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Hamas insegna l’odio verso Israele e l’uso del kalashnikov a scuola. E critica l’Onu che presenta figure come Mandela

febbraio 15, 2014 Redazione

Per gli islamisti, nelle scuole dell’Onu nella Striscia di Gaza non bisogna insegnare «la resistenza pacifica come unico strumento per raggiungere la libertà»

Gandhi, Mandela e la Dichiarazione universali dei diritti dell’uomo sono per Hamas più pericolosi di un attacco militare. Per questo l’organizzazione terrorista che governa la Striscia di Gaza ha criticato l’agenzia dell’Onu che nella Striscia assiste oltre un milione di persone e ospita circa 200 mila ragazzini nelle sue 245 scuole. La colpa dell’Unrwa è di usare a scuola libri «imperfetti», che parlano troppo di «pace» e troppo poco di «guerra».

TROPPA RESISTENZA PACIFICA. Secondo il portavoce del ministero dell’Istruzione di Hamas, nei libri «ci si concentra troppo sulla resistenza pacifica come unico strumento per raggiungere la libertà e l’indipendenza»  e troppo poco sulla «resistenza armata», che deve essere la principale ideologia e filosofia locale contro Israele.

A SCUOLA DI ODIO. Nei libri di testo delle scuole gestite da Hamas l’esistenza di Israele non viene riconosciuta e gli accordi di pace di Oslo sono stati cancellati. Oltre allo studio poi è stata introdotta la preparazione militare: corse a ostacoli per i più giovani, pistole, kalashnikov ed esplosivi veri per i più grandi. Per Hamas, la scuola deve insegnare l’odio e non la pace, come cerca invece di fare l’Onu.
«L’Unrwa si comporta come uno Stato nello Stato», accusano gli islamisti. «Gli insegnanti sono stati invitati ad essere fedeli alla nazione e a rifiutarsi di insegnare materie che contaminano le menti dei nostri cari studenti».

CALIFFATO ISLAMICO. L’agenzia dell’Onu si è difesa così dalle accuse dei terroristi, che stanno trasformando la Striscia in un vero e proprio califfato islamico: «Non vogliamo cambiare i programmi di insegnamento a Gaza. Il programma segue i libri di testo usati nelle scuole dell’Anp, arricchiti di contenuti che vengono sviluppati nelle comunità locali, con educatori, genitori e insegnanti. Noi dobbiamo anche essere fedeli ai valori universali che sono alla base del lavoro delle Nazioni Unite». I quali però non sono in conformità con l’odio verso Israele insegnato da Hamas.

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