Benedetto XVI
Da Castel Gandolfo papa Benedetto XVI ha parlato brevemente prima di recitare l'Angelus: «Regno dei Cieli significa signoria di Dio, e ciò vuol dire che la sua volontà dev'essere assunta come il criterio-guida della nostra esistenza. Dove Lui non c'è, niente può essere buono» ha rilevato il Pontefice, definendo la presenza di Dio attraverso gli uomini che seguono la sua volontà «una priorità decisiva per tutto»
Chiesa cattolica e Benedetto XVI ancora sotto l'attacco di New York Times e Spiegel. Il quotidiano americano e il settimanale tedesco prendono spunto da due notizie per accusare l'allora arcivescovo di Monaco Joseph Ratzinger di sapere tutto su padre H., il prete abusatore proveniente da Essen, e di non aver fatto niente per impedire i reati. Gli organi di informazione preparano il campo per la terza visita pastorale del Pontefice in Germania dal 22 al 25 settembre
P. Paolo Lei Shiyin, ordinato in Cina vescovo di Leshan, è stato scomunicato perché "privo del mandato papale". La consacrazione è stata impartita da sette vescovi legittimi che, a meno di essere stati obbligati dal regime comunista, incorrono anch'essi nella scomunica. La nota del Vaticano: "L’ordinazione episcopale di Leshan ha amareggiato profondamente il Santo Padre"
A mezzogiorno è uscito il bollettino della Santa Sede che indica il card. Angelo Scola come nuovo arcivescovo di Milano, dopo Dionigi Tettamanzi. Ripubblichiamo un'intervista del 2007 del direttore Luigi Amicone all'allora patriarca di Venezia. Scola: «Questo paese ha bisogno di ritrovare la grande tradizione che si è interrotta negli anni 70. Quando il gratuito era alla radice dell’impegno e la politica era radicata fra la gente»
Georg Ratzinger, 87 anni, è il fratello maggiore di Benedetto XVI. Con lui oggi ha festeggiato i 60 anni di sacerdozio. Per celebrare l'occasione ripubblichiamo un'intervista che padre Ratzinger ci rilasciò cortesemente qualche mese fa, in cui parla del suo rapporto con il papa, della loro passione per la musica e per i gatti
Gian Guido Vecchi, vaticanista del Corriere della Sera, spiega a Tempi perché la nomina di Scola non ha precedenti: «E' il nome che il Papa aveva in mente fin dall'inizio ma mai un patriarca se ne è andato da Venezia per diventare arcivescovo di Milano. Per le scelte cruciali del suo pontificato Benedetto XVI sceglie solo persone che conosce di persona e stima»