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«Ave Satana». Così la Corte suprema dell’Oklahoma abdica alla ragione e si vota al nulla

luglio 28, 2015 Leone Grotti

Per difendere la neutralità dello Stato, i giudici hanno impedito ai satanisti di mettere davanti al Parlamento una statua di Bafometto. Ma hanno anche ordinato di rimuovere la statua dei Dieci comandamenti

Davanti al Parlamento dell’Oklahoma sta meglio una statua dei Dieci comandamenti, a raffigurare le radici giudaico-cristiane dello Stato americano, o una di Satana che circuisce due bambini? La Corte suprema dell’Oklahoma non è stata in grado di giudicare quale delle due fosse più appropriata e così ha deciso che nessuna delle due può stazionare sul suolo pubblico.

PARTITA PERSA. Peccato che una ci sia già dal 2012, quella dei Dieci comandamenti. Ecco perché i giudici supremi hanno ordinato al governo di rimuoverla, visto che la proprietà di Stato non può essere usata ad uso e consumo di una religione. La governatrice repubblicana Mary Fallin ha già annunciato che farà appello e che lascerà al suo posto la statua delle tavole della legge. Ma la partita, in un certo senso, è già persa.

«AVE SATANA». Ieri il gruppo satanico di New York, “The Satanic Temple”, ha svelato a Detroit la statua di Bafometto alta quasi tre metri che avrebbe voluto porre davanti al Parlamento di fianco a quella dei Dieci comandamenti. Questa rappresenta Satana nelle vesti di Bafometto, con le corna e il volto da caprone, mentre indottrina alcuni bambini sorridenti. Qualche centinaio di sostenitori al momento del disvelamento ha gridato: «Ave Satana».

DISCRIMINAZIONE? Il Satanic Temple ha chiesto di poter porre di fronte al Parlamento una statua nel 2013 con la scusa che «lo Stato non può discriminare il nostro punto di vista: se ha aperto le porte a loro [ebrei e cristiani], deve aprirle anche a noi». Dopo la decisione della Corte suprema, Jex Blackmore, direttore del gruppo satanico, ha detto che la statua verrà probabilmente trasportata in Arkansas. Ma è molto soddisfatto lo stesso.

«ABBIAMO VINTO». «A noi interessava solo contrastare i Dieci comandamenti, per riaffermare che viviamo in una nazione che rispetta la pluralità e rifiuta che un singolo punto di vista invada le istituzioni». Ora che la Corte suprema ha bandito anche i Dieci comandamenti, «non ci interessa più mettere la statua davanti al Parlamento. Per noi questa è una vittoria. Satana è il simbolo della ribellione nei confronti della tirannia» e della «barbarie abramitica».

«IN GREMBO A SATANA». La statua di Bafometto è stata costruita in modo tale da avere «anche uno scopo funzionale di sedia, così che persone di tutte le età potranno sedersi in grembo a Satana». Nel complesso scultoreo sono stati inseriti due bambini perché «a noi stanno molto a cuore i loro diritti».

IL NULLA. Che la Corte suprema dell’Oklahoma non sia più in grado di affermare che i Dieci comandamenti, i quali contengono principi universali validi per tutti e basilari per la costruzione della società, siano un bene, mentre la glorificazione pubblica di Satana un male, è grave. Ma è di gran lunga più grave che, secondo i giudici, l’unico modo per mantenere la laicità e neutralità dello Stato sia quello di eliminare tutto. Davanti al Parlamento non ci dovranno stare né Satana, né le tavole della legge. Ma i giudici, sotto l’apparenza della neutralità, hanno fatto una scelta ben precisa: hanno optato per il vuoto, per il nulla. I satanisti hanno tutte le ragioni del mondo per esultare. Questa per loro è davvero «una vittoria».

Foto Ansa/Ap


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91 Commenti

  1. Tony Caproni scrive:

    Perche Satana ha la testa di un Caprone e le ali?

    Le ali servono per volare anche agli angeli?
    Ma non c’è l’aria in… Cielo…

    Eques, Toni.. potete spiegare?

    • To.ni scrive:

      Caro caproni,

      tu che hai questi dubbi è imperdonabile. Tu che credi che due maschi possono avere figli non hai titolo a farti domande di altro genere. Poi sono interrogativi che sono al disopra di te. Se sei abituato a conoscere ghiande per alimentarti come vuoi capire di raffinate ricette? Fatti piuttosto un bel tuffo nella vasca di fango dove sei solito sollazzarti, fiero e vincente della tua autodeterminazione .

      • Tony Caproni scrive:

        Spesso la chiesa dice che Satana è un angelo bellissimo… ma è bellissimo o bruttissimo?

        dai Tony spiega….

        • To.ni scrive:

          Ho cercato di spigartelo, con un linguaggio consono alla tua grande cultura, ma la redazione ha qualche perplessità a pubblicarlo.

          • Emanuele scrive:

            Hai provato con il latino? Forse suona più fine…

            “nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos”

        • מיכאל scrive:

          caproni, l’ignoranza è una colpa

        • Valerio scrive:

          Satana si trasforma in angelo bellissimo.Ma non lo e’.E’scritto

    • Emanuele scrive:

      Mai sentito parlare di allegorie, figure retoriche, simbolismi, etc?

      • Toni Caproni scrive:

        Ah ok, quindi non ha la testa di un Caprone… e le ali che rappresentano?

        Ma invece di usare i simbolismi perchè non lo rappresentate con il suo aspetto reale…

        … perche lo avete visto vero?

        Qualcuno ha visto Satana? Che faccia c’ha?

        • SUSANNA ROLLI scrive:

          Chiedilo ai Santi che faccia ha , loro che hanno avuto esperienze mistiche: molti di loro sono passati a miglior vita ( S. Padre Pio da Pietrelcina, per es.) ma ci hanno lasciato delle stupende biografie (per chi non lo sapesse: la loro vita scritta): I veggenti di Medjugorje ne sanno qualcosa, e loro sono ancora vivi: rivolgiti a loro!

  2. unafides scrive:

    Certo, potranno anche vantarsi di una “vittoria”. Per noi conta solo l’esito finale che sarà sempre questo: “Non Praevalebunt”

  3. Filippo81 scrive:

    Stanno messi male in oklahoma….

  4. xyzwk scrive:

    Forse eliminare dal suolo pubblico ogni forma di soprannaturale è finalmente l’espressione di una umanità che si dimostra capace di camminare con le proprie gambe senza la “stampella divina”. Mi rendo conto che per alcuni il divino rappresenta in qualche modo la coperta di Linus, ma l’auspicio rimane quello di emanciparsi da questa sorta di supporti e acquisire a pieno la consapevolezza delle potenzialità umane. Del resto nulla vieta nella sfera privata di fare e credere ció che si vuole ma il messaggio che si vuole giustamente far passare a livello sociale è quello dell’autodeterminazione dei popoli nei confronti di presunte forze soprannaturali.
    E non è vero che si tratta del nulla, si tratta invece di una volontà ben chiara e precisa, quella dell’uomo per se stesso!!!

    • To.ni scrive:

      L’assenza di bisogno di religione lo vedi tu dato che sei immersa iin una disperata condizione di atrofia emotiva che non ti permette di percepire la realtà profonda delle persone (come sono “dentro” è per te un mistero impenetrabile). Non vedi la disperazione che dilaga, gente che malata di solitudine riversa la sofferenza tra alcol, psicofarmaci e droga. Non capisci a causa della tua vuota esistenza, che ti porta a considerare “normale” la disperazione .Non riesci a farci caso neppure che non hai mai espresso qualcosa che inducesse alla vita: desideri aborti, divorzi, uccisioni di vecchi e bambini malati con l’eutanasia. Hai pure detto che troveresti normale che il mondo finisse domani, che ti andrebbe bene, a patto che puoi, fino all’ultimo istante della tua vita, strusciarti dove vuoi. Per te uno schermo grigio ed un tramonto sono la stessa cosa.

      La Chiesa , purtroppo per te è viva e lo sarà sempre finché esisterà questo mondo. La disperazione che diffondete avrà sempre una cura “spirituale” e basta chiederla. Si, potete perseguitarla con tutti i mezzi, chiudere le scuole, rimuoverla dalla tv ecc, ma è stato un mezzo che ha sempre portato al fallimento. La chiesa è l’unica risposta al bisogno degli uomini, alla loro natura che vi ostinate a negare. I tentativi che fate è di distogliere da questa evidente realtà. Alla fine risulterà pure evidente l’idea della vita e miseria, aggiungo schifosa, inappagante e insignificante di cui siete portatori. Già qualcuno se ne accorge, e preferisce essere con l’Isis che con la tua “società civile”. Siete i soli e veri falliti

      Cara Xyzkw, credimi non sei un bel vedere, non sono mai stato un superstizioso, ma con te faccio un eccezione. Spero che tutti vedono le mostruosità che hai dentro l’animo e che tutti tocchino le p…..le vedendoti.

      Ovviamente questo post non è rivolto a te. Che puoi capire tu? Tu poverina, guidata con la “circolare” dispositiva fatta dal direttivo femminista recante il titolo “devi dire così”. Che tristezza a passare la tua vita a convincere le aquile che sono polli. Poverina … abortina.

      • Luca scrive:

        Povera Xyzwk, vedi cosa succede quando provi a contraddire i polli che si credono aquile?

        • To.ni scrive:

          Povero Luca
          In verità la “povera” è stata a dire che si sente fieramente pollo ( non gallina .. per un questione ideologica gender) in un vecchia discussione. Tu puoi pensare di compensare, con le stesse motivazioni, affermando di essere una gallina. Per entrambi è legittimo dato dove razzolate con i vostri interventi.

    • Bob scrive:

      Xyzwk, la religione continuerà ad esistere.
      Al mondo i sono troppe persone che hanno bisogno di un’autorità esterna che dica loro in cosa credere e cosa pensare.
      Troppa gente che ha paura della morte e cerca una via di fuga soprannaturale.

      • To.ni scrive:

        Questa è l’idea di chi si ritiene di far parte di una élite di illuminati che crede di essere migliore degli altri. E forte di questa convinzione cerca con tutti i mezzi di imporre questa cognizione a tutti.
        Il senso della vita non si cerca solo ed esclusivamente nel fatto che si ha paura della morte, questa è una visione limitata di cosa è un uomo di fronte alla vita.

        • Bob scrive:

          Ciao To.Ni.
          Non è il fatto di ritenersi migliore o meno di altri, ma ad oggi questa è la migliore spiegazione che ho trovato sul perché così tante persone seguono le religioni.
          Oltre al fatto di esserci cresciuti dentro e quindi aver assimilato le relative idee fin da bambini.

          • To.ni scrive:

            Ciao Bob
            Ma anche su quello che credi tu si può parlare di una assimilazione culturale che ha determinato ciò che credi. Un “esserci” cresciuto d’entro. La tua, non meno, può essere considerata una religione con un proprio centro devozionale. Con l’astuzia di aver creato una illusione di essere il centro delle proprie decisioni.

            • Bob scrive:

              Vero. Tutti in un modo o nell’altro siamo condizionati.
              Personalmente quando mi viene proposto qualcosa lo valuto e poi prendo una posizione che è la mia, indipendentemente da chi me la sta proponendo. Non riesco ad accettare l’imposizione di un’idea dogmatica, non motivata. È per questo che fatico a capire come altre persone accettino che gli venga detto cosa pensare con la minaccia del senso del peccato e della pena eterna.

              • To.ni scrive:

                Non credo che la cosa sia tanto semplice. Intendo il valutare una cosa e prendere la parte che consideri tua. Un volta ho letto un libro che mi è sembrato per gran parte astruso (“Lo Zen e l’arte del tiro dell’arco”… ero un ragazzo) . Il motivo era semplice: non conoscevo quel’ tipo di esperienza (diversamente da un tradizionalista giapponese). Se una società non permette di fare emergere certi tipi di esperienza, proponendo solo quelle di una certo tipo (magari apparentemente inglobando le altre, ma sterilizzate, sparate dalle parti scomode perché controproducenti per in sistema) avrai la sensazione di scegliere mentre sei estraneo a gran parte di te stesso. Spiego cosa intendo?

                Tu pensi che non ho valutato ciò che credo? Forse nel valutare la cosa dovresti stabilire bene i termini della questione. Per esempio: tu dici il peccato. Ma cosa è, per un cattolico il peccato che reputi tanto assurdo?

                • giovanna scrive:

                  Toniiiii, occhio al Bob-luca-Xyzwk !

                • Bob scrive:

                  Io cattolico lo sono stato in passato. Forse ho conosciuto solo gente sbagliata, ma tirando lo somme e semplificando il peccato è la contravvenzione ad una regola che ha scritto la chiesa (es. Non andare a messa la domenica) per cui la persona deve sentirsi in colpa e, finché non ammette di avere avuto torto con convinzione e chiede perdono, è minacciata di punizioni eterne.
                  Quindi quello che si richiede non è solo l’obbedienza al clero, ma anche la non libertà di pensare a proprio modo e anzi di condizionarsi a credere che in caso di disaccordo la persona ha sempre torto e deve chiedere scusa e la chiesa ha sempre ragione e al massimo concede la propria pietà al povero peccatore incapace di essere all’altezza della fede.
                  Aggiungo che negli ultimi anni questa idea si stia spingendo anche oltre.
                  Mi sembra, cioè, che si cerchi di fare passare le regole della chiesa come regole che devono valere per tutti e quindi per cui sia giusto imporle a tutti.
                  Mi spiego meglio: una volta si diceva: questo lo puoi fare e questo no perché è scritto nel catechismo, ora si invece il motivo è “perché è legge naturale” e quindi anche tu che cattolico non sei devi seguirlo.
                  Magari ho capito male io, ma questo è quello che sembra emergere dale dichiarazioni dei vari porporati.

                  • Ester scrive:

                    @Bob
                    Guarda che tu sei sempre libero di scegliere fra bene e male, quindi la tua sfera individuale è salva . C’è il piccolo particolare che se vai contro la legge paghi dal punto di vista penale , se invece contraddici i principi cristiani non ti succede nulla , patemi di coscienza a parte , ma quelli se si vuole si fanno passare in fretta.
                    Ma te la vedi una società che permette l’omicidio premeditato di una persona già nata (l’aborto è già legale)? in che condizioni assurde si troverebbe? Eppure , stando al principio che l’uomo basta a se stesso questo è quello che si dovrebbe fare !
                    E sì… satana è proprio fra noi.

                    • Bob scrive:

                      Ciao Ester.
                      Ho risposto a To.Ni che mi faceva una domanda sul peccato.
                      non capisco però il tuo riferimento all’uccisione di bambini già nati: se non erro si tratta di infanticidio ed è illegale credo in tutto il mondo.
                      Il fatto che alcune persone non sono cattoliche non significa automaticamente che sono senza principi morali. I mostri sono sempre esistiti indipendentemente dall’appartenenza ad una religione specifica o a nessuna di esse, vedi ad esempio i boss mafiosi.
                      Satana è tra noi? Boh. Per chi ci crede, forse.
                      Ma non mi sembra che questo periodo storico sia peggiore di altri. Quando c’era la peste si stava peggio, nel medioevo anche, per non parlare delle guerre di fine 800 e del 900.
                      Quindi più che satana tra noi parlerei della malvagità degli uomini.

                    • giovanna scrive:

                      Ovviamente, sulla faccenda che avrei capito male, mentre carta canta, eccome se canta, mi rivolgevo a MicheleL !
                      Qui è pieno zeppo di troll e non facile districarsi !

                      In un certo senso, sei anche tu un troll, MicheleL, e anche di un certo calibro, dato che non hai la minima intenzione di interagire, ripeti sempre le stesse cose, non tenendo conto delle pesantissime obiezioni , vai avanti per la tua strada in ogni caso…diciamo che sei al livello di Shiva…giù il multi-troll-multi-nick-horror ci prova di più…e sarebbe pure accettabile se non avesse la mania di cambiare nick a ripetizione…ma in fondo anche il multi-horror cambia nick perché va per la sua strada, afferma la sua ideologia…altrimenti perché camuffarsi in continuazione ?
                      Comunque tutti voi variegati troll, la lealtà e l’onestà non sapete proprio dove stiano di casa.

                  • giovanna scrive:

                    Ma perché, Bob-Xyzwk-luca per dire sempre, sempre, sempre le stesse cose, hai bisogno di cambiare nick in continuazione e di darti ragione da sola ?
                    Tra l’altro, sei di una maleducazione e ingratitudine da far paura : ti si continua a rispondere e a darti quel momento di attenzione di cui hai estremo bisogno e tu contraccambi continuando a imbrogliare.
                    Credi che senza inventare identità maschili ( le tue preferite ) e di madre glaciale e horror di figli vari, a volte gemelli, a volte un maschio e una femmina, ma sempre in coppia, chissà perché !, a volte di fanatica picchiatella dell’aborto, non ti darebbe più corda nessuno ?
                    Prova, vedrai che qui qualcuno che risponde alla tua infelicità lo troverai sempre, anche senza doverti inventare panzane e vite che non hai potuto vivere.
                    Tutti, abbiamo una vita sola , mi spiace per te se credi di averla sprecata : non è mai troppo tardi. Mai.

                  • MicheleL scrive:

                    Da ex-cattolico, gran bel messaggio Bob, grazie.

                    • giovanna scrive:

                      Ecco, il multi-troll-horror che agogna l’uccisione del massimo dei bambini nel ventre materno, incassa la solidarietà di quelli che agogna che i bambini vengano regalati dalla madre a due maschi !
                      Logico e conseguenziale !
                      Eh, ma ci sono milioni di studi che dicono che un figlio può fare a meno della mamma e se viene regalato a due uomini cresce sereno e contento ! :-)

                    • To.ni scrive:

                      Ti sei resettato per riprendere con gli “autorevoli studi”? :-)

                    • MicheleL scrive:

                      Io non sono un troll, basta che segua le discussioni che ho con altri.
                      Un troll è qualcuno che provoca, insulta e scrive a sproposito. Con un troll risulta quindi piuttosto difficile discutere; ecco perchè spesso non le rispondo, Giovanna…

                    • giovanna scrive:

                      Guarda, tu non mi rispondi perché non puoi rispondere ad una madre, è proprio al di fuori della portata della tua umanità devastata.
                      E non mi rispondi, anche, perché non ti ho minimamente interpellato !
                      Mi faceva solo sorridere l’appoggio reciproco tra un multi-troll multi-nick horror che gode per ogni bambino ucciso nel ventre materno, bambino che ha paragonato ad una suola di scarpa, e un sostenitore del “regalo” dei figli da parte della madre a due maschi, figlio che cresce tutto bello contento senza la mamma e senza nemmeno la speranza di una mamma , secondo la famosa paccottiglia lgbt !
                      Il tutto con una sua logica, a partire dalla devastazione dell’umano, ribatto !

                    • MicheleL scrive:

                      Ho discusso spesso con Susanna, donna e madre di cui apprezzo la limpida semplicità (credere che i “satanisti” della statua siano in effetti satanisti richiede una certa dose di ingenuità, senza che questa mia osservazione rappresenti un giudizio in alcun modo) e la schiettezza.

                    • giovanna scrive:

                      Lo vuoi capire, capoccione, che non ho alcun interesse a discutere con uno che ha scritto nero su bianco, ripetute volte, che regalare il proprio figlio, da parte di una MADRE, è un atto di generosità ??
                      Non siamo bestie !
                      Anche se , come Shiva, fai di tutto per presentarti come una bestia, purché autorevoli studi tarocchi sostengano che non è bestiale regalare un figlio e farselo regalare !
                      Hai pure scritto che speri che un domani una tua amica regali suo figlio a te all’altro maschio con cui divideresti la casa !
                      Se non è presentarsi come bestie questo, cosa è essere bestie ?
                      E non che se uno è senatore, è meno bestia ! Ha solo più soldi per comprare il figlio dalla madre !

                    • MicheleL scrive:

                      Ha capito male

                    • giovanna scrive:

                      Guarda, bob, xyzwk , filomena, lucilllo, valentina, lena, triestina, ena,elena,misericordiaocinismo,annaluzzi,unartistaecreativaassolutamentenonabortista, carolina, mariarossi, jenny, maria, maria grazia, ornella,,gianni,giada ,laura,ennio,fgh,elizabeth,,eloisa,perconoscere,saba,diamante,associazionestreghe,augusta,mirella,carlo, gennaro,asia, vanda,valeria,sentinellaseduta,sanaan,sayad,g45678,paola,annapaola,massimo,flavia, isabella,giulia,lavinia,percapire,luca, percomprendere, unacubistainpensione, saba, cirino, celso, rita…..

                      siccome, questa faccenda del significato della fede l’hai riproposta decine e decine di volte, non credo per sincero desiderio di capire, ma solo perché non ti capaciti che ci sia qualcuno che resiste al nulla, come hai detto più volte, dunque ti voglio dire che per capirci qualcosa, dato che proprio non ci capisci niente, ma niente, ma niente, dovresti partire dalla tua immensa infelicità…solo partendo, invece che da questi infantili e idioti discorsi sui peccati , dalla tua immensa infelicità e aridità e bisogno di mentire e imbrogliare.
                      Guardando in faccia la tua miseria, il tuo grigiore, puoi capire che la fede è una risposta al proprio bisogno di felicità, al proprio bisogno di pienezza e compiutezza, bisogno, che come testimoni in lungo e in largo tu, non siamo capaci di colmare da soli, come non ci siamo fatti da soli.
                      Io sono sicura che questo bisogno di felicità ce l’hai anche tu.
                      In qualche modo lo manifesti con queste decine e decine di nick che continui ad usare e con tutte le storielle che continui ad inventare: penso che sia questa domanda muta, molto muta !, che fa sì che i lettori di Tempi continuino a rispondere sempre alla stessa broda !
                      Ma in quale sito, dopo tutte le balle che hai raccontato, dopo tutte le cattiverie che hai detto, le basse insinuazioni, le battute da verme sui sacerdoti, gli insulti ai giornalisti e ai lettori, ancora troveresti qualcuno che ti dà corda ?
                      Anche questo, non è un segno che c’è qualcosa di più nella Chiesa ?
                      Qualcosa che va oltre la meschinità umana ?
                      Certo questo vale per te, per Shiva, per MicheleL, vale per tutti noi….ma in te c’è questo aspetto horror-psycho-glacial che ti fa spiccare, come un paradigma di cosa comporti la presunzione umana di bastare a se stessi, cioè di quale morte dell’umano e della felicità comporti.
                      Sempre al netto del tuo asserito problema di autismo, che non credo sia una passeggiata.

                    • giovanna scrive:

                      Ho capito male, cosa ?

                      Mi hai già detto che avevo capito male, che non eri a favore della compravendita dei figli, ma che fossero regalati con generosità dalla madre !

                      Anzi, che i gattini e i cagnolini, al contrario dei bambini, era giusto che non fossero separati dalla mamma, dato che non c’erano cani o gatti gay a farseli regalare !

                      Hai pure ipotizzato , per te stesso, di procurarti un bambino da crescere, facendo leva su una forte amicizia con la madre, che generosamente te lo dovrebbe regalare !

                      Altrimenti, a che pro tirare sempre fuori i tuoi studi farlocchi, che si riferiscono a bambini , comprati o regalati o comunque privati per sempre della figura materna, che crescerebbero felici e contenti senza la mamma, con due maschi ?

                      Ho capito benissimo, non c’è possibilità di equivoco !
                      Per quanto tu possa edulcorare il tutto, parlando a sproposito di generosità, quando siamo davanti ad un abuso,coi fiocchi e i controfiocchi, sul figlio e sulla madre, senatore o non senatore, quello è.

                  • To.ni scrive:

                    Credo che hai fatto due errori:

                    1) Il primo nella definizione di peccato dato che lo tratteggi come una ubbidienza irrazionale ad una autorità. Mentre si tratta di una “realtà” che separa l’uomo da se stesso, dagli altri e da Dio.
                    (ovviamente si può discutere per chilometri su questa cosa, ed esistono intere biblioteche su ciò… che bastano a non far liquidare la cosa così semplicisticamente). Vale inoltre pienamente quello che dice Ester.

                    2) Il secondo nel il ritenere che ci possa essere una forzatura che imponga un essere buono per forza. E’ una regola che non vale e non funziona. Anzi meglio cattivi ma liberi che buoni per forza (pensiero mio, niente di teologico).

                    Ti faccio notare inoltre che il meccanismo dell’essere buoni in un certo modo, con una politica volta alla moralizzazione dell’individuo, da raggiungere per mezzo di esperti e corsi rieducativi (inclusa una educazione sessuale a partire dai 4 ANNI) è lo strumento odierno che va per la maggiore per il livellamento delle convinzioni.

                    • To.ni scrive:

                      Credo che la considerazione di Ester, fatta sopra, sia pertinentissima là dove tu tiri in ballo la “legge naturale” . Infatti è l’accusa di rito alla nostra opposizione all’aborto.
                      Secondo tale ragionamento, in nome di chissà quale tolleranza, il significato dell’inizio della vita umana è materia di esperti che stabiliscono l’inizio o di maggioranze parlamentari. Per cui si dovrebbe contrattare emendare tra polizia come se trattasse di una legge fiscale o di una riforma della p.a. . Ovvio che è esista un diritto di essere radicalmente contro.
                      PS. Scrivo con la mia limitata vista su un minuscolo tablet

                    • Bob scrive:

                      Sul primo punto apprezzo molto la spiegazione che mi hai dato, ma credo che difficilmente troveremo un punto di incontro.
                      Faccio infatti molta fatica a percepire il saltare una messa, piuttosto che usare un preservativo come un qualcosa che mi separa da me stesso o dalle persone con cui condivido la vita.
                      Così come a dover credere a dogmi che non hanno dimostrazioni.
                      Continuo a percepirle come imposizioni esterne di comportamenti ed idee che non capisco è quindi personalmente non condivido. Credimi quando ti dico che ci ho provato a capirle. Ho letto, ho chiesto ad amici preti etc… ma non ho mai trovato risposte convincenti. Ho trovato molto quello che la chiesa chiama “il principio della gradualità” (mi si dice che va bene li stesso, con una certa tolleranza verso la mia “invincibile ignoranza”).
                      Boh. Io continuo ad essere perplesso.

                      Sul secondo punto non credo che si debba forzare la gente ad essere buona, ma forzata a non danneggiare il prossimo, sì.
                      Per i corsi di educazione sessuale immagino che tu faccia riferimento alle linee guida europee.
                      Io le trovo giuste (e adesso potere darmi addosso liberamente :) )
                      In questo ambito c’è un ignoranza abissale soprattutto tra i giovani e in Italia e dagli anni ’70 che si prova a fare qualcosa ma senza risultato, quindi ben venga l’indicazione europea.

                    • giovanna scrive:

                      Caro Bob ecc ecc, già come Triestina ci hai dati un saggio di come educheresti dei figli, se li avessi !
                      Roba che sarebbe preferibile , per loro, vivere tutta la vita in un film horror !
                      Per fortuna, per fortuna, per fortuna, che non hai figli.
                      Ricordo la pena che mi fece la tua descrizione , cui abboccai e il sollievo quando si capì che eri il solito troll !

                    • To.ni scrive:

                      Mi trovo in aeroporto scrivendo con un cellulare e in una attesa interminabile

                      Caro Bob,
                      ricadiamo nel punto di partenza: l’esperienza.
                      Per me la messa non è una imposizione, ma una espressione di libertà, un giorno affrancato dall’attività legate al bisogno. Un regno per esprimere la sovrabbondanza dell’umano che ha il suo culmine nell’unione con il Padre Creatore. Io avverto una esperienza di gioia, di sovrabbondanza, non una imposizione irrazionale. Non andare a messa è un farsi del male, questo lo rende un peccato. Solo chi assapora ciò poi sa cosa si perde. Detto questo: Se non vado a messa non mi spara nessuno e la Chiesa e’ quel luogo che ti abbraccia sempre e non ti criminalizza se hai toppato.

                      Il tema del preservativo per me rientra in una visione di banalizzazione dell’esistenza. Mi dirai che per te non è così, l’altra volta hai fatto una eloquente esposizione del sesso ludico, ma ti ho pure detto che non trovo coerente partire dalla propria limitata esperienza per tirare confusioni generali. Io tendo, preferibilmente, a guardare alla realtà del mondo, a come si vive consumisticamente il sesso, la banalizzazione e riduzione dell’essere umano a cosa, alla conseguente incomunicabilità e solitudine che si genera. Forse sbaglio a dire che questa è l’epoca della solitudine? Sbaglio a metterla in relazione con una società che inneggia al consumismo di persone e cose? In questo vedo il peccato (il preservativo, la diffusione delle pornografia ecc. sono semplici strumenti per farsi del male). Quindi tu “grazie” al preservativo non conquisti nessuna unione con i tuoi simili anzi, trovo altamente più probabile l’esperienza contraria.

                      Per i dogmi, è vero , si credono è basta. Non tutti sono dogmi, alcuni ci vengono attribuiti, mentre non lo sono. Ma quelli che lo sono fanno riferimento ad un sistema di esperienza di vita entro i quali sono coerenti. In quel sistema hanno una ragione. Se fai un passo ulteriore, e li guardi come doni che hai ricevuto, ti diventano mezzi che ti aiutano a sondare la profondità della tua vita a coglierne la bellezza, a scoprirla più ricca anche nelle piccole cose.

                      Senza attaccarti, trovo la sessualizzazione dell’infanzia è la cosa più bestiale, ignobile volgare e prepotente che si tenti (senza timore di essere attaccato, merita un castigo divino) . Visto il ruolo che ha assunto la sessualità nella società dei consumi (una sorta di felicità a buon mercato) trovo legittimo il sospetto che si mira a qualcosa di sporco tra malintenzionati che propugnano anche una legittimazione della pedofilia. E questo succede in periodo dove i soliti esperti che piacciono tanto ad alcuniL rielaborano il concetto di abuso facendo felice una nota associazione pedofila.

                      Ma, partendo da questa tua leggerezza (il culto del’ educazione sessuale, che non è servita in nessuno dei paesi c.d. civili Mi trovo in aeroporto scrivendo con un cellulare e in una attesa interminabile

                      Caro Bob,
                      ricadiamo nel punto di partenza: l’esperienza.
                      Per me la messa non è una imposizione, ma una espressione di libertà, un giorno affrancato dall’attività legate al bisogno. Un regno per esprimere la sovrabbondanza dell’umano che ha il suo culmine nell’unione con il Padre Creatore. Io avverto una esperienza di gioia, di sovrabbondanza, non una imposizione irrazionale. Non andare a messa è un farsi del male, questo lo rende un peccato. Solo chi assapora ciò poi sa cosa si perde. Detto questo: Se non vado a messa non mi spara nessuno e la Chiesa e’ quel luogo che ti abbraccia sempre e non ti criminalizza se hai toppato.

                      Il tema del preservativo per me rientra in una visione di banalizzazione dell’esistenza. Mi dirai che per te non è così, altre volte hai fatto una eloquente esposizione del sesso ludico, ma ti ho pure detto che non trovo coerente partire dalla propria limitata esperienza per tirare confusioni generali. Io tendo, preferibilmente, a guardare alla realtà del mondo, a come si vive consumisticamente il sesso, la banalizzazione e riduzione dell’essere umano a cosa, alla conseguente incomunicabilità e solitudine che si genera. Forse sbaglio a dire che questa è l’epoca della solitudine? Sbaglio a metterla in relazione con una società che inneggia al consumismo di persone e cose? In questo vedo il peccato (il preservativo, la diffusione delle pornografia ecc. sono semplici strumenti per farsi del male). Quindi tu “grazie” al preservativo non conquisti nessuna unione con i tuoi simili anzi, trovo altamente più probabile l’esperienza contraria.

                      Per i dogmi, è vero , si credono è basta. Non tutti sono dogmi, alcuni ci vengono attribuiti, mentre non lo sono. Ma quelli che lo sono fanno riferimento ad un sistema di esperienza di vita entro i quali sono coerenti. In quel sistema hanno una ragione. Se fai un passo ulteriore, e li guardi come doni che hai ricevuto, ti diventano mezzi che ti aiutano a sondare la profondità della tua vita a coglierne la bellezza, a scoprirla più ricca anche nelle piccole cose.

                      Senza attaccarti, trovo la sessualizzazione dell’infanzia è la cosa più bestiale, ignobile volgare e prepotente che si tenti (senza timore di essere attaccato, merita un castigo divino) . Visto il ruolo che ha assunto la sessualità nella società dei consumi (una sorta di felicità a buon mercato) trovo legittimo il sospetto che si mira a qualcosa di sporco tra malintenzionati che propugnano anche una legittimazione della pedofilia. E questo succede in periodo dove i soliti esperti che piacciono tanto ad alcuniL rielaborano il concetto di abuso facendo felice una nota associazione pedofila.

                      Ma, partendo da questa tua accondiscendenza (il culto del’ educazione sessuale, che non è servita in nessuno dei paesi c.d. civili ma ne abbiamo bisogno qui per forza) quello che trovo criticabile non sono i tuoi dubbi . In effetti chi potrebbe rimproverarti qualcosa su ciò che non senti come religioso . Dal sessantotto esiste un sistema preposto per non far capire certe cose, per rimuoverli dalla coscienza. Ma il fatto che mentre vuoi esibire autonomia di giudizio, dall’altra valuti la società contemporanea con estrema leggerezza. Non approfondisci, non ti poni grandi questioni .. semplicemente ti piace, non te frega un granché è si vede.
                      Per esempio, sulla questione dei dogmi, non ti poni affatto se questa stessa società ha dei dogmi sui quali nessuno può permettersi di metterli in discussione. Eppure Reik sosteneva che i dogmi altro non sono che un pensiero coatto che si impone in un insieme sociali, Quindi non esclude nessuna società. Ma mi pare non ne vedi, e non ti interessa neppure.ma ne abbiamo bisogno qui per forza) quello che trovo criticabile non sono i tuoi dubbi . In effetti chi potrebbe rinproverti qualcosa su ciò che non senti come religioso . Dal sessantotto esiste un sistema preposto per non far capire certe cose, per rimuoverli dalla coscienza. Ma il fatto che mentre vuoi esibire autonomia di giudizio, dall’altra valuti la società contemporanea con estrema leggerezza. Non approfondisci, non ti poni grandi questioni .. semplicemente ti piace, non te frega un granché .
                      Per esempio, sulla questione dei dogmi, non ti poni affatto l’interrogativo se essa stessa ha dei dogmi sui quali nessuno può permettersi di metterli in discussione. Eppure Reik sosteneva che i dogmi altro non sono che un pensiero coatto che si impone in un insieme sociale. Ma mi pare non ne vedi, e non ti interessa neppure vedere.

                    • To.ni scrive:

                      Scusa, con il cellulare ho fatto dei pasticci, ma forse se ricomponi, togli da una parte e metti da una altra parte il senso si coglie.

                    • To.ni scrive:

                      Ho fatto un pasticcio con il cellulare. C’è tutto, anche se collocato e ripetuto in maniera disordinata . Pazienza .

              • Valerio scrive:

                Minaccia ? Consiglio,direi .La Chiesa e’madre.E saaprai che significa

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            Il cristianesimo -per esempio- è triste definirlo una religione, perchè trattasi in concreto di una Persona morta e risorta -quindi viva- con la quale si può instaurare un legame, una profonda unione., altro che idee e dogmi nel cervello. Gesù c’è, è vivo e abita nell’anima delle persone, da Risorto se le anime sono in stato di Grazia e da Crocefisso se non lo sono, e MILIONI di persone -anche se non se ne parla quasi mai- Lo seguono da millenni, disposte a lasciare tutto e tutti pur di fare la Sua volontà, di non perdere la Sua amicizia intima, che dà la vera pace e gioia, perchè “non come la dà il mondo io la do a voi”. Ma forse dovrei caricare la sveglia perchè per “spiegare” almeno un poco chi è Gesù e che cos’è il cristianesimo arriverei a mezzanotte, e io non posso permettermelo, anche se pigio i tasti della tastiera in maniera veloce -lo si evince dagli errori- da far impressione (ero dattilografa e stenografa): Tuttavia, c’è un termine che rende bene l’idea di Gesù, si racchiude in esso: AMORE. vorresti conoscerlo? Ti basta entrare in una Chiesa, e nel tuo cuore. Grazie se mi avrai letta. Ciao.

      • giovanna scrive:

        Certo che vedere Bob e Xyzwk ( la faccenda dell’indirizzo IP, da tenere a mente ) che si danno ragione, essendo un’unica persona , è di un ridicolo !
        Questo vizio di intervenire sempre con uno, due, tre nick d’appoggio non te lo togli proprio, eh Bobxyzwk ??
        Ti dirò che, dopo che tu sei stata beccata con le mani nella marmellata come Gianni, come il barbuto e come Triestina ( e anche in quelle discussioni , in cui sei stata beccata, ti davi ragione da sola con più nick , inventandoti più vite di Bertoldo ! ) mi sono resa conto che tutti i commenti da un paio d’anni a questa parte, su certi temi fissi ( la religione e l’aborto in primis ) sono infestati dalle tue decine e decine di nick, anche quattro per volta.
        Ma quello che mi ha sorpreso di più, e te lo dico con una certa ammirazione, è di come sei riuscita a millantare di essere un uomo anzianotto, con figli, acido e puntuto, col nick di Lucillo !
        Naturalmente, anche in quel caso facevi interagire quel nick con altri nick, per poi seppellirlo anzi tempo, dopo aver promesso un mirabolante e definitivo articolo sull’eutanasia al direttore Amicone.
        Da lì, il povero Lucillo l’hai resuscitato come miserrimo nick d’appoggio di Xyzwk……che fine ingloriosa, povero, mortifero, vecchio, acido Lucillo.
        ( molto carina la conversazione in cui Lucillo butta lì un accenno alla clinica Santa Rita e Filomena risponde che, guarda il caso , conosce l’argomento per averlo studiato ! sarai autistica, sarai svalvolata, sarai grigia e arida e tetra …ma ad imbrogliare e mistificare non ti batte nessuno ! a volte mi chiedo come tu ti faccia a guardare allo specchio e che cosa vedi !)

        • Bob scrive:

          Ciao Giovanna.
          Buonasera anche a te! :)

          • giovanna scrive:

            Ma ciao ,Bob, xyzwk , filomena, lucilllo, valentina, lena, triestina, ena, elena, misericordiaocinismo,annaluzzi,unartistaecreativaassolutamentenonabortista,
            carolina, mariarossi, jenny, maria, maria grazia, ornella,,gianni,giada ,laura,ennio,fgh,elizabeth,,eloisa,perconoscere,saba,francesco acanfora, diamante,associazionestreghe,augusta,mirella,carlo, gennaro,asia, vanda, valeria,sentinellaseduta,sanaan,sayad,g45678,paola,annapaola,massimo,flavia,
            isabella,giulia,lavinia,percapire, percomprendere, unacubistainpensione, saba, cirino…..e altri ancora !

            Anzi, per la fretta, sai, non dispongo di tutto quel tempo morto , mortissimo, che hai tu , aggiungerei anche questo “luca” anonimo e incolore : in altre discussioni hai usato questo nick per dare delle beccatine ai tuoi interlocutori, sempre con frasi secche e che non hanno seguito .
            E siamo a tre nick : che ne dici di aggiungere il quarto e rispettiamo la media ?

            • SUSANNA ROLLI scrive:

              L’importante che si sia tutto, ora serve la volontà di leggere! Bravo, To-Ni! Tirati su, pensa che io sbaglio digitando in casa comodamente seduta! c’è sempre qlcuno peggio, dai !!

        • Franz scrive:

          che storia dell’indirizzo IP? al giorno d’oggi soprattutto non significa più niente essendo che molti provider “nattano”

    • Emanuele scrive:

      @Xyzkw

      Se c’è una cosa tipicamente umana (intendo come propria della specie Homo Sapiens ) è proprio il senso religioso, che al pari dell’arte e della musica, ci distingue dal resto del mondo animale.

      La religione è inoltre uno dei principali modi di aggregazione tra esseri umani: che si tratti di riti tribali o celebrazioni più strutturate. Non esiste né è mai esistita infatti cultura priva di religione.

      Se l’uomo si privasse del senso religioso, non sarebbe certo una evoluzione, ma un’involuzione. Sarebbe come volersi liberare dell’arte o della filosofia.

      Capisco comunque però che nel voler assomigliare agli animali, in preda agli istinti e privi di volontà di autodeterminazione, ciò che ci rende tipicamente umani possa essere d’intralcio.

      • giovanna scrive:

        “Capisco comunque però che nel voler assomigliare agli animali, in preda agli istinti e privi di volontà di autodeterminazione, ciò che ci rende tipicamente umani possa essere d’intralcio”

        Sottoscrivo in pieno, caro Emanuela, tanto è vero che non si riesce a reggere una posizione centrata sui propri istinti ( almeno, teoricamente, perché poi la vita che ci ha raccontato Bobxyzwk, non so se sia vera del tutto, ma è di un grigiore e di una tristezza assoluta, altro che darsi alla pazza gioia ! ricordo la descrizione del rapporto con un fantomatico compagno, che se avesse descritto il rapporto con la lavatrice ci avrebbe messo più entusiasmo ! ), se non raccontando balle a tutto spiano, inventandosi vite su vite, come maschio, come femmina, con gemelli, con un figlio, con nipoti , con un compagno, con un marito ecc ecc.
        Fin da quando si presentava come Filomena ( poi, dopo esser stata beccata, ha assunto altre decine di nick ), mi colpiva il feroce contrasto tra questa proclamazione di godimento e l’aridità e la piattezza del personaggio, costretta a mentire su tutto, a ridursi ad un livello animale….scrivendo cose così atroci a livello umano, per esempio come Lena, da far venire i brividi.
        Non per niente, parlo di multitroll-multinick horror !
        E scusa, Emanuele, se non riesco a seguire il tuo sensato consiglio, ma mi fa male vedere il continuo tentativo di infinocchiare interlocutori in buona fede.

      • To.ni scrive:

        Credimi Emanuele, nonostante il tono duro con cui mi rivolgo a lei una cosa è certa: non l’ho mai calunniata. Non ho mai riferito cose false su ciò che ha sostenuto fino ad oggi. Quindi: una che non ha pensiero su quello che può essere domani il destino della vita di tutti ( cosa che ha detto in una miriade di circostanze) , che ha inibito lo stesso istinto di sopravvivenza, credi veramente che per lei è difficile liberarsi di, filosofia, musica, letteratura, scultura? La brucerebbe all’istante senza guardare a spese.
        Bene dirle certe cose, non a lei , ma a chi legge. Perché altra cosa sicura è che la distanza che separa questa dolce creatura da Shiva101 è quasi nulla.

  5. Ilario scrive:

    Il relativismo culturale e religioso (ben rappresentato dall’utente Luca Nullo), che ci impedisce di giudicare ciò che è buono e ciò che non lo è anche di fronte alle evidenze, ci sta portanto all’ateismo di stato di sovietica memoria. Anticamera del fallimento (sia economico che sociale) della nostra società.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Strano! Ci s ono cognomi che danno l’idea di com’è chi li porta, non è così?

  6. SUSANNA ROLLI scrive:

    Ho guardato solo la foto.Orrore! Mi scappa quasi da ridere -anche se ci sarebbe da piangere!- della falsa gioia che trapela dai volti dei bimbi (ditemi come fanno a sorridere a quel modo guardando il caprone, avessero visto i loro beniamini della tv!). Da voltarsi dall’altra parte al vederla! Lascia pure che la mettano dove vogliono loro, ci sarà da ridere! Ormai gli Orientali si son fatti un’idea degli Occidentali (spero non ne sappiano niente di questa immagine!). Sobh!

  7. dodi scrive:

    poveri noi.che schifezza!fanno a gara di chi la studia piu’ demente e parte tutto dall’america!siccome le cavolate americane le importiamo tutte,quanto mancherà alle nostre piazze?

  8. Theophilos scrive:

    È importante fare una riflessione teologica su questo fatto: perché lucifero è caduto? Perché voleva sostituirsi a Dio e possiamo essere sicuri che gradirà ricevere l’adorazione da parte di chi lo ha assunto esplicitamente o meno al rango di divinità sostituendolo al vero e unico Dio! satana convince gli uomini a mutare e ribellarsi alla Legge di Dio proponendo loro una falsa “nuova alleanza” fondata sulla sua legge infima, peccaminosa opposta a quella divina ma in quanto innaturale per il genere umano che è appunto a immagine e somiglianza di Dio questa legge non porterà né felicità né pace né benessere il contrario.
    Dispiace vedere che nel paese in cui si proclama “in God se trust” confidiamo in Dio, si possano tollerare certi insulti al Padre. C’è una guerra sempre più aperta e dichiarata contro Iddio e certamente ispirata da satana: nuovi martiri uccisi “in odium fidei”, cristiani perseguitati e dileggiati, blasfemia e bestemmie celebrate, senza contare il peccato consacrato a virtù e la grande apostasia di molti credenti!
    Noi invochiamo: “Abba: ne nos inducas in tentationem, sed libera nos a malo”
    E confidiamo nelle parole di Gesù: “non praevalebunt”!

  9. Ester scrive:

    Essere adoratori di satana è una religione? Allora si deve abolire il reato di omicidio e tutti gli altri, così tutti potranno fare ciò che vogliono. Sarà una società allucinante ma fondata sulla libertà totale di un piccolo essere, l’uomo, che si crede un dio. Per fortuna Gesù ci ha già salvato e quindi le porte degli inferi non prevarranno..

    • Raider scrive:

      Per le leggi e per i giudici che le interpretano come gli pare, lo sappiamo, tutto è uguale, tutto è relativo a quello che stabiliscono lor signori e dunque, le religioni sono tutte uguali e vanno tutelate comunque. Ma più grottesco è vedere i satanisti parodiare e calunniare la loro dottrina e pratica facendo di Satana&co la vittima di voci false e tendenziose: ma no! Loro sono anti-cristiani, volete sapere perchè? Perchè sono più cristiani del Papa, ecco perché: amano e proteggono i bambini, difendono i diritti degli animali e degli uomini che si comportano da animali, tengono molto al benessere psico-fisico delle aiuole: igienismo, salutismo, ecologismo, vegeterianesimo/veganismo: ecco la lista delle benemerenze condivise con i movimenti radicali, verdi, alternativi…
      E allora, le mascherate, le profanazioni e tutto il repertorio del dark? Solo show. E i seicentomila (600.000) minorenni spariti nei Paesi occidentali negli ultimi dieci anni, aspettando che satanasso li riporti dai genitori? Cosa diavolo volete che ne sappiano, i seguaci del medesimo e i giudici dall’Oklahoma in poi? L’ipocrisia è l’omaggio che la menzogna rende alla verità.
      C’é un satanismo elitario e uno per le masse, che passa attraverso le forme della comunicazione globale e dell’intrattenimento per grandi e piccini. Chi professa la fede in Dio e nel Bene riconosce nel primo l’ispirazione e in questo restyling buonista e politicamente corretto dell’immagine satanica l’effetto. E li combattiamo allo stesso modo: pregando, chiedendo la benedizione di Dio e la protezione della Santa Vergine e difendendo la famiglia.

  10. Bob scrive:

    @To.Ni
    non riesco a rispondere al tuo messaggio: probabilmente c’è un limite nel numero delle risposte.
    Anche tu pensi che io sia un multi-Nick?

    • giovanna scrive:

      Filomena (altrove)
      Noi non pretendiamo che voi rinunciate alle vostre credenze, il problema siete voi che vorreste imporre le vostre

      Bob(qui )
      Mi sembra, cioè, che si cerchi di fare passare le regole della chiesa come regole che devono valere per tutti e quindi per cui sia giusto imporle a tutti.

      Filomena (altrove)
      L’unica possibile soluzione arrivati a questo punto è quella di emanciparsi da qualsiasi religione e camminare senza questo tipo di stampella spirituale

      Xyzwk (qui)
      Forse eliminare dal suolo pubblico ogni forma di soprannaturale è finalmente l’espressione di una umanità che si dimostra capace di camminare con le proprie gambe senza la “stampella divina”

      Bob (qui)
      il peccato è la contravvenzione ad una regola che ha scritto la chiesa (es. Non andare a messa la domenica) per cui la persona deve sentirsi in colpa e, finché non ammette di avere avuto torto con convinzione e chiede perdono, è minacciata di punizioni eterne.

      Valentina (altrove)
      Questa religione è veramente negativa, induce i fedeli a sentirsi meschini, segnati da chissà quale tremenda colpa, incapaci di provvedere a sé stessi, bisognosi d’aiuto e di salvezza… Se pensi così commetti peccato, se agisci così commetti peccato… Devi essere salvato dai tuoi peccati…

      E il fatto è che non ho tempo , altrimenti quanta muffa verrebbe fuori !
      Vabbè, si fa per ridere un pochino….ogni discussione passata che cerco viene fuori qualche altro nick del multi-troll horror…oggi ho trovato Celso e Rita….li aggiungiamo ?
      Ciao, Bob, xyzwk , filomena, lucilllo, valentina, lena, triestina, ena, elena, misericordiaocinismo,annaluzzi,unartistaecreativaassolutamentenonabortista,
      carolina, mariarossi, jenny, maria, maria grazia, ornella,,gianni,giada ,laura,ennio,fgh,elizabeth,,eloisa,perconoscere,saba,francesco acanfora, diamante,associazionestreghe,augusta,mirella,carlo, gennaro,asia, vanda, valeria,sentinellaseduta,sanaan,sayad,g45678,paola,annapaola,massimo,flavia,
      isabella,giulia,lavinia,percapire, percomprendere, unacubistainpensione, saba, cirino, celso, rita…..

      Sarò ingenua, ma è una roba grossa un bel po’ !
      Ma negli altri siti succede lo stesso ??

      • Bob scrive:

        Ciao Giovanna.

        Grazie per la “rassegna stampa”.
        Premesso che non sono un multi-Nick (vabbe’ ma tanto non mi crederai mai) direi che si possono trarre le seguenti conclusioni:
        – molte persone percepiscono la dottrina cattolica come una imposizione basata sul senso di colpa.
        – molte persone trovano non condivisibile la visione cattolica dell’uomo come essere comunque peccatore e quindi misero e bisognoso del perdono.
        – molte persone vedono la chiesa come una organizzazione umana che principalmente preserva il proprio potere.

        A questo punto anche se si trattasse di un multi-Nick (cosa che, ripeto, nel mio caso non è ) cosa cambia?

        Le idee che hai riassunto sopra le hanno in Italia milioni di persone e solo 3 o 4 vengono a discuterne qui con voi. Gli altri semplicemente lo pensano, lo dicono in giro ma non li scrivono qui.
        Quindi cosa ti cambia se sono/siamo 3 o 4 persone diverse? 4 persone o 1 persona in confronto ai milioni che hanno queste idee non fa differenza.
        inoltre dati i numeri dei non cattolici, non mi sembra così strano che siamo in 4 a dire cose simili.
        Un altra contro prova che puoi fare: prova a applicare il tuo ragionamento agli utenti cattolici di questo sito su altri temi è vedrai che troverai tantissimi Nick che dicono cose simili: sono tutti multi-Nick?

        Ps. Ah, nel caso che non l’avessi ancora detto: non sono un muti-Nick, non conosco gli altri utenti che citi e non mi sono messo preventivamente d’accordo con loro (proprio come dicono i prestigiatori quando coinvolgono qualcuno pubblico 😀 )

        PPS: Ci sono anche persone che hanno invece positivamente integrato le regole cattoliche nella loro vita e per loro queste regole rappresentano un valore. Io apprezzo e rispetto queste persone, chiedo solo che non impongano queste regole anche a chi cattolico non è e che non giudichino sporco, sbagliato, da emarginare etc… chi non la pensa come loro.

      • giovanna scrive:

        Filomena (altrove)
        in risposta a chi ritiene di avere principi morali superiori a quelli degli altri e che appunto certi comportamenti sono contro natura o comunque condannabili.

        Bob (qui)
        il fatto che alcune persone non sono cattoliche non significa automaticamente che sono senza principi morali.

      • Valerio scrive:

        Mitica .Complimenti per l’arguzia vera .Ma sei di qiesto mondo ?grazie

    • To.ni scrive:

      Bob,
      Giovanna ha mille ragioni a sospettare, ha visto troppe coincidenze e ci tiene a mettere in chiaro che qui nessuno è fesso. Lei prima di tutti ha inquadrato l’attività schizoide di Filomena (xyzwk) che discuteva con noi con minimo 4 nikname. Addirittura improvvisava discussioni con se stessa (fino al giorno che è arrivata a saturazione sbarellando di brutto e mescolando discussioni). Filomena si è finta la madre di 2 gemellini ( lei, miss aborto, che detesta ogni donna in gravidanza), quindi, per lei, è estremamente facile fingersi un etero con compagna (senza gemellini).

      Il tuo scrivere rientra in uno stile che può genera legittimo sospetto, stante i precedenti, solo che io sono qui per affrontare una discussione. Il chi siamo veramente , se si rispettano determinate condizioni, può essere superato, e voglio sperare sempre nella buona fede (oggi merce rara) . Mal sopporto i palloni gonfiati, gli imbroglionixy, i narcisistimegalomaniL, i bestioni alla schiva e buon padri di famiglia alla ninuzzo. In particolare quando si manifestano in tutta la loro mala fede. Per questo avvolte assumo un certo tono. Per il resto …amo discutere tranquillamente chiamando le cose con il loro nome.

      • Bob scrive:

        @To.Ni.
        rispondi qui al tuo lunghissimo post perché il sistema non mi permette di fare “rispondi”e ti ringrazio innanzitutto per il tempo che hai dedicato a scrivere la risposta.

        Le tue osservazioni mi sono chiare, ma mi sembrano comunque dei pareri soggettivi, quindi ben lungi da poter essere presentati come valori assoluti.

        Messa: mi fa piacere che tu la viva come una esperienza di gioia, di sovrabbondanza e non una imposizione irrazionale, ma da qui a sostenere in assoluto che “Non andare a messa è un farsi del male, questo lo rende un peccato.” è un passaggio un po’ azzardato: per te è così, per altri potrebbe non esserlo, no?

        Preservativo, contraccezione & co.: è vero, è sbagliato trattare le persone come oggetti e banalizzare il sesso, ma cosa centra questo con il preservativo? mi manca il passaggio logico in mezzo, anzi mi sembra che si stia semplificando eccessivamente il ragionamento: stai dicendo che volere stare insieme senza per forza figliare corrisponde obbligatoriamente ad oggettivare le persone. ho capito bene? E se sì, perchè?
        Per altre persone usare dei contraccettivi potrebbe anche voler dire voler bene ad una persona e dimostrarglielo non solo con gesti di affetto ma anche dandole piacere, senza il secondo fine (potrei aggiungere provocatoriamente il termine “utilitaristico”) di metterla incinta.
        Inoltre la contraccezione ha liberato le donne dall’obbligo della gravidanza ed ha permesso loro di vivere serenamente la sessualità. Ok, è un discorso da femministe e in questo sito non sarà particolarmente apprezzato, ma nel resto del mondo questo ragionamento ha molto senso.
        Quante donne conoscevano l’orgasmo femminile 60 anni fa? e quante invece lo conoscono oggi?
        Riassumendo, la posizione che descrivi su questo argomento è il parere di un gruppo di persone e non di tutti. Rispettabilissimo, ma pur sempre un parere che non può avere valore assoluto.

        Dici che valuto la società contemporanea con estrema leggerezza. Provo a girare la domanda: secondo te chi è invece che valuta la società contemporanea con la giusta profondità per cui può dire cosa è giusto e cosa no per tutte le persone in modo obiettivo? il papa? i vescovi?
        Io credo invece che la banalizzazione del sesso tramite l’abuso di pornografia, i crimini legati alla sessualità, la mancanza di rispetto verso le donne e le minoranze etc. siano tutti frutti dell’ignoranza che in italia esiste e spesso viene anzi maliziosamente alimentata. Quindi ben venga l’introduzione di corsi di educazione sessuale e di educazione alla diversità nelle scuole.

        Ma come dicevo prima, questa è la mia opinione (e di tante altre persone), quasi sicuramente in questo sito l’opinione più diffusa sarà opposta; ma pur sempre di opinioni si parla, quindi ognuno è libero di avere la propria.

        Per quanto riguarda il 68: personalmente sono felice di essere nato dopo quell’anno, credo che se fossi vissuto prima sarebbe stato molto triste. Mi incuriosisce quindi la tua frase: “Dal sessantotto esiste un sistema preposto per non far capire certe cose, per rimuoverli dalla coscienza”. Mi piacerebbe veramente approfondire questo aspetto.

        Spero di aver espresso in modo abbastanza lucido i concetti nonostante l’ora tarda e ti ringrazio ancora per la tua disponibilità allo scambio di opinioni.

        • Giovanna scrive:

          Toni, hai bisogno di qualcos’altro ? :-)

          Tra l’altro, nei miei giretti nelle discussioni passate, ho trovato dei commenti sull’argomento contraccettivi e co, del multitroll-horror, di una volgarità unica ! Che schifo !
          Va sempre a finire lì, tu ci provi a volare alto, ma lei ha proprio la fissa ( teorica, eh, solo teorica, si capisce bene e forse proprio il fatto che non pratica che la riduce così ! ) su contraccettivi, aborto, piacere fine a se stesso ecc ecc.
          E quando non si trattiene è proprio disgustosa .
          Ti risparmio il link : roba rivoltante.

          • Bob scrive:

            Ciao Giovanna.
            Non era necessario fare ricerce: il tema dei preservativi l’ha tirato fuori To.Ni (suo commento a questo articolo del 19 luglio alle 23 e 37: “Il tema del preservativo per me rientra in una visione di banalizzazione…” etc. etc.)
            Io gli stavo solo rispondendo.
            E salvo diversa evidenza non sono mai stato volgare. A questo punto vi faccio una domanda esplicita: vi interessa continuare a dialogare con me o no?

            • giovanna scrive:

              Caro Bobxyzwkluca ecc ecc ricordi una discussione su un certo tipo di sesso ?
              Certo, ti facevi chiamare Filomena, quella Filomena che ha fatto una fine ingloriosa.
              E quello che sei riuscita a scrivere come Lena , sull’aborto, e come Lucillo sull’eutanasia ??
              La volgarità non è solo fatta di allusioni sessuali pesanti, di cui pure sei capacissima.
              Comunque, no, a me non interessa affatto dialogare con te, infatti più che sottolineare il tuo disagio ed proporti degli aiuti professionali non faccio.
              Poi, come detto, il volontariato è una bella cosa e se chiunque vuole fare volontariato con te, non sarò certo io ad impediglierlo.

              • Bob scrive:

                Ciao Giovanna.
                No, non me le ricordo.
                E sai il perché? Semplice: non ero io.
                😁😁😁

                Se mi passi i link li leggo volentieri.

                A proposito: e i maró? Nessuno pensa ai maró?
                (Prova a vedere se le tue amiche hanno scritto anche questo… 😅)

                • giovanna scrive:

                  Mi correggo, nella stessa discussione sei intervenuta come Valentina, Lucillo, Giovanni cattivo, Lena, Filomena e….Bob !
                  Ben sei nick dello stesso multi-troll horror !
                  E alla faccia che non conosci i nick citati !
                  Inoltre, non è l’unica discussione in cui Bob ha fatto il nick d’appoggio dei suddetti nick !.
                  ( hai detto tu di aver partecipato come Bob in questo sito e queste sono le uniche discussioni su questo sito in cui c’è un Bob ! )

                  • Bob scrive:

                    Ciao Giovanna.
                    Può darsi che abbia scritto anche in passato e che abbia incrociato le tue amiche, ma io ho sempre e solo usato il Nick Bob.

                    A proposito, lo sai che un preservativo può contenere fino a 18 litri d’acqua senza rompersi?

                    • giovanna scrive:

                      Ma pensa te, prima nega , pur presentandosi come un conoscitore del sito ( usando avverbi come “di solito” o “sempre ” ), di aver mai sentito parlare dei vari nick del multitroll horror, poi , davanti alle prove, ammette di averli incrociati !
                      Ma se li hai incrociati, non vuol dire che li conosci ?
                      Forse, perché sei sempre tu ???
                      Più scema io che perdo il tempo con una svalvolata come te, ma non mi capacito di come ci hai preso per il sedere in tutti questi mesi e pretendi pure di continuare a farlo come se niente fosse !
                      E il preservativo…mettitelo sulla testa !
                      Ebbé, quanno ce vò, ce vò !

            • To.ni scrive:

              Nessuna discussione che possiamo condividere può avere valore assoluto. Solo valore oggettivo se si parte da premesse condivise.
              Se lo scopo della medicina è guarire: Ma se ci mettiamo d’accordo che il fine è ammalare tutte le cure fino ad oggi collaudate sono inutili.

              Ricadiamo nel punto di partenza: l’esperienza.
              Mai detto che il valore della “messa” è un assoluto che vale per te. Non hai l’esperienza per dirlo. Sarà certamente una parte che neanche ti mancherà dato che è una esperienza verso la quale si creano tanti più ostacoli possibili perché diventi tabù. Del resto è comprensibile: il cattolico è un tipo di suddito nefasto per un sistema produttivo finalizzato al consumo fine a se stesso.
              A ben riflettere tutte le mie ragioni per discorrere e confrontarmi è il contestare che si cerca di realizzare un suddito volto a non avere altre esperienze e che un opinione vale l’altra in nome di una tolleranza che è amalgamazione.

              Seguendo la stessa logica sulle “premesse” e “oggettività” (senza perdere di vista l’esperienza maestra di vita): Puoi tranquillamente dire che l’uso del preservativo per te “è un dono” che arricchisce la donna. Io trovo l’esatto contrario: mai esempio più azzeccato è stato quello di paragonare il suonare il pianoforte con i guanti. Tu mi dirai che conoscerai tecniche favolose che ti hanno portato a riconoscimenti internazionali. Filomena invece mi sosterrà che utilizzandone uno fatto con una camera d’aria di un vecchio copertone d’auto ha fatto un esperienza sublime (seconda solo ad una sua precedente relazione con un frigorifero). E’ evidente che per te e Filomena può essere così. In Germania due amici/amanti (non ricordo) in nome del “bene” che si volevano, consensualmente, uno ha mangiato l’altro. Il tribunale, che ha condiviso l’idea di “bene” e gli ha dato solo 8 anni. Certo, niente è “assoluto”.
              Io parto da altre costatazioni:
              La pornografia è un indicatore significativo su come è vissuta la sessualità.
              Se bevi acqua salata … la sete aumenta (il consumo della pornografia è aumentato in maniera esponenziale).
              Se bevi pornografia …la sete aumenta.
              Se mangi sempre il solito piatto … ti stanchi e vuoi cambiare.
              Se mangi solo pornografia … ti stanchi e vuoi cambiare (la domanda di pedofilia, incesto, ecc sono aumentati in maniera esponenziale)

              L’uomo ha queste costanti, piccoli elementi (non i soli) della sua mirabile natura in divenire ed in cerca di equilibri. Natura ovviamente negata dagli “autorevoli studi”.

              Per quanto riguarda il 68 sei identico e preciso a xyzwk (Filomena) …, dette le medesime cose allo stesso modo, ho sempre ribattuto che solo una ignoranza culturale notevole può semplificare le cose in questi termini.

              Per quanto riguarda la presunta “felicità” delle donne dopo le conquiste paventate (incluso il loro uso tramite preservativo) permettimi di dissentire. Non vedo questa felicità da nessuna parte (e Filomenaxy me lo conferma ogni girono … poi soggettivamente il grigiore può essere reputato bello, quindi nulla, puoi dirmi, è i “assoluto”), ma neanche in tanti uomini che le “aiutano”. L’uomo può essere felice solo se sperimenta ciò che è non manipolandosi (anche se lo fa con le proprie mani).

              • Bob scrive:

                Ciao To.Ni.

                Grazie per la tua lunga risposta: è chiara. Ovviamente non mi trova d’accordo su nulla, ma dato che partiamo da idee molto distanti questo è normale.
                Non capisco però il riferimento al 68 e non essendo Filomena (mi spiace Giovanna, ma è proprio così) probabilmente mi manca un pezzo della spiegazione.
                Non farai mica riferimento alle idee dei cattolici tradizionalisti che riportano tutti i mali dell’umanità al 68 e ancor prima alla rivoluzione francese, spero.

                Posso sdrammatizzare un po?
                (Troll mode on). Memo personale: mmm.. interessante, devo provare l’idea del copertone… noi laici, si sa, non abbiamo alcun limite morale… (troll mode off )

                • To.ni scrive:

                  La storia e’ una cosa seria: sia quando si parla di rivoluzione francese e sia se si analizza il 68. Oggi, grazie ad una educazione di stato, si riduce per slogan celebrativi. Il fine è semplice (“Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato. ” G. Orwell)
                  Il 68 presenta una lunga lista di nefaste conseguenze (ogni aspetto merita una trattazione). Questo non vuol dire che il passato fosse esente di problemi ma diversa è una soluzione che si innesta in processo storico che vede la maturazione dei tempi per fare dei passi avanti, altro è operare uno stupro nei confronti della Storia e gettare con l’acqua sporca anche il bambino.
                  PS: Tanto per sdrammatizzare : Il copertone e’ una esclusiva di Filoxy (non dei laici tra i quali in molti posso riconoscere intelligenza e profondità di giudizio.)

              • Bob scrive:

                Ciao To.Ni

                Ti saluto definitivamente e ti ringrazio per la chiacchierata, che ho molto apprezzato e avrei preferito avvenisse in un ambito più sereno.

                Non parteciperó più a discussioni serie su questo sito: non è infatti tollerabile subire pesanti e reiterati attacchi a livello personale per qualsiasi post, anche quando dedico tempo e energia per motivare con serenità, calma e soprattutto disponibilità al dialogo le mie argomentazioni.

                Mi ero già ripromesso di tacere dopo il thread di qualche giorno fa. Poi ho invece deciso di dare nuovamente fiducia alla comunità del commentatori di tempi. Ho sbagliato, amen.

                Ringrazio anche Giovanna per avermi ricordato quale sia il livello di tolleranza, accettazione e apertura del cattolico medio.

                Ps. Ho lasciato 2 commenti ironici su altri articoli: spero che chi li legga sappia cos’è l’ironia. In caso contrario potete cercare su Wikipedia. Tranquilli, comunque: saranno gli ultimi 2 post che lascerò.

                • To.ni scrive:

                  Ciao Bob,
                  non mancheranno sicuramente le occasioni in futuro.

                  Ho cercato su Wikipedia il significato di “ironia” , se ho capito bene è una cosa simpatica, che fa ridere, quindi cercherò i tuoi post ironici volentieri.

  11. SUSANNA ROLLI scrive:

    @ MicheleL
    Una precisazione: io non ho detto che la statua appartiene a satanisti, non lo sapevo quando ho postato e non lo so neppure ora, dato che ho guardato solo la foto (e l’ho scritto). Di certo non è idea di cristiani! Poi, scorrendo gli interventi, ho letto la domanda:”che faccia ha satana?”, ed a quella ho risposto, svincolata da foto ed articolo (mai letto, ribadisco). Per puntualizzare. Grazie.

  12. SUSANNA ROLLI scrive:

    @ MicheleL
    Una precisazione: io non ho detto che la statua appartiene a satanisti, non lo sapevo quando ho postato e non lo so neppure ora, dato che ho guardato solo la foto (e l’ho scritto). Di certo non è idea di cristiani! Poi, scorrendo gli interventi, ho letto la domanda:”che faccia ha satana?”, ed a quella ho risposto, svincolata da foto ed articolo (mai letto, ribadisco). Per puntualizzare. Grazie.

    • MicheleL scrive:

      Il mio commento era più legato al suo in cui rifletteva sui bambini presenti nell’immagine. Il suo sgomento è comprensibile ma è un po’ ingenuo, e lascia pensare che lei si stupisca dell’intenzione di rappresentare bambini lieti alla vista di satana: una riflessione del tutto logica se si pensa che gli autori siano dei satanisti, ma piuttosto superficiale se non lo si pensa.

      • SUSANNA ROLLI scrive:

        Anche ignorandone l’autore, mi pareva sottinteso che non fosse stato un abitante del Cielo ad ideare la statua!! E che chi abbia volutamente pensato a mettere dei bambini sorridenti che guardano il caprone -come l’ho definito io- sia fesso per due. Tutto qui.

        • To.ni scrive:

          Cara Susanna, ormai tutto è saltato. Se il nostro MicheleL riesce a sostituire una mamma non di meno un caprone orripilante può provocare serenità in due bambini. Per cui anche l’autore è legittimato a produrre quello che vuole.

  13. Mauro Maverna scrive:

    Cultura vecchia, quella dei satanisti, o ignoranza crassa: già Carducci scriveva “Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice della Ragione” (“Inno a Satana”) …..

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