Google+

La Francia studia una nuova legge per vietare i simboli religiosi anche nelle aziende private

maggio 30, 2013 Leone Grotti

Il nuovo disegno di legge permetterebbe ai datori di lavoro privati di impedire ai dipendenti di portare addosso simboli religiosi

Il disegno di legge del partito Ump sarà discusso settimana prossima e ha come obbiettivo di rendere ancora più aggressiva la laicità in Francia. Il testo depositato da Christian Jacob, e firmato da oltre cento deputati del gruppo parlamentare di destra, vuole modificare il Codice del lavoro e permettere ai datori di lavoro privati di impedire ai dipendenti di portare addosso simboli religiosi, facendo così rispettare una rigida interpretazione del concetto “neutralità religiosa”.

CROCIFISSI VIETATI. La Francia ha già vietato l’esposizione di simboli religiosi in tutti gli uffici pubblici e alle donne musulmane, ad esempio, è vietato di portare il velo in pubblico così come i cristiani non possono indossare catenine con il crocifisso. Ora si vuole permettere anche alle aziende private di imporre le stesse regole.

NEUTRALITÀ O ELIMINAZIONE? Molti deputati dello stesso Ump hanno protestato: «Si rischia di sbandare e arrivare a una stigmatizzazione non solo dell’islam ma anche di tutte le altre religioni», ha dichiarato Jean-Frédéric Poisson. Secondo altri la «neutralità religiosa non deve coincidere con l’eliminazione di tutti i simboli religiosi».

PARIGI COME ISLAMABAD. Che la laicità in Francia sia troppo «aggressiva» è stato già constatato quest’anno perfino dagli Stati Uniti, che per la prima volta hanno inserito proprio il paese guidato da Francois Hollande tra quelli che violano la libertà religiosa. In compagnia di Cina, Arabia Saudita, Iran, Pakistan e altri, Parigi è stata accusata di «non permettere alle persone religiose di esprimere a pieno la propria fede». La Francia rientra inoltre tra quei 15 paesi europei che, con diverse leggi, violano la libertà di espressione e coscienza.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

6 Commenti

  1. giuliano scrive:

    l’unico simbolo religioso ammesso sul pianeta è il logo di Che Guevara

  2. Dado scrive:

    Aaaaah cara redazione, vedo che per fortuna non guardi quegli stupendi programmi di intrattenimento della nostra cara Rai (è italiana la Rai, non te ne fossi accorta). Altrimenti avresti potuto ammirare che già da qualche anno gli intrattenitori dei giochi televisivi ( ce n’è uno in particolare con barba e baffi ) quando lanciano la sorte con la monetina chiedono ai concorrenti:” …… testa o non testa?” ….. Non testa? A Roma direbbero ” … se son magnati aa croce!”
    Eh si! Noi in Italia siamo più avanti!

La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dopo averla ammirata al Tour de France, la bici di Fabian Cancellara è ora disponibile per tutti gli estimatori del campione svizzero e configurabile attraverso il programma Project One.

Debutta il 2.0 turbo benzina MultiAir da 200 cv dedicato alla berlina di Arese, disponibile solo in abbinamento alla trazione posteriore e al cambio automatico a 8 rapporti. Affianca in gamma il V6 2.9 biturbo da 510 cv e il 2.2 td da 150 o 180 cv. Prezzi da 40.500 euro.

È la versione più potente ed estrema mai realizzata della berlina bavarese. Il V8 4.4 biturbo eroga 600 cv anziché gli originari 560 cv, mentre le sospensioni beneficiano di una taratura decisamente hard. Sarà realizzata in solo 200 esemplari.

Il concept presentato a EICMA lo scorso anno pare proprio destinato a diventare realtà. Honda ne anticipa l’arrivo con un teaser che non svela molto ma che dice tutto

Quello elettrico si somma a quello umano, per garantire orizzonti più ampi e divertimento prolungato. Moterra sarà proposta in due versioni, di cui una con ruote 27+, dedicate a Trail ed Enduro.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana