Google+

Francia. Hollande rilancia la supertassa al 75%, colpirà le imprese: «Non è una misura punitiva»

marzo 29, 2013 Leone Grotti

Il governo socialista francese ha bisogno di trovare almeno 4 miliardi nel 2014. Ecco perché il presidente Hollande rilancia la supertassa: «Chi ha una paga così alta non può fare uno sforzo per due anni?».

Il consenso di Francois Hollande è ai minimi storici, tanto da essere considerato il «presidente più impopolare» della storia francese. Per recuperare terreno il socialista ieri ha parlato alla tv France-2 per rassicurare i francesi sulla crisi e per discutere le nuove mosse del suo governo. L’inquilino dell’Eliseo ha lanciato un messaggio all’Europa: l’austerity apre alla «possibilità di governi populisti, come sta succedendo in Italia». Non è la prima volta che Hollande prende l’Italia come esempio negativo per l’Europa ma l’intervista di ieri sera ha fatto ben capire che anche la Francia non sta molto meglio.

STATO DELLA CRISI. Al di là della disoccupazione ai massimi storici (oltre il 10% della popolazione attiva, il 25,7% di quella giovanile) e il debito pubblico che ha fatto registrare un nuovo record nel 2012, raggiungendo il 90,2 per cento del Pil, la Francia per mantenere gli impegni presi con l’Europa dovrà approvare una nuova finanziaria da ben quattro miliardi di euro nel 2014 (come minimo). Il governo francese non ha ancora deciso come alzare le tasse per raggiungere questo obiettivo ma ieri Hollande ha dato un primo indizio.

NUOVA SUPERTASSA. Il 29 dicembre scorso la Corte costituzionale francese aveva bocciato l’imposta al 75% sulla parte dei redditi superiore al milione di euro. La supertassa inserita in finanziaria dal presidente francese Francois Hollande, che ha fatto fuggire dalla Francia milionari come Gerard Depardieu, è stata dichiarata «illegale» dalla Corte. Hollande ha annunciato che la riproporrà in questo modo: le aziende dovranno pagare un imposta pari al 75% solo sugli stipendi superiori al milione di euro. La tassa dunque passa dagli individui alle imprese. Il governo ha parlato, ora la palla passa al Parlamento.

«NON È UNA TASSA PUNITIVA». Hollande ha spiegato così la misura, che durerà solo due anni: «Non è una tassa punitiva. In un momento in cui a tutti i dipendenti è chiesto tanto, chi ha una paga così alta non può fare uno sforzo per due anni?». Forse sì ma già si teme una fuga delle aziende più ricche del paese dalla Francia verso lidi più economici come il Belgio.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Stefano says:

    La situazione francese è forse l’esempio più tangibile, che la propaganda sui costi della politica, intesa solo come auto blu e stipendi dei politici, è uno specchietto per le allodole. Pur essendo giusto un nuovo modello di fare politica, più morale ed etico, è pur vero che questo non è sufficiente e non è la sola causa della crisi attuale. In Francia si sono tagliate subito le auto blu e sono stati adottati altri provvedimenti di moralizzazione, ma il debito pubblico aumenta e servono nuove tasse. Tutto questo avviene perché ancora ci si ostina a non guardare alle vere cause del problema, e cioè a un sistema economico europeo concepito a uso e consumo delle banche e degli speculatori a danno dell’economia reale, quella fatta dalle persone e dal loro lavoro (operai e imprese).

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rialzata, “rinforzata” nel look ma con lo stesso grande comfort di ogni Classe E, la All Terrain entra di forza nel segmento delle Statio Wagon rialzate. Offre tanto spazio e un comfort sontuoso, ma la sua attitudine off road è reale

L'articolo Prova Mercedes E 220 CDi All Terrain proviene da RED Live.

Potenza esagerata, guidabilità di alto livello e un motore capace di stupire per gestibilità ed erogazione. La Panigale V4 apre una nuova era in casa Ducati e lo fa non solo per le prestazioni ma anche per come le “serve” al pilota. Non è solo l’ultima supersportiva Ducati è un cambio di filosofia, che potrebbe piacere a molti

L'articolo Prova Ducati Panigale V4 S proviene da RED Live.

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi