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Per il Pd “Roma ce la farà”. C’è forse qualcuno che si augura il contrario?

giugno 24, 2012 Carletto Marchese

C’è sempre grande attesa per la Festa dell’Unità di Roma. È vero, da quando è nato il Pd non si chiama più così. Ma nella Capitale “Festa Democratica” è scritto piccolo come le clausole dei contratti. C’è ma solo se leggi bene. Quindi si diceva, c’è sempre grande attesa per la Festa dell’Unità di Roma. E in particolare per lo slogan e il manifesto che la presenta. Lo scorso anno era “Cambia il vento” e per illustrarlo si scelse una gonna svolazzante che scopriva le gambe di una donna. Riferimento cinematografico (dalla Marylin di Quando la moglie è in vacanza alla Kelly LeBrock della Signora in rosso) che non piacque alle femministe che, di quel periodo, scendevano in piazza per spiegare che Silvio Berlusconi se ne doveva andare. Se non ora quando?

Quest’anno, visto il periodo, la scelta è stata più sobria. Un’immagine del Cupolone al tramonto e la scritta “Roma ce la farà”. E per rimanere in tema ecco che uno, come minimo, la prima cosa che immagina è il George Cloney di E.R., vestito da dottore, che esce dalla sala operatoria, guarda i famigliari e con pathos assicura: “Ce la farà”.

L’idea è chiara, o almeno vorrebbe esserlo. Il prossimo anno si vota, Roma è malata terminale, ma ce la farà. Ora si potrebbe far notare che un malato così grave difficilmente può resistere un anno. E che il “medico”, in questo momento, è Gianni Alemanno. Se ce la farà, quindi, il merito sarà tutto suo. E poi ci mancherebbe altro. Credete veramente esista un romano, di destra o sinistra, che, in cuor suo, speri che Roma non ce la faccia? Chi l’ha inventato lo slogan, monsieur La Palice?
Resta poi una considerazione politica. Dato per acquisito che “Roma ce la farà”, sarebbe bello sapere come e con chi. Per ora non è dato sapere ma tutto questo, in fondo, è in perfetto stile Pd.

P. S.
Il Dalai Lama è cittadino onorario della Capitale. Lo è dal 2009 per scelta di Alemanno. In 15 anni di governi di centrosinistra non era mai avvenuto.

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