Secondo la Cia «per Al Qaeda la Libia del dopo Gheddafi è un'opportunità fantastica per espandersi». Al Qaeda insegnerebbe alle bande libiche tecniche di guerriglia, addestrandole, in cambio avrebbe accesso all'arsenale di armi rubate a Gheddafi.
Daniele Raineri, dalla Siria, racconta sul Foglio la guerra interna tra ribelli islamici e guerriglieri jihadisti, legati ad Al Qaeda. Tutti contro Assad e, spesso, contro i cristiani.
L'attacco alla chiesa in Kenya. Massimo Introvigne, dell'Osservatorio della Libertà Religiosa: «È la nuova strategia di Al Qaeda, che non è finita dopo la morte di Bin Laden. Va fermata in Somalia»
L'assedio all'ambasciata americana di Bengasi e gli scontri al Cairo e a Sanaa. L'ipotesi di una vendetta di Al Qaeda. Le navi da guerra verso la Libia. Cosa sta accadendo nel mondo arabo
Prima si prendono il nord del Mali e instaurano la sharia, poi si rendono conti di non saper governare e chiedono l'aiuto dello Stato: «Non sappiamo amministrare l'elettricità, l'acqua e la scuola».
Se prima Boko Haram attaccava le Chiese "straniere", a Otite, denuncia il sociologo, si è voluto colpire il «cristianesimo africano» della Deeper Life Bible Church.
Dopo il colpo di Stato con cui i tuareg hanno preso ad aprile possesso del nord del Mali e dopo essere stati cacciati dagli jihadisti, il patrimonio dell'umanità che si trova a Timbuctu è in pericolo.
Tunisia, Egitto, Libia, Yemen, Siria: la Primavera araba ha portato dappertutto instabilità e gruppi islamisti al potere. La situazione paese per paese.
Il numero uno dei terroristi, Al Zawahiri, chiede ai tunisini di «invocare la Sharia». In Egitto e Libia una Costituzione dominata dalla legge islamica è al vaglio. Segnali di allarme dai paesi che già l'hanno instaurata.
Abu Yahya Al Libi, numero due di Al Qaeda, è stato ucciso in Pakistan da un drone. Il fratello accusa: «Gli Usa sono disumani. Al Libi era un bravo musulmano. Noi non uccidiamo senza una buona ragione».