Esserci

Una “magnifica humanitas” contro le ideologie antiumane

Di Esserci
21 Agosto 2026
La visita di papa Leone XIV al Meeting e la sua riflessione sul mistero dell’incarnazione del Figlio di Dio come «movimento opposto» al potere
Papa Leone XIV saluta e benedice i fedeli radunati per l’Angelus in piazza della Liberta a Castel Gandolfo, 16 agosto 2026 (foto Ansa)
Papa Leone XIV saluta e benedice i fedeli radunati per l’Angelus in piazza della Liberta a Castel Gandolfo, 16 agosto 2026 (foto Ansa)

Si è aperta la nuova edizione del Meeting di Rimini che, quest’anno, sarà visitato da papa Leone XIV. Egli ci ha ricordato che la “magnifica humanitas”, l’umanità compiuta, è quella di Cristo:

«Mentre ideologie antiche e nuove spingono l’uomo al superamento tecnico del limite e a elevarsi sopra gli altri per affermare un dominio, il mistero del Figlio di Dio che entra nella nostra condizione racconta un movimento opposto».

Da queste ideologie ci metteva in guardia Benedetto XVI:

«La vera minaccia per la Chiesa viene dalla dittatura universale di ideologie apparentemente umanistiche, contraddire le quali comporta l’esclusione dal consenso della società. Cent’anni fa chiunque avrebbe ritenuto assurdo parlare di matrimonio omosessuale, oggi coloro che vi si oppongono sono socialmente squalificati. Lo stesso vale per l’aborto e la produzione di esseri umani in laboratorio. La società moderna intende formulare un credo anticristiano: chi lo contesta viene punito con la scomunica sociale».
(P. Seewald, Ultime domande a Benedetto XVI in “Bendetto XVI. Una vita”, Garzanti)

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