Una scatola di kleenex a Hollywood

Anche le star piangono. Lo fa Angelina Jolie in versione regista, Adele mentre ritira una valanga di premi o Lady Gaga che ricorda i suoi esordi. E se pensate che lo facciano solo le donne vi sbagliate di grosso.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le mode fra le star cambiano davvero velocemente. Non fai in tempo ad abituarti al fatto che l’accessorio giusto da avere sia un figlio adottato in un paese esotico, che ecco ne arriva una nuova. Piangere in pubblico al momento è molto chic. Se una volta era una una pratica imbarazzante, adatta per lo più a una Lucy presa in giro da un Charlie Brown, oggi invece è ampiamente accettabile. Per mostrare umanità, sotto i chili di chirurgia estetica. Angelina Jolie alla presentazione al festival di Berlino di In the Land of Blood and Honey si è commossa raccontando il dramma della guerra in Bosnia e il peso di chiedersi se fosse stata giusta sia con le vittime che con i carnefici.

 

Adele si è messa a piangere per la consegna dei Grammy e poi è scoppiata a ridere perché le serviva un fazzoletto più che un abbraccio. Tornata alla Prova del cuoco, dopo la maternità, Antonella Clerici si è sciolta in pianto asciugandosi poi con un grembiule. E pure Lady Gaga, con una chioma verde splendente, durante un talent americano, si è emozionata ricordando i suoi esordi. Insomma, se state già pensando che le lacrime di una donna non facciano notizia, sappiate che a volte piangono anche i più duri e inossidabili. Come Mourinho nel sentire le parole di Sneijder che lo ringraziava per averlo valorizzato come giocatore tanto da portarlo alla candidatura per il pallone d’oro.
 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •