cattolicesimo
Il premier David Cameron vorrebbe introdurre il matrimonio omosessuale. In tutte le chiese cattoliche d'Inghilterra e Galles sarà letta una lettera pastorale durante la Messa: «Il matrimonio ha le sue radici nella natura dell'uomo, né la Chiesa né lo Stato possono cambiarlo». Gli anglicani invece sono divisi e sul tema dei vescovi gay rischiano lo scisma.
«In Terra Santa si giocano in modo emblematico le sorti dell’umanità. Una soluzione politica va certo individuata, e con urgenza; ma se non fosse informata dalla carità per la persona, si risolverebbe in una ulteriore ingiustizia, persino più grande di quella che pretende sanare». Pubblichiamo l'articolo di don Francesco Ventorino che appare oggi sull'Osservatore Romano.
Sit-in e fervorini in tutta Europa contro le leggi “liberticide” ungheresi. Ma quando la Polonia nega l’accesso al digitale terreste all’unica tv cattolica del paese, nessuno fiata. Chissà perché. Retroscena di una campagna molto ideologica. Pubblichiamo l'articolo che appare sul numero 07/2012 di Tempi, da oggi in edicola.
Il candidato cattolico di origini italiane aveva puntato su questi Stati e ha avuto ragione: dopo la vittoria nell'Iowa, ne conquista altri tre. In Minnesota ha preso la metà dei voti, ha ottenuto un buon margine in Missouri e in Colorado. E secondo i sondaggi è il candidato migliore per sfidare Obama.
«Si parla di liberalizzare commercio e professioni e lasciamo la scuola ancorata al vecchio?». A parlare a tempi.it è Maria Grazia Colombo, presidente di Agesc, che giudica positivo il lavoro del ministro Profumo e promuove un'idea di autonomia che «spacchi il centralismo e lo statalismo della scuola»