Tre anni dalla Champions dell’Inter (o dal miracolo di Santa Rita?)

Accadeva esattamente il 22 maggio del 2010: l’Inter alzava la sua terza Coppa Campioni. Di quella squadra però rimangono solo ricordi su cui ricostruire.

A ripensare a quell’immagine, non viene da credere che siano trascorsi solo 3 anni. 22 maggio 2010, l’Inter alza al cielo la terza Coppa dei Campioni della sua storia e corona una stagione superlativa, quella del Triplete. Quanto lontani sono i brividi di quella serata oggi? Quanto rimpianta è la pelle d’oca per la doppietta di Milito, ora che invece i nerazzurri tengono sulle braccia le ferite del 5-2 con l’Udinese, sconfitta festeggiata solo perché ultimo match di una stagione maledetta, su cui si spera l’estate porti in fretta una secchiata d’acqua fresca con cui fare pulizia completa e ricominciare?

PURE MOURINHO HA FALLITO. La foto della premiazione ricorda i tempi di una squadra che non c’è più, ingiallita dal corso di tre primavere che rivoluzionato la squadra in ogni dove: Sneijder è stato cacciato, Materazzi fa l’opinionista per la Gazzetta, Maicon marcisce in panchina nel deludente City, Julio Cesar è arrivato ultimo in Premier, Mourinho è riuscito a fallire (eh sì, a tutti può capitare). Pure l’uomo con la Coppa, l’eterno Zanetti, almeno per il momento, ha dovuto farsi da parte, messo ko dal più serio degli infortuni che ha tormentato l’Inter in questa stagione. Oggi si parla di Mazzarri e Stramaccioni, Icardi e Ljajic, Campagnaro e Zuniga, Botta e Laxalt, nomi che corrono all’inseguimento di quel 2010, quando l’Inter era padrona in Italia e in Europa. E che s’affacciano sul futuro di una squadra mai come ora in dubbio, tra Moratti, Branca e gli indonesiani.

LA “SANTA DEGLI IMPOSSIBILI”. Forse c’è da aspettare notizie confortanti dal mercato. O forse guardare il calendario, e accorgersi di una coincidenza curiosa: il 22 maggio è il giorno di santa Rita da Cascia. È la “santa degli impossibili”, che realizza eventi prodigiosi e all’apparenza irrealizzabili. Non è un caso, forse, che la Champions di Moratti sia arrivata proprio 3 anni fa esatti, nel giorno in cui si festeggia questa monaca. E allora forse, oltre a Icardi e Mazzarri, c’è qualcun’altro cui affidare le speranze nerazzurre.