Un certo beatiful film, la brutta guerra e le fiabe

Squilla la tromba (diario dal fronte)

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21 Marzo 1999. “Quel film mi è piaciuto molto perché mescola favola e realtà, fa capire la realtà attraverso una favola” (Ufficiale di un’altra caserma).

22 Marzo 1999. “Sono molto contento che abbiano proposto di far vedere questo film nelle scuole” (RAI 2).

Deduzione sul campo (nata dal fatto che, succede già in Svizzera, “imporranno” questo film a tutti i soldati). A proposito di fiaba e realtà parla per noi il nostro alleato Bruno Bettelheim: “La bambina ama immaginare di essere una principessa che vive in un castello e intesse elaborate fantasie dove è lei la Principessa, ma quando sua madre le dice di andare a tavola sa di non esserlo. Storie che si avvicinano maggiormente alla realtà iniziando nel soggiorno o nel cortile della casa di un bambino, invece che nella capanna di un povero taglialegna al limitare di un grande bosco, e dove i personaggi sono molto simili ai genitori del bambino e non a boscaioli ridotti alla fame o re e regine, ma che mescolano questi elementi realistici a espedienti volti al soddisfacimento di desideri e meccanismi fantastici, tendono a confondere il bambino circa quello che è reale e quello che non lo è” (B.B. “Il mondo incantato”).

23 Marzo 1999 (Corriere della Sera). “Non agire sarebbe come concedere a Milosevic la licenza di continuare a uccidere”. Commento del soldato Ci. “Mi sa che che Clinton crede di essere in un film di 007”.

Deduzioni strategiche. Come dobbiamo porci in questa totale confusione tra realtà, fiaba, film, immagini, parole?

– Addestrare i soldati (come hanno fatto altri con noi e prima di noi), al fatto “che la vita è altrettanto preziosa quanto enigmatica. È un’avventura perché è un’opportunità”. E “che questo nostro mondo ha qualche scopo; e se c’è uno scopo c’è una persona” (G.K.Chesterton “L’Ortodossia”).

– Fare questo anche con la lettura di manuali d’esercitazione che rispondano alla parola d’ordine “la vita è un’“avventura”.

– Ricordarsi che i primi manuali per soldatini di piombo sono le fiabe. “È stato nelle fiabe che per la prima volta, ho scoperto la potenza delle parole e la meraviglia di cose come la pietra, il legno, il ferro, la casa e il fuoco, il pane e il vino” (J.R.R.Tolkien “Albero e foglia”).

– Quando proietteranno un certo beatiful film nelle scuole portare i soldati a vedere “The Truman Show”.

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