In tutta l’Ue gli elettori hanno premiato le forze di destra, ma sono già partite le manovre per estromettere i conservatori dal potere. «Non c’è bisogno della Meloni e dell’Italia», afferma l’ex presidente della Commissione, Juncker. Così si svilisce la democrazia
Perché su questo pianeta l’ultimo proclama elettorale della segretaria del Pd è puro nonsense. E non è che acquisti consistenza solo perché ne parlano anche Macron o la Von der Leyen
Con il nuovo Patto sui migranti approvato a Strasburgo sarà più difficile passare i confini dell’Europa per chi non ha diritto di asilo. Una svolta criticata da destra e da sinistra per motivi opposti, alla quale però nessuno Stato membro è intenzionato a rinunciare
Alla vigilia delle europee il politologo spegne l’illusione di una rivoluzione in arrivo ma nota qualche crepa nel monolitico modello «liberale radicale» imperante a Bruxelles. Un sistema lento e pachidermico, ma in cui «si è già iniziato a vedere un cambiamento»
Le sanzioni alla Russia che fanno più male a noi che a Putin, le difficoltà di Macron, la (non) attenzione di Mattarella ai giovani contestatori. Rassegna ragionata dal web
Lo spostamento a destra di tanti paesi membri come l'Olanda che sfugge ai commentatori, l'importanza del premierato e della separazione delle carriere. Rassegna ragionata dal web
Le crescenti ostilità verso la presidente della Commissione europea e il tentativo dei furbetti alla Macron di scaricarla (dopo averla fatta eleggere) senza pagare il prezzo dei suoi pasticci. Rassegna ragionata dal web
Il presidente francese oscillante sulla candidatura di Super Mario alla Commissione europea, gli strilli di Salvini, il futuro della Ue. Rassegna ragionata dal web
Il suo è stato un discorso "programmatico" e la sua candidatura sostituirebbe quella di von der Leyen. A meno che, si sussurra a Bruxelles, non si trovi un terzo profilo "italiano"