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Governo Letta intreccio Mafia-Cl-Cdo. Chi è Andrea Colletti, prototipo del luogocomunismo grillino

aprile 30, 2013 Redazione

Ieri le ha sparato grosse in aula, dove è arrivato grazie a 125 consensi nelle parlamentarie M5S. Un rappresentante del popolo che fa rimpiangere Diliberto

«Seguo la materia della malasanità ove difendo pazienti che hanno subito errori medici». Così Andrea Colletti, avvocato civilista – un decennio passato sui libri, due lauree e un master – si presentò al popolo della Rete per le parlamentarie 5 Stelle. Forte di centoventicinque consensi ottenuti dai militanti grillini, Colletti poté accedere, a marzo, alle elezioni della Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle. Diventato parlamentare della Repubblica, ieri è salito alla ribalta delle cronache politiche, accusando, in Parlamento, il governo Letta di essere quello della “trattativa” con la mafia e del comitato d’affari Cl-Cdo.

MILITANZA GRILLINA. «Una maggiore cultura porta a una maggiore consapevolezza», è il motto del cittadino Colletti. La sua militanza nel movimento ha origini antiche (certificate): il vaffaday di Bologna nel 2007. È «iscritto all’Associazione dei Consumatori, a Cittadinanza attiva e al Tribunale dei Diritti del Malato». Definisce “gentaglia” i presunti innocenti sotto processo, eletti in parlamento. I suoi detrattori lo sospettano ex membro del cerchio magico di Giovanni Favia (il più noto epurato a 5 Stelle).

PENSIERO POLITICO. «Una delle proposte che voglio portare avanti – spiega Colletti nella presentazione per le parlamentarie – è la cancellazione della prescrizione, ove si rifugiano tantissimi politici». La soppressione di questo istituto giuridico (presente in tutte le democrazie), sostiene l’avvocato, potrà rendere «i giudizi più brevi» (e dunque anche i processi). Sulla sanità, bisogna aumentare «i c.d. Livelli Essenziali di Assistenza», bloccare «la spesa farmaceutica, buco nero del malaffare nell’ambito sanitario». Sulla tutela dell’ambiente adottare la «Strategia Rifiuti Zero». Ma, in fondo, confessa, un parlamentare 5 Stelle non deve essere altro che «terminale della volontà dei cittadini e attivisti del Movimento 5 Stelle».

PROPOSTE CONCRETE. In un’intervista su youtube, contemporanea alla presentazione per le parlamentarie, Colletti propone di «dare maggiori finanziamenti alla sanità pubblica perché – afferma – è l’unico modo per aiutare le persone a sentirsi meglio». Il denaro però andrebbe dato recidendo la «connessione tra politica e sanità». Nell’intervista, Colletti propone di dare maggiori finanziamenti anche alla scuola pubblica», grazie ai quali, deduce, «automaticamente viene migliorata la ricerca, nonché la società stessa italiana». I soldi dove reperirli? Dalla tav, dagli F35, dalla lotta alla corruzione. Con tutti questi soldi, suppone, «si potrebbe finanziare tutto anche il reddito di cittadinanza».

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20 Commenti

  1. sysland scrive:

    Se le scemenze fossero calorie, dopo aver letto queste brillanti teorie dovrei stare a digiuno fino a domenica.

  2. francesco taddei scrive:

    c’è voglia di partecipazione, c’è voglia di fare bene. dopo lo schifo della politica degli ultimi 30 anni stiamo passando all’opposto, ad una reazione di rabbia verso tutto. c’è qualcuno che possa fare da esempio e rispondere alle esigenze dei cittadini sia in termini di impegno politico/sociale sia di cambiamento, prendendo atto che stipendi, rimborsi, vitalizi e altre cose simili sono eccessi non più tollerabili e agire di conseguenza?

  3. ragnar scrive:

    OK, adesso Tempi ha trovato il nuovo “avversario” di turno da crocifiggere. A ragione o a torto, di ste cose qua ne abbiamo le scatole piene

    • Giorgio scrive:

      …se invece si sparano cavolate su Cl e CDO, allora ciò diventa ‘libera informazione’, vero?

      • ragnar scrive:

        Ah perché, non sono associazioni mafiose legate alla CIA?
        Seriamente, leggi il mio commento in risposta a Giovanna

    • giovanna scrive:

      ma io dico, ragnar, in che cosa mi consiste questo tuo intervento?
      quel tizio ha detto o no delle cose assurde , su cui c’è stata una polemica enorme sia in parlamento che su tutti i giornali ?
      e perchè Tempi non dovrebbe dire la sua?
      e tu, sai dire la tua?

      • ragnar scrive:

        Il commento si puó riassumere cosí: BASTAAAAAAAA!
        Ci arriva anche un badola che un’uscita del genere é ideologica oltre che poco intelligente. Ma mi sembra ancora meno intelligente commentarla.

        • giovanna scrive:

          ma basta COSA????
          è anche vero che riuscire a fare un commento intelligente ai tuoi commenti è un’impresa ardua.
          grillino?

          • giovanna scrive:

            No, dico, quale uscita, secondo te, è ideologica oltre che poco intelligente, quella dell’avvocato grillino deputato scelto con 125 consensi o quella di Tempi, che dice la sua su una uscita ridicola?
            Guarda che VERAMENTE non si capisce dalle tue parole elevate e pregnanti e acute, non all’altezza di chiunque.
            Ma capisco anche una domanda che ti viene fatta in un blog in cui tu intervieni tu la possa considerare una vera provocazione,
            Ma sì, sarai grillino,gli altri sono tutti cretini , parli da solo e guai a chi fiata.

            • ragnar scrive:

              1) Non sono di M5S e neanche di PD o SEL
              2) Quello che dici non si capisce
              3) Ocio che ti sei risposta da sola (guarda l’albero dei tuoi commenti)

              Lo ripeto, certe uscite non vanno neanche commentate

              • giovanna scrive:

                ma le uscite di chiiiiiiii?
                ma non ti preoccupare, dormo lo stesso, solo che volevo approfondire la posizione di chi interviene per non dire nulla, e infatti di solito non se lo fila nessuno, ma c.v.d.

  4. leo aletti scrive:

    utopia senza alcun fondamento, Leo Aletti

    • Marco scrive:

      Quanto costano, cari amici, gli F35, cacciabombardieri per le missioni di pace? Quanto costa la loro manutenzione? Ne avete idea?

      • sysland scrive:

        Le spese per la difesa sono necessarie.
        Non sono in grado di dare un giudizio specifico sui caccia F35, pochi esperti sono in grado di valutare una materia tanto complessa, ma non ci vedo nulla di strano nel rinnovo periodico degli armamenti.
        A partire dal secondo dopoguerra la spesa per la difesa nel nostro paese è sempre stata limitata, perchè garantita dalla NATO e finanziata prinicipalmente dai contribuenti americani.

      • Mappo scrive:

        Marco, gli F35 costeranno molto meno che mantenere in attività un numero superiore di Tornado, AMX e Harrier, alcuni dei quali, tipo i Tornado, già volavano quando io andavo alle medie e ora ho 51 anni.
        Francamente non capisco questa crisi isterica che prende tanta gente purtroppo anche fra i cattolici, vedi “Fanghiglia cristiana”, non appena si nominano i tanto famigerati F35.
        Abbiamo già tirato fuori 2,5 miliardi di €, abbiamo costruito una portaerei apposta per gli F35, abbiamo costruito a Cameri un centro per la produzione degli F35 che garantirà migliaia di assunzioni, ci garantiamo un ottimo aereo che continuerà a volare almeno per i prossimi 40 anni e oltre e stiamo ancora a farci le seghe mentali da cattopacifisti del c%&&o?
        Mancano i soldi? Ci sono tanti posti dove tagliare e non mi riferisco solo ai partiti politici, ci sono i sindacati,il denaro che gettiamo a fondo perduto nell’Unione Europea, quello che mandiamo nel terzo mondo e che finisce invariabilmente ad ingrassare mercanti d’armi e dittatori e la lista potrebbe continuare.

  5. viccrep scrive:

    questo colletti apre la bocca giudica e da dimostrazione della sua totale incapacità, dimostra di essere succubi di pregiudizi che vengono dall’odio e dall’invidia e privi di ogni fondamento.
    essere avvocati men che meno grillini da garanzie di capacità politica e anche di umanità.
    mi spiace che di Cl siano solo in due.

  6. Gian scrive:

    Una cosa la possiamo fare sugli F-35 verificare se questi dati sono affidabili, per chi fa dell’informazione il suo mestiere non dovrebbe essere difficile.
    (3 febbraio 2013) ho visto Presa Diretta su Rai 3 (ancora non e’ disponibile il filmato su youtube). Riccardo Iacona e’ stato ad intervistare gli esperti ingegneri USA per mostrare il loro punto di vista sugli F-35, che i nostri politici ci tengono ben nascoste, sopratutto adesso in campagna elettorale.

    Ecco alcune delle cose che abbiamo imparato.

    1) ciascun F35 costa in acquisto €. 220-240 Milioni (il doppio di quanto inizialmente preventivato); nel corso della sua vita (20 anni) il costo arriva a €. 7-800 Milioni ciascuno

    2) abbiamo ordinato 90 aerei, quindi il costo complessivo in 20 anni equivale a 750*90= €. 67,5 Miliardi (EHEHEHEHEHE ?????????????????????)

    3) l’F-35 e’ il peggiore caccia mai progettato con evidenti malfunzionamenti strutturali (es. il gancio per atterrare in portaerei non prende il cavo d’acciaio, l’impianto elettrico e’ a 240Volt quindi appena viene colpito anche da terra con una mitragliatrice ha alta probabilita’ di esplodere, non puo’ raggiungere la velocita’ del suono perche’ si infiamma il posteriore (e’ stato limitato), e molte altre

    4) l’F-35 si guida con un casco che costa 2M€ dove sono presenti tutti i comandi, se si rompe il casco il pilota non ha comandi sul cruscotto

    5) il cockpit non ha visuale (perche’ dice che si guida con i radar e la strumentazione elettronica), quindi quando ci sara’ una guerra e tutta l’elettronica sara’ bloccata dalle contromisure nemiche il pilota non potra’ vedere i nemici.

    Incredibile, non solo uno spreco di soldi pubblici per strumenti da guerra che passeranno piu’ tempo in manutenzione che in volo, ma sopratutto il peggiore velivolo mai progettato lo vogliono rifilare proprio a noi.

    I 10.000 posti di lavoro inizialmente promessi per “compensare l’investimento” al momento sono 135 e dalle previsioni dovrebbero arrivare al massimo a 2.000

    Infine, come dichiara Monti: “E’ utile qui ricordare che l’Italia ha aderito al programma F35 nel 1999 con il governo D’Alema, ha confermato la partecipazione con il secondo governo Berlusconi nel 2002 e poi ci sono stati ulteriori passi fatti dal governo Prodi e nel febbraio del 2009 dal governo Berlusconi. Il nostro governo è stato l’unico a ridurre il numero degli F35 da 131 a 90…”.

    • sysland scrive:

      In quanto all’ affidabilità delle inchieste RAI ho dei dubbi, vedi il risarcimento che ha dovuto pagare alla FIAT dopo il servizio sulla Alfa Romeo Mito.
      Ho letto il memo dei piloti e ho trovato una serie di difetti tipici dei primi rilasci di prodotti tanto complessi.
      Ho lavorato per anni in una società informatica e i primi rilasci di TUTTI i prodotti erano pieni di buchi, risolti con l’ aiuto dei clienti che installavano i prodotti in ambienti di test ma con scenari reali.
      Quindi non ci vedo nulla di strano.

  7. MaMa scrive:

    ricordategli di finanziare anche me……

  8. franco galleano scrive:

    Possibile che si debbano sempre sentire cavolate e che ci sia chi gli dà spazio? Mi dite perchè tgcom 24, in special modo, da tanto spazio ai deliranti comizi di GRILLO.Grillo e gli adepti della sua setta non vogliono parlare nei dibattiti televisivi ? benissimo, ma par favore le tv varie la smettano di fargli propaganda gratuitamente(oppure grillo paga per questi spazi ?)

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