Google+

Quelle legioni sopra di noi

febbraio 1, 2012 Marina Corradi

Articolo apparso sul settimanale Tempi 38/2011.

Milano, 17 settembre. Per tutto il pomeriggio si sono andate addensando nuvole grevi, di un grigio sporco, che hanno occupato il cielo come una legione che si ammassi sul campo di battaglia; ma senza fretta, dovendo lasciare il tempo di arrivare alle sue innumerevoli schiere. E noi, sotto, ancora in una estate che non vuole finire; noi fiacchi dentro una bolla molle sulla città. Come un’ira che va gonfiando e non riesce a scoppiare. (Tra gli alberi del parco. Voli bassi di cornacchie inquiete). 
Poi verso sera un boato così sordo che lo senti a fatica: «È un tuono?», domandi a chi ti è vicino. Sì, ma così lontano che sembra solo un brontolio intestino del cielo gonfio e nero. Non c’è un filo di vento, tutto è immobile – in attesa. Schianta secco il primo tuono vero, con un crepitio di quercia che cade. È, nella quiete plumbea, come uno sparo. La legione ha aperto il fuoco. Le gocce d’avanguardia rade e pesanti si allargano in grosse chiazze sull’asfalto. Poi, è un istante, la pioggia si fa rapinosa, batte furente, martella sui tetti delle auto e sugli ultimi passanti in fuga. L’ira covata esplode. Come una donna, che lungamente abbia taciuto davanti ai torti di chi ama e scoppi in un rovinare di rabbia, così è stasera la tempesta che giustizia la tardiva estate. 

Smette di piovere – nelle pozzanghere foglie fradice, naufraghe. Ma la legione resta, cupa, attendata. Di notte ti sveglia una nuova raffica di tuoni, e il fragore di un diluvio che si rovescia. Schiarisce il cielo nel freddo bagliore dei lampi. Poi sempre più vicino il temporale, in un fragore di bombardamento. I gatti di casa, svegli e vigili, immobili, sembrano sorvegliare imperturbabili con i loro occhi d’ambra questa danza di streghe. Il cane invece sussulta di paura a ogni colpo, abbassa le orecchie e ti guarda con i suoi occhi miti, come un bambino che nella faccia dei grandi si rassicuri. Dormono i figli senza sentire nulla, di un sonno denso, ancora infantile. Soltanto tu ti aggiri come un’ombra per la casa buia, come a sorvegliare che la tempesta non ne violi le mura. E serri più forte la maniglia di una finestra su cui il vento preme, arrogante; e guardi l’orologio in cucina, e in un riflesso antico desideri che venga l’alba, a sciogliere tanta notte . E ti immagini quanti, nelle case attorno, come te sono svegli e sottilmente inquieti; i vecchi, soprattutto, pensi, il loro fragile sonno violato dai tuoni. 

Spiove. Dalla finestra la città immobile e lucente d’acqua. Aspettiamo, noi insonni, dietro ai vetri, il giorno; che ci restituisca la città degli uomini – traffico, passi, voci, e tavoli di caffè all’aperto, dove nell’aria tiepida l’estate finisca quietamente di sciogliersi; e dolcemente ci consegni alle nebbie, e ai mulinelli di foglie rosse fruscianti nei viali.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Un nome importante e un'eredità pesante, ma la Zaskar fa onore a entrambi e può essere considerata un riferimento per quella nuova classe di bici che reinterpretano il cross country

Rivoluzione in casa Corvette. L’ottava generazione della sportiva americana potrà contare sulla collocazione centrale anziché anteriore del motore e adotterà un V8 da almeno 650 cv. La nuova scocca dovrebbe restare fedele all’alluminio.

È la prima Bentley della storia alimentata a gasolio, oltre che la più “economica” a listino. Sotto il cofano della hyperSUV inglese pulsa il V8 4.0 TDI di derivazione Audi SQ7, forte di 435 cv e 900 Nm di coppia. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi.

Quali sono, quanto costano, come sono fatti, in che misure sono disponibili e che prestazioni promettono i migliori pneumatici invernali sul mercato; ecco una guida completa.

È la variante sovralimentata della nota GTC 4 Lusso, con la quale condivide le quattro ruote sterzanti. Le 4WD del modello originale cedono il posto alla trazione posteriore. Mutua da California T e 488 GTB il V8 3.9 biturbo, proposto nello step da 610 cv.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana