Venezuela. Sale a 68 il numero delle vittime nelle manifestazioni contro Maduro

Le proteste contro il governo si stanno estendendo dai quartieri più agiati verso le zone popolari nell’ovest della capitale, come La Vega, tradizionale bastione chavista

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Venezuelan military police prevents opposition marchers from reaching ministry

tratto dall’Osservatore romano – Un giovane manifestante venezuelano è morto per le ferite riportate durante una protesta antigovernativa nello stato di Mérida. Lo hanno reso noto fonti dell’opposizione, che da mesi organizza proteste contro il governo guidato dal presidente Nicolás Maduro. Sale così a 68 il numero delle persone uccise durante le manifestazioni antichaviste che si susseguono da inizio aprile in un paese attanagliato da una gravissima crisi politica ed economica.

Le proteste contro il governo si stanno estendendo dai quartieri più agiati verso le zone popolari nell’ovest della capitale, come La Vega, tradizionale bastione chavista che nei giorni scorsi ha registrato irruzioni delle forze dell’ordine che hanno lanciato gas lacrimogeni. Abitanti della zona hanno eretto barricate in varie strade e unità antisommossa della polizia e della Guardia nazionale sono intervenute mentre sui social network si moltiplicano le immagini della repressione. Secondo il deputato dell’opposizione Jorge Millán la contestazione si sta allargando «per il più semplice dei motivi: la gente ha fame». Millán ha denunciato inoltre «la brutale repressione lanciata contro chi protesta».

Rimane intanto da chiarire la dinamica della morte di un magistrato a Caracas. Nelson Moncada, di 37 anni, stava tornando a casa in auto nel quartiere residenziale di El Paraíso, quando è stato attaccato da uomini armati che lo hanno derubato e ucciso. Secondo il comunicato ufficiale della procura, Moncada è morto «mentre tentava di evitare una barricata».

Il governo ricorda che il magistrato aveva fatto parte del tribunale che ha confermato la pena a 14 anni di carcere imposta al leader oppositore Leopoldo López, giudicato colpevole di aver incitato alla violenza durante le proteste del 2014. Dall’opposizione rispondono che Moncada era anche il giudice che ha presieduto il processo per la morte di un manifestante al termine del quale un ufficiale del servizio di intelligence è stato condannato a 29 anni di reclusione.

Foto Ansa

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