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A Pasqua le Femen hanno organizzato una “festa satanica” in locali occupati. La polizia, anziché sgomberarle, le ha protette

aprile 23, 2014 Leone Grotti

Nel manifesto d’invito appare una donna con tre seni avvolta dalle fiamme che spaventa un imam musulmano, un rabbino ebraico e papa Francesco

femen-francia-pasqua-satanismoLa domenica di Pasqua le Femen hanno organizzato una festa satanica per inaugurare il loro nuovo quartier generale nel comune di Clichy. Per sponsorizzare l’evento, hanno pubblicato un manifesto che non lascia spazio a interpretazioni: «Venite a ballare alle porte dell’inferno», recita lo slogan.

POSTER SATANICO. Al centro dell’immagine hanno posto un’immagine satanica: una donna con tre seni, il volto con le corna di un caprone, il simbolo “666” e quello classico delle Femen. La donna avvolta dalle fiamme è raffigurata mentre spaventa un imam musulmano, un rabbino ebraico e papa Francesco: tutti e tre disegnati in ginocchio, che pregano impauriti dando le natiche alla figura satanica.

«BIGLIETTO PER L’INFERNO». Il poster è stato accompagnato da un testo che annunciava «messe sataniche», «dibattiti infernali», «musica pagana e blasfema»: «Assicuratevi un biglietto per l’inferno ed entrate nel regno del magico». La festa, cominciata alle sette di sera, si è svolta sotto la sorveglianza della polizia per evitare scontri.

E IL GOVERNO COSA FA? Molti in Francia hanno protestato contro le forze di sicurezza e il ministero degli Interni. I locali appena inaugurati dalle “sex-tremiste” infatti sono occupati illegalmente e le polemiche si sprecano: perché la polizia francese ha protetto il raduno satanico, invece di sgomberare i locali? Perché il neo premier Manuel Valls, che da ministro degli Interni ha fatto una campagna spietata per proibire al comico Dieudonné di realizzare i suoi spettacoli sul suolo francese in quanto antisemita, non ha protestato contro questo raduno? Domande che non hanno ottenuto risposte.

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65 Commenti

  1. Gabriele scrive:

    Poveri loro!!!!
    Mi ricordano i manifesti della propaganda Nazista di Goebbels,
    per diffamare e umiliare gli ebrei degli anni ’30-’40…
    Ripeto,Poveracci!!!

    Se vogliono stare con satana, facciano pure;
    l’inferno è una loro scelta libera,una conseguenza inevitabile se continuano a compiacersi del male.
    Non è Dio che li vuole così infelici,ma se lo scelgono da sè il destino eterno.

  2. TtoTM scrive:

    Beh …. Almeno hanno chiarito da che parte stanno…..

  3. Hector Hammond scrive:

    E mi domando quanto ci vorrà perché il popolo cattolico si renda conto che poteri forti e complotto anticristiano non sono fantasmi, invece che realtà concrete? Magari non si potrà elemosinare qualche posto di governo in un governo gradito ai manovratori dietro le quinte, ma dovrebbe essere molto più di soddisfazione :).

    • Hector Hammond scrive:

      O se ne rende conto , ma non gli importa? Saperlo, sarebbe interessante.

    • augusto scrive:

      Hai ragione Hector, ma purtroppo anche tanti cattolici quando vengono a sapere certi fatti, parlano di fantasie complottiste, del resto è quello che vuole il potere, far credere che certi fenomeni non esistano.

  4. Enrico Z scrive:

    Femen sataniste? E quale é la sorpresa? Sono certo che gira che ti rigira sono legate al Lucis Trust

  5. filomena scrive:

    Posto che se si è verificato un illecito per quanto riguarda l’occupazione dei locali, va sanzionato, non capisco perché debba fare tanto scandalo una festa di questo tipo.

    • Fran'cesco scrive:

      Filomena, applicati meglio, leggi gli articoli…
      La polizia si e’ preoccupata di proteggerle invece di sgombrare. Ti dice niente?
      E’ ora di finirla di fare i buoni con centri sociali, femen ecc ecc. Fanno quello che vogliono, distruggono, imbrattano, offendono, e nessuno dice nulla (mi sorprende che i musulmani non siano ancora intervenuti con una delle loro condanne a morte, tipo quella allo scrittore di qualche mese fa).
      No perche’ quando ti insultano perche’ ti trovi in strada a pregare o a leggere un libro senza offendere nessuno……

      • filomena scrive:

        Se si tratta di una persona che anche quando non le condivide rispetta le leggi, questa sono io (magari qualche multa per divieto di sosta l’ho presa ma nessuno è perfetto). Devastare e imbrattare o occupare illecitamente luoghi pubblici è vietato e io ho già sottolineato che andrebbe sanzionato. Altra cosa però è la libertà di espressione che non può valere solo per chi prega ma anche per chi critica la preghiera.

        • Giannino Stoppani scrive:

          A Filome’, sveglia!
          I satanisti non “criticano la preghiera”, ma adorano il diavolo!
          (T)rollare di meno e studiare di più!

          • filomena scrive:

            Ma di quale diavolo stai parlando di quello delle tue fantasie….solo i bambini credono al diavolo e alla befana. Forse sei tu che ti devi svegliare e mettere i piedi per terra!

            • AndreaB scrive:

              Buonasera filomena, un conto e’ contestare o dissentire pacificamente, un altro e’ distruggere, insultare, picchiare, odiando.
              Se non credi che il diavolo esiste, potresti tradurre la parola con “male assoluto”, odio per il prossimo, superbia irriducibile, omicida, falso, persecutore, traditore, sfruttatore, impersonificazione dell’egoismo. Chi adora il diavolo, adora tutto questo… Magari le ragazze dell’articolo l’hanno fatto solo per andare contro le religioni, speriamo con un po’ di inconsapevolezza… Ma chi adora il diavolo, sa che esiste… Con persone che odiano non c’e’ tanto da scherzare ne’ da fidarsi.

              • filomena scrive:

                Ok ma queste sono interpretazioni e non quello che loro dicono di sostenere cioè l’anticlericalismo. Poi come ho detto i reati sono perseguibili, i peccati contro la chiesa no. Anche perché se tutti gli arroganti fossero perseguibili le patrie galere sarebbero piene. ( anche se lo sono comunque)

                • Gabriele scrive:

                  Una domanda: e se in questo caso i peccati contro la Chiesa coincidessero con i reati? Infatti a me pare ovvio che le femen provano solo odio contro la Chiesa, e se potessero ci andrebbero giù duro con insulti (in parte già lo fanno), aggressioni e distruzioni varie. Certo la legge non può punire il fatto in sè di una festa dedicata al diavolo, probabilmente le femen neppure ci credono, semplicemente ritengono che per andare contro la Chiesa tutto fa brodo, ma chi compie un azione del genere è mosso dall’odio, cara Filomena, non cerchi di giustificarle dicendo che si trattava di legittima critica, quello dello femen non è semplice dissenso, è insulto gratuito generato da odio puro, e l’odio non è mai una cosa buona.
                  Ed è vergognoso, come nota anche l’articolo, che mentre il comico Dieudonné è stato quasi bandito dalla Francia per i suoi spettacoli accusati di antisemitismo, le femen possono invece organizzare una festa blasfema contro i cristiani e la polizia non le tocca. Ma cos’è questo rispetto a corrente alternata? Perchè gli ebrei non si devono (e giustamente) offendere mentre dei cristiani si può tranquillamente dire peste e corna? Notare poi che nel manifesto mostrato sopra, insieme al papa e l’imam, c’è pure un rabbino: se si tratta di andare contro i cristiani, il governo francese può chiudere un occhio pure sull’antisemitismo?

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Se quel manifesto con tutti quei simboli satanici è solo “anticlericale, allora reggimento di SS che sfila con le di bandiere con la croce uncinata è una parata dell’esercito della salvezza.
                  A Filome’, sveglia!
                  (T)rollare di meno e studiare di più!

                • AndreaB scrive:

                  Beh, rispetto al diavolo la sola arroganza e’ quasi un complimento… Comunque, a parte il fatto che non possiamo interpretare con sicurezza tutto quello che quelle ragazze hanno in testa, credo che se in quel manifesto avessero messo, al posto di chi c’e’ adesso, qualche persona alla quale vuoi veramente bene, non credo che ti sarebbe stata cosa gradita. Inoltre, prova a pensare se altre persone avessero fatto un manifesto simile, solo che, anziche’ il diavolo, avessero messo un bell’angelo, con ai sui piedi qualche importante praticante della sodomia… Da qualcuna sarebbero state definite, quantomeno omofobe.

              • AndreaB scrive:

                Chiedo scusa, ho scritto filomena anziche’ Filomena.

              • Nicoletta scrive:

                veramente la maggior parte dei satanisti lo adora come spirito del bene. Poi accusare il diavolo di tutte le nefandezze possibili, senza possibilità di appello, lo rende un martire, e fa pensare a tutti quei casi in cui una persona viene accusata di tutti i mali senza avere per lei nessuna pietà. Sai, si dice che anche le persone più cattive ahanno qualcosa di buono, e che prima di giudicare si devono sentire tutte le campane

            • diabolik scrive:

              Filomè , ancora tu! Ma non ti avevo detto di andare a……farti una passeggiata ? Falla finita ! ah ah ah

            • Giannino Stoppani scrive:

              Le mie fantasie non c’entrano un cappero!
              Sei tu che hai scritto “la libertà di espressione che non può valere solo per chi prega ma anche per chi critica la preghiera”?
              Sì, e allora se (T)rollassi di meno e studiassi di più sapresti che i satanisti non criticano la preghiera, per il semplice motivo che anch’essi adorano e dunque pregano il diavolo (e non la Befana o la fatina dei denti).
              Consideri l’adorazione del diavolo e il perseguimento del male una religione come le altre?
              Affari tuoi!
              Ma non venir qui a raccontarci balle, please.

              • Giovanni scrive:

                Stoppanski, ci voleva il vecchio Belzebù per ridarti la grinta dei bei tempi!.

                Comunque guarda che le Femen al diavolo mica ci credono. Al mondo non sono tutti boccaloni come voi. Anzi loro sulla vostra credulità ci giocano e fanno così per provocarvi.

                Ormai c’è la fila per prenderti per i fondelli, povero Stoppanski!

                • Giannino Stoppani scrive:

                  Avendo assistito a vari esorcismi, io dell’esistenza del diavolo ne ho personalmente raccolto almeno una prova empirica inequivocabile e inattaccabile.
                  Se hai il coraggio di domandarmene, te do conto volentieri, ma dubito che lo farai, visto che i pusillanimi preferiscono esser rassicurati nella loro beata ignoranza, piuttosto che siano messe in discussione le loro stolide credenze.
                  Tu continua pure a credere nella fatina dei denti oppure, visto che ti fa piacere, che ci sia la fila per prendere per i fondelli il sottoscritto, che, “sa va sans dire”, di voialtri trinariciuti sporcaccioni se ne frega altamente.

                  • Giovanni scrive:

                    Io sono disposto ad assitere personalmente a qualunque esorcismo, ti dispiace se porto un amico esperto di indagini sul paranormale? Non ti preoccupare non sono un tipo impressionabile, in Africa avrò assistito a venti delivrance. Quando vuoi

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Non hai capito un cappero di quello che ti ho scritto, quindi te lo ripeto:
                      vuoi che te la racconti, la mia esperienza, o vuoi sparare bischerate in stile Cicap?

                    • Giovanni scrive:

                      Stoppanski se ti ho appena detto che una esperienza come la tua sono disposto a farla figurati se non sono disposto ad ascoltarla. Racconta, racconta.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Si dice “per favore”.

                    • Giovanni scrive:

                      Senti Stoppanski, ho fatto la tesi di laurea sul pentecostalismo africano. Come ti dicevo avrò assistito a venti esorcismi in quel paese, più ad una serie di riti “tradizionali” e a preghiere di liberazione cattoliche che ho usato per confronto. Se vuoi provare a stupire anche me racconta ls tua storia, per cortesia, ma non farla cadere tanto dall’alto.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Visto che ti sei degnato di chiedermela “per cortesia” te la racconto.
                      Contando sulla mia mole, un mio amico valente astronomo e matematico, nonché sacerdote esorcista era solito chiedere il mio aiuto, insieme ad altri tre giovani della mia stessa stazza, per rintuzzare le escandescenze delle persone alle quali praticava, in privato, il sacramentale dell’esorcismo.
                      Benché ci sia un pellegrinaggio pressoché continuo di gente che bussa alla sua porta invocando il suo aiuto, sono ben pochi i casi “clinici” dove lui rileva “sintomi” realmente riconducibili a cause soprannaturali.
                      La maggior parte sono dovute a suggestione o altre malattie psichiche che non spetta a lui diagnosticare e che reindirizza a persone competenti.
                      Dopo aver assistito a diversi esorcismi, contando sulla rispettabile formazione scientifica del sacerdote, gli chiesi come si poteva avere una prova empirica dell’intervento del “soprannaturale”.
                      Un giorno mi accontentò.
                      Si presentò un caso eclatante di un ragazzo di una quindicina di anni, che, nonostante la struttura fisica minuta, in quattro faticavamo non poco a trattenere.
                      In una fase di apparente calma, mentre il giovane era disteso per terra in posizione prona, ovvero faccia a terra, il sacerdote gli sfiorò l’orlo dei jeans con la croce della corona del rosario.
                      Il gesto, lo vedemmo tutti, fu compiuto senza proferir parola e con una modalità tale che in nessun caso il “paziente” avrebbe potuto accorgersene usando i sensi di cui son dotati di norma gli esseri umani.
                      Appena sfiorata la stoffa dei pantaloni il ragazzo ci gettò tutti e quattro per terra e fece il gesto di prendere per la gola il sacerdote, ma una forza invisibile lo trattenne finché non fummo in grado di intervenire noi.
                      Ecco, questo è quanto.
                      Tu, che non conosci le persone e che devi fare l’avvocato del diavolo potrai escogitare tutti i “mapperò” che ti pare, ma io, che ho assistito al fenomeno, sono sicuro che il diavolo esiste.

                    • Giovanni scrive:

                      Ok Stoppanski tu hai raccontato la tua io racconto la mia.

                      Come ti dicevo ho fatto la tesi di laurea a Kinshasa, sul pentecostalismo africano, che fa dell’esorcismo il suo rito principale. A queste funzioni mi accompagna sempre un signore, membro eminente di una piccola congregazione, che lavora per una mia amica cooperante. E’ un tipo serio, ironico e disincantato come la maggior parte dei congolesi, perlomeno quando non si parla di religione.

                      Una volta siamo andati dal Reverendo Barbuti famoso per le sue “guarigioni impossibili”, si dice che abbia resuscitato anche dei morti.
                      A queste funzioni partecipano centinaia e centinaia di persone, chi si fa esorcizzare paga profumatamente. Il pubblico viene scaldato da un’orchestrina e da collaboratori del reverendo che urlano Alleluja ogni trenta secondi. Tutti ballano e cantano rapiti.

                      Quando arriva il Messia Predestinato è una bolgia, lui legge tre-righe-tre da una Bibbia e poi inizia uno show di salti, urla, preghiere, canti, incitamenti e prediche a braccio di quattro minuti sugli argomenti che gli vengono in mente.

                      Decine di “indemoniati” gli vengono portati perchè lui imponga le mani su di loro. Arrivano dal fondo della sala sollevati di peso da un nutrito servizio d’ordine di nerboruti in maglietta nera, alcuni di loro, anche donne, riescono a sopraffare questi bestioni e urlano, sbavano, si gettano a terra. Anche sul palco e in diverse occasioni il Reverendo con un gesto della mano li blocca, li congela, li stende a terra senza neppure toccarli.

                      Nelle prime due ore ho riempito pagine e pagine di appunti e ho scattato centinaia di foto. Alla fine visto che tutto continua allo stesso modo (la funzione durerà oltre sei ore) mi sono buttato anche io nella mischia ballando e gridando Alleluja fino allo sfinimento.

                      Ma non è successo nulla che si possa definire soprannaturale

                      A notte sian tornati a casa, il mio amico era letteralmente sfatto ed è a questo punto che è successa la cosa davvero strana.

                      Un gruppo di tizi stava davanti a casa e ci ha chiesto come era andata. Il mio amico ha cominciato a raccontare gli incredibili miracoli di cui sosteneva essere stato testimone: gente che vomitava chiodi, levitazioni, persone che si trasformavano in esseri mostruosi.

                      La domanda è: il mio amico mentiva sapendo di mentire, confidando sul fatto che io, per cortesia nei suoi confronti, non lo avrei smentito oppure credeva davvero di aver assistito a queste cose? Il fatto di aver visto due scene diverse pur essendo rimasti a fianco per tutto il tempo dipende dal fatto che io assistevo e lui partecipava al rito?

                      Tornando a quanto hai raccontato tu, ho lavorato come buttafuori in discoteca e vedere qualcuno (con l’aiuto dell’MDMA invece che di Belzebù) che sbatte a terra gente più robusta di lui non è affatto stupefacente. Gli altri fatti strani dipendono dalle vostre percezioni, come puoi essere sicuro che lui non vedesse il crocefisso o non almeno non avvertisse qualche azione? Del resto è successo proprio quello che lui si aspettava che succedesse. Immagino che siano passati pochi secondi da quando vi ha sbattuto a terra a quando lo avete bloccato di nuovo, come puoi essere sicuro che sia stata “una forza misteriosa” a bloccarlo e non per esempio una sua esitazione?

                      La prossima volta fate per esempio nascondere un’ immagine della Madonna che schiaccia il serpente o di Sant’Antonio o qualunque altro oggetto sacro in un posto che nessuno dei presenti nella stanza conosce, ma che lui probabilmente toccherà e vedete se lo evita.

                      L’offerta di partecipare, assicurando assoluto rispetto per la sacralità del rito e della privacy dei presenti, è sempre valida

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Nel racconto evangelico della resurrezione vi è una frase emblematica: “Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.”
                      Io, essendo stato presente insieme ai miei amici, ho visto e ancora credo.
                      Sappi che il sottoscritto, per indole e formazione (la mia tesi di laurea non riguardava pittoreschi guaritori, ma un modello mesa-economico!), è tutt’altro che credulone e, di fronte alla forza di quella esperienza, i tuoi “mapperò” non valgono un piffero, anche se sono scientificamente fondati, infatti uno può giustamente obbiettare, ad esempio:
                      1) che i ragazzo era un complice,
                      2) che la reazione del ragazzo è frutto di un caso,
                      3) che io ti racconto balle
                      4) che il ragazzo aveva assunto sostanze psicotrope capaci di esaltarne le doti sensoriali e fisiche
                      5) che il sacerdote e noialtri quattro suoi aiutanti siamo stati vittime della solita allucinazione causata dallo stress o dall’incenso.
                      6) eccetera, eccetera, eccetera.
                      Tu pensa quello che ti pare, io so bene ciò che ho visto.
                      Lasciami però dire una cosa, non per te, ma per il lettore occasionale:
                      i due eventi narrati sono radicalmente differenti.
                      Dal punto di vista dell’impatto psicologico, un conto è una cerimonia collettiva con canti e balli che ricorda un ancestrale rito tribale, un altro un esorcismo effettuato da un sacerdote in forma privata, in una stanza spoglia a parte un tavolo, alcune sedie, un crocefisso e un’icona della Madonna.
                      Mi rimane da dire anche che non ho più presenziato ad esorcismi privati o pubblici, poiché da quella volta ho cominciato a prendere la faccenda molto sul serio.

                    • Giovanni scrive:

                      Con tutto il rispetto, quello che non vale un piffero (perlomeno per altri oltre a te stesso) è la tua esperienza per il semplice motivo che nessuno, te compreso, può giudicarla davvero con obiettività. Intendo obiettività scientifica, sono assolutamente disposto a credere alla tua assoluta buonafede, come a quella del mio amico congolese.

                      Tu sei convinto di aver avuto un’esperienza soprannaturale e chi ti vuol credere ti crederà, punto. Non c’è maniera di verificare o falsificare i fatti, a meno di non ripeterli in condizioni controllate come quelle che proponevo o almeno introducento elementi di oggettività tipo riprese video.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Io ho visto il sacerdote sfiorare con la piccola croce di una corona del rosario l’orlo di un paio di jeans di un ragazzo tenuto steso da quattro uomini robusti in una posizione tale da non poter in alcun modo accorgersi di niente e neanche immaginare niente.
                      Se tu sei trattenuto a terra da quattro persone di oltre cento chili neanche tra mille anni ti accorgi se qualcuno ti sfiora l’orlo dei pantaloni con una piccola croce, e se, per un miracolo sensoriale riesci a percepire un oggetto di pochi grammi che sfiora l’orlo dei tuoi calzoni, in alcun modo puoi indovinare di cosa si tratti.
                      Dunque io non sono “convinto” di aver assistito a quella che in gergo si chiama manifestazione straordinaria del demonio (quella ordinaria ce l’abbiamo sotto gli occhi ogni minuto), ne sono ragionevolmente sicuro.
                      Lo so che per te questa mia esperienza personale non vale un piffero, non dubitare, tuttavia io ritengo che non credere per partito preso a quello che si vede coi propri occhi non sia da persone razionali e sane di mente.

                    • Giovanni scrive:

                      Il tuo ragionamento si basa sul fatto che il ragazzo abbia reagito al contatto con l’oggetto sacro sapendo che questo era tale. Invece magari ha reagito al semplice contatto, nel senso che sarebbe scattato anche lo aveste sfiorato con una forchetta. Oppure è scattato in qel momento perché non ce la faceva più a trattenersi e il fatto che il prete avesse in mano il rosario è una coincidenza. Se hai fatto studi scientifici sai che la ragionevole sicurezza che un fatto è proprio come sembra la hai solo se lo osservi in condizioni controllate

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Giovanni, ti ho già fatto notare che i tuoi “mapperò”, epistemologicamente parlando, sono ragionevoli, anzi te ne ho suggeriti anche altri.
                    Si possono trovare milioni di spiegazioni a un fatto a cui non si può o vuole credere per principio.
                    Ad esempio tu ritieni possibile che un uomo possa avvertire, senza poterlo vedere, il lievissimo contatto di un crocefisso lungo tre centimetri con l’orlo dei suoi jeans, ma non solo, tu ritieni possibile che questa straordinaria capacità sensoriale, costui la possa avere mentre è riverso a terra trattenuto a viva forza da quattro energumeni (che per tenerlo fermo lo devono pur toccare da qualche parte).
                    Ecco, questo potrebbe essere un punto di partenza valido: chiama il tuo amico esperto del paranormale con telecamera e fate qualche esperimento per accertare se questa tua ipotesi sia ragionevole o meno, poi mi fai sapere.
                    Nel frattempo io continuo a credere alla spiegazione (più scomoda ma più razionale) di quello che ho visto coi miei occhi, insieme al sacerdote (che, detto per inciso, ne ha viste di peggiori) e ad altre tre persone.

                    • Giovanni scrive:

                      No mi spiace, ma messa così non va bene. Io non dubito per principio, ma perchè di questi fatti paranormali (religiosi o no) non viene data una obiettiva prova della loro esistenza. Una volta dimostrato obiettivamente che esistono possiamo cercare la spiegazione, qualunque sia, prima no, non ha senso.

                      E’ quello che fanno i ricercatori tipo James Randi, chioedono a chi crede di avere facoltà paranormali (tutta gente onesta e in buona fede, gli imbroglioni stanno ovviamente alla larga) di ripetere le loro prodezze in condizioni controllate. E’ prevista anche una forte somma di denaro come premio, ma nessuno è ancora riuscito a guadagnarla.

                      Lo stesso per te, tu dici che nell’esorcismo si vede il diavolo all’opera, personalmente e materialmente e che questa presenza è rivelata da fenomeni paranormali. Quindi non dovreste avere difficoltà a permettere che questa presenza reale e personale venga rivelata con altri criteri, logici e ragionevoli come quelli che usi tu per dire che hai assistito ad un vero fenomeno paranormale. Finora non ho notizia di nessun esorcista che abbia permesso un’indagine come questa.

                      In Congo ho cercato di mettere alla prova un pastore pentecostale con cui avevo rapporti da tempo. Lui citava sempre il brano del Vangelo di Marco che dice che nel nome di Gesù alcuni come lui hanno il potere di scacciare i demoni e guarire i malati. Io, una volta che eravamo da soli, gli ho detto: ” il testo dice anche “prenderete in mano i serpenti e se berrete qualche veleno non recherà danno!”, ora non ho un serpente con me, ma ho questo veleno, una dose di stricnina da ammazzare un cavallo, se fai l’esperimento di berlo ti darò 2000 dollari, mille subito e mille dopo” e ho messo sul tavolo i soldi e una bottiglia di soluzione di sali inglesi (un potente lassativo). La dose, preparata dal medico con cui collaboro, era sufficiente a fargli fare un paio di giorni di via vai con la latrina, ma non era pericolosa. Malgrado 2000 dollari siano una ragguardevole somma in un posto dove il reddito medio è 120 dollari l’anno e lui dicesse ogni momento che la Fede può tutto (soprattutto quando si tratta di farsi dare soldi dai poveracci che si rivolgono a lui) ha declinato, dicendo che non era sicuro che lo Spirito Santo gli avesse dato anche questo carisma. Da allora mi ha sempore trattato con freddezza, anche se io non ho detto a nessuno dei locali quello che è successo.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Tanto per cominciare, nella Chiesa Cattolica l’esorcismo non è una “facoltà paranormale” da mettere alla prova di qualche cialtrone sedicente scienziato (come quel fesso che voleva riprodurre la sacra sindone mettendo un cencio nella lavatrice), ma un sacramentale che viene amministrato da qualunque sacerdote ogni volta che battezza, oppure dall’esorcista diocesano l’autorizzazione del vescovo quando si trattano casi di sospetta manifestazione straordinaria del diavolo.
                      Nella mia diocesi l’esorcista diocesano (perdona il gioco di parole) celebra una messa di liberazione e guarigione una volta al mese che è aperta a tutti coloro che hanno voglia di partecipare.
                      I problemi nell’uso della telecamera risiedono nel diritto alla privacy delle persone, e se queste autorizzano di essere riprese mentre danno in escandescenze, non mi pare ci siano problemi, tanto è vero che i video degli esorcismi li trovi pure su youtube.
                      Quindi, mio caro Giovanni, in questo caso non c’è proprio un bel niente da smascherare.
                      Qui c’è da trovare una spiegazione razionale a un fatto oggettivamente inspiegabile di cui un sacerdote e quattro persone tra cui il sottoscritto hanno assistito con i loro occhi.
                      Capisco che i tuoi pregiudizi non ti lasciano alternativa alcuna all’insinuare la malafede altrui, ma francamente paragonare un sacerdote della Chiesa Cattolica Romana a un volgare truffatore da quattro soldi che vanta “facoltà paranormali” è un tantino esagerato, piuttosto offensivo e anche, lasciatelo dire, un pochino da ignoranti.

                    • Giovanni scrive:

                      Seee… il rispetto del sacro…famosa questa. Come per la Sindone, scrivono migliaia di pagine per dire che la prova del radiocarbonio è stata falsata e non fanno la cosa più semplice, prendere un’altro pezzo di tessuto e rifare l’esperimento. Come col sangue di San Gennaro, basterebbe un’analisi non distruttiva per vedere che per caso non sia un fenomeno naturale, ma col cavolo che l’autorizzano.

                      Gli esorcismi su youtube, bell’esempio, ne ho visto uno dove l’esorcista chiedeva ai “demoni” quanti erano, Risposta “siamo tanti più di dieci” L’esorcista chiede i nomi e la “posseduta” risponde “Lucifero, Satana, Belzebù…..Anticristo….” poi silenzio. E’ evidente che il suo livello di cultura non gli consentiva di andare olte, che non conosceva Astaroth, Leviathan, Belial, Leonardo e tutti i diavoli citati nei trattati medioevali. Ma allora chi parla?

                      Rispetto ai volgari truffatori posso riconoscere agli esorcisti le attenuanti della buona fede, magari non sono truffe, ma folie a deux, o anche a sei

                      Però , fino a prova contraria, mi pare non ci sia niente di reale.

            • dodo scrive:

              Il Comune di Torino in quei giorni organizzò la settimana satanica. Nell’occasione fu proiettato un film blasfemo. Finì come di segutio ed alla fine fu deliberata la chiusura del periodo sabbatico. Morale: scherza coi fanti non coi santi.
              “L’incendio del Cinema Statuto di Torino ebbe luogo il 13 febbraio 1983: si trattò di un grave disastro, poiché in esso perirono 64 persone (per lo più giovani) per intossicazione da fumi e per ustioni: la più giovane delle vittime aveva 7 anni, la più anziana 55. Il cinema, che prendeva il nome dalla vicina piazza Statuto, era sito in Via Cibrario 16-18.
              Al momento dell’incendio, nel cinema era in proiezione il film La capra, con Gérard Depardieu. Stando alle dichiarazioni del proprietario del cinema, le fiamme si sarebbero propagate partendo da una tenda.
              Le vittime, sebbene avessero tentato la fuga, trovarono le uscite di sicurezza chiuse non riuscendo così a sfuggire alle esalazioni di acido cianidrico, prodotto dalla combustione del tessuto delle sedie e dal rivestimento plastico delle pareti…”
              Fu considerata la più grande strage verificatasi dal dopoguerra a Torino.
              Attualmente il Cinema Statuto non esiste più, poiché è stato abbattuto sul finire degli anni novanta per costruire un condominio.

  6. augusto scrive:

    Questa è la Francia di hollande, degno erede di sarkozy e chirac !

    • Giovanni scrive:

      Dodo per cortesia. Il cinema Statuto era una vecchia sala non in regola con le misure di sicurezza più elementari. Una vera trappola. Il cinema era già in crisi e i gestori risparmiavano. Dopo l’incidente tutti i cinema italiani furono controllati, molte sale chiudettero perché non era conveniente adeguarle. Nacquero le multisale. Da allora, blasfemia o no, non c’è stato più nessun incidente grave.

      • Giannino Stoppani scrive:

        Ti prego, ti prego, non ci uccidere. Ti prego baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto lasciarti, non è stata colpa mia. Davvero, sono sincero. Quel giorno finì la benzina. Si bucò un pneumatico. Non avevo i soldi per il taxi! Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria! Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni! Qualcuno mi rubò la macchina! Ci fu un terremoto! Una tremenda inondazione! Un’invasione di cavallette!

  7. Menelik scrive:

    Quando a Kiev c’erano le barricate, lo scorso inverno, le Femen dov’erano, quelle zozzone?
    A fare le zoc…pardon, les entreneuses a Paris.
    E i loro connazionali stavano al freddo a rischiare le fucilate.
    Quando si dice “la dignità umana”!
    Mia nuora è ucraina. Solo a sentirne il nome, fa i versacci di disgusto e dice che rovinano la reputazione delle donne ucraine.

    • Giovanni scrive:

      Semmai la vera coincidenza è che è bruciato durante la proiezione di un film sulla sfiga 😉

  8. michele scrive:

    Il satanismo, come la bestemmia, non sono né opinioni, né religione tollerabile. In Italia una festa con quel tema non avrebbe trovato uno straccio di permesso, perché la nostra polizia ha la t esta sulle spalle e non è succube delle sette come i generali e i poliziotti francesi.

  9. Fabio scrive:

    Mandiamo un segnale forte: NON COMPERIAMO PIU’ PRODOTTI FRANCESI !!!!
    (per quanto mi riguarda è già da un po’ di tempo che non compero più niente di Made in France)

    • mike scrive:

      giusto. e neanche prodotti belgi o olandesi o inglesi.

      • vivian scrive:

        concordo con te mike considerando che quei paesi si sono venduti pure oltre all’ateismo satanico a quella pseudo religione che io chiamo culto e noi sappiamo cos’è … e qual’è…

  10. Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

    La Gendarmerie francese, agli ordini di Hollande, arresta e perseguita gli inermi, pacifici e silenziosi partecipanti alle veglie di Sentinelle in Piedi e Manif pour Tous, mentre non muove un dito contro chi propaganda il satanismo.
    Beh, tutto ciò conferma il fatto che Hollande è un massone e che la massoneria è un’organizzazione satanica.

  11. Nicoletta Nomellini scrive:

    perché dove vige libertà di religione sono ammessi anche i culti satanici. basta che non facciano sacrifici umani o animali. Anche loro hanno il diritto di esprimere la loro opinione

    • dodo scrive:

      Non so se Lei abbia mai letto il De Bello Gallico ed i sacrifici umani fatti dalle popolazioni di quei luoghi (specie alle donne) raccontati da Cesare. Il suo discorso é tipico del politicamente corretto e troppo di moda.
      Dove non c’é una morale ma tante, la barbarie si approssima. Chi non crede in Dio, é pronto a credere in qualsiasi cosa (Chesterton), come fecero i Galli, gli Atzechi etc. e come fanno appuno oggi le femen .

    • Daniele Ridolfi (Sentinella in Piedi) scrive:

      Cara Nicoletta,
      il problema è che in Francia chi si mette a dire che il matrimonio è solo quello tra un uomo ed una donna e che i bambini necessitano di un padre e di una madre per crescere viene persegiutato ed arrestato: quindi se ne conclude che in Francia il diritto alla libertà d’espressione è sostanzialmente negato (e lo sarà anche in Italia, qualora dovesse venire approvato il disegno di legge “Scalfarotto” in materia di contrasto all’omofobia).
      Mentre a questi satanisti, che rubano il Corpo del Signore dai Tabernacoli delle Chiese per poi profanarlo in modo ignobile, che fanno propaganda al male e che ricorrono ai sacrifici di animali se non addirittura, quando ne hanno la possibilità, di persone, soprattutto bambini, lo Stato francese concede ampia libertà d’azione.

      • Nicoletta scrive:

        Io purtroppo non so come si fa a importare i link, ma, se ne hai, voglia, ti invito a leggere il commento di Marco Dimitri, il capo dei Bambini di Satana, sulla delibera del sindaco Tosi a Verona, quella sull’elemosina che non si deve fare ai medicanti, per tutelare il “decoro” cittadino. Io, e penso ben pochi, avremmo saputo descrivere l’ignominia di questa decisione meglio di lui. Se sei su facebook, basta che tu cerchi il gruppo ufficiale dei Bambini di Satana: il post è recente. I Bambini di Satana appartengono al satanismo razionalista, cioè dicono contraddittoriamente di ispirarsi a Satana e di essere atei. Non credo celebrino nessun culto. Ma anche la maggior parte dei satanisti lo adora come un dio buono. Ho qualche amico satanista su facebook, e ti assicuro che anche loro hanno un cuore. Per loro il male siamo noi

        • EquesFidus scrive:

          Abbi pazienza, ma è un fatto che la più grande abilità del Maligno sia camuffare il male facendolo passare per il bene, a volte mescendolo abilmente con il buonismo. Ma pensi veramente che Satana sia una sorta di Sauron de “Il Signore degli Anelli” (che poi in realtà neppure sempre, come insegna la storia della Terra-di-Mezzo lo stesso si presentò agli elfi come una bellissima creatura di luce per carpirne i segreti), ben visibile e che schiera legioni di dannati per affrontare in campo aperto i cristiani? Voglio dire, anche il persecutore pakistano che rapisce e converte a forza bambine di 7 anni qualcosa di buono in vita sua l’avrà fatta, o no? Ma anche Hitler un buongiorno a qualcuno, una carezza ad un bimbo l’avrà data in vita sua o no? Ma che importa se questi stolti adorano Satana credendo che sia una divinità positiva, è ovvio che sia così per loro, che lo adorino (o quantomeno ne traggano ispirazione) perché credono di poterne trarne un vantaggio; eppure persino gli islamici riconoscono che il Demonio è “colui che dimentica”, colui che si scorderà alla fine dei giorni di coloro che lo hanno aiutato e non si farà scrupoli di torturarli senza pietà. Resta il fatto che il Maligno, in quanto contrapposto a Dio, non può essere un’entità positiva, bensì un buco nero di assenza di bene: infatti, poiché Dio è sommo bene, il suo opposto è l’assenza totale di bene-cioè Satana.
          Detto questo, i Bambini di Satana possono dire ciò che vogliono, per quanto mi riguarda coloro che profanano l’Eucaristia (peccato che, ricordo, comporta scomunica latae sententiae che può essere rimossa solo da atto di pubblico pentimento e perdonato per interessamento papale, per cui non basta neppure una confessione valida), inneggiano all’Avversario e tramano contro il Cristo e la Sua Sposa sono gente che ha già venduto la propria anima al demonio e da non tenere in minima considerazione, anzi da combattere e respingere in nome di quel Verbo che si è fatto carne, è morto ed è risorto proprio per sconfiggere Satana (ed il peccato che da lui viene) e le sue schiere.

        • Fran'cesco scrive:

          Nicoletta, scusa l’ignoranza, stai parlando del Satana “principe del male”? Cioe’ del diavolo, per intenderci?

          • Nicoletta scrive:

            Ho cercato l’amicizia su facebook con satanisti, per vedere se era possibile un dialogo. In effetti è molto difficile. Alcuni li ho già depennati, altri mi hanno depennato loro. Quanto a Satana non so se veramente è il principe dl male, cosa di cui io ho dubitato. In effetti mi riesce difficile credere in una persona irrimediabilmente malvagia, perché anche nella vita ho constatato che nessuno è mai veramente malvagio fino in fondo. Forse la verità la sa solo Dio. Quello che è certo è che parlare del Diavolo continuamente, parlarne continuamente male e vederlo dietro tutto ciò che non ci piace porta acqua al suo mulino, perché lo rende un martire. Il commento di Marco Dimitri, capo dei Bambini di Satana, sul sindaco Tosi che ha proibito l’elemosina ai senzatetto era veramente toccante, e mi spiace di non sapere come si fa a importare i link per farlo leggere. Ma forse questo non basta, forse è necessario anche rispettare noi stessi e il prossimo non vivendo nel disordine. Non ci resta che pregare per i lontani, satanisti in primo luogo, perché quelli che sono più lontani da Dio sono anche quelli che gli sono più cari. Un saluto

          • Nicoletta scrive:

            No, parlavo dei satanisti. Io ci ho tentato un dialogo, ma è difficile

  12. michele scrive:

    Adorare il principio del male è perversione, non religione.

  13. giuliano scrive:

    Caro Giovanni il diavolo esiste come esistono le possessioni e come esiste una buona azione e come lo e una cattiva.se io ti direi,cosa sto pensando tu cosa m diresti?

  14. giuliano scrive:

    Caro Giovanni il diavolo esiste come esistono le possessioni e come esiste una buona azione e come lo e una cattiva.se io ti direi,cosa sto pensando tu cosa m diresti?aspetto una tua risposta.

  15. Giannino Stoppani scrive:

    “Forse perché i tempi dell’inquisizione sono finiti da un pezzo?”
    Se continua così tu sarai uno dei primi a pregare che l’inquisizione ritorni in auge.

  16. EquesFidus scrive:

    Peccato che il nostro nuovo troll, riciclato da UCCR, sia satanista o quantomeno ne sia affascinato dato che, per sua stessa ammissione, si è ispirato al Demonio per il suo nickname.

  17. Menelik scrive:

    Si, si, me lo ricordo anch’io.
    Il mondo è piccino, eh?!

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