olanda
Lo spread ieri ha toccato quota 438 e si è poi attestato a 410. Come quando c'era Silvio Berlusconi ma la colpa questa volta non sarebbe del premier e delle politiche italiane ma delle cose che «succedono fuori dall'Italia» come ha detto il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera. Francia e Olanda si oppongono all'austerità tedesca.
Il cardinale olandese Adrianus Johannes Simonis: «Se non si crede più ad un Dio personale, non si pensa più di peccare. Il nostro paese è pieno di “qualchecosisti”, persone che credono in un'entità astratta: per questo non si accorgono di peccare». L'invito non è a seguire una precettistica morale, ma «a usare la ragione per accorgersi della presenza di Dio».
Capeggiati da Italia, Regno Unito e Olanda, i premier di 12 paesi chiedono attraverso una lettera «un piano di crescita per l'Europa». Nuovi temi, diversi da quelli di deficit e debito, sono stati inseriti nell'agenda dei prossimi vertici Ue. Merkel e Sarkozy sono avvisati: l'Europa vuole cambiare rotta.
Fa male. In Olanda si prosegue nell'opera di ripensamento sugli effetti della marijuana. Le autorità olandesi stanno per equiparare il consumo di "erba", che nel paese è liberalizzato, a quello di sostanze più pesanti. «Non può esistere una distinzione tra droghe leggere e pesanti», così si è espressa Giorgia Meloni, ministro della Gioventù