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Vogliono costruire la Morte Nera di Guerre Stellari. E Obama risponde pure

gennaio 18, 2013

Negli Stati Uniti 35.000 (e già su questo c’è da ridere e riflettere) persone hanno firmato una petizione per chiedere al governo di costruire la Morte Nera. Per chi non avesse mai visto Guerre Stellari si tratta di una gigantesca astronave delle dimensioni della Luna capace di distruggere un intero pianeta.

Il bello, però, è che l’amministrazione Obama ha risposto a questi sciroccati con un documento ufficiale argomentando la propria posizione. Non possiamo costruire la Morte Nera, hanno scritto, perché costerebbe troppo e, al momento, siamo impegnati a ridurre il deficit; non siamo favorevoli a una politica di distruzione di altri pianeti anche se è indubbio che una tale impresa creerebbe molti nuovi posti lavoro.

Quando si dice: una politica che sa dare delle risposte.

È la stessa cosa che accade qui in Italia quando chiedi alla Asl i permessi per aprire un bar, quando cerchi di capire in che anno e con quanto potrai andare in pensione, quando provi a interpretare la cartella esattoriale che l’Agenzia delle Entrate ti ha mandato. A proposito di Morte Nera.

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3 Commenti

  1. Andrea scrive:

    Stavo pensando ad un parallelo del genere: Governo – Impero Galattico; Agenzia Entrate – Morte Nera; Befera – imperatore Palpatine; Monti – Moff Tarkin (Nessuno mi pare degno di essere paragonato a Darth Vader).
    Ci sarà un piccolo portello di raffreddamento non schermato entro cui piccoli caccia stellari possano lanciare due missili dopo una perigliosa corsa e fare così saltare in aria il tutto, occupanti compresi?

    • Marco scrive:

      Certo che ci sono i due missilini: si chiamano evasione.

      • Andrea scrive:

        @Marco
        In realtà avevo pensato al piccolo portello come alla fessura dell’urna elettorale, alla possibilità di cambiare ceti dirigenti non all’altezza tramite le elezioni. Ma mi rendo conto che è una pia illusione.

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