contraccezione

Redazione
12 Ottobre 2011
John Garvey, presidente della Catholic University of America, critica sul Washington Post la riforma sanitaria voluta dal presidente Barack Obama che obbligherebbe anche le istituzioni cattoliche a "offrire agli studenti procedure di sterilizzazione e prescrizione di contraccettivi, comprese le pillole che agiscono dopo la fecondazione e che causano l’aborto"
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Benedetta Frigerio
16 Giugno 2011
Il ginecologo e bioeticista Angelo Francesco Filardo spiega a Tempi che EllaOne, la "pillola dei 5 giorni dopo", non è affatto un contraccettivo: «E' della famiglia della Ru486. Entrambe modulano il recettore del progesterone, l'ormone che serve all'embrione per annidarsi nell'utero. EllaOne è quindi abortiva, perché impedisce all'embrione di vivere»
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