. Sa benissimo che quelle 15.000£ in quello specifico caso non eranao lucro ed è questo il principio da difendere, ma cerca di strumentalizzare un dato decontestualizzandolo perché lei -avendo i suoi dogmi- pensa di potersi infischiare della realtà dei fatti.

                    E lei si permette di criticare il sistema democratico con l’atteggiamento censorio, con attacchi ad personam, con il disprezzo per la cultura e per la magistratura? Proprio una bello staterello metterebbe in piedi…

                    • Toni scrive:

                      1) Infatti e lo ribadisco il mio chiaro orientamento: la tua comunità scientifica deve prima di ogni cosa stabilire che non possono essere in discussioni certi argomenti: tipo la gaia genitorialità. Al pari degli scienziati del III R non potevano mettere n discussione l’arianità.

                      2) Qui abbiamo una tua metamorfosi: siamo passati dal senza lucro a 360 gradi e che coinvolgeva tutta la filiera produttiva ad un generico “vanno garantite le donne e i bambini” dove metti che chi va in Canada PAGA PAGA PAGA PAGA

                      3) Ma “segna” bene non come un diffamatore: “Le libere elezioni sono una stupidaggine che usi in maniera strumentale. Non contano nulla le libere lezioni se basta un troica che ti ricatta e fa dimettere un presidente liberamente eletto e sostituirlo con un bocconiano messo tirato fuori dal cappello…” un pensiero che ti ho scritto mille volte “ e poi dimentichi tutta la chiave di lettura che do alla discussione “democrazia” quando l’affronto con te : “La parola democrazia è bellissima ma in bocca a te è la solita patacca.”

                      4) So che non ti piace che ricominci dato che le tue diffamazioni sono vere diffamazioni mentre non vedo le gli stessi attributi nel “Quentiax Orzowei Stoppani”. Per me è stato un errore ma non una diffamazione. Del resto anche tu in passato in una discussione ti sei presentato con due Nick ed io non ho mai avuto motivo di rinfacciatelo perché l’ho trovato sempre poco interessante cristallizzarsi su queste cose. Su questo mio particolare atteggiamento, se fossi stato una persona onesta, dovresti sapere che ho avuto critiche ma io ho sempre ribadito che non mi interessa l’identità delle persone (se sono multiple o meno) ma mi interessa l’argomento e come vengo stimolato dalla discussione.

                      5)E un tentativo patetico il tuo di dirmi che voglio azzittirti. Io non vorrei mai una legge che ti trasformi in qualcosa che vagamente mi somigli. Sarebbe il fallimento di tutto ciò che credo: la libera possibilità di andare fino all’inferno con il pensiero e farsi una risata (parafrasando B. Russell). Trascuro di risponderti sulla tua inutile insistenza e sciocca presunzione che lavorare un anno per 15milasterline, sudando tutti i giorni, e la stessa cosa che farsi ingravidare per avere 15.000 sterline e consegna “prodotto” sfornato. Patetico il dire che manipolo i fatti dato che è più che pertinente che la posizione che sostieni è ridicola almeno quanto dire di aver fatto una generosa elemosina dimenticando di dire che poi ti sei legalmente adoperato per avere il rimborso dallo stato.

                      Nel mio “staterello” è bellissimo criticare e fare scontrare le idee . Se una idea deve essere abbandonata deve avvenire solo perché ci sono idee migliori. Ma per morte naturale. Questo quindi deve avvenire senza barare e con uno Stato arbitro non che spinge in una direzione morale magari obbedendo alla Commissione Europea, Alle “raccomandzioni” dell’Onu o perché le multinazionali altrimenti ti abbandonano. La parte più preziosa di uno Stato è l’individuo che deve essere in grado di conservare i presupposti di poter trascendere lo stato stesso per poter rigenerare tutto. A differenza di te che crei epurati, vivisezionati, rieducati e patetici omuncoli.

                    • Toni scrive:

                      dove ometti* che chi va

                    • Sebastiano scrive:

                      “…la posizione che sostieni è ridicola almeno quanto dire di aver fatto una generosa elemosina dimenticando di dire che poi ti sei legalmente adoperato per avere il rimborso dallo stato…”

                      Perfetta!
                      “Generosi a pagamento”, l’ossimoro del pensiero unico.

                    • MicheleL scrive:

                      1) Infatti gli studi che piacciono a lei sono prezzolati (700.000$) o fatti dapreti assunti in università cattoliche. Ma lei non ci vede nulla di strano. Il terzo reich era una dittatura. Emblematico che lei non noti la differenza rispetto ad oggi.

                      2) Il principio è niente lucro per la donna, per proteggere le donne e le gravidanze. Quindi anche niente lucro per il reclutamento. Chi sgarra è multato, cosa avvenuta. Se il fenomeno non si risolve si alzano le multe. La legge è migliorabile, ma il principio è questo.
                      Il “senza lucro a 360 gradi”, il “gratis” sono assurdità polemiche che si è inventato lei per porre gioghi assurdi e impedire un atto che non arriva nemmeno a comprendere.

                      3) Finchè le elezioni solo libere e sono garantite la libertà di parola e manifestazione non importa se una manovra di potere fa cadere un governo, se ne fa un altro. Lei disprezza, da misantropo, il volere delle persone. Continua a non dire quale sia la sua alternativa. Stato pontificio?

                      4) Forse ha la memoria corta, lasci che gliela rinfreschi:
                      Far passare chi interviene in questo forum con idee non allineate come omofobo o persino apologeta della pedofilia o detrattore della famiglia (Orzonwei-Stoppani-Quentiax)

                      Orzowei Stoppani
                      10 luglio 2016 alle 20:12
                      L’accettazione sociale della pedofilia, dell’incesto e del poliamore è un fatto culturale che si può modificare con un po’ di pazienza o con la forza, se necessario.
                      Leggi di Più: Torino, Appendino. Gaffe e ideologia | Tempi.it

                      Quentiax Stoppani
                      7 luglio 2016 alle 12:55
                      la saluto, caro omofobo
                      Leggi di Più: Francia. Arriva fecondazione per coppie lesbiche? | Tempi.it

                      Orzowei Stoppani
                      10 luglio 2016 alle 20:13
                      Ma a chi interessano le famiglie di cretin* bigott*?
                      Hanno fatto il loro tempo.
                      Leggi di Più: Torino, Appendino. Gaffe e ideologia | Tempi.it

                      Orzowei Stoppani
                      11 luglio 2016 alle 07:27
                      L’Africa oramai è contaminata dai bigotti.
                      Ecco perché gli africani vengono tutti qua.
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                      Questo è demonizzare. Questo è essere un terrorista per le proprie file. Questo è disonesto. Questo è mettere in bocca all’avversrio o alla sua “fazione” cose calunnionse, per impedire il dialogo. Ci sarà di certo qualche matto che le sostiene, come c’è di certo chi incarcererebbe tutti i gay, ma questo non è rappresenativo di lei, quindi qualcuno si fingesse un aspirante carceriere di omosessuali e fosse sbugiardato come troll chiunque si mettesse a fidenderlo perché sarebbe stato “rappresentativo” degli omofobi sarebbe un disonesto. Come lei è disonesto quando difende il vile troll Orzowei-Stoppani.

                      5) Plateale svicolata!
                      Lei è un bugiardo manipolatore della realtà. Sa benissimo che quelle 15.000£ in quello specifico caso non erano lucro ed è questo il principio da difendere, ma cerca di strumentalizzare un dato decontestualizzandolo perché lei -avendo i suoi dogmi- pensa di potersi infischiare della realtà dei fatti.

                      Prendiamo i 5 punti e vediamo che bello staterello ne esce, ecco i corripondenti principi costituzionali:

                      1) La ricerca scientifica si può prezzolare se conviene al Dittatore, altrimenti, anche in assenza di critica autorevole, si liquida come disonesta.

                      2) La libertà delle persone può essere negata se esiste anche un solo caso in cui qualcuno abusa di essa.

                      3) Le libere elezioni vanno sostituite con qualcosa di migliore. Fino ad allora decide il Dittatore.

                      4) Demonizzare l’avversario è lecito. Se il Dittatore è d’accordo (e solo se) è lecito confondersi tra gli avversari e provocare l’altra fazione per esasperare il toni e impedire il dialogo. Qualsiasi meschinità e offesa è lecita se proferita per screditare la fazione che non aggrada al Dittatore.

                      5) La magistratura è sottoposta al giudizio del Dittatore. Se una sentenza non piace al Dittatore può snaturarla, decontestualizzarla e attaccarla deducendone principi assurdi come la valenza per tutti casi, ad esempio di una cifra che valeva solo per quel caso specifico.

                      Proprio un bello staterello. Sono pure curioso di sapere cosa deciderà sul punto 3 e quali ripercussioni avrà sugli altri punti.

                      La invito anche a notare la correlazione planetaria e storica tra limitazione dei diritti umani e persecuzione dell’omosessualità.

                    • Toni scrive:

                      Canaglia, cerchi di cambiare le carte in tavola. Mi hai mai visto impegnato in discussioni su Sullivan? Io non credo in questi scudi… preferisco la psicanalisi. Imbecille, l’ho scritto decine di volte. Poi sull’argomento sai che per me Sullivan non può essere peggiore delle interviste ai genitori gaiosi che dovrebbero parlare male di se stessi.

                      Canaglia il fatto che non paghi il reclutamento non fa venire meno l’industria che la circonda e che è fatta di guadagni (medici, notai, burocrati, consulenti … la filiera produttiva) incluso il ridicolo rimborso spese (reddito per un anno a pancia all’aria per sfornare il “prodotto”)

                      Canaglia, sulla democrazia non mi rispondere sull’ideale che non esiste ma sul reale che governi cadono sotto ricatto. Governi nominati con la mia meravigliosa idea di democrazia che cadono grazie alla tua idea di “patacca” di democrazia. Referendum derisi da burocrati europei non eletti da nessuno.

                      Canaglia: dove sono le calunnie. L’accettazione sociale della pedofilia è o non è l’obbiettivo di associazioni pedofile ? L’indiuria verso bigotti cattolici non è espressione comune di tante canaglie che scrivano qui?
                      per me le diffamazioni sono quelle che fai tu (Il senatore, Il papa emerito ecc);

                      Canaglia sule 15.000 sterline “so benissimo” che è la tua servile sudditanza al potere corrente che ti porta a genuflettere a fronte della più insulsa offesa all’intelligenza. A casa gravida x 15.000 sterline e consegna prodotto… VAI A LAVORARE e poi capisci se c’è o non c’è vantaggio. Questa è la realtà non manipolata.

                      Lo Staterello descritto è il tuo

                      1) Bravo è quella che succede con il TUO dittatorello:

                      2) Bravo Quello che vuoi fare con la Cirinnà et porcate simili

                      3) Meno bravo, canaglia, le libere elezioni si devono rendere veramente libere senza boicottarle facendo cadere i governi se non ci piacciono.

                      4) Canaglia, io per demonizzare l’avversario non invento malattie e pretendo leggi di rieducazione;

                      5) Canaglia, io mi limito a criticare le sentenze come hanno fatto tutti gli uomini liberi comparsi sulla terra e la critica che consente di evolvere anche nei sistemi giuridici. LE SENTENZE PRO SCHIAVITÙ ERANO LEGITTIME COME QUELLE DEL TUO GIUDICE (15.000 STERLINE = SONO SENZA VANTAGGIO), I MICHELINILLLLL (SERVILI E CORTIGIANI COCCODE’) ALLORA COME ORA DIFENDONO LE SENTENZE. CANAGLIA
                      Lo staterello che fa cadere governi, che si indigna alle critiche alle sentenze, che impone la sua scienza e porcate simili E’ IL TUO … SERVO!!!
                      IL MIO STATO E’ ARBITRO … rileggi canaglia

                    • Toni scrive:

                      IL SIGNORE DEGLI ANELLI: LE DUE TORRI
                      Regia: Peter Jackson

                      SAM: Ehi, schifoso, non lasciarci troppo indietro!
                      FRODO: Perchè fai così?
                      SAM: Cosa?
                      FRODO: Lo insulti, lo avvilisci continuamente.
                      SAM: Perchè sì. Perchè è quello che è, padron Frodo. Non c’è niente in lui, solo bugie e inganni. È l’Anello che vuole. Solo questo gli importa.

                      PS: Si parla di GOLLUM

                    • Samvise Gamgee scrive:

                      Toni, prenda atto una buona volta che 15.000 pounds dalla giudice famosa per le sue idee progressiste sono considerate solo un rimborso spese, e che quindi la gratuità del gesto di cui si sente tanto parlare a vanvera è una foglia di fico e basta.
                      Per quanto il nostro amico si sgoli, come stanno veramente le cose oramai lo hanno capito proprio tutti:
                      come quando ci raccontavano che l’aborto legalizzato serviva a salvare i bambini dalle mammane.

                    • MicheleL scrive:

                      La sua risposta, Toni, è nella sezione facebook

                    • Toni scrive:

                      A MicheleL il “servizievole cortigiano”

                      Canaglia, già dimostri con il darmi del dittatore che infame diffamatore sei, in più ti collochi su facebook perché sai che mi annoio ad inseguirti li.

                      Quello che cambi le carte in tavola sei tu, ma non solo questo, cambieresti tutti gli amici parenti (se li hai) e quant’altro per guadagnarti la tua pagnotta con un mestiere infame e vergognoso. Quello che conduci qui è la tua merce che per quanto scaduta e marcia devi piazzare.

                      Sul lucro alle donne hai dimostrato in questa discussione il tuo essere privo di ogni decoro nello spacciare la tua merce marcia capovolgendo, con apparente disinvoltura … mettendo un “ovviamente” intendevo :-) quello che sostenevi un tempo sul Canada dove gli intermediari non avevano diritto al lucro, per ammettere adesso che il lucro ci può stare a condizioni che a guadagnarci non deve essere la donna… ma per lei esiste (e gli basta) il “rimborso” del reddito di un anno. (non tentare quello che hai in testa… ho pronto il copia ed incolla)

                      Schifoso (direbbe Sam), a pancia all’aria ci sei pure tu… fannullone senza vergogna e lo sei con quelle donne che prive di dignità si vendono a sozzi (indipendentemente dall’orientamento sessuale). Quindi amo le donne tutte, adoro chi ha rispetto per lo scrigno della vita, ma non quelle che si fanno ingravidare da te a pagamento (trattandole come prostitute).

                      3) carogna, noi abbiamo avuto un governo liberamente eletto e caduto per far contento una troica. Un fatto acclarato, senza ombra di dubbio, confermato da testimoni. Quindi imbecille che non sei altro, oltre che diffamatore per indole… non dire stupidaggini da quel servo che sei : è questo il TUO “sistema democratico” è quello che rappresenta a te ed i servi come te. La dittatura di insipidi (e tu sei insipido) burocrati.

                      4) Chiunque scrive qui è nulla a confronto a te che infame quale sei, pronto ad ogni diffamazione, ad ingiuriare omofobi con melensi ed untuosi fiumi di parole e stravolgere il significato delle parole per demonizzare persone o per soddisfare i tuoi appetiti.

                      5) Canaglia, non capisci “ottuso signore” che su Ratzinger hai offeso una persona concreta per far dispetto a me e Stoppani? Io le pedate te le darei fino a che campi… ma solo figurate solo figurate solo figurate e non al gay che vive in te. Chi tra noi due è più corretto? Dai…. Chi è più corretto… servo mio?

                      6) Idiota, io sarei dittatore solo perché non voglio che la “democrazia” venga sovvertita? perché voglio che nessuna persona, incluso un venditore di guano falso come te, venga obbligato a pensare ciò che non vuole pensare? Canaglia da dove deduci che sono un dittatore? Quale sistema politico dittatoriale ho proposto?

                      “ Come già scritto, lei come un piccolo Dittatore “ — gna gna gna gna servo… non sono un dittatore, ho più rispetto di te di quanto ne abbia tu. E credo che di te la parte più nobile ed alta è l’essere gay… fallisci nel resto.

                      Servo, tu ha detto che “è un salario” 15.000 sterline in Inghilterra… io conosco gente che con un salario minimo vivono dignitosamente, tra sacrifici, ma vivono DIGNITOSAMENTE (non lo puoi capire… non è neppure questione di “intelligenza”).

                      E veniamo a mio staterello:

                      FarneticazioneL S1) i: Me ne infischio tanto di Sullins (non Sullivan … a cosa ti attacchi) e Regnerus , tu non hai la dignità di ammetterlo, ma ho sempre espresso diffidenza se non avversione verso questi studi preferendo altre scuole. In ogni caso… dopo la tua difesa della Patterson e la tua elargizione di fiducia su le interviste ai genitori gay che si auto celebrano bravi genitori gay (cn l’applauso degli “autorevoli e selezionati studiosi) … mi sento sereno nel mandarti a ca gare. E pensandoci tanto Sullins e Ragnerus non possono essere peggio … poi il fatto che li ghermite come ossessi … è sospetto.

                      Sul giudice, lasciatelo dire, non capisci perché sei un servo sistemico. Se dovessi seguire il tuo esempio dovrei plaudire alla condanna a 6 anni di quel tribunale per non “aver predetto il terremoto”. Bada bene… sentenza formalmente legittima (lo vedi il mio rispetto?), ma che ha fatto ridere il mondo e che deve essere presa sul serio da UN SERVO come te dato non sei “PIÙ INTELLIGENTE DI UN GIUDICE”

                      FarneticazioneL S2) Imbecille. Non me lo ordina il medico che devo essere d’accordo per forza con il parlamento. Ma questo non significa che per me il parlamento non è un elemento cardine della democrazia. Mo’ se vuoi diffamare … fallo…. Ti fa bene … a te una diffamazione al giorno “leva il medico di torno” (è così il detto?)

                      FarneticazioneL S3) Sul “E come, piccolo Dittatore?” Dico solo … Imbecille che vuoi dire? … farnetichi di brutto quando sei con me…perché ti spappolo (figurato… solo figurato… non mi diffamare) con un grissino?

                      FarneticazioneL S4) Stoppani non ha calunniato (ma ha rappresentato “spaccati” del tu mondo) , tu calunni e una legge servirebbe per quelli come te (ma non perché gay… ma per salvaguardare dalla parte extra gay di te) . Gli stati civili che adottano la tua schifosa legge possono farlo al pari di come hanno reso legale l’aborto, l’eutanasia, la prostituzione e la droga… tutte cose avvenute in “paesi civili e democratici”. Io difendo il principio democratico se mi consente una lotta democratica a queste nefandezze. Capito diffamatore … ma dai… 2 diffamazioni…. 3 diffamazioni non ti fanno male!!!

                      S5) Qua mi diverto … per la tua farneticazione (Lei non critica le sentenze, lei si inventa i fatti per farlo. Prima di criticarle dovrebbe LEI avere l’onere di INFORMARSI e PROVARE. Ma a lei basta la parola, quella del piccolo Dittatore.) . Io ho letto i fatti, ma non sono giudice e non dispongo, giustamente dei mezzi per mettere a posto le cose. Ma io ho pure visto pure come certi laidi attaccano i giudici se non sono arcobalenati nelle sentenze . Perché io non posso farlo e gli arcobalenati si?

                      Sul “Il suo stato non è arbitro è UNA DITTATURA del suo pensiero.“ Il mio pensiero è solo espresso qua ed è rivolto ad un infame come te. Il mio pensiero si esprime in un voto e questo sarà vin che vivo. Mi sembra troppo poco per darmi del Dittatore (ma mi hai dato di peggio… lo considero un miglioramento e una sopravvalutazione) . Io non rinuncerei a permettere di esprimere le tue scempiaggini voglio solo affrontarle a viso aperto. Capito diffamatore?

                      Nel SIGNORE DEGLI ANELLI tu ti muovi da Gollum e Vermilinguo … sintetizzi entrambi (la doppia personalità del primo… ed i disgustosi manierismi velenosi del secondo) . Quello che hai scritto per riversarmi addosso come ingiurie altro non è che il tuo Tessoooooroooooooo che ti consuma tenendolo stretto in mano. Mi dispiace per te che hai incontrato Tom Bombadil

                    • Toni scrive:

                      A MicheleL il “servizievole cortigiano coccodè”

                      Canaglia, già dimostri con il darmi del dittatore che diffamatore sei, in più ti collochi su facebook perché sai che è difficilead inseguirti li. Lo sai , te l’ho ripetuto, ma da quel “vigliacco” che sei insissti .

                      Quello che cambi le carte in tavola sei tu, ma non solo questo, figurati, cambieresti tutti gli amici parenti e quant’altro per guadagnarti la tua pagnotta con un mestiere infame e vergognoso. Quello che conduci qui è la tua merce che per quanto scaduta e puzzolente devi piazzare.

                      Sul lucro alle donne hai dimostrato già in questa discussione il tuo essere privo di ogni decoro capovolgendo, con apparente svergognata disinvoltura (… mettendo un “ovviamente” intendevo :-) )quello che sostenevi un tempo sul Canada dove gli intermediari non avevano diritto al lucro indipendentemente dal reclutamento, per ammettere adesso che il lucro ci può stare a condizioni che a guadagnarci non deve essere la donna… ma per lei esiste (e gli basta) il “rimborso” del reddito di un anno. (non tentare quello che hai in testa… ho pronto il copia ed incolla)

                      Apostrofandoti che fa SAM (schi…) “a pancia all’aria” ci sei pure tu gran maestro fannullone, privo di elementare vergogna e lo sei in compagnia con quelle donne che prive di dignità si vendono a sozzi (indipendentemente dall’orientamento sessuale). Quindi amo le donne tutte, adoro chi ha rispetto per lo scrigno della vita, ma non quelle che si fanno ingravidare da te a pagamento (trattandole come donne da strada).Questo, gran laidone, puoi riportarlo al pari della “mitraglia” dato che te sbandiererò sempre la pena che fai per il mercimonio che difendi.

                      3) Carognone, noi abbiamo avuto un governo liberamente eletto e caduto per far contento una troica. Un fatto acclarato, senza ombra di dubbio, confermato da testimoni. Quindi imbecille che non sei altro, oltre che diffamatore per indole… non dire stupidaggini da quel servo che sei : è questo il TUO “sistema democratico” è quello che rappresenta a te ed i servi come te. La dittatura di insipidi (e tu sei insipido) burocrati.

                      4) Chiunque scrive qui è nulla a confronto a te da infame risulti pronto ad ogni diffamazione, ad ingiuriare omofobi con melensi ed untuosi fiumi di parole e stravolgere il significato delle parole per demonizzare persone o per soddisfare i tuoi appetiti.

                      5) Canaglia, non capisci “ottuso signore” che su Ratzinger hai offeso una persona concreta per far dispetto a me e Stoppani? Io le pedate te le darei fino a che campi… ma solo figurate solo figurate solo figurate e non al gay che vive in te. Chi tra noi due è più corretto? Dai…. Chi è più corretto… servo mio?

                      6) Svergognato, io sarei dittatore solo perché non voglio che la “democrazia” venga sovvertita? perché voglio che nessuna persona, incluso un venditore di guano falso come te, venga obbligato a pensare ciò che non vuole pensare? Canaglia da dove deduci che sono un dittatore? Quale sistema politico dittatoriale ho proposto?

                      “ Come già scritto, lei come un piccolo Dittatore “ — gna gna gna gna servo… non sono un dittatore, ho più rispetto di te di quanto ne abbia tu. E credo che di te la parte più nobile ed alta è l’essere gay… fallisci nel resto … nell’umano.

                      Servo, tu ha detto che “è un salario” 15.000 sterline in Inghilterra… io conosco gente che con un salario minimo vivono dignitosamente, tra sacrifici, ma vivono DIGNITOSAMENTE (non lo puoi capire… non è neppure questione di “intelligenza” … la dignità ti è sconosciuta).

                      Corri su facebook … infame vigliacco!!!

                    • Toni scrive:

                      Cortigiano .. ho una seconda parte che incontra difficoltà ad essere pubblicata. Ritenterò… approfitto della tua falsa cortesia per invitarti di attendere . Mi preme in particolare per rimettere le cose a posto con il Signore degli Anelli.. Ne varrà al pena… alla fine mi sarai grato.

                    • MicheleL scrive:

                      1) Lei Toni riesce a deformare qualsiasi concetto. Le rispondo su facebook dopo ore di attesa della redazione e con tutte le risposte che le ho dato è demenziale pensare che io non faccia tutto il possibile per trovare un dialogo con lei, persino ignorando i suoi insulti gratuiti.

                      2) Lei si deve inventare le cose, io non ho mai criticato il lucro indipendentemente dal reclutamento e ho ripetuto il principio dozzine di volte. Ma lei vuole confrontarsi con un fantoccio, attribuendomi idee che non sono mie.
                      Disprezziamo quindi entrambi le donne che si vendono, ma qui parliamo di donne che lo fanno per puro altruismo, certificato da un giudice.

                      3) Si ripassi la Costituzione sulla democraticità del governo, ignorante (e non è per offenderla, ma per dato di fatto).

                      4) Un punto per insultarmi 😀

                      5) Io sono più corretto, perchè io ho chiesto scusa, lei invece è un bullo. Ma sa che ho fiducia nel prossimo, che piano piano i pregiudizi e le ipocrisie possono essere superati. Qualche progresso lo ha pure fatto.

                      6) Guardi Toni che se lei insulta una persona, la obbliga a pensare come vuole lei. Solo perchè io ho pietà di lei e so che i suoi insulti sono frutto di debolezza, non cambia l’essenza del fatto che se lei avesse autorevolezza i suoi insulti sarebbero pietre.
                      Lei agisce concretamente per forzarmi, mancandomi di rispetto. Non ci riesce, ovviamente, ma è ipocritca che dica “non ti costringo” e poi pretenda per restituirmi la mia dignità che io la pensi come lei. Le persone non si uccidono solo fisicamente, ma anche distruggendone l’onore e la dignità. Un sistema in cui si fa dell’insulto un mezzo lecito è una dittatura della violenza verbale.

                      7) Lei mente Toni. Le 15.000£ di cui parla furono usate per le spese, non ci fu guadagno. Questa è la realtà di quel fatto, in quella situazione specifica.

                      8) Su facebook ci vado per permettere la discussione. Se lei ha il coraggio mi scriva, il mio indirizzo ce l’ha.

                    • Toni scrive:

                      Cortigiano, pure io ATTENDO… e su fb non ci vado. Ci andrò forse un giorno solo per Galasi e solo per il suo bel faccione colorato.

                      Ho in moderazione una seconda parte dell’intervento (sullo staterello ed il S degli A) li ti spiego la Costituzione che non è la CostituzioneL… pure la democrazia che non è la democraziaL ed altro. Attendi

    • Salvo scrive:

      Proprio disgustoso ! Ma leggere ciò che scrivi .

  5. AndreaB scrive:

    Fra le tante cose, fa riflettere anche il fatto che un uomo di pace venga definito violento da persone che vorrebbero mettere in prigione chi esprime idee diverse dalle loro.
    Le stesse persone piene di odio fin nelle ossa, che disprezzano chi ricerca la verità e chi esprime da sempre, pacificamente, il proprio credo.

  6. giuliano scrive:

    se quello che il Cardinale ha detto è falso, perchè non lo dimostrate e lo insultate ?’ se invece dice il vero perchè lo insultate ??
    per me siete solo dei vermi bastardi

  7. Roberto scrive:

    Sig. Galasi
    Sbagliato, di eterno c’è la vita e la morte, pietra d’ inciampo di chi crede al nulla.
    Non siamo padroni di nulla perché tutto è dono.
    Siamo padroni solo nel dire si o no a questa Presenza ineffabile che compare tra le pieghe della vita
    bisogna avere una ferita grande per poterla vedere.
    Il Cardinale ha solo affermato che senza appartenenza sei destinato a perire come persona e come popolo.

    • Rosco scrive:

      Abbiamo capito tutti cosa ha asserito il sig. “cardinale” vingtrois. La reazione istituzionale francese non potrà che essere quella di allontanare dal Paese chi si sente a disagio in esso, per la sicurezza di tutti. La laicità istituzionale è cosa compiuta in Francia, ora ci vuole quella effettiva, repressiva e consistente.
      Sembrate quei poveretti che chiedevano la messa fuorilegge del pci ai tempi delle BR : pochi,emarginati e sconfitti. Non saranno le stragi delle religioni dell’odio e della morte a mettere in crisi i nostri valori e le nostre regole.

    • elemiro scrive:

      temo che non saranno le stragi delle religioni dell’odio e della morte a modificare le nostre leggi e le nostre regole. chi non le accetta va allontanato,emarginato,represso.

      • felpa scrive:

        Nel tuo elenco delle “religioni” mettici anche ateismo di Stato. In Urss, Cina e Germania ha fatto più morti di tutti i morti della Storia in 80 anni.

  8. Skippermat scrive:

    Non mi tornano. I modi con cui sono presentati i fatti in questo articolo. Mi pare che siano ripordati cercando di creare indignazione nel lettone, e questo si vede anche dai commenti pubblicati. In questo Momento dove bisognerebbe cercare di creare ponti e non di alzare muri anche il giornalismo dovrebbe andare in questa direzione.a forse mi sbaglio. Sarebbe anche interessante capire chi è che ha detto che è stato additato come «violento» e «omofobo» perchè nel l’articolo non cita. Qual’è la fonte? Magari forse Un isolato passante che voleva solo provocare ? Spero di no. Sarà una voce autorevole e quindi degna di essere presa in considerazione. Se possibile quindi sapere quale è, secondo me aiuterebbe. Grazie

    • felpa scrive:

      Troverai sufficenti elementi nel articolo stesso. Non sempre si possono costruire ponti. Anche per il Papa l ideologia gender è una pazzia ( visita pastorale a Napoli, 2015 se non sbaglio).

    • Davide scrive:

      “Creare ponti e non alzare muri” ormai è diventata parola di Dio per molti ma io nella mia altissima ignoranza teologica non capisco da dove provenga questa convinzione e non riesco a farne un assioma cristiano

  9. Vinz scrive:

    Ma no tranquilli tutti…l’importante sono i diritti per i gay, la legalizzazione, l’eutanasia ecc. tutte cose che hanno in comune la distruzione dell’uomo. Queste deboli ideologie spingono persone che hanno chiaro quello che vogliono a farsi saltare in aria, non lo potremmo mai capire, siamo in un mondo dove ognuno è il Dio di se stesso, è impossibile concepire un Dio Immanente nel reale, poi quando si sbatte il muso davanti ai fatti, allora la paura domina. Pochi uomini, 7/8, hanno terrorizzato e alterato la sicurezza si migliaia di persone. L’europa è in ginocchio, e un Uomo che ha chiaro ciò che di vero c’è nella vita viene subito portato alla gogna.

  10. Carlo scrive:

    Evito accuratamente di ribattere al Gian Paolo Galasi che ormai ben sappiamo come la pensa ed è dunque tempo perso (sinceramente mi spiace per lui); peccato che i soggetti vuoti di valori come lui, in una società di personaggi deboli e impauriti dalla loro stessa ombra, tolgono a genitori, educatori e persone di buona volontà il coraggio di affermare, sostenere e poi certamente anche discutere quegli stessi valori, per paura di essere tacciati di essere retrogradi; la conseguenza è che non si accompagnano i figli ad una crescita positiva (non da “cagnolini” che possono pisciare ad ogni angolo), non si interloquisce con insegnanti che i nostri figli li manipolano e li traviano (vecchio termine ma sempre valido), non si controbatte a giornali e strumenti di (dis)informazione che propagandano un unico modello negativo.
    Coraggio gente !!! Riprendete in mano la vostra vita, abbiate la virilità (vale anche per le donne) di lottare; senza paura e con forti motivazioni potremo almeno fermare questo degrado e forse tornare a costruire !!

  11. Samvise Gamgee scrive:

    Spettabile redazione, fino a quando avete intenzione di permettere questo spettacolo di menzogne spudorate e spregevoli insulti?

    • Giorgino scrive:

      “spettabile”…ah ah ah cosa stai scrivendo ? un fattura commerciale !?….che gente questi integristi cattolici…..:)
      Quanto allo “spettacolo” delle altrui leggi, anche molto diverse da quelle del nostro paese,sara’ meglio che ti abitui, caro mio.

      • Samvise Gamgee scrive:

        Giorgino, mi complimento per l’acutezza.

        • Giorgione scrive:

          forse per l’acume,ti complimenti. e fatevi un bagno di umilta’ : volete decidere tutto della vita degli altri,e manco sapete scrivere in un italiano decente.

          • Georges scrive:

            Arriva “toni” a spiegare ai francesi come si sta al mondo…ah ah ah ASINO !

          • Toni scrive:

            Ascoltami per una volta: paga qualcuno perché decida tutto per conto tuo su quella che chiami vita dato che non capisci una emerita minchia. Fallo subito, per fare un favore a te stesso … povero imbecille.

            • Georges scrive:

              paghero’ te,magari per prenderti a calci nel deretano,miserabile pezzente.

              • Toni scrive:

                No, non ho il deratano adatto. Ma paga qualsuno che procede per stadi… elevandoti prima al lvello del guano… raggiunta una utilità… vai allo stato successivo.
                Parlo io con tua madre… ti darà i soldini.

  12. beppe scrive:

    il massimo che sanno dire i sindaci e le vicesindache ( una per tutte, quella di brescia, LAURA CASTELLETTI, quella che ha messo don Giorgio tra gli omofobi) è NON CAMBIERANNO I NOSTRI STILI DI VITA. dunque : CI VEDIAMO STASERA IN PIAZZA ARNALDO PER UN APE……AUGURI OCCIDENTE….ANNEGHEREMO IN UNO SPRITZ

  13. Toni scrive:

    MicheleL

    Lo vedi che sei canaglia… ti rifugi su facebook dove puoi colpirmi senza che io possa replicare. Io quando non mi pubblicano attendo e modifico. Ma tu sei un vigliacco pure in questi particolari.

    Comunque ti ho risposto, non so se mi pubblicano.

    • MicheleL scrive:

      Certo che può replicare, su facebook. Ci sono centinaia di milioni di utenti, penso che possa registrarsi anche lei, come me, in anonimato. Altrimenti può rispondermi qui, così il filtro della redazione le insegna un po’ di educazione, che poi giova pure ai suoi argomenti, che farci di insulti tradiscono tutta la loro pochezza.

      • piazzolla scrive:

        trollona malefica, che ne dici del rispetto della privacy del povero Tobia da parte del compratore, entrambi on line col costumino al mare sull’home page del corriere ?
        non che qualcuno si aspetti una risposta sensata da te, ma giusto per darti del materiale per trollare ancora, che Toni lo vediamo esausto nel tenerti compagnia

      • Toni scrive:

        A differenza di te non ho dimestichezza cono le cose informatiche (vicino allo zero) ed inoltre non mi pregio di amici smanettatori che possono risalire all’identità di chi scrive. L’intuito mi porta a ritenere che su fb è più facile.
        Sono sicuro che tu lavori su internet , con un mestiere vile che difenda sozzura e che non può fare altrimenti che difenderla. Avere complici nel tuo infame ruolo per me non farebbe meraviglia .
        Grazie, ma ritenterò sopra, ma tu resti “il vigliacco” per eccellenza.

        • MicheleL scrive:

          Faccia come crede. Io non ho identificato nessuno, ma ho liberato questo forum da un vile troll senza compromettere la privacy di chicchessia. Io a lei, come sa benissimo, non ho mai chiesto nulla di personale, non le ho chiesto cosa fa, cosa ha studiato, in che città vive, ecc.
          Lei viceversa cerca di ficcare il naso nel mio personale, perchè a livello di idee sta messo male. Si arrovella su cosa farei o non farei e le assicuro che non lo saprà mai.

          A differenza di lei, che demonizza l’interlocutore da bullo qual dimostra di essere, per me lei è solo l’esempio di un possibile ipocrita omofobo. La sua ipocrisia è talmente esagerata da comportare in lei un distacco dalla realtà. Realtà a cui io la riconduco con determinazione.

          Io non ho affatto paura di lei Toni. E’ lei quello che teme il confronto, perchè potrebbe averlo direttamente con una mail, che è anonima quanto questo sito. Lei conferma di essere un ipocrita, perchè da cristiano lei dovrebbe impegnarsi al confronto quando ne ha la possibilità, ma con me si sottrae vigliaccamente, preferendo questo palcoscenico dove può fare la ruota con tutti si suo variopinti e vacui epiteti, salvo non andare mai al punto della discussione, ma trovando pretesti più o meno assurdi.

          • Eremita scrive:

            Come fa ad esser così sicuro di aver liberato questo (che per quanto ne so non è un) “forum” da un “vile troll” se qui basta inserire un nome falso e una mail valida?
            Come fa a verificarlo coi normali mezzi a disposizione della normale utenza?
            Si spieghi.

            • Eremita scrive:

              Ma soprattutto, come ha fatto a liberarsenei? Come auspicano i suoi colleghi attivisti di Gayburg?
              “Qual è l’unica soluzione? Provate a pensarci e vi accorgerete che l’unica parola che passa nella vostra mentre sarà ‘morte’.”

              • MicheleL scrive:

                Non ho interesse a discutere di troll, avrebbero vinto se lo si facesse. Quanto al sito che cita, prendo chiaramente le distanze dalle loro affermazioni. Auspicare la morte di qualcuno per ragioni ideologiche è inaccettabile.

                • piazzolla scrive:

                  e della privacy di Tobia, niente ???
                  dopo tanto stracciarsi di vesti e fiumi di inchiostro versato, un fare ammenda ci cascherebbe a fagiolo , no ?
                  scherzavo, la trollona malefica non ha questa capacità

                • Eremita scrive:

                  Non è stato lei a tirarli in ballo, questi troll?
                  Come ha fatto a “liberarsene”?
                  Di quali mezzi si è servito?
                  Guardi, l’avverto,che la fraseologia che lei usa non è per nulla rassicurante riguardo all’atteggiamento con cui lei si pone nei confronti del prossimo.
                  Dà l’idea di una persona potenzialmente pericolosa da cui tutelarsi, più che uno con idee diverse con cui confrontarsi.
                  Si dia una regolata, altrimenti sarà ridotto al monologo.

                  • infermiere scrive:

                    Dicono che la trollona malefica scriva alla redazione un giorno sì e l’altro pure, piagnucolando a tutto spiano, nonostante non faccia che dire in continuazione che questo è un giornaletto e che questi non sono giornalisti , ma per piangere vanno più che bene !
                    Eremita, le volevo solo dire che non occorre inserire alcuna mail valida per essere pubblicati qui : come farebbe la trollona malefica, altrimenti ?
                    E che se non ci fossero i toni e gli eremiti, non ci sarebbero nemmeno trollone malefiche.

                    • Tigrin della Sassetta scrive:

                      Buono a sapersi, anche se dispiace per il mio avatar.
                      Ecco perché il mentecatto insulta a raffica e nessuno lo banna come è successo al sottoscritto.
                      Perché oltre ad essere mentecatto è pure un piagnucoloso delatore.
                      Con la legge Scalfarotto in a disposizione di a cotanti paranoici infami stiamo freschi!

                    • MicheleL scrive:

                      Si vergogni. Cosa non ha capito del fatto di essere stato bannato -se cosi è stato-?

                      Lei conferma l’assoluta mancanza di ragionamento, oltre che rispetto, essendo lei l’infame che insulta la famiglia del suo interlocutore.

                      Siamo su uno dei siti più cattolici del web e le pare che farebbero favori a me? Io non ho mai contattato la redazione, ma ho denunciato qui le gravissime scorrettezze che hanno indotto evidentemente il moderatore ad agire.

                      Il messaggio della redazione è piuttosto chiaro, lei è un troll infame qui solo per insultare e fare polemica e qualsiasi spazio di confronto civile può benissimo fare a meno del suo “contributo” il cui culmine è stato lo sciocco concetto di “pater pagnotta”.

                    • Tigrin della Sassetta scrive:

                      Certo, e infatti l’infame delatore è l’unico qui che si permette di mentire calunniare insultare deridere senza che la sua presenza subisca conseguenze di sorta.
                      Come certi informatori della polizia e certi “influencer” i cui post sembrano messi apposta per moltiplicare i contatti e gli introiti della pubblicità.
                      Tutti quattrini che entrano in cassa del sito cattolico tanto avverso allo spione.

                    • MicheleL scrive:

                      😀

          • Toni scrive:

            Innanzi tutto non hai mai risposto alla mia domanda se tu sei stato in una discussione con due nick . E se la risposta è positiva, è lo è, già sei imbroglione.

            Io sono sicuro che faresti di tutto per nuocere sul “personale” chiunque se fossi messo in condizioni di farlo.

            Io non sono omofobo dato che faccio una operazione di “scorporo” con te: distinguo la nobiltà d’animo del tuo essere gaio con la viltà della tua umanità degradata (calunniatore, imbroglio, infido ecc). Devo chiedere alla Elisa che aspira ad essere ElisaL che se fosse approvata la Scalfr8 sarei perseguibile nel momento se dico che sei una carogna ma non per la parte gay.

            Io non mi sottraggo al confronto e di sicuro , nonostante la tua drammatizzazione, nessuno ha motivi di avere paura di me. Da cristiano non amo lo stereotipo del porgi l’altra guancia e fatti gonfiare… credo che non sia l’interpretazione corretta del meraviglioso passo evangelico. Io credo che devo farti dono di me indicandoti ciò che mi provochi con la tua ipocrita subdola melensa servile violenza fatta di diffamazione, stravolgimento delle parole altrui, il riportare citazioni parziali e decontestualizzate e, cosa peggio di tutte, la tua insopportabile sudditanza al potente di turno. Credo che se tu fossi nato in Cina, nella Russia Sovietica o ariano… avresti fatto il delatore di professione se ti avessero fatto sposare e comprare figli.
            Ne sono convinto e lo dico sinceramente.

            • Toni scrive:

              Vabbè:
              …e* lo è…

              tralascio gli altri

            • MicheleL scrive:

              Sono mesi Toni che discutiamo e sono sempre MicheleL. Abbiamo condotto discussioni estenuanti con lei spalleggiato di volta in volta da vari troll e io sempre da solo. Ma come le viene in mente che io possa essere interessato dalla vile pratica del multinick per darmi ragione da solo? Come? Si rende conto di quanto sia assurdo Toni? Si rende conto? Capisce? Lei si appiglia a tutto!

              Lei è omofobo Toni, ma la cosa positiva è che lo nega. Quel commento sul caso Barilla fu eloquente, ma lei considera l’omosessualità una malattia il che basta e avanza.

              Se volesse un confronto onesto non distorcerebbe la realtà in continuazione ma avrebbe il coraggio di farci i conti. Esperti, sentenze e pure me. Lei insulta tutti, e questo è illiberale, come le ho scritto. La Scalfarotto, come la Mancino reagisce alla violenza ideologica, quella che lei manifesta in continuazione contro di me. Non è cristiano insultare il prossimo, il Papa mica usa i termini che usa lei, ed è efficacissimo lo stesso.

              Se quello che scrivo le scatena tanta ira, faccia i conti con sé stesso, sul perchè io ho tante fonti e personalità da citare e lei così poche. Lei sta facendo una disperata resistenza come chi non vuole saltare in trenta centimetri di acqua per paura di affogare. La sua è una reazione scomposta di panico da fobia e io ho una discreta compassione per lei ed ecco perchè io le dedico tanto tempo, perchè io nel prossimo ci credo, anche in lei.

              • piazzolla scrive:

                ma vergognati, trollona malefica, vergognati, vergognati, vergognati

              • Toni scrive:

                Innanzi tutto non hai mai risposto alla mia domanda se tu sei stato in una discussione con due nick . E se la risposta è positiva, è lo è, già sei imbroglione. Dici per una volat un si (ho avuto due nick in una discussione) o no (non ho avuto due nick in una discussione)

                Sulla mia omofobia dimentichi che ho fatto lo “scorporo”, non hai letto? Amo la tua omosessualità detesto la tua scarsa umanità-

                Io ti vedo in maniera cristallina: sei infame, vendicativo e imbroglione.

                • Toni scrive:

                  Vabbè:
                  …e* lo è…

                  tralascio gli altri

                • MicheleL scrive:

                  Non ho mai imbrogliato nessuno con i multinick e questo lo sa benissimo. Lei può scorporare quello che vuole, finchè sarà aizzato da ogni discussione sull’omosessualità a negare che esista il problema dell’omofobia, a sostenere che l’omosessualità si può cambiare e sarebbe una malattia, lei confermerà di essere omofobo.

                  Purtroppo, aldià qualità umane che lei ha come tutti, essere infame verbalmente (genitori che ricorrono alla GPA e gestanti altruiste, oltre al sottoscritto), attaccando con maggiore violenza per vendicare la scomparsa di quello che le ha fatto da burattinaio per qualche tempo, oltre che imbroglione quando cerca di far passare casi particolari come generali (le famose 15.000£) e con varie insinuazioni decontestualizzando informazioni (Rind, Spitzer, ecc.) è lei.

                  Ma da tempo ho notato che tende ad accusare il suo interlocutore dei suoi stessi difetti.

                  • Magnagatt scrive:

                    Verissimo.
                    Hawk non ha mai imbrogliato nessuno.
                    Cribbio.

                    • Hawk scrive:

                      Esattamente, come ha constatato persino lo stesso Pennetta.

                      ENZO PENNETTA on 7 APRILE 2016 23:17
                      “La spiegazione data qui sopra da Michelel è molto meglio, almeno ha motivi argomentati.”

                      Tanto è vero che non rinunciai alla mia mail e figuravo dal principio con la mia immagine distintiva. Fu per evitare il troll Stoppani, che infatti alla prima svista arrivò puntualissimo. Mi sono sempre comportato correttamente.

                    • Toni scrive:

                      Ma se hai sempre detto che quello che dice Pennetta non vale una cicca?
                      canagli-one :-)
                      Dai datti un bacino allo specchio

                    • Magnagatt scrive:

                      Ma chi?!
                      Un omonimo di quel Pennetta che nella stessa pagina ha scritto:
                      “Hawk e Michelel sono la stessa persona.
                      Ed anche poco furba perché ha usato lo stesso gravatar per i due nick!
                      Ecco la sua correttezza e integrità di comportamento.”
                      :-)
                      Ma la colpa è sempre di Stoppani e tu non sei paranoico (e chissà cos’altro) neanche un pochino.
                      Poveraccio, come sei ridotto!
                      A proposito, quali nick nuovi avrà scelto Stoppani per prenderti per i fondelli mentre tu credi di essertene “liberato”?
                      Mah?!
                      :-)

                    • Toni scrive:

                      La Patterson tu l’avevi già riscatta già quando falsificava i dati. Il tribunale gli diceva “Signora Patterson… per favore si leva dai co…oni, e tu dietro “ma è una pioniera”. (poi ti faccio il copia ed incolla della discussione )

                      Il cugino di Marta basta leggere la discussione per vedere la figura misera che hai fatto.

                      A Pennetta lo hai fatto diventare Ufologo perché ha scritto un libro “Extraterrestri” che non hai letto ma hai detto che era una “chicca”.

                      Al papa emerito lo hai diffamato per dispetto;

                      A me con il senatore mi hai attributo offese personali che dovevo postare a lui per farmi denunciare. (me le trovi?) ;

                      A Stoppani hai fatto dire che voleva mandare in galera solo i gay quando invece aveva scritto di una moratoria per gay ed etero;

                      Gli intermediari in Canada erano gratuito ma ora “ovviamente” sono giustamente con il lucro ;

                      Stai male… vai a letto

                    • MicheleL scrive:

                      Ha fatta le ore piccole per scrivere queste balle? Poteva dormirci sopra, anche se il consiglio di una notte temo non sia abbastanza per lei.

                      La Patterson è una stimatissima ricercatrice e docente, che a inizio carriera, ha riconosciuto di non avere dati sufficienti per una audizione della Corte Suprema e si è ritirata. Nel 2011, anche sulla base del suo lavoro, la stessa Corte ha emesso la sentenza che oggi le fa dire che la Florida è un covo del male. Lei mente Toni. Mente.

                      Sul cugino di Marte si può leggere benissimo come lei abbia cercato di farmi dire cose che non ho mai detto. Per altro che fosse in combutta con il troll certificato Stoppani la qualifica egregiamente.

                      Pennetta ha studiato gli ufo, è quindi per definizione un ufologo. Temo che per questo non avrà il Nobel ed è un peccato, perchè scientificamente è il suo acme.

                      Non ho mai calunniato Ratzinger. Ho fatto chiaramente una battuta: “nascondi tutto!”.
                      Ed è lei che non ha rispetto per il suo adorato ex-Papa, perchè se lo avesse eviterebbe di rivangare. Il fatto che non accetti le scuse altrui la squalifica come cristiano.

                      Io non ho detto che lei ha offeso personalmente un senatore specifico. Le ho detto che le su frasi sono della calunnie diffamanti e lo ripeto. Si riferisce a precisi genitori con epiteti che basterebbe stampasse e spedisse per beccarsi una bella querela e le farebbe pure bene, così imparerebbe a rispettare le istituzioni e il prossimo. Lei non ha alcun diritto ad insultare il prossimo, nemmeno se spara nel mucchio.

                      Stoppani ha scritto che chiunque accede alla SCA è da galera. I genitori omosessuali non hanno alternativa, la deduzione è ovvia. Ma lei ragiona? No.

                      Nella GPA va escluso il lucro dal reclutamento, per il resto è lecito, come è ovvio che sia. Salvo per lei che nasconde ipocritamente la sua volontà di affossare tale pratica pretendendo che la si possa fare solo con tutti i pianeti dell’universo allineati in fila per 6 col resto di 2 😀

                      Torni a letto, perchè ne abbia consiglio le servirebbe un mese si sonno filato!

                    • piazzolla scrive:

                      trollona malefica, ma dopo quello che sei stata capace di scrivere, insultando volgarmente con epiteti irripetibili la chiesa, cl, i cristiani, la fede…mater mign*otta è un complimento assoluto !
                      o credi che qui veramente siano tutti buoni e un po’ ingenui come toni ?
                      sempre al netto dello psichiatrico, ma qui non siamo competenti per il disagio psichiatrico

                    • Toni scrive:

                      Ritento :

                      Non perdo sonno per te… Super S, non sai dove sono per ora

                      Se la Patterson è stimatissima lo deve solo a gente come te la cui qualità in questa discussione è emersa benissimo:

                      Ecco la Pioniera : “…l’imparzialità della dottoressa Patterson è diventata discutibile quando prima del processo si è rifiutata di consegnare a suoi legali le copie della documentazione da lei utilizzata negli studi. .. La dottoressa Patterson ha testimoniato la sua propria condizione di lesbica e l’imputata (la testimone … su questa cosa, nonostante che ho detto di aver sbagliato hai vomitato alla grande) ha sostenuto che la sua ricerca era probabilmente viziata dall’utilizzo di amici come soggetti per la ricerca stessa. Tale ipotesi ha acquisito ancor più credito in virtù della sua riluttanza a fornire i documenti ordinati”. TU ERI LI a dire : “ma NOOOOOO NOOOOOOO E’ PIONIERA … I DATI SARANNO GIUSTI TRA 10 ANNI , QUANDO FARANNO LE INTERVISTE AI BEI GENITORI1/2 GAIO E’ DIRANNO DELLA LORO SUPER GENITORIALITA

                      Sul cugino di Marta basta leggere LO DICO IO e tu ti difendi ripetendo a pappagallo puntando sulla noia che si può avere al leggere una discussione passata.

                      Se Pennetta è UFOLOGO per aver detto di lasciar perdere i creduloni Piero Angela che ha detto la stessa cosa sull’astrologia E’ UN ASTROLOGO… caro Mister Zucca aspetta una sentenza di un giudice per saper pensare coerentemente per queste cose elementari. Da solo non ci riesci …. fatti aiutare.

                      Sul papà emerito canaglia rinfrescati la memoria su COME PONI LE COSE TU:
                      “Se lei ammette questo, io non ho difficoltà ad ammettere che è falso che Ratzinger abbia coperto un pedofilo e che si è trattato di una errata interpretazione di una sua lettera.”
                      Vergogna … ricattatore.
                      —-
                      Io non ho offeso nessuno, solo i debosciati “compratori di bambini”. A nessun senatore ho detto “compratore di bambini” (prova il contrario … canaglia) … il senatore l’ho sentito nominare per la prima vota da e.

                      “Stoppani ha scritto che chiunque accede alla SCA è da galera. I genitori omosessuali non hanno alternativa, la deduzione è ovvia. Ma lei ragiona? No.” …. no vale pure per gli etero . la deduzione non è logica perché l’UTERO IN AFFITTO (SCA) è vietato per TUTTI .

                      Certo che tu che accusi di dire “balle” … che faccia di …

                    • MicheleL scrive:

                      Sulla Patterson può solo evocare la “teoria del Gomblotto”. Gli studi all’epoca erano come quelli possibili qui oggi, ovvero troppo piccoli. Questo ammise. E’ lesbica oggi come allora ed è una stimatissima professoressa, riscattata dalla stessa Corte che lei si da tanto da fare a citare:
                      La Corte Suprema della Florida ( Third District Court of Appeal State of Florida, July Term, A.D. 2010 Florida Department of Children and Families, Appellant, vs. In re: Matter of Adoption of X.X.G. and N.R.G):

                      “Le relazioni e studi documentano che NON CI SONO DIFFERENZE tra la genitorialità omosessuale o il benessere di questi bambini. Queste evidenze sono suffragate e approvate da:
                      the American Psychological Association, the American Psychiatry Association, the American Pediatric Association, the American Academy of Pediatrics, the Child Welfare League of America and the National Association of Social Workers.
                      Di conseguenza, sulla base della natura ROBUSTA delle evidenze disponibili in questo ambito, questa Corte è convinta che la questione sia ampiamente FUORI DISCUSSIONE e che sarebbe IRRAZIONALE sostenere il contrario; il MIGLIORE INTERESSE del bambini non si preserva proibendo l’adozione alle coppie omosessuali.” (maiuscolo aggiunto dal sottoscritto)

                      Sul cugino di Marta basta leggere. La polemica partì dal troll certificato Soppani, che infatti nel discutere insultò lui il cugino. Io non gli ho mai mancato di rispetto.
                      Giannino Stoppani
                      4 settembre 2015 alle 20:45 ( Leggi di Più: Papa: famiglia e desertificazione moderna | Tempi.it )
                      ————-
                      E in ogni caso il tuo intento dispregiativo è evidente dal contesto della frase dove dai risalto al contrasto tra “l’appagante ruolo da manager” di Marta con la MISERABILE sorte del cugino che “fa le pulizie”.”
                      ————-

                      Alberto Angela, non può essere un astrologo perchè gli astri esistono e lui si occupa di astronomia. Quando scopriremo gli ufo avremo forse “ufonomi”, ma per ora abbiamo solo ufologi che disquisiscono del nulla…

                      Su Ratzinger, ribadisco quanto ho scritto, era una battuta. Lei si dimentica un pezzo, mister “tu citi a metà”:
                      “Tra persone oneste si discute con onestà. Vuole usare metodi scorretti? Le faccio vedere come ci si sente a discutere con qualcuno che usa la disonestà, la calunnia e le insinuazioni per discutere. Come preferisce.”
                      Leggi di Più: Utah. Bambino ha diritto a mamma e papà? No | Tempi.it
                      Ma siccome lei è ormai del tutto disonesto con me, è ora di togliere un po’ di zucchero dalla pillola.

                      Dopo tutto gli insulti, mi permetta: lei continua a comportarsi da perfetto calunniatore, sottoscrivendo le parole del vile troll Stoppani e mettendosi sul suo livello. Lei è a livello di un vile troll e infatti ha lo stesso approccio intellettuale, ovvero nullo. Lei non ragiona, si comporta da stupido, per non ammettere l’evidenza.

                      Giannino Stoppani
                      3 marzo 2016 alle 16:52
                      “Bene, per far passare la STEPCHILD ADOPTION bastava fare un provvedimento di una riga che lo dichiarava reato universale (come la pedofilia) in modo che i pervertiti, etero o gay che siano, vengano automaticamente perseguiti e mandati in galera, anche se il reato lo hanno commesso altrove.”
                      Leggi di Più: Francia. Arriva fecondazione per coppie lesbiche? | Tempi.it
                      Confermandosi quel vile troll che è e che lei difende, da sciocca marionetta nella sue mani.

                      E ora la pianti di dire stupidaggini, che non sa nemmeno di cosa parla, e accetti la realtà.

                    • Toni scrive:

                      Sulla Patterson non evoco nulla, dico solo che lei ha occultato documenti e metodi d’indagine è che tu, da quel insulso saltimbanco neghi pure questa evidenza.
                      La Corte suprema già Andrea UDT ha dimostrato il valore di cacca che ha una tua conseguente tua figura di guano. Io , di una corte che ritiene di mandare a morte persone a maggioranza (famosa sentenza) ho i dubbi del caso…. Dubbi che tu non puoi permetterti insipido servo.
                      “Le relazioni e studi documentano che :-) NON CI SONO DIFFERENZE tra la genitorialità omosessuale o il benessere di questi bambini. Ma queste evidenze sono suffragate e approvate da: chi ha difeso gli studi Rind che stabilivano che se non c’è percezione di sopruso (o violenza, o quello che vuoi) si può parlare di una in termini positivi d relazione adulto e bambini. E anche da autorevoli studi basati su interviste ai genitori gay che senza ombra di dubbio testimonierebbero contro se stessi ad ammettere che non sono bravi genitori. Dai … buffone … vendi pesce puzzolente e dici che è fresco.

                      Sul cugino di Marta basta leggere. La polemica non partì da Stoppani , che infatti nel discutere non insultò lui il cugino perché si era limitato a spiegare a TE (che ti contorcevi e come ti contorcevi) il perché non era l’uomo addetto alle pulizie di Marta
                      Si , andate a leggere 4 settembre 2015 alle 20:45 ( Leggi di Più: Papa: famiglia e desertificazione moderna | Tempi.it )
                      ————-
                      E in ogni caso il tuo intento dispregiativo non è evidente dal contesto della frase dove è stato dato risalto al contrasto tra “l’appagante ruolo da manager” di Marta con la MISERABILE sorte del cugino che “fa le pulizie” ma da quello che avevi scritto tu per denigrarlo. Perché tu lo avevi denigrato.
                      ————-
                      Su Pennetta:
                      E’ la chiave di lettura di tutto, anche quello di sopra (Patterson. Marta e altro) , ed il perché quello che sei scrivi (con insistenza da logorroido ossessivo compulsivo) :
                      uno scrive di UFO avvertendo che non bisogna credere si diventa “ufologo” per “definizione” ma P. Angela scrive di oroscopi avertendo che non bisogna credere non diventa astrologo.
                      —————
                      Su Ratzinger, continui a citare a “metà”: Infatti ometti che la tua è una tua replica alla convivenza tra ILGA E NAMBLA (durata 10 anni, cosa che in un primo momento tu avevi negato). Quindi repliche ad una cosa vera con una calunnia vera ed acclarata.
                      Pappagallo, io ti dico che sei calunniatore non gratis … lo provo!

                      Giannino Stoppani
                      3 marzo 2016 alle 16:52
                      “Bene, per far passare la STEPCHILD ADOPTION bastava fare un provvedimento di una riga che lo dichiarava reato universale (come la pedofilia) in modo che i pervertiti, etero o gay che siano, vengano automaticamente perseguiti e mandati in galera, anche se il reato lo hanno commesso altrove.”
                      Confermandoti un vile calunniatore dato che Stoppani si riferiva a TUTTI e tu scrivi “solo ai gay”

                      E ora la pianti di dire sguaiate diffamazioni oltre che comportarti dal solito servile cortigiano, che non sai nemmeno di cosa parli, e accetti la realtà non arcobalenata.

                    • MicheleL scrive:

                      Ho atteso molte ore. Poichè il messaggio non appare, veda sezione Facebook

                    • Toni scrive:

                      “Patterson falsificatrice dei dati” lo si intuisce dal tribunale che l’ha rimandata a casa a pedate. La citazione del tribunale è sopra chi vuole tragga le conclusioni.

                      Non conoscevo il tuo metodo per scoprire l’identità Quentiax-Stoppani, quindi non nego le evidenze. Ma confermo che peggio di te non c’è nessuno. A me tu fai senso… per alto ho lo stomaco forte.

                      Lo studio Rind è una vergogna spiegata a livello planetario e tu lo difendi per difendere l’APA. Per un corrotto…è normale difenderlo (nambla e tu) . E’ una discussione su cui hai la coda di paglia e la rimandi alle “spiegazioni” e rivaluti orzowei.

                      Sul cugino di Marta, non hai da ricordare nulla, basta leggere la discussione:
                      Lui ha qualificato la sorte del cugino come MISERABILE secondo il tuo parametro, non il suo. Basta leggere.

                      “Alberto Angela, non può essere un astrologo perché gli astri esistono e lui si occupa di astronomia”. Imbecille, Angela si è occupato pure di astrologia per criticare gli oroscopi, Fai finta di non capire? Quando scopriremo gli ufo vedi se figliano e compri figli pure da loro

                      Su Ratzinger ed i suoi legami il discorso lo porti avanti tu e sozzoni come te. Altri, anche gay non lo farebbero mai per ripicca come fai tu … schifoso.
                      Il legame ideologico tra nambla e la comunità omosessuale è di certo presente … ma non tutti gli omosessuali sono come te. L’Ilga non è una armata brancaleone, ma è presente in tutto il mondo ed ha un seggio all’onu. Tu sei zero, pagato per stare qua, forse dall’ILGA, ed il papa non controlla i sacramenti. Ma uno schifoso può scriverlo.

                      Su Stoppani io confermo che non c’è nulla peggio di te, calunniatore per orientamento esistenziale

                      “Io non ho mai scritto che il vile troll Stoppani si riferisse solo ai gay”, … si lo hai scritto solo che si un bugiardo e vile.

                      Questa è LOGICA DI BASE DI UN IMBECILLE COME TE . Se per avere la condizione A, si va in galera e i soggetti B possono scegliere, mentre i soggetti C non hanno alternativa, allora per il mero fatto di essere C si finisce in galera.
                      La LOGICA proposta e che ne B E C non possono accede ad MAI ad A

                      Tu sei nato facendo figuracce e sei una vergogna anche se non capisci cosa è.

                  • Toni scrive:

                    Ritento:

                    La domanda non è se hai imbrogliato : ma se sei stato con due nick nella stessa discussione.
                    Confermo lo “scorporo” e che rispetto la tua parte omo
                    Confermo il lucro sui 15.000
                    Confermo Rind, come schifezza tua e Spitzer, come perseguitato ed aggiungo Patterson falsificatrice dei dati ma pioniera e che i gaiosi sono bravi papà perché la scienza dice che se lo dicono loro è vero e gli altri sono cattivi.

                    Tu non hai notato niente. Non puoi dirmi di imbrogliare perché non hai elementi per dirlo (mentre io si) non puoi dire di diffamarti perché non hai elementi per dirlo (mentre io si)

                    • Magnagatt scrive:

                      No,
                      Ha pure imbrogliato, visto che prima si firma Hawk col solito avatar, poi MicheleL senza avatar (altro indirizzo mail) e poi, dopo sputt..ento generale si è beccato pure la ramanzina finale:
                      “PS: ha visto come ci si sente quando qualcuno impedisce di parlare?
                      Ecco, questo trattamento che tanto l’ha irritata è lo stesso che lei ritiene giusto per gli psicologi.
                      Spero che avrà l’onestà di vergognarsi.”
                      Aspetta e spera Pennetta!

                    • MicheleL scrive:

                      Anche lei ha usato due nick, anzi diversi: To.Ni, To_Ni, Toni…E come me non ha mai voluto dare a intendere di essere altro. Pennetta non ha autorevolezza scientifica, lo ripeto. Non è un bugiardo, è solo scientificamente vittima di un profondo e irrazionale condizionamento ideologico.

                      Il bugiardo invece è lei, che da mesi cerca inutilmente di accusarmi di cose che sa benissimo essere false. Basta vedere la storia del cugino di Marta!
                      Lei cerca di diffamarmi, da bullo quale ha dimostrato di essere. Come diffama la Patterson, perfettamente riscattata dalla stessa corte che la giudicò molti anni prima.

                      Lo stesso ancora fa con Rind (travisatissimo) e con il caso Spitzer (da retta ad Arrdweg contro le parole chiarissime e cronologicamente incontestabili dello stesso Spitzer!). A lei non interessa nulla di quanto un concetto sia insostenibile, basta che con una qualsiasi forzatura possa fare al caso suo e allora va bene per lei.

                      D’altra parte con la fame di argomenti che ha non c’è da meravigliarsi che sia tanto attaccato a questi mezzucci, non avendo altro :)

                    • Orzowei scrive:

                      Infermieraaaa!

                    • Tigrin della Sassetta scrive:

                      Un bravo ragazzo non c’è che dire.
                      Questa immondizia deve essere sicuramente un poveraccio disturbato che non ha mai avuto un vita sociale se non quella virtuale, perché nella società reale certi comportamenti da infame uno lo impara subito a sue spese di non poterseli permettere.

                    • MicheleL scrive:

                      Meglio dare un ripassata ai fatti, sento un rigurgito di troll:

                      (Lettura sconsigliata ad un pubblico sensibile)

                      Orzowei Stoppani
                      10 luglio 2016 alle 20:12
                      L’accettazione sociale della pedofilia, dell’incesto e del poliamore è un fatto culturale che si può modificare con un po’ di pazienza o con la forza, se necessario.
                      Leggi di Più: Torino, Appendino. Gaffe e ideologia | Tempi.it

                      Quentiax Stoppani
                      7 luglio 2016 alle 12:55
                      la saluto, caro omofobo
                      Leggi di Più: Francia. Arriva fecondazione per coppie lesbiche? | Tempi.it

                      Orzowei Stoppani
                      10 luglio 2016 alle 20:13
                      Ma a chi interessano le famiglie di cretin* bigott*?
                      Hanno fatto il loro tempo.
                      Leggi di Più: Torino, Appendino. Gaffe e ideologia | Tempi.it

                      Orzowei Stoppani
                      11 luglio 2016 alle 07:27
                      L’Africa oramai è contaminata dai bigotti.
                      Ecco perché gli africani vengono tutti qua.
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                      Giannino Stoppani
                      8 luglio 2016 alle 23:07
                      Guarda Giovanna che questa Quentiax la puoi mettere tranquillamente senza virgolette, visto che non è un fake del sottoscritto come tu sospetti. Chiaro?
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                      Giannino Stoppani
                      11 luglio 2016 alle 08:59
                      Mi spiace un po’ per Quentiax, che avrà avuto certamente la conferma di essere capitata in una gabbia di matti.
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                      Quentiax Stoppani
                      8 luglio 2016 alle 20:41
                      Mi spiace tanto deluderla, ma io non sono il signor Stoppani.
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                      Giannino Stoppani
                      11 luglio 2016 alle 12:56 (dopo la prova che lo incastrava)
                      Allora ho deciso non solo di continuare, ma di rilanciare diventando di fatto un multinick come tanti ce ne sono (Orzowei debbo dire è stato quello che mi ha dato più soddisfazioni!).
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                    • milanese scrive:

                      Penoso, proprio penoso . Non vi fa pena la malefica trollona, neanche un po’ ? Questo è accanimento terapeutico. Accanimento terapeutico su incapace.

                    • Tigrin della Sassetta scrive:

                      Come volevasi dimostrare, un disturbato paranoide che si diverte ad insultare e sfottere e quando qualcuno gli rende occhio per occhio si comporta pure da infame delatore piagnucoloso.
                      E ha pure il vizio paranoide fascio-comunista della schedatura.
                      Come dicevo: immondizia.
                      Lasciatelo perdere.

                    • MicheleL scrive:

                      Quelli da lasciar perdere sono i vili troll provocatori come Stoppani-Quentiax-Orzowei e lei.

                      E’ stato bannato. Se non le piace la linea di moderazione di questo sito, Internet è grande, sono certo troverà qualche forum meno civile di questo, dove potrà dare sfogo a tutte le sue frustrazioni.

                      Adiòs.

                    • Tigrin della Sassetta scrive:

                      Come vedi è stato bannato solo il mio avatar.
                      Io sono ancora qui a romperti le balle, nonostante i tuoi piagnistei da infame.
                      Ci vediamo.

                    • MicheleL scrive:

                      Tigrin Della Sassetta
                      29 luglio 2016 alle 18:04
                      Meglio “pater pagnottae” che “mater mi#n@tt4” come quella del poaro Gigiot.
                      Leggi di Più: «Vingt-trois omofobo». Perché vince il terrorismo | Tempi.it

                    • piazzolla scrive:

                      trollona malefica, ma dopo quello che sei stata capace di scrivere, insultando volgarmente con epiteti irripetibili la chiesa, cl, i cristiani, la fede…mater mign*otta è un complimento assoluto !
                      proprio sopra hai vomitato di tutto nelle vesti di giorges e altri asini
                      o credi che qui veramente siano tutti bonari e un po’ ingenui come toni ?
                      sempre al netto del tuo squilibrio, ma noi non siamo operatori sanitari.

                    • MicheleL scrive:

                      Orzowei
                      10 luglio 2016 alle 20:13
                      Ma a chi interessano le famiglie di cretin* bigott*?
                      Hanno fatto il loro tempo.
                      Leggi di Più: Torino, Appendino. Gaffe e ideologia | Tempi.it

                      Giannino Stoppani
                      11 luglio 2016 alle 12:56 (dopo la prova che lo incastrava)
                      Allora ho deciso non solo di continuare, ma di rilanciare diventando di fatto un multinick come tanti ce ne sono (Orzowei debbo dire è stato quello che mi ha dato più soddisfazioni!).
                      Leggi di Più: Buona scuola. Gender nella bozza linee guida Miur | Tempi.it

                    • Tigrin della Sassetta scrive:

                      La madre del mentecatto oramai abbiamo appurato che mestiere fa.
                      Ma il padre?
                      Facciamo un sondaggio:
                      1) Chi lo ha visto?
                      2) il pappa cirrotico
                      3) il trans da cinque euro a botta.
                      4) il senatore di SEL

                    • Toni scrive:

                      Dimenticavo: ma li hai usati due nick nella stessa discussione? Si o no?

                      Io no … mai (sui miei multinik cerca tutte le volte dove lamentavo che non potevo partecipare come Toni) … non confondiamoci.

                      Pennetta non è bugiardo… sei tu che nel dire che non ha credibilità scientifica e lo fai diventare “creazionista”. Mi riporti un articolo dove fa il “creazionista”? Se non ne trovi sei un bugiardo e diffamatore.
                      E il libro extraterrestri che era una “chicca”? Non lo avevi letto. Bugiardo!!!

                      Quindi quando ti dico che sei bugiardo … non ti diffamo.

                    • MicheleL scrive:

                      Anche lei ha usato due nick, anzi diversi: To.Ni, To_Ni, Toni…E come me non ha mai voluto dare a intendere di essere altro. Pennetta non ha autorevolezza scientifica, lo ripeto. Non è un bugiardo, è solo scientificamente vittima di un profondo e irrazionale condizionamento ideologico.
                      Il bugiardo invece è lei, che da mesi cerca inutilmente di accusarmi di cose che sa benissimo essere false. Basta vedere la storia del cugino di Marta!

                      Pennetta è scaltro. Nega la selezione naturale, ma non dice come si sia verificata l’evoluzione che invece non nega. Non si sa se sia un creazionista, infatti io non ho mai detto che lo sia, ma se fa lo scaltro lui lo posso fare anche io, no?
                      Ho posto una domanda “un creazionista?” perchè non ha mai negato di esserlo e ho fatto notare che di fatto lui partecipa a conferenzette con creazionisti, e gli fornisce capziosi “argomenti”, sostenendoli.
                      “Studia” il fenomeno degli UFO, e quindi è -per definizione- un ufologo. Nessuno scienziato serio si spreca a smentire le questioni ufologiche, lui ci ha scritto un libro. Un chicca, appunto.

                      Mi permetta di farle notare che mentre lei è qui che se la prende con me, c’è un troll, già bannato da Tempi, che reitera insulti ai genitori altrui? Vediamo quanto i suoi valori sono coerenti. Ha difeso Ratzinger, e siamo d’accordo che è direttamente innocente, attendo un suo commento su quanto sta accadendo a genitori estranei alla discussione.

                    • Magnagatt scrive:

                      Riguardo al sondaggio, io rispondo senz’altro la 4 ovvero il senatore di SEL.
                      E’ quello con la statura morale più bassa: talis pater…

                    • Toni scrive:

                      Sono in moderazione … ma non posso che trovare bellissimo che se uno scrive di UFO avvertendo che non bisogna credere si diventa “ufologo” per “definizione” ma P. Angela scrive di oroscopi avertendo che non bisogna credere non diventa astrologo.

                      E se uno non dice nulla sull’essere o non essere creazionista … vuol dire che lo ” E’ ”

                      “Nessuno scienziato serio si spreca a smentire le questioni ufologiche, lui ci ha scritto un libro. Un chicca, appunto.”

                      La canaglia insiste, come se il fenomeno di chi crede agli UFO non ha pure altre chiavi di lettura , fori dalla scienza astronomica, che la rende interessante sul “perché” gente crede agli Ufo;

                      Questo è il buffone con cui abbiamo a che fare

                    • Toni scrive:

                      Preciso che io ho fatto ricorso a nick To.Ni, To_Ni, solo nella circostanza che ad un certo punto il sistema non accettava Toni. Questa cosa l’ho spiegata, ho inviato tramite “contatti” spiegazioni alla redazione (per sapere se ero inserito in una lista nera) . Ho sempre dato continuità ai miei discorsi iniziati da Toni e proseguiti come To_Ni ecc. Ma mai in nessun caso sono stato in una discussione come Toni e To_Ni come se ci fossero due persone diverse.

                      Tu sei stato nella stessa discussione con due nick diversi?
                      perché non rispondi con un si ed un no?

                    • MicheleL scrive:

                      Ho fatto come lei, per il bene della discussione. Per una più chiara spiegazione, come si merita uno che fa l’imbecille e fornisce il dubbio che sia necessario spiegare la cosa come chi lo fosse davvero, veda sopra.

                    • Toni scrive:

                      Tu non hai fatto come me… perché fortunatamente ci separa l’abisso.
                      E non rispondi alla domanda con un si /no ?
                      Tu sei una sintesi di imbecille ed infame dato che sai che mai mi sono occupato dell’identità di chi scrive perché non mi è mai interessata. lo sai e fai finta di non saperlo perché fa parte della tua natura vile ad agire cosi,
                      E te lo ripeto ancora una volta: tutti sonno qui meglio di te.
                      Te l’ho spiegato sopra pure io

  14. angelo scrive:

    Anche papa Francesco ha detto che il terrorismo non può essere arginato da una società atea e priva di valori. Che sia violento e omofobo pure lui?

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

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