Il decreto del governo, i numeri reali dei bambini coinvolti, le parole di Mattarella e quelle di Fioroni. Rassegna ragionata dal web
(foto Ansa)
A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri del decreto che pone un tetto alla presenza di bambini stranieri nelle classi italiane, il ministero dell’Istruzione, come riporta il Corriere della Sera, fa sapere che:
«Le classi in cui oggi in Italia c’è un 30 per cento di stranieri sono 34 mila. È un numero veramente significativo. È evidente, però, che per l’applicazione del decreto dovremmo togliere da quelle classi i ragazzi stranieri che parlano bene l’italiano, quelli che sono nati in Italia, quelli che hanno frequentato due anni di asilo, quelli che hanno frequentato tre anni di scuola. Quindi quel numero scenderà notevolmente».
Come tutte le norme, anche quella ideata dal governo Meloni può essere criticata e contestata. Ci si può, ad esempio, chiedere quanti studenti riguarderà o come, effettivamente, potrà essere applicata. Sono perplessità legittime, anche se lo stesso Corriere ci informa che, secondo delle stime elaborate dal Politecnico di Milano su dati ...
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