cattolicesimo

Rodolfo Casadei
07 Marzo 2012
Il premier David Cameron vorrebbe introdurre il matrimonio omosessuale. In tutte le chiese cattoliche d'Inghilterra e Galles sarà letta una lettera pastorale durante la Messa: «Il matrimonio ha le sue radici nella natura dell'uomo, né la Chiesa né lo Stato possono cambiarlo». Gli anglicani invece sono divisi e sul tema dei vescovi gay rischiano lo scisma.
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Francesco Ventorino
29 Febbraio 2012
«In Terra Santa si giocano in modo emblematico le sorti dell’umanità. Una soluzione politica va certo individuata, e con urgenza; ma se non fosse informata dalla carità per la persona, si risolverebbe in una ulteriore ingiustizia, persino più grande di quella che pretende sanare». Pubblichiamo l'articolo di don Francesco Ventorino che appare oggi sull'Osservatore Romano.
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Redazione
22 Febbraio 2012
Il ministro Elsa Fornero e uno strano convegno in cui si teorizza che i bambini vadano educati sin da piccoli a comprendere la normalità dei diversi orientamenti sessuali. L'obiettivo è quello di mettere in cantiere una legge sull'“omofobia”, sulla falsariga di quella inglese?
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Rodolfo Casadei
16 Febbraio 2012
Sit-in e fervorini in tutta Europa contro le leggi “liberticide” ungheresi. Ma quando la Polonia nega l’accesso al digitale terreste all’unica tv cattolica del paese, nessuno fiata. Chissà perché. Retroscena di una campagna molto ideologica. Pubblichiamo l'articolo che appare sul numero 07/2012 di Tempi, da oggi in edicola.
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Daniele Ciacci
16 Febbraio 2012
«Cattolicesimo non significa inequivocabilmente “centrismo”». In occasione di un convegno della Fondazione Magna Carta, la deputata Pdl spiega perché «il bipolarismo garantisce che certi valori non scadano nella contrattazione. Esistono tematiche su cui non è si può patteggiare».
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Carlo Candiani
30 Gennaio 2012
«Si parla di liberalizzare commercio e professioni e lasciamo la scuola ancorata al vecchio?». A parlare a tempi.it è Maria Grazia Colombo, presidente di Agesc, che giudica positivo il lavoro del ministro Profumo e promuove un'idea di autonomia che «spacchi il centralismo e lo statalismo della scuola»
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