Sull'ultimo numero di Dabiq, la loro rivista, i terroristi spiegano anche la guerra di Kobane: «Contro i curdi è una guerra di religione, non nazionalistica»
È questa l'immagine di copertina che i terroristi hanno scelto per il quarto numero della loro rivista Dabiq. Prosegue la battaglia per Kobane. Proteste dei curdi per la politica del turco Erdogan
Mentre infuria l'assedio dei terroristi del califfo a Kobane, confine Siria-Turchia, Ankara non sembra intenzionata ad abbandonare la sua ambigua politica di sostegno ai jihadisti
Molti profughi «vorrebbero offrirsi volontari», afferma l'arcivescovo di Erbil Warda. Ma non ci sarà nessun gruppo confessionale: «Sarebbe distruttivo»
Gli attacchi aerei di martedì e ieri non hanno però fermato l'avanzata dei terroristi nel nord della Siria, dove stanno per conquistare la strategica città curda di Kobani
Reportage da Alqosh (Iraq). I racconti delle famiglie messe in fuga dagli islamisti e il timore di una catastrofe irreversibile: l’esodo permanente e l’estinzione definitiva di tutti i cristiani
Il sit-in dei curdi italiani per denunciare le stragi di donne, cristiani e minoranze religiose: «L'Is vuole eliminare ogni modello di convivenza pacifica e democratica»
A Makhmour (Iraq) con i soldati curdi che raccontano le battaglie con le milizie dello Stato islamico e che spiegano chi sono le vittime dei raid americani
«Qui arrivano persone che portano dieci chili di pane o dieci polli da cuocere, o che dicono: “Voglio pagare il pasto per 70 persone”. Ci si aiuta fra noi e i cristiani di qui fanno per noi tutto quello che possono»