Senza orologio e senza cellulare, ritmati dalle campane. Tra 500 piantine di finocchi, angurie da 15 chili e sveglie all'alba, il racconto di due fratelli al lavoro nei campi del monastero dove «un albero è più albero» ed «più facile per Dio pescarti»
Dalle mascherine alla solitudine di san Benedetto, dal lockdown al monastero in aiuto alla fatica degli uomini e della Chiesa. Intervista a suor Maria Francesca Righi, badessa di Valserena
Suor Veronica è stata mandata dalla propria comunità nel monastero trappista di Azeir, sulle colline della Siria, a pochi chilometri dal confine nord col Libano
Reportage da Azeir, dove sorge il monastero di una piccola comunità di religiose italiane. «Più di tutto apprezzano il fatto che noi restiamo qui con loro, in un momento come questo, che sembra non finire mai»