petrolio
Intervista a Franco Ferrari Aggradi, presidente di Assopetroli: «Sono preoccupato». Materie prime, speculazione, raffinazione in crisi. Ma sono le accise a pesare per il 60 per cento sul prezzo: «Una loro riduzione è difficile. Il Governo non ha risorse e si parla di un aumento dell’Iva. Se con la recessione l'importo è così alto, il futuro riserverà brutte sorprese».
Il barile di petrolio, la trasformazione, la distribuzione. E poi un po' di accise: Guerra d'Etiopia, crisi di Suez, Vajont, alluvione di Firenze, terremoto del Belice, terremoto del Friuli, terremoto in Irpinia, missione in Libano, guerra in Bosnia, sbarco immigrati a Lampedusa, contratto autoferrotranvieri, Salva-Italia.
Intervista a Carlo Pelanda, professore aggiunto di Affari internazionali presso la University of Georgia: «ll blocco delle importazioni rischia di causare rilevanti danni economici a Italia, Grecia e Spagna. Mentre l’Iran potrà agevolmente rifarsi con India e Cina, senza alcuna riprecussione». L'Italia dovrebbe dire addio al 13,2% del suo import di greggio
David Cameron ha annunciato un referendum per decidere la secessione della Scozia dal Regno Unito. Molti scozzesi però temono di dovere adottare l'euro e di finire sotto il regime tedesco. Gli inglesi, invece, hanno paura di perdere il petrolio che si trova nei mari del Nord. Edimburgo vuole anche posticipare la data perché oggi il partito della separazione perderebbe
Nel giro di una notte il prezzo della benzina in Nigeria è raddoppiato, dopo che il presidente Goodluck Jonathan ha tolto i sussidi statali. Da 3 giorni nel paese è in atto uno sciopero generale ma il presidente ha promesso che investirà i soldi risparmiati in spesa sociale. E se qualcuno controllerà, forse nascerà una vera democrazia
Intervista all'ambasciatore Giuseppe Panocchia, profondo conoscitore delle problematiche mediterranee e medio orientali: «Non basta che l’Ue disponga di un suo ministro degli esteri se poi ai 27 manca la volontà di avere una politica estera comune. Bisognerà vedere ora se saranno capaci di scongiurare una qualsiasi frammentazione della Libia»