Vietare i pacchetti di sigarette da 10. Questa l’ultima proposta antifumo

Si discuterà in Parlamento europeo se vietare i pacchetti da 10, quelli di sigarette slim e al mentolo. Se la direttiva passa, dal 2016 queste confezioni spariranno

Messa da parte l’ipotesi di rendere neutri i pacchetti di sigarette, l’Europa torna a cercare nuovi modi per scoraggiare i tabagisti. Soprattutto quelli che ancora non hanno iniziato, i giovani. Il 10 settembre si dovrebbe discutere in Parlamento europeo della possibilità di togliere dal commercio i pacchetti di sigarette da dieci, quelli di sigarette “slim” e quelle aromatizzate al mentolo. Troppo invoglianti per il mercato giovanile, visto che quelle slim e mentolate sono attraenti e quelle in pacchetti da 10 costano ovviamente meno di quelle da 20.

MERCATO NERO. Se approvati, tali divieti potrebbero entrare in vigore già dal 2016. Attualmente i pacchetti da 10 venduti, solo in Gran Bretagna, costituiscono il 38 per cento del totale delle sigarette. L’altra proposta correlata potrebbe essere quella di aumentare il peso delle confezioni di tabacco sfuso, oggi da 12,5 o 25 grammi, portandole invece a 40 grammi, quindi più grosse e costose. Questo andrà ad incidere sopratutto sui ceti meno abbienti, che utilizzano tabacco sfuso per risparmiare, dicono le aziende di sigarette. Che sostengono anche che di questo passo si costringerà i fumatori a rifornirsi al mercato nero.
Un portavoce di Philip Morris International, proprietaria del marchio Marlboro, ha dichiarato, in merito a questa direttiva, che “non ha senso vietare i prodotti che rappresentano il 10 per cento del mercato delle sigarette UE, nonostante non ci sono prove scientifiche credibili che questi prodotti siano più dannosi di altri” .