Tempi c’è perché ci sei tu

Lettere di abbonati “super” che ci fanno un po’ arrossire. È solo grazie al sostegno dei suoi lettori che Tempi può esistere. Grazie a tutti

Tempi abbonamenti

Spettabile direzione, mi sono abbonata appena mi sono resa conto che Tempi era tornato ad essere anche cartaceo. A suo tempo, ero un’assidua lettrice del settimanale, che acquistavo sempre in doppia copia (una per un mio amico sacerdote che non lo trovava nella sua città mentre, ne arrivavano due copie qui a San Cipriano). Ho ancora tutti i Tempi acquistati e, spesso, con mio marito Giampiero andiamo a consultarli. Siamo rimasti male quando, improvvisamente, questo settimanale aveva cessato la pubblicazione. È probabile che regaleremo un abbonamento a Tempi per il prossimo anniversario di sacerdozio del nostro amico.
Grazie. Vi saluto con simpatia.
Andreina Gambassi

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Vista la disponibilità e gentilezza ricevuta (il numero di febbraio è arrivato) ho deciso di sottoscrivere un altro abbonamento per regalarlo ad un mio amico. Sfrutto questa occasione per incoraggiarvi nel grande lavoro che state svolgendo. Utilizzo Tempi come strumento di approfondimento sui fatti successi, ma anche per scoprire tante cose che succedono nel mondo che spesso vengono trascurate dalle testate più in voga. Stando tutta la giornata davanti al computer per questioni di lavoro è veramente una goduria sfogliare e rilassarmi con una old style rivista patinata, e dire che ho “solo” 30 anni. Pensando alla qualità degli articoli non capisco come facciate a sostenere le spese si un progetto come quello di Tempi. Purtroppo quando pago sono tra quelli che devono guardare quanti soldi mettono, so che non è molto ma questo è il supporto che riesco a darvi.
Vincenzo Ugolini

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Tempi mi accompagna dal primo numero, quando era un settimanale fatto di due fogli di carta pesante, ma leggera e soave nei contenuti: autentica espressione di libertà. Sono un nostalgico del Sabato: Tempi, Luigi Amicone, Marina Corradi e tutti voi, siete l’àncora rimasta a cui attaccarsi. Grazie!
Gianni Giussani

Grazie a tutti. Cresciamo, pian piano, in mezzo a tanti errori, sbandamenti, inciampi. Merito di voi abbonati, dei collaboratori e di quello stakanovista dell’angelo custode.