potere
Intervista video al grande poeta e saggista: «Si scrive perché qualcosa d’esterno ti muove. E quest’azione permette di conoscersi meglio. Questa estraneità della poesia ad un progetto, ad una trama prestabilita, la rende espressione di qualcosa che non è il poeta. È il momento di un contatto con l’Ignoto, con il Mistero, con Dio».
Papa Benedetto XVI, nel corso della consueta udienza del mercoledì, ha parlato di Cristo che: «combatte con la forza di Dio». Ha poi presentato il Salmo 110: «una preghiera forse inizialmente collegata all’intronizzazione di un re davidico; tuttavia il suo senso va oltre la specifica contingenza del fatto storico»