Strada in salita anche per la bicicletta: vendite in calo dell’8,2 per cento sul 2011

Ma per il secondo anno di fila le bici vendute sono state più delle auto immatricolate. Bene l’export (+9 per cento). Piange il mercato interno

Non solo l’automobile, anche il mercato delle biciclette arranca come fosse in salita. In Italia, nel 2012, sono state vendute 1.600.014 bici, in calo dell’8,2 per cento rispetto al 2011, quando le due ruote vendute erano state 1.750.000. Si conferma, però, un dato: è il secondo anno consecutivo che le biciclette vendute superano in numero le automobili immatricolate, che l’anno scorso sono state 1,4 milioni, in calo del 20 per cento. Lo rende noto l’Ancma, l’Associazione nazionale ciclo e motociclo e accessori di Confindustria.

CALO PRODUZIONE. Non solo le vendite, ma nel 2012, sono calate anche le biciclette prodotte, del 9,8 per cento, pari a 2.190.000 unità. Il calo è giustificato soprattutto dalla crisi del mercato interno, anche perché l’export, invece, va bene, con un fatturato di 463 milioni di euro a più 15 per cento sul 2011. Mentre l’import ha totalizzato 302 milioni (più 9 per cento). Il saldo della bilancia commerciale, dunque, è positivo per 161 milioni di euro, per un incremento del 4,5 per cento.

MOUNTAIN BIKE. Le biciclette più vendute sono sempre le mountain bike (30 per cento), seguite da trekking bike e city bike (32), bici da bambino (18). Seguono le bici da corsa (7), le classiche (10) e le bici elettriche (3). Al fatturato del comparto concorrono per il 47 per cento le bici, per il 23 ricambi e accessori e per il 6 l’abbigliamento. Il Nord Est è al primo posto per le vendite.