Google+

Il femminicidio? Un business fondato su una “emergenza” che tale non è. Parola di donna

febbraio 14, 2014 Redazione

La giornalista Annalisa Chirico, esperta di giustizia, conferma: la legge e il «fiorente mercato» nati intorno a questa parola d’ordine sono frutto di «un’autentica ossessione». Smentita dai dati del ministero dell’Interno

La giornalista Annalisa Chirico, militante radicale e autrice di libri sulla (mala)giustizia, riprende in esame in un articolo apparso nel nuovo numero di Panorama il «cancan politico-mediatico» cominciato qualche mese fa sul femminicidio. «Intorno a questa “emergenza” – ricorda – è divampata una martellante campagna mediatica, alla quale si è uniformata quasi tutta l’informazione», campagna che si è poi concretizzata in una legge dello Stato (seguita al frettoloso intervento del governo Letta avvenuto «in piena estate con decretazione d’urgenza») e soprattutto in «un fiorente mercato fatto di giornali, libri, spettacoli teatrali». Non si contano più gli eventi organizzati sul tema: «Accorati appelli, flash mob di scarpe e foulard rossi per “rompere il silenzio” contro la violenza di genere».

I NUMERI UFFICIALI. Ovvio che apparentemente nessuno avesse nulla da obiettare all’operazione. «Del resto come si può essere a favore della violenza?», domanda retoricamente Chirico. Tuttavia, prosegue la cronista, basta osservare i numeri in maniera obiettiva «per rendersi conto che la presunta emergenza si è trasformata, appunto, in un’autentica ossessione». Ma «l’Italia non è un paese di maschi stupratori e assassini» e sono proprio i dati del ministero dell’Interno a dimostrarlo. Elenca Chirico: «Dai dati ufficiali apprendiamo che dal 2007 a oggi non c’è stata alcuna escalation né impennata, termini ampiamente abusati da politici e giornalisti. Nel 2007 i casi di “female assassination” sono stati 103, il picco si è raggiunto nel 2009 con 130 episodi; se ne sono registrati 115 nel 2010, 124 nel 2011, 111 nel 2012 e 115 nel 2013»

SETTE UOMINI, TRE DONNE. È chiaro perciò che «le dimensioni del fenomeno su una popolazione di oltre 60 milioni di abitanti non lasciano prefigurare alcuna apocalisse», osserva la giornalista di Panorama. Anzi, «gli omicidi sono calati e nel 2013 hanno fatto registrare il tasso più basso degli ultimi 150 anni. Lo scorso anno si sono consumati 470 omicidi volontari e la quota totale di donne ammazzate, di cui i femminicidi sono un sottoinsieme, rappresenta poco più del 30 per cento. I maschi continuano a essere ammazzati assai più delle femmine, il rapporto è di sette a tre». Se ne faranno una ragione le «teologhe dell’apocalisse»?

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

14 Commenti

  1. VivalItalia scrive:

    Se queste sono notizie – e sono notizie- vorrei capì perché.

    Poi me ricordo de quello che diceva che bisognerà a lottà per dì che l’erba è verde, e capisco un po de più..

    • beppe scrive:

      era già stato detto su queste pagine che tutta l’operazione dalla direttiva istambul al femminicidio serviva per rimpinguare le casse delle ong femministe. ora con tutti ‘sti soldi alzeranno ancora di più la posta e le pretese.

  2. giovanni scrive:

    1°Non ti senti ne maschio ne femmina? Facebook ti invita……………2° Scuola di stato lgtb. Zecchi…………………3° Il femminicidio? Un business fondato su una emergenza che tale non è……………………Prego la redazione di “tempi” di darsi una regolata, tre notizie cosi in un solo giorno, possono fare danni.

  3. Filippo scrive:

    Ma questo giornale non era pro-vita a tutti i costi? che senso ha essere contro la legge che ti permette di uccidere 100 bambini diversamente abili quando sono neonati e fregarsene altamente dell’oimicidio di altrattante donne? mi sembra un po’ un controsenso…

  4. luca scrive:

    adesso odiate anche le donne? mi era venuto il sospetto quando leggevo commenti in cui chiaramente le donne erano messe al livello di incubatrici di figli e mezzi di riproduzione, ma leggerlo in maniera così chiara…

    • Stefania scrive:

      Sono donna, precaria, alto livello di istruzione (master post-universitario) parlo 2 lingue straniere, ma non sono laureata in lingue.
      Quando ad agosto 2013 hanno approvato la legge sul femminicidio ho commentato con una delle mie amiche “non riescono a far nulla per l’economia e cercano di abbindolarci con queste cazz…” ” un grande passo per l’umanità!”

    • BEPPE scrive:

      luca, 1 )informati un po’. apri gli occhi. guarda le due ”pestimonial ” bonino e dandini. per mesi, improvvisamente, si è iniziato ad usare un termine inventato appositamente per preparare il terreno ad un’operazione politica e di propaganda. 2) quando e dove tempi ha sostenuto e diffuso l’immagine e l’idea della donna come l’hai riportata tu? pensi questo solo perchè qui si critica l’aborto? chi ADESSO usa e sfrutta le donne ( in india ad es.? ) chi mistifica? chi imbroglia?

  5. beppe scrive:

    giovanni, ti meravigli perchè tempi ha lanciato tre articoli su temi che tu non condividi. come ha sottolineato un altro lettore commentando l’articolo su bagnasco, e come ha detto zecchi, qui si sta cercando di minare le basi dell’antropologia, di come possiamo dire il nostro essere umani. e la famiglia è il ganglio centrale del genere umano. pretendere che si PRODUCA un bambino per toglierlo alla MADRE e calarlo dall’alto tra due miliardari maschi ( caro elton john….) come fosse un balocco non mi sembra un comportamento degno di esseri umani ma una violenza conseguenza di un capriccio.

  6. Peppe scrive:

    Vedo che c’è ancora chi ragiona in questo mondo.

  7. fabriziopiludu scrive:

    Il Codice Penale sa solo PUNIRE chi pizzichi una natica in Via Condotti!
    E le Agrressioni di “Corviale”?
    Cosa mi dite? Che NON avrei dovuto recarmi nel Quartiere?
    Volete trasformare la vittima in colpevole!!!?

  8. alex scrive:

    Magari noi gay fossimo tutti miliardari, quindi per noi è un giocattolo, ma per una coppia etero che non può avere figli invece è amore no? Almeno argomentate seriamente quello che dite per non fare la figura degli ignoranti.

  9. Nanomacchina scrive:

    I dati sono falsificati, la violenza da parte di donne su uomini in Italia è censurata.Tutto questo per avere finanziamenti.Il media decide cosa far vedere e come e la gente ci crede perché non pensa più,ripete solamente in maniera demenziale.Donne violente che uccidono bambini, uomini, altre donne, tutto censurato.
    Ottimo articolo.

    “Quando l’aggressore è uomo ci si preoccupa della vittima femminile; quando è la donna ad essere violenta se ne cercano le cause.”

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

Nel bel mezzo di Agosto, la Casa di Iwata lancia un criptico video teaser che anticipa quanto verrà svelato il 6 settembre alle 17:00: la Yamaha T7

L'articolo Yamaha T7, il video teaser proviene da RED Live.

Si chiama Nolan N90-2 ed è l’apribile entry level di Nolan. Adatto sia all’utilizzo in città sia per un lungo viaggio, costa 269,99 euro

L'articolo Nolan N90-2, apribile entry level proviene da RED Live.

I fiori mai sbocciati dell’automobilismo mondiale No, loro non ce l’hanno fatta. Non sono riuscite ad arrivare in produzione, perse nei meandri delle logiche commerciali, del marketing, degli eventi globali o, semplicemente, dell’indecisione dei costruttori. Sono quelle centinaia di concept car – o prototipi che dir si voglia – realizzati in piccolissimi numeri, quando non […]

L'articolo Le auto che non sono mai nate proviene da RED Live.

La Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line è una suv compatta per chi va sempre di corsa ma non per questo manca di praticità. Si parte da 46.000 euro.

L'articolo Prova Volkswagen Tiguan 2.0 BiTDI DSG 4M R-Line proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana