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Germania. Nei campi profughi i cristiani perseguitati dai musulmani «preferiscono tornare in Siria»

gennaio 14, 2016 Leone Grotti

L’abate ortodosso del monastero San Giorgio, Daniel Irbits, scrive al ministro federale Altmaier: «Difendiamo i cristiani o la “cultura dell’accoglienza” resterà solo una farsa»

germania-rifugiati-profughi-ansa

«Molti cristiani arrivati [qui in Germania] dal Medio oriente subiscono pressioni così forti nei campi profughi dai migranti musulmani che preferiscono tornare indietro a casa loro». Con questa lettera il superiore del monastero ortodosso di San Giorgio, a 100 chilometri da Berlino, l’igumeno Daniel Irbits (foto in basso), ha denunciato al ministro federale per gli Affari speciali Peter Altmaier la condizione drammatica dei cristiani nei campi di accoglienza tedeschi.

CRISTIANI PERSEGUITATI. Il religioso è anche membro del Consiglio dell’integrazione e sta attualmente aiutando una famiglia di rifugiati cristiani proveniente da Damasco. La lettera, tradotta in francese dal sito Orthodoxie, è stata riportata in origine dal portale russo Pravmir. A parlare per primo delle violenze subite dai cristiani nei campi profughi tedeschi, invece, è stato il quotidiano Die Welt a settembre in una lunga inchiesta. Nei campi profughi i cristiani sono «minacciati di morte e trattati come animali dai musulmani».

«MINACCE DI MORTE». «Con grande preoccupazione e vergogna abbiamo appreso in questi ultimi giorni che i migranti cristiani provenienti da Siria, Eritrea e altri paesi sono esposti nei nostri campi profughi a oltraggi, persecuzione e violenze da parte dei loro vicini musulmani», ha scritto al ministro l’igumeno Daniel. I casi purtroppo «non sono rari e le violenze arrivano fino alle minacce di morte e a ferimenti gravi».

MEGLIO LA GUERRA. Ad essere presi di mira sono soprattutto «gli ex musulmani convertiti al cristianesimo», perché vengono considerati «apostati, persone che non hanno più il diritto di vivere». Molti a causa delle minacce «non possono più dormire la notte nei campi e sono costretti, ad esempio, a trovare rifugio nella chiesa della Santa trinità situata a Südendstrasse, nel quartiere di Berlin-Steglitz». Tanti, continua il religioso, vogliono addirittura tornare nel paese d’origine perché, anche se colpito dalla guerra, «lo ritengono il male minore rispetto alle condizioni nelle quali vivono nei campi tedeschi».

Daniel-Irbits-facebookPOLIZIA INERME. Non è possibile, prosegue il religioso ortodosso, che la Germania faccia «sconti» alle sue leggi per quelle persone di confessione musulmana alle quali pure «garantisce libertà religiosa e permette di costruire moschee improvvisate nei campi. È inaccettabile, dal nostro punto di vista, che le forze di polizia non intervengano se non raramente, per non dire mai, a risolvere i conflitti religiosi».

ACCOGLIENZA FARSA. Ecco perché l’abate ortodosso chiede che la Germania faccia «rispettare le sue leggi», protegga «i rifugiati cristiani e li faccia alloggiare separatamente dai musulmani. Non possiamo permettere che chi cerca qui protezione dalla guerra e dal terrore trovi in realtà il contrario di ciò che era stato loro promesso dai politici tedeschi. Altrimenti, la bella espressione “cultura dell’accoglienza” resterà solo una farsa».

Foto Ansa


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8 Commenti

  1. SUSANNA ROLLI scrive:

    «Molti cristiani arrivati [qui in Germania] dal Medio oriente subiscono pressioni così forti nei campi profughi dai migranti musulmani che preferiscono tornare indietro a casa loro»…..No, vi prego, non tornate a casa, non ve ne andate!!, sennò poi rimangono solo quelle anime così……., nostri “fratelli”!!

    “..l’abate ortodosso chiede che la Germania faccia «rispettare le sue leggi», protegga «i rifugiati cristiani e li faccia alloggiare separatamente dai musulmani.” ; a chi lo chiede? Faccia alloggiare separatamente i cristiani dai musulmani? Hey!, ma così, reverendo, non si costruiscono PONTI!!, lei rischia grosso!!

    Vado a fare una passeggiata, “che è meglio!”, direbbe puffo Brontolone.

    • SUSANNAROLLI scrive:

      PS: Ve li ricordate i profughi cristiani buttati a mare dai profughi musulmani? Io, purtroppo, sì. Io sono incline al perdono ,anche perchè -siamo sinceri- comunque ho sempre anche i oqualcosa da farmi perdonare (se il giusto pecca sette volte al giorno, figuriamoci!!), però c’è un però: se la giustizia non fa il suo corso, mi dite che razza di GIUSTIZIA è?!?.
      Buona giornata a tutti.

  2. Raider scrive:

    Fatti noti da tempo E che si ripetono. Sotto il titolo di
    – ‘profughi’
    – che non vogliono saperne di tornarsene a casa loro nemmeno quando i conflitti da cui fuggono finiranno: a meno che non siano cristiani, cacciati da profughi e finti profughi, ma sempre profughi e finti profughi islamici -;
    – e ‘immigrati economici’, che non vogliono integrarsi o sono disposti a farlo solo sulla base di aspettative radiose che i teorici del ‘meticciato’ alla Toni Negri considerano legittime, per cui “ogni desiderio crea diritto”: “libito fe’ licito in sua legge”, delineando il Mondo Nuovo come utopia sadiana;
    – stiamo irreversibilmente spalancando le porte dell’Europa ai nemici dell’Europa, a chi ne farà Eurabia.
    NO ALL’ISLAM!

  3. roberto scrive:

    questi non sono profughi,sono clandestini,che stanno invadendo l’europa,con il consenso della nostra deprecabile ignobile e vergognosa classe politica.il 95% di loro arriva senza documenti,la stragrande maggioranza è mussulmana,pretendono casa,assistenza economica,assistenza sanitaria,il tutto a carico del contribuente italiano.non solo,ma minacciano anche di morte,i poveri cristiani questi si veramente profughi,che scappano dalle persecuzioni mussulmane dei paesi islamici.io mi domando,in un periodo storico come il nostro,dove il terrorismo di matrice islamica,sta diffondendo guerre e morte in tutto il mondo,che senso ha farci invadere,da milioni di mussulmani?vogliamo forse fare la fine dei poveri cristiani,che vengono massacrati perseguitati e torturati,nei paesi islamici?dove essere cristiano significa essere esposto,ad ogni tipo di violenza persecuzione e intolleranza?aveva proprio ragione oriana fallaci,l’europa si sta trasformando in eurabia.

    • Sebastiano scrive:

      Lo è già:
      “…Cinque anni fa, ad esempio, il consiglio municipale di Stoke-on-Trent decise […] di aderire all’invito giunto dal Consiglio dei musulmani del Regno Unito e di cancellare quindi, oltre alle verifiche, anche le riunioni coi genitori, di sospendere i corsi di nuoto (per evitare che i ragazzi rischiassero d’ingurgitare acqua, anche senza volerlo), nonché di sospendere i corsi di educazione sessuale, per evitare loro i «cattivi pensieri». Tristemente esemplare anche il caso citato dal Daily Mail, avvenuto presso la scuola elementare «Charles Dickens» di Portsmouth, dove un’insegnante, lo scorso luglio, proibì ad un alunno di 10 anni di bere in orario scolastico, nonostante vi fossero circa 30°, per rispetto dei suoi compagni di classe islamici, praticanti il Ramadan. Per questo gli sequestrò la bottiglietta dell’acqua, che normalmente gli alunni sono autorizzati a tenere sul banco. Sconcertante. Furibonda la madre del piccolo, la direttrice della scuola parlò di un malinteso, il Comune ammutolì di fronte a questa straordinaria prova di stupidità didattica. Eppure, oggi in Europa c’è chi ritiene normale lasciare un minore per un giorno intero senza assumere liquidi e questo per ragioni religiose, di una religione che oltre tutto non è nemmeno la sua!
      Follia pura. Una follia, di fronte alla quale sentir poi in televisione il premier Cameron o qualsiasi altro leader occidentale augurare buon Ramadan assume il sapore acido di una presa in giro…”
      (da Bastabugie)

  4. Filippo81 scrive:

    I “poveri profughi disperati” che fuggono da “guerre,dittature,ecc”, che cercano una “vita migliore,rispetto dei diritti umani”ecc ,si comportano da criminali nei confronti dei Cristiani (spesso profughi veri ) all’interno delle strutture d’accoglienza, Figuriamoci cosa faranno questi sedicenti profughi quando saranno molti di piu e quando saranno in qualche modo inseriti nelle società Europee.La folle logica dell’accoglienza a tutti i costi di tutti è FALLITA ! Onu,ue, nato ,fmi,lega araba e buonisti vari se ne facciano una ragione !!! Tali organismi e persone stanno ormai naufragando insieme al progetto di eurabia.

  5. Ermete scrive:

    Facendo entratre tutti questi musulmani, in realtà stiamo importando tutti i problemi del medioriente. Qui, a casa nostra.
    I nostri politici dovrebbero tutelarci, invece pare tengano di più a creare una società multiculturale.
    Ci stanno esponendo a gravi rischi, e di questo dovrebbero renderne conto davanti a un Tribunale, come traditori della Patria.

  6. Sebastiano Calabrò scrive:

    Mi sembra che tutti nel nostro paese si siano dimenticarti dei cristiani uccisi da musulmani su un barcone approdato poi a Palermo. Sono stati individuati i responsabili e che fine hanno fatto? Credo che tutti noi abbiamo diritto ad una risposta,ministro Alfano o Orlando.

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