Google+

Firenze rende omaggio al suo Enzo Pregno

dicembre 19, 2012 Mariapia Bruno

Essere ammirato persino da Oskar Kokoshka – pittore e drammaturgo austriaco che ha respirato a pieni polmoni il nuovo stile di Klimt, il tratto passionale di Munch, i colorati Fauves e i pittori del Die Brüke – che volle andarlo ad incontrare nel suo studio fiorentino in via de’ Serragli, per il nostrano Enzo Pregno (Il Cairo 1898 – Firenze 1972) non poteva essere che un grande onore. Ma il mondo dell’arte gioca spesso brutti scherzi e questo pittore fiorentino è stato per molto tempo misconosciuto e dimenticato, benché l’artista austriaco dopo aver osservato le sue opere per alcuni interminabili minuti commentò con decisione «sei un pittore, un pittore vero».

 

E oggi, a quarant’anni dalla sua morte, nella Saletta Gonnelli della Libreria Antiquaria di Firenze si omaggia il suo lavoro all’interno della mostra intitolata Omaggio a Pregno. Aperta fino al 31 gennaio 2013, la retrospettiva presenta una serie di dipinti – tra autoritratti, paesaggi, nudi e nature morte -, acquerelli, disegni, incisioni e collage del pittore vagabondo, costretto a seguire la sua itinerante famiglia dal Cairo a Genova, prima di stabilirsi definitivamente a Firenze dove entrerà in contatto con personaggi come Achille Lega, Ottone Rosai e Marino Marino. Per la serie artisti risorti dal passato che, almeno per i più appassionati, vale la pena di conoscere almeno un po’.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La show car a batteria al debutto al Salone di Parigi può contare su di un motore da 170 cv e un’autonomia di 600 km. È una hatchback compatta disponibile a guida autonoma e anticipa 30 futuri modelli elettrici Volkswagen. Una rivoluzione.

La nuova ammiraglia della Stella è lunga 6,5 metri, pesa oltre 5 tonnellate ed è caratterizzata da una blindatura in grado di resistere sia alle armi d’assalto sia agli esplosivi. Adotta da un V12 6.0 biturbo da 530 cv. Il prezzo? 1,4 milioni di euro.

Una sella road da 63 grammi per dimostrare dove la tecnologia può portare ma anche un modello specifico da endurance, che offre comfort e supporto extra, e uno dedicato ai biker più esigenti.

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici. Una soluzione che porta in dote la trazione integrale a gestione elettronica e un’autonomia di 120 km a zero emissioni.

La Casa tedesca dedica un inedito pacchetto high performance alla SUV Q3. A un aspetto decisamente aggressivo si accompagnano cerchi in lega da 19 pollici e sospensioni sportive S Line. Aggiornamenti per le versioni Sport, Design ed S Line Exterior.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana