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Gran Bretagna. Guai alle scuole cristiane che non insegnano a farsi strane domande

febbraio 6, 2015 Benedetta Frigerio

Londra manda gli ispettori a verificare l’insegnamento dei “valori britannici” negli istituti del paese. Che vengono bocciati (e perfino puniti col taglio dei fondi) in base a strane domande rivolte agli alunni su omosessualità e pregiudizi

scuola-inghilterra-shutterstock_1550362Quando Grace, 11 anni, è tornata da scuola un giorno verso la fine del novembre scorso, sua madre, Deborah Finch, le ha chiesto com’era andata la lezione. Lo faceva sempre, ma quel giorno ha ricevuto dalla figlia una risposta diversa dalle solite: «Le avevano domandato se conosceva qualche lesbica, se qualche suo familiare avesse amici gay (…) o se avesse mai percepito di essere nel corpo sbagliato, cosa che l’aveva lasciata nel più completo sconcerto visto che lei non aveva alcuna idea di ciò di cui si stava parlando quella donna».

LOTTA AL BULLISMO? «Quella donna» è un’ispettrice dell’Ofsted (Office for Standards in Education, Children’s Services and Skills, l’ufficio governativo britannico che si occupa della qualità delle scuole) e quella di Deborah Finch è solo una delle tante testimonianze raccolte dai giornali inglesi dopo l’esplosione del caso Grindon Hall e Durham Free School, due scuole cristiane bollate come “inadeguate” dagli osservatori di Sua Maestà nell’ambito di una indagine sulla capacità degli istituti del paese di trasmettere i “valori britannici”. L’iniziativa dell’Ofsted doveva essere la risposta dell’esecutivo al presunto progetto segreto di «islamizzazione» delle scuole inglesi scoperto nei mesi scorsi a Birmingham, ma a farne le spese per ora sono due istituti cristiani, uno dei quali, la Durham Free School, si è già visto tagliare i fondi da Londra e dovrà chiudere, mentre per l’altro sono state raccomandate “misure speciali”. La loro colpa? Non aver affrontato adeguatamente il «bullismo basato sui pregiudizi» e anzi educare alla discriminazione sessuale e religiosa.

«TENORE OSTILE». L’ispezione a sorpresa alle due scuole di Sunderland è avvenuta il 26 e 27 novembre. E al momento il preside della Grindon Hall, Chris Gray, non aveva avuto niente da ridire. Finché non è venuto a sapere come si erano svolte le interviste dell’Ofsted agli alunni del suo istituto. Come si legge nel reclamo formale inviato all’ufficio governativo l’11 dicembre e pubblicato anche sul sito della scuola, l’ispettore responsabile «mi disse che l’indagine era stata autorizzata dal segretario di Stato a causa del legame della scuola con un’altra. Eppure, non mi è mai stato rivelato di quale altra scuola si parlasse, di che tipo di legame si trattasse e che rilevanza avesse», e tuttavia «il tenore dell’ispezione è stato ostile e negativo in ogni sua fase, come se le prove raccolte dovessero rientrare in un risultato predeterminato». Quanto ai racconti degli studenti riguardo alle domande rivolte loro dagli ispettori, secondo il preside sono «scioccanti».

EVOLUZIONE O DIO? Ai bambini dai 6 ai 9 anni, scrive il signor Gray, è stato chiesto se sapevano cosa fosse Diwali, una festa sikh, e gli insegnanti avevano parlato loro della Torah ebraica. A quelli di 10 e 11 anni sono state rivolte domande come queste: «C’è nessuna bambina nella tua scuola che si comporta da maschio? C’è qualcuno nella tua scuola che ha due mamme o due papà? Celebrate altre feste religiose oltre il Natale?». Agli scolari dagli 11 ai 12 anni invece i quesiti posti dagli ispettori erano di questo tenore: «Credi nell’evoluzione oppure in Dio?». E ancora: «Quanto sai sulla Bibbia e sul Corano?». Mentre la risposta di un bambino alla domanda su come sia possibile avere due mamme a quanto pare avrebbe suscitato preoccupazione negli ispettori perché «indice di una mancanza di conoscenza delle relazioni lesbiche».

SEMPRE LE STESSE DOMANDE. La mamma di un’alunna della Grindon Hall ha raccontato alla stampa: «Le hanno chiesto chi sono le lesbiche e se si sentiva intrappolata nel corpo di qualcun altro. E lei ha risposto che non voleva parlarne, perché era imbarazzata». Poi, dato l’esito dell’ispezione, «ha pianto molto: ora pensa che il responso negativo sia colpa sua». Nel reclamo del preside ci sono anche testimonianze scritte da alcuni ragazzini della scuola per protestare contro la bocciatura decisa dall’Ofsted. In una di queste si legge: «Mi sono sentito come se l’ispettrice indirizzasse la conversazione verso il razzismo, l’omofobia e visioni estremiste. Se rispondevamo che queste cose ovviamente non sono tollerate nella nostra scuola, lei riformulava le domande e continuava a chiederci se non ci sentissimo svantaggiati per il fatto di imparare solo il cristianesimo». Un altro alunno racconta che «sembrava pensare che siccome siamo una scuola cristiana non rispettiamo le altre religioni». E ancora: «Ci portava verso risposte che facevano sembrare la scuola discriminatoria, cambiando continuamente le parole (…) come per avere la risposta che voleva».

QUALE LIBERTÀ? L’Ofsted da parte sua nega di seguire una linea anticristiana, e ha annunciato l’avvio di una indagine interna riguardo al comportamento tenuto dagli ispettori inviati alla Grindon Hall. Questi ultimi, secondo il preside dell’istituto ritenuto “inadeguato”, hanno «sorpassato il limite assumendo atteggiamenti molesti». «Il 27 novembre – ricorda sempre il signor Gray – dopo che la squadra ispettiva ha lasciato la Grindon Hall, il dipartimento per l’Educazione ha pubblicato una guida per le scuole» dove si assicura che il dovere di insegnare i “valori britannici” «non mette in discussione la libertà religiosa», e che «non è necessario per le scuole o gli individui promuovere l’insegnamento, il credo o le opinioni che confliggono con i propri». Il preside chiede perciò all’Ofsted di rivedere il giudizio sulla scuola. Ed è davvero molto strano – ricorda – che la Grindon Hall sia stata giudicata carente a tutti i livelli, dal momento che l’ispezione precedente alla verifica sui “valori britannici”, avvenuta solo otto mesi prima, aveva valutato la qualità dell’insegnamento, del comportamento e della sicurezza della scuola come buoni, con un unico appunto riguardante l’area gestionale.

Foto scuola da Shutterstock

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96 Commenti

  1. Raider scrive:

    Capito? Questi sono i modelli pedagogici che dovremmo importare, imitare, ricalcare:
    – adulti che terrorizzano i bambini, che li indottrinano secondo “valori” – pensa che bello – “britannici”
    – o eurocratici, alla Lunacek;
    – ispettori ministeriali che fanno chiudere scuole che non sono negli standard da ideologia di Stato;
    – governi che criminalizzano ogni scelta educativa che non si attenga al modello unico;
    – e questo perché gli islamici mirano a islamizzare la scuola, tanto per cominciare! E allora, per togliergli ogni timore che fra i “valori britannici” che i poveri islamici moderati paventano ci sia il Cristianesimo, ecco che
    – si fanno chiudere le poche scuole cristiane sopravviventi;
    – si colpevolizzano i bambini che non sono “britannicamente modellati” (Darwin al posto di Dio; l’omosessualità come “valore britannico” da instillare ai più piccoli):
    – si intimidiscono le famiglie:
    – si manda a casa il personale insegnante.
    E noi dovremmo votare SEL-PD-SC-M5S-FI-NCD che fanno a gare e si fanno in quattro e quattro otto per eseguire lettera e spirito le direttive eurocratiche.
    Sì. Va bene. Se ne accorgeranno.

  2. Nino scrive:

    “La loro colpa? Non aver affrontato adeguatamente il «bullismo basato sui pregiudizi» e anzi educare alla discriminazione sessuale e religiosa” (cit.).

    Se è vero, a me sembra che non affrontare adeguatamente il bullismo basato sui pregiudizi e anzi educare alla discriminazione sessuale e religiosa per una scuola sia una colpa abbastanza grave.

    Se gli ispettori hanno agito, verso dei bambini di 11 anni, nel modo riportato dall’articolo, hanno senz’altro avuto un comportamento sbagliato e estremamente criticabile.

    Però … devo dire che ancora una volta l’articolo della signora Frigerio mi appare un po’ di parte, per esempio laddove dice che l’Ofsted “ha annunciato l’avvio di una indagine interna riguardo al comportamento tenuto dagli ispettori “. Facendolo seguire dalle parole del preside che si lamenta di tale comportamento come a sottolineare che l’Ofsted ha ammesso dei comportamenti errati. Per mero dovere di cronaca, riporto alcuni passi del comunicato ufficiale dell’Ofsted linkato all’articolo, comunicato ufficiale di cui quindi l’Ofsted si è assunta piena e pubblica responsabilità di quello che afferma:

    Nel giudicare che Grindon Hall richiede misure speciali, gli Ispettori hanno verificato che i responsabili della scuola non hanno agito con sufficiente efficienza per rimediare alle carenze evidenziate da recenti incidenti che sono accaduti nel periodo estivo e , come conseguenza, alcuni alunni hanno riferito agli ispettori di non sentirsi sicuri.

    Gli Ispettori hanno constatato che gli insegnamenti non stavano preparando adeguatamente gli allievi alla vita nel Regno Unito moderno e che gli allievi non imparavano a sviluppare appropriati livelli di rispetto o di tolleranza per persone di altre fedi o comunità. Bullismo basato su pregiudizi e l’uso di linguaggio scorretto relativo alla razza o all’orientamento sessuale non erano contrastati con sufficiente efficienza dai responsabili della scuola.

    Dalla precedente ispezione del marzo 2014 (in cui era stato segnalato che dei miglioramenti erano necessari) gli ispettori hanno verificato che c’è stato un netto peggioramento nella percentuale di alunni con buoni voti … I bambini delle elementari hanno fatto pochi progressi … Gli ispettori hanno anche verificato che i responsabili della scuola non avevano preso azioni per approcciare le carenze individuate nella ispezione del marzo 2014 e che si avevano usato dei consulenti esterni per scrivere il piano di miglioramento della scuola.

    Il direttore della Grindon Hall ha scritto alla Ofsten (con copia ai giornali) per fare molte e serie accuse sulla condotta degli ispettori e sul loro modo di fare domande agli allievi. Queste accuse non sono state portate all’attenzione degli ispettori e sono ora gestite attraverso la procedura formale di protesta dell’Ofsted e saranno accuratamente investigate in accordo con le procedure Ofsted (che sono pubbliche)

    Tuttavia è importante assicurare la gente, i genitori, gli alunni e altre scuole che noi abbiamo effettuato una analisi dettagliata delle prove, ascoltato i tre ispettori che hanno condotto l’ispezione alla scuola e tenuto una riunione separata con il direttore della scuola ed il responsabile Ofsted dell’are con riferimento a queste accuse. Ad oggi non abbiamo trovato nessuna evidenza che gli ispettori non si siano comportati con sensibilità ed attenzione e che non abbiano gestito i colloqui con gli alunni sottoponendo domande adeguate alla loro età.

    Ofsted è anche conbsapevole che nelle ultime 48 ore una denuncia è stata fatta sull condotta deglki ispettori nella Duraham Free School con l’insinuazione che le conclusioni sulla (non) adeguata preparazione degli allievi per vivere nel moderno Regno Unito fossero basati sui commenti fatti agli ispettori da un singolo allievo. La scuola non ha sollevato nessuna obiezione né durante l’ispezione né nelle varie fasi successive, nonostante avesse avuto l’opportunità di farlo in vari momenti. Per la cronaca, Ofsted ritiene opportuno chiarire che nel raggiungere le proprie conclusioni sulla effettiva capacità delle attività scolastiche nel preparare gli studenti a vivere nel moderno Regno Unito gli ispettori hanno considerato un ampia quantità di prove. Le interviste con gli studenti costituiscono solo una parte delle prove raccolte

    Gli ispettori hanno verificato che lo staff anziano della Durham Free School hanno permesso lo sviluppo di una cultura in cui era accettabile utilizzare parole razziste e termini sessualmente dispregiativi ed omofobici. I responsabili della scuola non sono stati in gradi di contrastare efficacemente questo tipo di linguaggio e di comportamento

    • Raider scrive:

      Nino, lei è d’accordo con quello che dicono gli ispettori, prende per oro colato non solo la loro versione, ma anche i “valori britannici”, del tutto sovrapponibili alle linee pedagogiche che la Lunacek a anche lei vorreste imporre da noi. Non solo: ma, nella foga difensiva d’ufficio di pubblici ufficiali che si comportano da pisco-polizia, lei scorda di dire una sola parola sul perché si vuole impedire che le scuole inglesi siano islamizzate: e perciò, si fanno chiudere le scuole cattoliche!
      E cavolo! Almeno una cosa, anche pro-forna, poteva dirla” E non lo faccia ora, a richiesta: non vale. Già si è capito come la pensa. non che se ne dubitasse: stia più attento la prossima volta. E si faccia un giretto nelle scuole islamiche. Sentirà.

    • giovanna scrive:

      Il solito sbrodolamento del viscido Nino, come al solito per non aggiungere nulla !
      Qual è stato il tuo contributo alla discussione ? Niente di niente !
      Avrai cercato col solito affanno, col solito scrupolo di propagandista gay modello , ma non sei riuscito a smentire di un millimetro le affermazioni dell’articolo: quello che per questo organismo statale è bullismo non viene né detto chiaramente, né tantomeno provato.
      Anzi, confermi in pieno l’articolo : il bullismo consiste nel non conoscere a menadito le altre religioni ( per esempio come viene trattata la donna dall’Islam ? per ispirarsi ? ) e le varie perversioni sessuali e nel non riconoscere l’esistenza e la bontà incriticabile della compravendita dei bambini !
      Tante chiacchiere ( tu ci sguazzi nelle chiacchiere, come sguazzi nell’unto ), ma le uniche frasi concrete sono quelle riportate dalla scuola, dai genitori e dagli alunni !

    • T0_Ni scrive:

      @ Nino
      La tua solita aria fritta. Allineato e servile con le versioni ufficiali (quelle di potere).

      Tristissimo.

      Aggiungo: Sono più pericolosi quelli che pensano come te che i bulli. Siete pericolosi ma invisibili.

  3. Jens scrive:

    Vai in UK e vedi che la società è allo sfascio più totale… fatevi due domande

    • giovanna scrive:

      Anche l’untuoso Nino non si capacita che sia possibile che dei bambini non siano stati edotti su cosa siano due lesbiche ! Eppure io, che in effetti ho la grave colpa di non frequentare nemmeno una coppia sado-maso che racconta in pubblico le sue belle pratiche, credo di aver saputo alla lontana di una sola coppia lesbica, forse, nella mia media cittadina in alcuni decenni di vita E dato che si presume che non tutti vogliano tirare su , come Nino, a forza di lezioni sui preservativi e immagini di maschi che se lo applicano , e istigazioni a tutte le perversioni possibili, non credo che il non aver citato questa roba , da parte della scuola, sia paragonabile a non aver affrontato il bullismo !
      Io credo, semplicemente, che il bullismo sia presente in maniera molto, ma molto, ma molto minore in una scuola cattolica, in cui si educa all’amore e alla gratuità e a non usare gli altri, che in una scuola in cui siano instillati i “valori inglesi ” !
      Voglio dire, un figlio , comprato o meno, di Nino, che fin da piccolo è esposto a immagini di nudi maschili e femminili come quelle che lui apprezza sempre, che viene istruito al sesso dall’asilo, cui viene detto che può scegliere se essere maschio o femmina , che frequenta coppie sado-maso in famiglia( come raccontato dall’untuoso Nino più volte ) è esposto al rischio di essere un bullo mille volte di più rispetto a bambini cresciuti senza subire queste ossessioni di viscidi adulti.
      p.s.: e quali saranno questi termini omofobici riportati dagli alunni inglesi ?? curiosamente, in tutto il pippone dell’ostfed non sono citati : questi ragazzini avranno forse detto che un bambino nasce da un uomo e una donna ? che due femmine o due maschi non possono fare figli ? omofobi ! assolutamente da rieducare con la frequentazione di coppie come quella dell’untuoso Nino e le coppie ( o magari multipli, perché no ? ) che frequenta lui !

      • Jens scrive:

        Sui valori instillati nei ragazzini posso essere d’accordo. Sul bullismo molto meno: io sono cresciuto in una scuola cattolica, però il bullismo lì era molto più forte che nelle scuole statali. D’altronde, se i genitori sanno che il loro figlio è un caso umano, cercheranno di mandarlo in una scuola privata che gli instilli valori particolari, ma se uno è un caso umano, non è che da oggi a domani diventa un gattino…

        • giovanna scrive:

          Jeans, mi spiace, sei molto vago, è difficile risponderti.. La mia esperienza, cioè quella dei miei figli alla scuola materna ed elementare, mi dice che in una scuola cattolica si cura molto l’aspetto dell’accoglienza e della valorizzazione di ogni bambino, tanto è vero che sono scuole frequentate anche da marocchini e rumeni : è proprio nel dna di queste scuole, poi le eccezioni ci sono sempre.
          Ma, tornando alla scuola inglese, non trovo traccia di un riferimento preciso a questa mancata condanna o contrasto del bullismo. Non è che se i ragazzini non sono edotti su tutte le perversioni sessuali, questo vuol dire che ci sia bullismo !
          Ribadisco che credo che siano molto di più potenziali bulli dei ragazzini tirati su a forza di preservativi e gender, quanto meno per la confusione in cui crescono: per crescere si ha bisogno di sapere cosa è l’uomo e cosa è la donna , cosa siano un padre e una madre !
          Pensa, Jeans, che l’untuoso Nino ha scritto nero su bianco che lui non sa dire in cosa consista il suo essere padre ! Ma sull’uso del preservativo è ferratissimo !

    • Daniele Arboscelli scrive:

      Io che qui abito qui da 12 anni ti consiglio di venire a fare un salto e vedrai che non e’ vero. Non so dove l’hai letto, forse da qualcuno che non c’e’ stato, o che ha interesse a dire cosi’…

      Prova lampante e’ che sono piu’ gli italiani che vengono in UK che britannici in Italia.
      Non dico che non ci siano problemi, che ce ne sono, ma di sfascio non mi sembra se ne possa parlare.

      • giovanna scrive:

        Io vivo in Italia, ma se provi a cercare ” Inghilterra ” sul sito di Tempi c’è da mettersi le mani nei capelli.
        Si tratta di cifre, non di impressioni, che comunque coincidono con l’immagine che dell’Inghilterra viene data dagli stessi registi inglesi di film inglesi : solitudine, disperazione, famiglie allo sbando, figli abbandonati a se stessi, degrado sociale.
        Certo, per un Daniele Arboscelli il tutto può essere più che accettabile: se è contento lui, se il suo ombelico è sistemato, machissene di bambini e anziani, l’anello debole, il primo che ci rimette con questa ideologia relativista ed egoista, che mette in primo piano il desiderio del più forte.

        E il più forte, oggi, è l’ideologia gay, che non si fa scrupolo di indottrinare e confondere i figli ( altrui, naturalmente ) fin dalla culla.

        • Raider scrive:

          – Islamizzazione delle scuole, che dovrebbe essere una notizia preoccupante per i gay, visto il trattamento loro riservato nell’Islamistan: e invece, niente, il pericolo viene da Roma e dall’Invincible Armada;
          – una pedagogia da Stato Etico per “formare” i cittadini inscatlonado dentro canoni ideologici polticarmente corretti e indiscutibili anche i bambini: cose simili si erano viste viste nell’Unione Sovietica e nei regimi fascisti, contro cui l’Uk aveva combattuto;
          – fuga degli inglesi ‘autoctoni’, che abbandonano al ritmo di 200.000 l’anno il Paese non appena possono – mette preferite: Australia, Nuova Zelanda, Canada, dove l’impronta della ‘britishness’ sopravvive più che nella Madrepatria- , di fronte alla progressiva mutazione multirazziale delle città e dell’Inghilterra profonda;
          gente che vive in Uk dagli anni Cinquanta e quindi, può fare certi confronti, mi dice che l’Uk non è mai stata così sporca, così violenta, degradata, irriconoscibile;
          e la reponsabilità di chi è? Dei bambini di sei anni che non sanno cos’è l’omosessualità.

        • fiomena____ scrive:

          Il fatto è che il mondo non ruota intorno alle notizie interpretate di Tempi. Forse se qualcuno fornisce notizie dirette, il giudizio risulta più oggettivo!

          • giovanna scrive:

            Sì, cara barbuta, come no, le notizie dirette di Daniele Arboscelli , che vive nel suo mondo a misura gay, incentrato esclusivamente sui bisogni gay, con l’unica preoccupazione che il mondo si adegui ai gay….contro le continue notizie dirette dei giornali sull’enorme numero di gravidanze e aborti di minorenni e più che minorenni, cresciute in famiglie distrutte, abbandonate a se stesse !
            E le continue notizie sui tribunali islamici che operano a pieno ritmo , e le continue notizie di anziani abbandonati e istigati al suicidio.
            E i pedofili illustri e tollerati per decenni?
            E l’esaltazione della pedofilia in cattedra? Per non parlare delle insistenti notizie su alcolismo e droga diffusi in tutti gli strati della popolazione !

            Poi, cara barbuta, anche ad una superficiale analisi ti sarà chiaro che gli articoli di Tempi sulla catastrofe umana inglese si basano proprio su articoli e statistiche e media inglesi , inglesissimi !
            Con tanto di nomi e cognomi e riferimenti precisissimi !

            Ma tu un film inglese contemporaneo l’hai mai visto in vita tua ?

            Che ne so, Still life, Il mio amico Eric…sono più tristi di te, ma al contrario di te hanno un barlume di umanità nel mostrare l’umanità ridotta com’è ridotta.

            Ma come si fa, cara barbuta ad intervenire così a vanvera ?? Hai fatto un ennesimo corso rieducativo gay ?

            • filomena____ scrive:

              Cara madonnina infilzata che pensa di redimere i peccatori e soprattutto le peccatrici disumane (e magari da te reputate anche carampane femministe e barbute), vivi in un mondo piccolo piccolo fatto di Tempi, la parrocchia, la messa della domenica, la scuola confessionale e il meeting di CL. In realtà sputi veleno su tutto quello che non sei in grado di capire e allora dopo aver insultato chiunque diverga dal tuo fanatismo, ipocritamente gli concedi la speranza di redimersi per rientrare nel tuo mondo di fatine.
              Qualunque persona con un minimo di equilibrio che dovesse leggere i tuoi commenti direbbe quantomeno che se c’è qualcuno che ha bisogno di aiuto, quella sei tu!!! Fatti curare, ma da uno bravo!!!

              • Raider scrive:

                La Filo- che fa male chi se la fila dovrebbe imparare a ricorrere a immagini meno volgari e violente di quelle su cui infilza la sua voglia di dannarsi da sola. Lo faccia da qualche altra parte o moderi i termini quando per mira troppo in alto per sentirsi meno in basso di quanto la collochino le sue offese.

                • filomena_____ scrive:

                  Così per la cronaca Raider, sarebbe bello se adoperasse parole indignate anche per le offese che sistematicamente la signora Giovanna martire rivolge non solo a me ma a tutti coloro che non condividono i suoi deliri. E comunque non credo che un personaggio del genere abbia bisogno della sua difesa d’ufficio!

                  • Raider scrive:

                    A beneficio di chi è in malafede, non una sola persona, quindi, io ho anche polemizzato e duramente, con Giovanna. Non per gli insulti di cui è accusata da chi infilza il buon senso e il buon gusto; per ragioni più serie, a volte, temo di sbagliare quando polemizzo con toni piuttosto accesi; cosa più grave, mi vien il dubbio di sbagliare a non passare armi e baglagli nel campo della volgarità – e conosco un sacco di espressioni non solo nel mio dialetto che non lascerebbero dormire la notte, tanto sono tremende.
                    Questo, per dire che non ho titolo per indignarmi con nessuno e se l’ho fatto, non avrò sabgliato, ma, di sicuro, avrò esagerato e me ne scuso: poc’anzi ho reagito solo perché trovo incomprensibilile, inammissibile e imperdonabile offendere per interposta Persona, anche solo in senso metaforico. Detto senza offesa.

                    • filomena scrive:

                      Ok la ringrazio per l’onestà intellettuale, una cosa è polemizzare, altro è andare sul personale e offendere. Del resto lei quando vuole sa essere anche ironico e divertente….Specialmente quando tratta di cavalli bianchi e neri!

                    • giovanna scrive:

                      Cara barbuta, in che cosa esattamente io sarei andata nel personale e ti avrei offesa ? Ma tu ti sei letta, o no? hai visto che spettacolo che hai dato, o no ???
                      Tu che sei appollaiata su questo sito giorno e notte, dovresti aver imparato che non ci può porre nel modo aggressivo in cui ti poni tu, postando con identità multiple , che non sono esattamente un segno di lealtà, intervenendo sempre con quel tono saccente e ignorante, e pensare di passarla liscia !

                      Cioè, avrai anche i tratti autistici che hai larvatamente ammesso, ma cerca di scendere dal pero : se ogni volta che intervieni vai all’attacco, anche su argomenti di cui non capisci e non sai un beato tubo, argomenti in cui non sei in grado di sostenere alcuna tesi , infatti non hai risposto niente nel merito, non ti puoi aspettare l’applauso.

                      Se poi ti riferisci al fatto che ti chiamo “barbuta “, come da fotina che hai inviato per errore, firmandoti Filomena o ti chiamo Gianni, nome con cui hai postato un post identico a quello in cui ti eri firmata Filomena , e in entrambi i casi hai cercato di sviare e imbrogliare, come al solito, bè, cerca di essere più onesta e civile , che ti devo dire ??

                      Un’altra notevole differenza tra le mie punzecchiatine e i tuoi volgari sfoghi infantili , è che io mi riferisco SEMPRE a tue tristi situazioni di cui ci hai ragguagliato puntualmente, mentre invece tu parti per la tangente con immagini riferite a me che sono solo nella tua fantasia, fantasia leggermente morbosetta, dai.
                      Anche in questo sei di una disonestà totale.

                      Diciamo che la disonestà è il tratto che ti contraddistingue, più del grigiore e della tristezza che comunichi ogni volta che intervieni.

              • giovanna scrive:

                Carissima barbuta , ti sei sfogata ??
                Magari, la prossima volta, invece di vomitare bile a vanvera, rispondi nel merito.

                In questa vicenda hai mostrato una inconsistenza e una superficialità ancra peggio del solito : non te la prendere con me se la tua vita è grigia, la tua casa è grigia, le tue giornate sono grigie !

                Cioè hai buttato lì una frase a vanvera, completamente avulsa dal contesto e poi pretendi pure l’applauso !
                Non capisci niente di scuole non statali, non capisci niente di figli, non capisci niente di persone che hanno una passione nella vita, non capisci niente della situazione inglese, non capisci niente che non sia pura ideologia mortifera….non è che è obbligatorio intervenire su qualcosa da cui sei lontana mille miglia !

                Poi, capisco che sei ossessionata da peccato e company, ma non mettere in bocca ad altri le tue ossessioni segrete , dato che io non ho mai usato termini simili , che non c’entrano un cappero di niente in questa discussione e anche nelle altre: sii laica !

                • Paolo scrive:

                  sig.ra giovanna si calmi, non si agiti. Guardi che nessuno vuole toglierle le sue convinzioni e i suoi pregiudizi ben radicati con il senso di stabilità che le danno.
                  Quindi può stare tranquilla.
                  Poi che la realtà sia tutto l’opposto è un’altra cosa…ma lei è libera di continuare a credere ciò che vuole.

                  • giovanna scrive:

                    Paolo, la prossima volta che intervieni, cerca di intervenire con qualcosa di attinente : hai stufato con questa cantilena, buona per qualsiasi argomento !

                    Noi si parlava delle domande poste agli studenti in questa scuola inglese e se fossero opportune e del fatto che ragazzine di undici anni che non sono informate sul lesbismo portino a considerare la scuola omofoba e razzista !

                    e comunque te lo ripeto : l’omosessualità è l’ultimo dei tuoi problemi, piuttosto , fossi in te, non dormirei la notte per l’ottusità tremenda che ti pervade.

            • Daniele Arboscelli scrive:

              Giusto per il fatto che ti sei fatta l’idea che io viva in una bolla isolata dal mondo, ti copio e incollo una risposta che ti ho dato sotto sul fatto che io mi guardi solo il mio ombelico…

              “Dentro il mio ombelico ci sono donazioni per la croce rossa e il WWF, smazzarmi animali di amici e vicini quando sono via, tenermi in casa un mio mezzo ex quando ha avuto problemi ( non avendo lo spazio e per 18 lunghi non facili mesi ), essere in contatto da qualche giorno con un’organizzazione che produce software per bambini con problemi di comunicazione per fare volontariato presso di loro, sto creando un sito per geolocalizzare aziende, imprese e negozi che tengono conto dell’ambiente e rispettano gli animali, senza scopo di lucrarci sopra”

              Mi ero dimenticati di aggiungere che non mangio carne e ho anche fatto donazioni alla British Heart Foundation. Magari altre cose le ho dimenticate, ma fa lo stesso

              • Giannino Stoppani scrive:

                Curiosamente le meritorie attività di Arboscelli coincidono con quelle sbandierate da almeno una decina di personaggi che negli ultimi anni hanno postato il quotidiano controcanto lgbtxyz su questo sito.
                Quando si dice il caso…

          • To_Ni scrive:

            Quando trovi articoli che confermano le tue quattro cose non diventi cosi perspicace da cercare “notizie dirette” per il giudizio “oggettivo”. A te basterebbe una Pradva che si limitasse ad osannare il tuo mondo (divorzi lampo, contraccezione ed aborti).

        • Daniele Arboscelli scrive:

          Leggendo Tempi e basta, di preciso, qual e’ quel pase per cui non c’e’ da mettersi le mani nei capelli?

          Dentro il mio ombelico ci sono donazioni per la croce rossa e il WWF, smazzarmi animali di amici e vicini quando sono via, tenermi in casa un mio mezzo ex quando ha avuto problemi ( non avendo lo spazio e per 18 lunghi non facili mesi ), essere in contatto da qualche giorno con un’organizzazione che produce software per bambini con problemi di comunicazione per fare volontariato presso di loro, sto creando un sito per geolocalizzare aziende, imprese e negozi che tengono conto dell’ambiente e rispettano gli animali, senza scopo di lucrarci sopra. Purtoppo altro al momento non ci sta, perche’ devo anche fare cose che mi facciano pagare il mutuo e sto imparando a sviluppare apps per android. Se magari riesci a suggerirmi qualcos’altro che non occupi troppo tempo lo prendo in considerazione. Non dico che riusciro’ mai arrivare alla virtuosita’ sociale e morale tua, ma mi piacerebbe almeno avvicinarmi.

          Ho amici anziani – intorno 65 anni, secondo me sono anziani ma se sanno che li ho chiamati cosi’ mi mettono le mani in faccia – per cui il governo provvede a dare 200 sterline ogni anno per aiutarli. Uno e’ in una casa creata per legge da aziende edili ad affitto basso per gente che puo’ essere piu’ bisognosa e lui ha problemi di salute. Ci sono organizzazioni non a scopo di lucro che aiutano gli anziani a ritrovarsi fisicamente e socializzare se non hanno luoghi o modi per spostarsi autonomamente. Meals on wheels e’ un’organizzazione che porta da mangiare a domicilio le persone bisognose, in maggiorparte anziani da quello che so, gratis. Ho abitato con una padrona di casa / amica di amici che conoscevo bene anche prima per circa un anno, aveva 87 anni e parecchie persone che bazzigavano per di li’ non erano molto piu’ giovani. Il dottore li andava a visitare a casa quando avevano bisogno.

          Per quanto riguarda i bambini, le cose dovrebbero cambiare presto, ma al momento non c’e’ un limite ai bambini per cui il governo da sussidi, non e’ difficile – per quanto sappia – trovare un posto all’asilo, magari un po’ mandarli nella scuola in cui si vorrebbe mandarli – il sistema pediatrico e’ efficiente a quanto mi dicono, si hanno settimane in cui non si puo’ lavorare dopo la nascita, e anche adozione penso, per entrambi i genitori.

          I disoccupati e persone con problemi di salute ricevono sussidi senza che gli facciano troppe domande – non sono un gran che, ma i limiti di persone veramente disperate a livello economico non sono molte. Purtroppo pero’ ce ne sono, in parte perche’ c’e’ chi sa fare ad approfittarsi del sistema.

          Se secondo Tempi qui e’ tutta una tragedia, invece che essere un posto con i problemi che sono ovunque, per le fasce ( o fascie? non mi ricordo ) piu’ deboli non so cosa dirti. O gli fa comodo dire cosi’, o non sanno bene di cosa parlano

          A mio parere personale poi nelle scuole non ci dovrebbero essere ideologie e basta, incluse quelle religiose. Cio’ non vuol dire che non debbano sapere cosa esiste nel mondo intorno a loro, e valutare la loro opinione a riguardo una volta che siano abbastanza in grado da giudicare da soli.

          • Raider scrive:

            Grazie per avercio informato di quello che fa di buono, Arboscelli, anche se non era di stretto interesse. Il sistema inglese è marcio, lo so da tante persone che vivono in Inghilterra anche da prima della II guerra, un termine piuttosto lungo per misuarre il tutto non sul solo Welfare, oggi meno esteso di prima.
            Le sue opinioni sulla religione si confanno a quelle degli ispettori, una sorta di Gestapo del politicamente corretto che prende di mira i bambini; la difesa dell’infanzia viene prima della difesa preventiva dalle fobie degli adulti e la logica del “prevenire è meglio che curare” spalanca la porta ai peggiori abusi, la prevenzione è una malattia incurabile anche perché non può essere prevenuta; che la scuola non trasmetta nulla purchè la religione sia bandita dalle scuole non lascia pensare bene della sua capacità di giudicare né i “pregiudizi” dei bambini né le opionioni degli adulti. Poi, ci sono i vecchi: in Uk si discute se tenerli in vita quando sono pesi morti. sarà per questo che molti pensionati inglesi vanno a vivere all’estero: si stabiliscono, incredibile dictu, anche qua da noi in Sicilia, in provincia di Ragusa e Agrigento, nella siracusana Ortigia, nei dintorni di Acireale, a Taormina. Non sembrano avere molta nostaglia di casa.

            • giovanna scrive:

              Caro Daniele, fai conto che la risposta di Raider sia anche la mia.

              Rimango dell’idea che la tua posizione rispetto a questioni come quella della scuola o dell’educazione dei figli siano molto superficiali , né tantomeno si possano considerare attendibili le tue opinioni sulla società inglese a fronte di fior di articoli e dati e orrori documentati decine di volte da Tempi, e mai smentiti, anche perché basati su dati di prima mano inglese, come quelli sull’enorme numero degli aborti, soprattutto di minorenni, e sull’incidenza dell’eutanasia di anziani e malati.
              Questo articolo ne è l’ennesima conferma : ragazzine che vengono spaventate chiedendo se non hanno mai pensato di essere un maschio, se conoscono il mondo delle lesbiche, se approvano che un bambino sia comprato da due donne o due uomini…e la risposta negativa viene bollata come razzismo e omofobia !
              Pensaci , se ti pare una bella cosa ! Pensa se questi qui sono i bei “valori inglesi ” !

              Con tutto che a me Londra piace moltissimo e , se avessi sufficiente pecunia, ci ritornerei tutti gli anni !

      • Filippo81 scrive:

        Il popolo inglese è mediamente molto più distrutto a livello antropologico (insieme a Svezia,Belgio,Norvegia ed altri) degli altri Paesi europei. Tra l’altro l’islamizzazione avanza celermente in modo strisciante per cui non so tra 10 15 anni quale sarà la fisionomia reale di tale Paese.Inoltre,poi, la fissazione sui “valori britannici” mi sembra una gran ca..ata che sicuramente fa presa su politici e stampa continentali,che osannano qualsiasi cosa che venga da Oltremanica, ma non servirà certo a dare una vera Identità al popolo britannico stesso. I “valori” una volta separati dalla Radice che li ha prodotti sono rami spezzati e foglie secche in balia del vento.

  4. Nino scrive:

    Io mi sono limitato ad integrare la notizia riportata dalla signora Frigerio con quanto riportato in un comunicato ufficiale, quindi il mio contributo l’ho dato. Poiché non vivo in Inghilterra non posso dare giudizi personali, ma mi soffermo sull’ultima frase del comunicato:

    Gli ispettori hanno verificato che lo staff anziano della Durham Free School hanno permesso lo sviluppo di una cultura in cui era accettabile utilizzare parole razziste e termini sessualmente dispregiativi ed omofobici. I responsabili della scuola non sono stati in gradi di contrastare efficacemente questo tipo di linguaggio e di comportamento

    e se penso ai commenti che leggo qui …

    • Filippo81 scrive:

      Trasferisciti in inghilterra, Nino, noi Italiani non ti meritiamo……

      • saint-juste scrive:

        Io nn sono l’avvocato di Nino ma perche quando uno nn e’ in linea con l’orientamento di questo giornale deve essere aggredito ?

        • giovanna scrive:

          Caro Saint -Just, dove, esattamente, Nino sarebbe stato aggredito ?
          Secondo te far notare che i suoi interventi sono inconsistenti è aggredirlo ?
          Alla fine uno si può anche stancare di tutta la manipolazione di cui fa sfoggio il Nino, di tutta la sua untuosità, del suo porsi mellifluo !
          Le persone subdole proprio non le reggo, sarà un mio limite.
          Il problema non è che non è d’accordo con me, capirai, ma la manipolazione dei fatti e delle parole che è il suo sigillo di saputello untuoso ! Poi, con l’aria di quello che passa qui per caso e rimette le cose a posto ! E tutto ciò non una volta, non due, ma decine di volte !

          Se poi, Saint-Just, ti riferivi all’innocua battuta di Filippo81,che ti devo dire , parlare di aggressione fa molto, molto, molto vittimismo gay-style !

        • Filippo81 scrive:

          Azzz, quell’energumeno di filippo 81 ha “aggredito” Nino ! Ma dove andremo a finire , Saint Juste ???

          • Saint-Juste scrive:

            Magari se te e Giovanna cominciaste a leggere anche altre fonti e non solo Tempi faremo dei passi avanti. Questo e’ tipico della cultura di CL, essere autoreferenziali, leggere solo articoli o autori che sono in linea con quello che si pensa e crede. Anche il convengno di Milano sulla famiglia era tutto cosi autoreferenziale e non appena qualcuno (quel ragazzo gay) voleva fare un ragionamento e’ stato buttato fuori da quello squadrista di Amicone (..proprio un amicone). Per voi dialogo e’ quando vi danno ragione su tutto, quando l’altro deve solo ascoltare e basta. Ma nn ti preoccupare, vi capisco in fondo Giussani era esattamente cosi come siete voi (anche quando insegnava alla cattolica) credeva di avere la verita’ in tasca.e il dialogo era starlo ad ascoltare per ore su quei castelli per aria che si faceva poveraccio…

            • giovanna scrive:

              Per favore, Saint, non renderti ridicolo !
              Tu hai mai partecipato ad un convegno in cui vengono interrotti i relatori, introducendo un tema che non viene affrontato al convegno ?
              Se poi per te il dialogo è accettare supinamente il pensiero unico gay, bè, rassegnati, questo non è il posto per te: qui la pensiamo in un altro modo e lo diciamo.
              Nel senso che sotto ad un articolo con riferimenti e frasi e date e luoghi precisi non è che possiamo stare a sorbirci i piagnistei gay tuoi e di Nino, che passa il tempo a cercare altre fonti con risultato zero virgola zero !
              Se hai qualcosa da dire sul tema, dillo, ma per favore lascia perdere i pipponi a vanvera.
              Certo che quanto ad auto-referenzialità non hai nulla da imparare da nessuno e l’hai messo nero su bianco !

            • To_Ni scrive:

              Ma che splendido libero pensatore. Cerca la pluralità delle fonti per farsi una opinione corretta sui fatti. Ovviamente non si accorge che quando molti si scagliano contro i pochi, con insinuazioni , il sospetto di prendere in considerazione una opinione dissonante come quella di Tempi sarebbe il minimo se si ha un minimo di onestà intellettuale. Più facile (e figuriamoci) risulta invece di aderire alle cordate giornalistiche soprattutto quando si sa di queste la stretta acquiescenza, anzi servilismo, ai poteri. Dovresti fare l’esatto contrario di quello che sostieni: uscire dal coro di pecoroni e farti delle domande.
              Ma si capisce sulla tua obiettività già il piglio con cui discuti sul convegno. Un convegno già oggetto da una corazzata giornalistica di accuse vergognose, con un lavoro ed impegno quotidiano per impedire di svolgerlo, con basse insinuazioni su una presenza nel pubblico…. cose vergognose che danno la misura dell’obbiettività e del vostro senso democratico.

              • saint-juste scrive:

                La presenza era un certo don inzoli di cl. Buttato fuori dalla chiesa da papa francesco per molestie sessuali. Una cosuccia da niente To-ni

                • To_Ni scrive:

                  Lo vedi che mi dai ragione. Il fatto che strumentalizzi in maniera cosi bassa questo fatto (il “don” è una persona libera che va a convegni, cinema e teatro), è la prova che non è importante per te nessun tipo di informazione che non sia quella che ti conferma in quello che desideri sentirti dire. In obbedienza a questo inibite la più elementare intelligenza critica. Se il “don” avesse partecipato, nel corteo di un gay pride non avreste detto o scritto quello che avete scritto e detto.
                  Poi fai pipponi (assieme a quella campionessa di Filomena) della diversità delle “fonti”.
                  Una cosuccia da niente ….Saint Just.

                  • Saint-Juste scrive:

                    Allora in ordine sparso: Il “don” come lo chiami tu ad un corteo gay non ci sarebbe mai venuto e nel caso lo avesse fatto lo avrebbero mandato via. Poi, perche’ lo difendi cosi tanto ? perche’ e’ di CL come te ? perche’ non difendi con la stessa veemenza le vittime dei suoi abusi o degli abusi di altri preti come “quello”. In fine, quell tipo di prete li con quelle accuse e destinatario di quei provvedimenti (non della magistratura bada bene, ma della Chiesa) in un convengjo sulla famiglia, non e’ il suo posto, se non riesci a capirlo mi dispiace ma non lui li non ci puo’ stare, una semplice cosuccia da niente. Un vero convegno sulla famiglia parte dal fatto che sono altr forme oltre quella tradizionale e non tratta come sterco quello che c’e’ attorno. Persino il papa l’ha capito (e non ha aperto al matrimonio gay). Proviamo a fare un discorso su questo al netto degli sberleffi idelogici che ci scriviamo qui, proviamoci se ti va.

                    • To_Ni scrive:

                      Saint Just
                      In ordine molto sparso, praticamente con i piedi così come ti sei manifestato nell’insieme. Dove non hai consistenza argomentativa ma puoi solo fare illazioni, calunnie e battute di basso spirito.

                      Il “don” ad un corteo gay come fai a dire che non ci sarebbe andato? Lo dici solo te dire una fesseria.

                      Come deduci che faccio una difesa del “don”? Il mio è un semplice esercizio di una intelligenza elementare. Dovresti frequentare bambini di quattro anni per impararla. Il “don” può andare dove vuole a teatro, assistere ad uno spettacolo e poi tornare a casa. Non c’è nessuno in biglietteria che gli cerca la fedina penale. Solo degli emeriti idioti accuserebbero il regista e gli attori di qualcosa. Il convegno era aperto a tutti …. Il don faceva parte di quei tutti e non ha, per quanto mi risulta, restrizioni di movimento stabilite dalla legge. Mi preoccuperei, al tuo posto, se non riuscissi a capire delle cose così elementari.

                      Distinguo, per grado coefficiente di ridicolaggine, il tuo supporre l’esistenza di altre famiglie oltre quella tradizionale. Non esistono famiglie tradizionali. Esiste la famiglia.

                      Ma non voglio discutere questo con te perche è ovvio che sei educato ed allineare a modellare il cervello (come DAS) ad ogni moda e pertanto sei orientato ad aperture a 360 gradi (anche a famiglie con 4 maschi e 1 danno, o vicervesa o varianti multiple ecc) assecondo di come tirerà la corrente. Non ti faccio una colpa per questo….. è quella malattia che ti dicevo.

                      Quello che non sopporto è che ci sono persone che sono assolutamente altro rispetto a quelli come te, che credono in una cosa che magari non vi piace, e che contro i quali iniziate una campagna, prima durante e dopo, per denigrare ed impedire quello che vogliono dire.

                      Come noterai mi metto aldilà della “ragione “ o “torto” del convegno sulla famiglia ( anche se io sono in assoluto per la ragione) , ma sul fatto, vile ed infame, che si vuole tappare la bocca.

                      Capito Saint Just?

            • Filippo81 scrive:

              Ah Saint Juste, sei un genio ! Continua così ! Te l’ho detto che sei sprecato in Italia !

              • Saint-Juste scrive:

                Per TO_NI: bhe prima tutto To_Ni non e’ carino annullare la risposta e togliermi quindi la possibilita’ di replicare a quello che hai detto. Capisco che tu soffra al confront ma speravo in un barlume di onesta’ intellettuale ma ovviamente ero troppo ottimista (ottima scuola ciellina). Tralascio il discorso su Don Inzoli (ridotto allo stato laicale per molestie sessuali) tanto non ci puoi arrivare a capire che quella persona non doveva essere gradita al convegno. E non dirmi che nessuno lo conosceva perche’ fai ridere i polli vista l’alta concentrazione di ciellini a quell convegno. Sul merito delle famiglie: voi potete avere la famiglia che volete ma volete consentire ad altri di avere alter forme di famiglie (uomo con uomo o donna con donna)? Uno stato laico deve garantire il diritto di tutti. Altrimenti ci sarebbe solo lo stato confessionale molto caro a CL. Mi dispiace ma forse dovevate costruire dei villaggi per solo ciellini un po come gli Amish in Pennsylvania..stavate fra di voi, figlievate come conigli fra di voi, nessuno vi disturbava e tuti felici e contenti. Hai capito To_Ni? e non aver paura di rispondermi perche’ e’ come ti tirassi via dal confront…alla faccia del tuo maestro don giussani..che almeno ci metteva la faccia nel confront con noi…

                • To_Ni scrive:

                  Saint Just
                  Forse non hai capito ed allora te lo ripeto: Il “Don” è per te un basso pretesto. E’ accidentale se era cosciuto o meno mentre si trovava tra il pubblico degli spettatori. Il convegno era aperto a tutti e ci potevano andare tutti. Il “don” era l’organizzatore del convegno ? No. Mi dispiace che insisti in maniera così puerile e poi mi accusi di disonesta intellettuale solo perché ti accodi ad una cantilena che ripetuta spera di diventare una verità.
                  Poi che cosa pensate di dedurre ….che era un convegno pedo?che si ama i pedo? Se è questo l’intento dovreste vergognarvi non solo per la calunnia anche per l’ipocrisia , stante che ne tu nei i tuoi soci non hanno mai speso una parola per stigmatizzare certi circoli omo che celebrano un apologo della pedofilia.

                  A tal proposito ho sempre avuto la convinzione profonda che non avete niente contro la pedofilia , ma è solo uno strumento che usate contro un solo obbiettivo: la Chiesa. Per il resto troverete anche il modo di legalizzarla (ti ricordo che ci sono sintomi in manuali psichiatrici, in sentenze, ed in legislazioni che potano in tale direzione). Riterrai che scrivo questo perché non ho alcuna stima di voi…… ed hai ragione.

                  Sul merito di cosa sono le famiglie trovo ridicolo ogni tua supposizione in merito: So che appartieni ad una corrente entropica . Vedo che non hai cognizioni di umanità e che sei succube della cultura dominante. Vedo che oggi ti dicono che due barbuti zozzi possono avere il diritto di adottare e giocare a mamma e papà e tu ti genufletti. Domani ti diranno che un barbuto ed un cane se vogliono possono adottare un cammello e fare uno stato di famiglia….e scommetto, data la condizione servile, ti genufletterai . Per cui non è che ti privo di risposta …. non riesco immaginare nessuna risposta. Tu sei l’assolutamente altro da me (ed ha me va bene dato che non devo convincere nessuno).

                  Su Don Giussani ho letto un solo libro…. ed è un grande. Leggero gli altri.

                  Su CL non ho alcuna idea precisa. Sono ignorante. So che li odiate, e questo me li ha fatto diventare simpatici. Vi disturbano, sono colti, hanno iniziative imprenditoriali…. se sono veri cattolici…..che Dio li benedica. Che li faccia crescere e far diventare anche ricchissimi e che la loro ricchezza serva al bene della Chiesa.

                  Capito San Just?

                  • Saint-Juste scrive:

                    Bhe sul fatto delle iniziative imprenditoriali di CL non c’e’ che dire…Tra loro e le coop in Emilia non so chi sia piu massone…Alla faccia del libero mercato (quello vero pero’ non quello di cui parla la CDO e vittadini..). Per il resto To_Ni sei destinato a pedere lo sai no ? Ormai la cultura gender e’ entrata e non la schiodi piu’. Parlate della Gran Bretagna ma alla fine quello che stanno facendo la, lo faranno anche in italia e tu ahime’ non potrai farci niente. Siamo solo all’inzio, vedrai che faranno tutte quello che vorranno. Perche’ alla gente dei gay, adozioni e matrimony gay non gli interessa un fico. La gente vuole il lavoro, il popolo vuole il pane da magnare e alla famiglia, le scuole e tutto quello che sta a cuore non gliene freghera’ a nessuno. E’ triste ? Si lo confesso un po triste lo e’. Insomma, io sono nato e cresciuto in una famiglia tradizionale normale e personalmente non la cambierei mai con una famiglia omo…Mi rendo conto che e’ difficile accettarlo. Dopo tutto quando parliamo di gay e lesbiche parliamo sempre di essere umani…ma…

                    • To_Ni scrive:

                      Hai delle ragioni in quello che hai scritto. E’ vero, probabilmente faranno quello che vorranno. Ma credi che è una giustificazione per farti modellare e diventare quello che vogliono? Di farti dire cosa è corretto pensare e cosa no? Che quello che credi sui tuoi genitori è una bufala e potevi crescere dappertutto e con chicchessia?
                      Perché questo è il rischio che si corre.

                • To_Ni scrive:

                  Saint-Juste
                  Avevo scritto un post per riconoscere la mia paura…. anzi, il mio vero e proprio attacco di panico al tentativo di affrontarti con una risposta alle tue solide, anzi, granitiche argomentazioni. Ma Tempi mi sta moderando forse perché non vuole riconoscere una tua vittoria e conseguentemente la grandezza del tuo pensiero.
                  Mi dispiace.

    • Raider scrive:

      Nino, i puntini di sospensione poteva metterli anche al posto delle parole che ha usato prima per non smentire, non chiarire, non spiegare nulla più di quello che aveva scritto in precedenza: gli ispettori
      – hanno pilotato l’escussione dei presunti colpevoli condotta con metodi inquisitoriali, direbbe lei;
      – hanno fatto sentire i bambini in torto perché non conoscevano l’abc della cultura gender;
      – hanno agito come psico-polizia nei riguardi di figli che avrebbero potuto essere i nostri, mentre
      – a quelli che sono così bene informati come piace agli ispettori, nessuno, qui da noi, dice nulla, né a loro, né ai loro genitori, né ai loro maestri di vita, forse perché da noi c’è libertà e non “valori italiani” all’inglese;
      – il fatto che lei plauda a questo atteggiamento da Stato di polizia destituisce di ogni credibilità le sue dichiarazioni di democraticità: e mi creda, Nino, non la facevo capace di dare ragione a gente che io manderei a spasso, invece che dargli il potere di incriminare bambini, genitori e scuole.
      La ringrazio di non avere detto nulla riguardo la correttezza politica di Islam e scuole islamiche. E’ stato coerente, Nino: col suo coraggio e con la sua idea di libertà, così diversa dalla mia e da quella di quei bambini e dei loro genitori.

      • saint-juste scrive:

        Quella che si rende ridicola sei te che vuole parlare solo con chi la pensa come te! Un po di coraggio e meno pippe ideologiche

        • giovanna scrive:

          Scusami tanto, Saint-Just, non credevo che avessi l’età mentale di un bambinetto.

          Cioè, la prima volta che hai risposto in modo infantile ho lasciato correre ( tipo…gay-style…no, sentinelle style ) , ma alla seconda ( sei ridicolo…no sei ridicola tu ), francamente mi sono demoralizzata !
          Anche se questo di modo di “confrontarsi ” è molto, molto, molto gay-style !
          Capita, quando non si hanno argomenti, ma si vuole solo imporre una propria gay-visione su tutto !
          Però non ti mettere a piagnucolare, eh ! :-)
          ma quanto sono piagnucoloni sti gay !
          ( e non mi riferisco agli omosessuali in toto sia chiaro, ma ai gay !!!)

          ( e non rispondere ..” sei tu che piagnucoli “, ti supplicoooo ! )

          • saint-juste scrive:

            Perche ce l’hai tanto con i gay? Tu credi di essere meglio ? E questa sarebbe la nuova umanita’ ? Giovanna giovanna ascoltalo meglio carron vala’ e lascia perdere i gay che se ci puo’ stare una come te nella chiesa ci possono stare benissimo anche loro

    • giovanna scrive:

      Carissima barbuta , ti sei sfogata ??
      Magari, la prossima volta, invece di vomitare bile a vanvera, rispondi nel merito.

      In questa vicenda hai mostrato una inconsistenza e una superficialità ancra peggio del solito : non te la prendere con me se la tua vita è grigia, la tua casa è grigia, le tue giornate sono grigie !

      Cioè hai buttato lì una frase a vanvera, completamente avulsa dal contesto e poi pretendi pure l’applauso !
      Non capisci niente di scuole non statali, non capisci niente di figli, non capisci niente di persone che hanno una passione nella vita, non capisci niente della situazione inglese, non capisci niente che non sia pura ideologia mortifera….non è che è obbligatorio intervenire su qualcosa da cui sei lontana mille miglia !

      • giovanna scrive:

        La risposta alla barbuta mi è finita qua sotto, raddoppiata, ma purtroppo ogni volta inviare un commento è una lotta col sistema , scusa barbuta !

        Che dire Raider, chapeau !

        Chissà se l’untuoso Nino leggerà e soprattutto riuscirà lontanamente a comprenderne il senso ?
        A volte sembra di parlare col muro : fa un intervento che non aggiunge NULLA all’articolo, glielo si fa notare e lui ribadisce il NULLA che aveva già scritto !

        D’altra parte, uno che ha ammesso , anche se nel solito modo ambiguo e scivoloso, di considerare razzista chi difende il matrimonio o il riconoscimento legale della coppia uomo-donna che dir si voglia ( bisogna stare attenti con gli untuosi, si attaccano alla qualunque ), ma di che parla ?

        Poi, io non ho MAI usato termini razzisti o sessualmente dispregiativi, dunque come sopra
        E l’hai detto nel solito modo scivoloso, ma l’ hai detto e ti riferivi di sicuro anche a me e dovresti chiedermi scusa, se fossi un uomo, se fossi.

        Ma il tutto è sempre nel solco della demonizzazione di chi non la pensa come te : la via diretta del confronto leale è totalmente sconosciuta al viscido.

      • saint-juste scrive:

        La passionaria di cristo…ma tu cosa leggevi da piccola giovanna d’arco? Santa teresa d’avila? Ammazza nn oso pensare a tuo figlio sara’ una sorta di kamikaze cattolico…che belli che siete

        • giovanna scrive:

          Scusa Saint-Just, se hai questa necessità di offendere un “nemico”, almeno non offendere a vanvera.
          Noi si parlava di un argomento , del quale evidentemente non ti interessa un fico secco : non si parlava di Cristo, né di Giovanna D’ arco, ma di fatti gravi accaduti in questa scuola.

          Rispondevo a Nino e agli altri, compreso te, NEL MERITO, anche se a te il confronto NEL MERITO interessa meno di zero.

          Non si parlava di nulla che tu hai citato nelle tue farneticazioni.

          Ma se hai questa necessità di farneticare, farnetica pure.

          Ormai questi commenti di Tempi raccolgono le paranoie di tanti, ma se dobbiamo assolvere questa funzione sociale, non ci tiriamo indietro !

          Ma hai qualcuno che ti vuol bene che ti può aiutare a superare le tue paranoie ?
          Non credere che basti sfogarsi qui, ci vuole ben altro.
          In effetti sono preoccupata per te, che tu ci creda o no.

          I tuoi discorsi farneticanti sono l’anticamera di qualcosa di poco bello.
          Dammi retta, confidati con qualcuno che ti vuole bene, ti aiuterà, ne verrai fuori.

          ( non so se tu sia omosessuale o meno, ma fidati, eventualmente sarebbe l’ultimo dei tuoi problemi )

          • saint-juste scrive:

            Grazie mamma Giovanna seguiro’ il consiglio. C’e’ un numero di telefono che posso chiamare, tipo un telefono amico o helpline, alla sede di via porpora a Milano ? Comunque se la redazione mi consente di rispondere (per il principio di replica e di liberta’ di pensiero) io non sono gay ma per voi difendere i gay e’ come esserlo, ergo anche Papa Francesco.

            • giovanna scrive:

              Tesoro, non pensavo ad un telefono amico o simili, ma proprio un familiare o un amico più grande o comunque che ti vuole bene, che ti possa aiutare.
              Farneticando, farneticando non si sa come va a finire: la solitudine fa strani scherzi.

              ( dato che insisti : non ce l’ho con gli omosessuali, è evidente a chiunque sia appena appena in buona fede, ma coi lgbt che si comportano come in questo articolo, ricordi? , lgbt che considerano la propaganda gender come l’educazione per eccellenza per i nostri figli, era il nostro argomento, su cui stavamo discutendo prima che arrivassi tu a sparare a vanvera ! vabbè, si è capito che non lo fai apposta ! )

              • Saint-Juste scrive:

                Ma tu Giovanna che ne sai di voler bene. Seriamente, tu sei proprio sicura che i tuoi figli siano tutti eterosessuali ? Puoi dire con certezza che uno dei tuoi figli non verra’ mai da te a dirti che e’ gay ? Puoi dire con assoluta certezza che tuo figlio seguira’ sempre tutto quello che tu gli hai insegnato, che non lo mettera’ mai in discussione o che non possa diventare come me o peggio di me ? Ma non era nel Rischio educativo dove si diceva (nella terza premessa) che dopo tutto il bene e l’impegno per educarte i figli, questi possono alla fine dirti di no? Se no perche’ lo si chiama rischio non credi ? Pensa al convegno di Milano e a quello che il ragazzo gay voleva dire. Ok la domanda era fuori tema e non centrava molto, ma lui poneva un problema giusto dal mio punto di vista. La reazione e’ stata sbagliata, perche’ ha come volute dire “questo non esiste” ” questo e’ fuori non perdiamo neanche tempo a considerarlo”. E’ proprio l’opposto di quel confronot senza ideologia che invocava giussani per questo vi critichero’ sempre, perche’ anche le vostre indubbie ragioni contro l’ideologia gender, si sciolgono come neve al sole a cause della vostra sordita’ e permettemi, mancanza di misericordia. Per questo ti ho chiesto, “che ne sai tu di voler bene”. Un abbraccio a tuo figlio.

                • giovanna scrive:

                  Caro Saint-Just, dai un pochino l’impressione di parlare da solo, dato che non ti dovresti permetter di insinuare come mi comporterei con un figlio omosessuale: ti basi solo sul tuo pregiudizio.
                  Ti sfido a trovare una mezza di mezza pezza d’appoggio su quello che scrivo da mesi, che giustifichi le tue illazioni, tantomeno a trovarla in questa discussione.
                  Se avessi un figlio omosessuale tra i miei figli, gli vorrei bene come voglio bene a tutti i miei figli , anzi credo di più.
                  E siccome ho educato, con mio marito, i miei figli alla libertà, come io stessa sono stata educata alla libertà, soprattutto nel movimento, spererei che si comporti da uomo libero, anzi, guarda, spererei che si comporti da uomo.
                  Meglio ancora, spererei che, pur nella difficoltà ( per un maschio, innamorarsi di un maschio non credo sia esattamente una passeggiata di salute , ma ognuno ha i suoi problemi ), sperimenti un amore così grande che superi quella difficoltà.
                  Cioè, credo che non ci sia nessuna condizione che , di per sé, possa impedire di sperimentare la felicità che deriva dall’essere stati voluti, così come siamo.

                  Diciamo che le mie discutibili battutine sono rivolte ai gay ideologizzati, ai subdoli alla Nino, alle false alla Filomena, agli ottusi alla Paolo, ai volgari alla Luca: stai lontano da questa gente , è un consiglio da mamma.
                  Trovati degli amici veri.
                  Ti abbraccio.

        • To_Ni scrive:

          Saint-Juste
          Il fatto che pensi che chi legge “Santa Teresa D’Avila” (o Santa Giovanna D’Arco) possa diventare un kamikaze cattolico dimostra la più bieca ignoranza. Significa che non sai di cosa parli e getti infamia. Ma non ti preoccupare di questo è un mal comune di quelli che sono presi della “pecoronomite” una malattia odierna diffusa e silente, apparentemente asintomatica, che porta il più comune conformista a sentirsi un fine intellettuale dai forti tratti eroici.

          • Saint-Juste scrive:

            bhe certo che farsi dare della “pecoronomite” da un ciellino e’ veramente curioso..E’ come sentirsi dire ladri da un tifoso della juve…Sul fatto del conformismo ti rimando a quello che succeed nelle vostre comunita’…fatte due risate va.

            • To_Ni scrive:

              San Just
              Intanto dimostri che non sai di cosa parli quando parli di santi. Poi che categorizzi e banalizzi chi non rientra nei tuoi schemi (io non sono cellino). Terzo sul conformismo è più facile essere come te rispondi ad una taglia oggettivamente comune, anche se soggettivamente vi siete convinti che facendo i gradassi verso chi ripudia la violenza, vi trasforma in eroi, all’avanguardia culturale.
              Deduco, forte dell’esperienza già vista decine di volte, che se avete a che fare con dei musulmani vi accosciate come galline e fate uova.

              Su quello che succede nelle nostre comunità stante all’intervento che hai fatto su i due santi, ho il ragionevole sospetto che in merito puoi sparare delle emerite minchiate.

              • saint-juste scrive:

                Bhe accosciarsi come galline e fare delle uova non direi proprio visto che dei nostril “laicisti” sono stati accoppati per delle vignette e dopo essere stati minacciati di morte. Minaccia poi portata a compimento. Come vede To_Ni non siete gli unici che crepate (in Nigeria, Siria, Pakistan etc etc) con la schiena diritta. Per il resto confermo tutto, le vostre comunita’ sono tutto tranne che la tanto sbandierata “nuova umanita'”…caro To_Ni

                • To_Ni scrive:

                  Saint-just

                  Non ti allargare …. dai…. vi conosco benissimo.
                  Innanzitutto non ricorrere ad assimilazioni a quelli della rivista francese …. a che titolo lo fai?

                  Poi indipendentemente dai fatti noti chi scrive in questo sito appartenete ad un altro profilo. Per descrivertelo ho elaborato, partendo dal vostro più grande intellettuale , una scala di misurazione Shiva101 ( una tipologia di misurazione come lo è Celsius per le temperature …): Egli è bestiale, vigliacco, pornografico, abortista, insolente blasfemo (solo con i cattolici) senza idea di famiglia, di uomo, donna, figli, in più animalista e vegetariano (so che necessariamente questi ultimi comunemente non sono intesi difetti, ma se li confondi tra di essi, e li confondi con le persone …lo sono, eccome) .

                  Chi più chi meno nella gradazione…. rispondete a tale schematizzazione.

                  Eroici? ….ma fammi il piacere!!!

                  Se vi succede qualcosa di brutto ( e vi può succedere solo con gli islamici … per il resto siete servili al potere dominante, o se preferisci alla cultura dominante) è perché la mancanza d’immaginazione sulle conseguenze vi porta a non dare il giusto peso alle vostre parole o azioni.

                  Chiaro ….Saint-just?

                  PS: Il mio giudizio non è in nessun caso riferito alla rivista francese e alla vittime dell’attentato. Mi riferisco solo alle creaturine che scrivono, per dileggio, qui.

  5. Sasso Luigi scrive:

    Il padrone del mondo

  6. maurizio scrive:

    Saint-Juste,ma perché tanta bile verso CL?A proposito di autoreferenzialita’ ti sei mai guardato allo specchio?no,perché é quello che fai ogni volta che intervieni.Sei mai stato al Meeting di Rimini,si quello di CL?Prova ad andarci almeno una volta,con sincera curiosità,e vedrai che ti basterà anche un solo giorno per rivedere il tuo giudizio come é successo a tanti,semplici partecipanti o volontari cosi come giornalisti,intellettuali e artisti(prova a chiederlo al figlio di Jannacci o a a Giacomo quello dei trio,giusto per fare solo due nomi….gente che viene lì per incontrarsi e confrontarsi partendo da pensieri ed esperienze culturali,poliche,religiose ed anche atee….con una libertà e accoglienza non rilevabile in nessun altra realtà di tal genere….autoreferenzialita’..ma va!!

    • saint-juste scrive:

      Certo che ci sono stato e anche piu di una volta. Ho trovato lo stesso entusiasmo ideologico che vedevo alle feste dell’unita. Perche sa maurizio forse nn se ne e’ accorto ma voi siete molto simili ai comunisti. Cambiano le parole ma la sostanza e’ la stessa. Loro hanno marx voi giussani, loro il capitale voi la scuola di comunita, loro il partito voi il movimento. Cl e’ l’esempio di come il cristianesimo possa diventare ideologia ne piu ne meno che comunismo e fascismo. Su dai e’ evidentissimo maurizio!

      • Raider scrive:

        Sarà come dice lei, Saint-Juste, nome a doppio taglio, se pensa al quasi omonimo compagno di rivoluzione finito dove spediva gli altri. dove è rimasto lei, magari o da dove viene spedito fino a qui. Ne ha tutto il diritto, come ha quello di fare paragoni piuttosto logori, ma, pertanto, a prezzi stracciati.
        Una cosa, però, lei potrebbe evitare: di porsi i problemi di figli che non sono i suoi, per immaginari il figlio di qualche altro come kamikaze o come carne da pedagogia gender nelle scuole. L’ideale padre putativo che si è scelto per nickname, forse, non le lascia molte scelte: ne lasci lei qualcuna a se stesso: e non c’entra Cl, non tutti quelli che intervengono qui, solo perché non corrispondono alle idee che si è fatto lei, lo sono stati, ciellini; come non sono necessariamente stati alle feste dell’Unità, per trarne le conclusioni cui arriva lei o per smentirla.

        • Saint-Juste scrive:

          Certo Raider, ma allora mi vuole spiegare perche’ si chiede a noi laicisti di ascoltare, leggere, trattare CL senza pregiudizi idelogici (o come piu’ spesso accade, di accusarci di ascoltare avendo gia’ in testa il pregiudizio contro CL) e poi sono i ciellini che fanno esattamente come noi. Le volte (poche) che sono venute ai nostril incontri all’universita’ venivano gia’ con l’idea che dovevano litigare e contestare quello che dicevamo. Esattamente come facevamo noi ai loro incontri. Ora, e’ vero che abbiamo, che ho un pregiudizio contro CL ma per favore Raider, non mi venga a dire che CL e’ aperta al dialogo, al confronto, ad ascoltare…su dai non ci credono nemmeno loro !! Il dialogo per CL e Giussani (quano era vivo) era dire che avevano ragione a prescindere, che gli stimavi, che gli ammiravi, che gissani capiva tutto lui, che non sbagliava mai, insomma era il Guru, non si poteva criticare etc etc, su queste basi erano veramente disposti al dialogo…Raider, i ciellini gli conosco molto ma molto bene piu’ di quanto lei possa immaginare glielo posso garantire e non mi sono mai sbagliato fino ad oggi. Ma sono sempre pronto a rimagiarmi tutto, basta dimostrarmelo. “Che scenda dalla croce e gli crederemo”, io non l’ho mai visto scendere, lei Raider per caso ? ciao !

          • Giannino Stoppani scrive:

            Altro che festival de L’Unità, con codesti argomenti (“Che scenda dalla croce”!) ti piglierebbero per le mele anche i più incalliti scolatori di Chianti della casa del popolo di Compiobbi.
            E ti va bene che i comunisti di un tempo, che erano gente, spesso ignorante, ma seria (mica la marmaglia dei vendolanti disadattati di oggi), a sentire certi discorsi a nafta ti avrebbero preso per un orecchio e buttato fuori dal circolo.
            Chissà poi che spasso gli incontri che organizzavi all’università…

            • Saint-Juste scrive:

              Giannino giannino bhe ritrovato dopo dachau ! Secondo me ci siamo incrociati all’universita’ o almeno con tipi come te che volevano (e vogliono anche oggi) menare le mani..eh Giannino ? Chissa’ se mi incontrassi per davvero cosa mi faresti eh Giannino Stoppani ? Hai confermato in pieno quello che dicevo a raider. Non e’ che sei molto sveglio te eh Giannino Giannino ?

              • Giannino Stoppani scrive:

                E’ difficile che ci si sia incrociati all’università, perché io ci andavo per studiare e non per perdere tempo con bischerate varie.
                Se ti incontrassi davvero cosa ti farei?!
                Mah, direi che al massimo, ovvero raschiando il barile della compassione, ti prenderei per le mele come faccio ora, ma solo per darti l’occasione di sentirti un essere umano capace di raccogliere un minimo di considerazione.

                • Saint-Juste scrive:

                  Meglio di niente

                  • Raider scrive:

                    Saint-Juste, non ho trovato uno straccio di argomento in quello che lei scrive, se ne ricava l’impressione che lei insista tanto per polemizzare. Se così non è, lasciamo da parte le recriminazioni a baccaglio, la cosa più importante del post suo cui rispondevo era che lei ci tiene a mettere sullo stesso piano Cl, parte del popolo cristiano massacrato, fra gli altri, dai comunisti; e i comunisti, che hanno perseguitato (anche) i cristiani e continuano a farlo dovunque se lo possono permettere. Se si tratta di questo, meglio niente.

                    • Saint-Juste scrive:

                      Raider, sinceremente non ho capito l’ultimo suo intervento o forse sono io che mi sono espresso male. Sopra io dicevo “meglio di niente” in risposta a Giannino-Giannetto Pinotto che mi diceva di prendermi per le mele solo per darmi un minimo di considerazione umana. Per le altre cose (credo di capire), le confermo che ritengo CL (a prescindere dal tema di questo articolo) come i comunisti, nel senso che fin dalle superiori (GS) e poi all’Universita’ ho sempre notato in loro (o in voi) quell settarismo idelogico tipico dei comunisti (o anche dei fascisti). Il fatto di non poter discutere obiettivamente, di non fare obiezioni erano tutte caratteristiche comuni sia a i rossi, che ai neri che ai ciellini. Per questo ho detto che potevano cambiare le parole ma la sostanza era la stessa. Capisco che non piaccia essere accumunati a gente (i rossi) che vi prendevano a calci e sassate ma e’ cosi che la penso ed e’ quello che ho sperimentato. Tentare di ragionare con voi e’ come ragionare obiettivamente di calcio con uno juventino (tempo perso).

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Chi si contenta gode!

  7. Nino scrive:

    Io mi sono limitato a completare l’informazione (parziale) data dall’articolo con altre informazioni. Poiché è chiaro che ci sono opinioni opposte da parte dell’ente e della scuola, non ci resta che vedere come evolverà la questione perché non abbiamo (o almeno io non ho) una conoscenza diretta degli avvenimenti. Chiamare questo il nulla credo che faccia capire molte cose

    Tra un ente statale (che non dovrebbe avere interesse a dire delle menzogne) ed una scuola che nega il valore delle critiche che le sono state fatte, io sarei più propenso a credere al primo, se proprio dovessi scegliere (cosa che non devo fare).

    E per quanto riguarda i puntini … anche quelli basta leggere i commenti a questo articolo per capirli

    • giovanna scrive:

      Caro finto-tonto Nino, ma esattamente che cosa avresti aggiunto all’articolo ???

      Hai ribadito che secondo gli ispettori la scuola è omofoba e razzista, come scritto nell’articolo !
      Hai ribadito una cosa che era già scritta a chiare lettere, perciò il tuo intervento, come quasi sempre, è di una irrilevanza assoluta, dunque nullo, pari a zero.

      Il problema che pone l’articolo è il capire da dove venga questa convinzione e fa degli esempi di testimonianze dei ragazzi !

      Se ne deduce che la scuola è omofoba e razzista perché non fa propaganda gender o gay che dir si voglia !
      E nonostante tutto il tuo rimestare nella m..a, non hai prodotto nulla di nulla che smentisse le parole di questi ragazzini che sono stati violentati nella loro intimità.

      E d’altra parte, ripeto, tu stesso, in altra discussione , hai accusato di essere razzista, nel tuo solito modo viscido, chi creda che non sia consentito sposarsi a due maschi o a due femmine, facendo il solito paragone del cavolo con il permesso di sposarsi ad una coppia di colore !

      Spero che te la pianti, perché sinceramente hai stufato.

      • Saint-Juste scrive:

        E la Maduuu Giovanna !! Praticamente se gli ca—-ga—–vi in faccia a Nino saresti stata piu’ delicata…

        • Raider scrive:

          Nino, le notizie a integrazione non hanno aggiunto granché, lo lasci dire a me che avrei dovuto trarre profitto dalle sue informazioni di servizio. Ma lei è convinto di sì e tuttavia, nello spiegare l’utilità del supplemento, lei ritieni le basti dire che un ente statale che “non dovrebbe avere interesse a dire menzogne”, ma estorce ai bambini sensi di colpa in nome delle verità e dei ‘valori britannici’ che come ente è chiamato a dispensare a grandi e piccini, è più degno della sua fiducia. A me, che ai bambini che conosco, miei e figli di parenti, amici e conoscenti, non insegno nulla di quello di cui gli ispettori vorrebbero metterli al corrente, non solo sembra che abbiano più diritto a essere creduti bambini, genitori e insegnanti, ma sembra che gli ispettori di sua fiducia non meriterebbero la mia: e che incriminerebbero me e tutte le rsone che conosco perché ai nostri bambini non insegniamo valori di Stato e non permettiamo che gli siano insegnati da ispettori di fiducia della Lunacek. Inoltre, lei ribadisce che i puntini di sospensione erano superflui: sembra che lei dia ragione a me, ma, naturalmente, non è così, perchè io spostavo i punti dove servivano porprio perché ritenevo superflue le parole dei suoi commenti successivi al primo.
          Dopodiché, non è che a me non piacciano le compagnie che Saint-.Juste sceglie a Cl e ai cristiani, è che c’è più che un’incongurenza nel mettere assieme vittime e carnefici come se non facesse alcuna differenza, per Saint-Juste. E quello che scrive a Giannino Stoppani e a Giovanna non fa pensare che si limiti solo a dettagli così da poco – per lui.

          • Saint-Juste scrive:

            ” E quello che scrive a Giannino Stoppani e a Giovanna non fa pensare che si limiti solo a dettagli così da poco – per lui.”

            Prego ????????????????????????

            • Raider scrive:

              Con la stessa facilità con cui confonde vittime e carnefici, tanto che per lei, Saint-Juste, gli uni valgono gli altri visto che la cosa non la riguarda, le verrà facile scambiare Giovanna e Giannino Stoppani, non so, per aggressori. A volte, sì, sono un po’ schietti, si esprimono fuori fai denti, possono apparire rudi, magari; ma entrambi sono su questo blog da più tempo di lei e di me: e sanno a chi rivolgono qualche apprezzamento poco lusinghiero per gli interessati, con i quali hanno una dimestichezza che lei non ha né con io miei due amici né con la controparte. A me, lo ammetto, sono simpatici sia Giovanna che Giannino; ma non è che mi sia antipatico Nino, le dirò, che trovo, a volte, esaperante almeno quanto lui può darsi ritenga esasperante me (e non è detto: posso sbagliare, ma Nino non la mette quasi mai sul personale: e penso che faccia bene.)
              Dalla sovrabbondanza di interrogativi che lei mobilita per quel che ho commesso l’errore di ritenere sarebbe stato semplice da capire senza troppi problemi, però, sembra proprio che porre interrogativi le riesca più facile, Saint-Juste, che spiegare perfino quello che a lei e risulta evidente, come la differenza di cui sopra: e trascurare questo particolare non da poco le dà modo di ricordarsi solo dei calci presi dal prossimo, piuttosto che da quelli presi e eventualmente, dati da lei: e questo spiega perchè lei non è portato a cogliere ciò (la differenza fra chi scalcia e chi le è preso a calci, ier come oggi) che le sembra una sfumatura.

              • saint-juste scrive:

                raider lei non ha colto il punto. C’e’ una totale somiglianza nel modo di porsi tra ciellini e comunisti, somiglianza basata sul impeto e sul credere di avere sempre ragione a prescindere, e l’altro lo si ascolto o per confermare il pregiudizio che si ha o per dire che e’ matto. Io volevo ribadire quello che ho sempre visto davanti ai miei occhi. Poi in fatto di calci, anche i ciellini ne hanno tirati, certo non come i comunisti. Su questo non c’e’ differenza tra vittime e carnefici ne sono sicuro. Sono entrambi idelogici, entrambi settari, entrambi con i paraocchi. Una volta durante a un assemblea di CL, uno student fece una domanda provocatoria al microfono. Mi ricordo ancora chi teneva l’assemblea, don Fabio baroncini. Bhe non ci fu risposta ma solo prese per i fondelli, risa e sberleffi. Quindi Raider prima di scrivere le tue menzogne in difesa di CL pensaci bene che come ti ho gia’ detto, gli conosco molto bene.

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Se quel giovane provocatore aveva gli stessi tuoi argomenti non è che si faccia molta fa fatica a comprendere la reazione dell’uditorio.
                  E comunque, se ti interessa, manco io sono di CL.

        • giovanna scrive:

          Ma guarda, caro Saint, non ti facevo così delicato, considerando il modo da elefante con cui fin da subito sei entrato nella discussione !

          Sai, a volte può essere più offensivo il modo di porsi di un untuoso Nino, mellifluo e strisciante, che tenta di prendere per il sedere l’interlocutore, ma in modo subdolo ( nulla a che fare con la simpatia e la totale trasparenza di un Giannino, eh ! ), che un porsi diretto come il mio, anche se troppo rustico per un raffinato (!) come te.

          Che poi, non so se intervenivi con altri nick , o se leggevi prima di ora, ma l’untuoso Nino ha una lunga storia di mistificazione alle spalle , non è che ha cominciato a menare il can per l’aia oggi , e una volta, e due volte , e tre volte, anche il limite ha la sua pazienza !

          Però, lasciatelo dire, qui di arbitri d’accordo coi giocatori ne abbiamo già abbastanza, magari la prossima volta che intervieni sforzati di dire qualcosina in proposito, non dico in proposito del tema, capisco che sarebbe chiedere troppo, ma magari qualcosa in proposito dei commenti ! Intendo sui contenuti, che qui si parlerebbe di contenuti !

          Sempre che se hai bisogno di uno sfogo terapeutico, accomodati : ma mettiti in fila !

          Ciao, piccolo pecorone inconsapevole di esserlo ! :-)

          • Saint-Just scrive:

            Perooo’…non male. Devo ammettere che lei Giovanna graffia che e’ una meraviglia…Pero’ restando sul tema come dice lei, mi rendo conto che a volte questi ispettori possano sembrare un po troppo zelanti anche se il loro scopo penso sia quello di eliminare certi comportamenti di bullismo. Esso puo’ avere varie vittime: bambini un po timidi e quindi presi di mira, bambini magari anche con situazioni non chiare dal punto di vista del sesso (perche’ no). Se poi ci sia un disegno ideologico dietro queso puo’ darsi, ma cerchiamo di vedere anche un lato positivo e non sempre attentati e persecuzioni verso i cristiani. PS: io non sono un pecorone mi informo cara mia e cerco varie fonti.”piccolo pecorone inconsapevole di esserlo” ma sentila !!!

            • giovanna scrive:

              Caro Saint, tu puoi pensarla come ti pare su questo caso, ma l’articolo dice tutt’altro e tutto il rimestare dell’untuoso Nino ho ha prodotto nulla di minimamente significativo che contraddicesse l’articolo, dunque dubito che tu troveresti delle pezze d’appoggio per il tuo ragionamento un pelino campato per aria !
              Ergo, se ne deduce che per questi ispettori il bullismo e l’omofobia consistano nel non educare questi alunni, questi bambini e ragazzini, all’ideologia gender.
              Almeno tu sembri vero, nelle tue contraddizioni , al contrario di certi pagliacci mascherati alla Nino .
              Dai, continua ad intervenire, intendo sotto altri articoli di Tempi, che magari può essere interessante !

  8. l'arbitro vero scrive:

    Ma un po’ di autocritica mai eh!!! Lei Giovanna ha sempre ragione,ma non le sfiora mai l’idea che forse qualcosa di sbagliato la dice anche lei?

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