Stelle cadenti? Macchè, domani vedremo solo la Superluna. Tempo permettendo

Altro che lacrime di san Lorenzo, il 10 agosto vedremo solo una Luna gigante. Alcuni consigli per vedere qualche stella

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Tutti con il naso all’insù, nella notte di San Lorenzo, ma non per le stelle cadenti. Guarderemo la Superluna, un fenomeno che ultimamente abbiamo visto spesso. Si verifica quando il nostro satellite si trova più vicino alla Terra, per questo sembra più grande e luminosa.

TRADIZIONE. Domenica 10 agosto si verifica il fenomeno delle stelle cadenti. La tradizione vuole fossero le lacrime di san Lorenzo, martire del 253 dopo Cristo. Gli scienziati invece lo chiamano “sciame delle Perseidi”, perché è una pioggia di meteore situata vicino alla costellazione di Perseo. Chiamatelo come volete, resta il fatto che da generazioni il 10 agosto grandi e piccini si sono sempre sdraiati a terra, tutti pronti a esprimere desideri al primo sciame di luce.

BRUTTO TEMPO. Gli astronomi sostengono che stavolta non vedremo molte stelle nella notte del 10 agosto. Il motivo principale sarà la luminosità della Luna. Per vedere le stelle cadenti in cielo e poter esprimere desideri come vuole la tradizione, i consigli sono due: guardare a nord est, cioè in posizione opposta alla Luna; ma soprattutto andare in luoghi poco illuminati. Perché se oltre alla luminosità della Superluna ci si mettono anche le luci cittadine, allora c’è la matematica certezza di non vederne nemmeno una. Armatevi di pazienza e pure di speranza, perché oltre alla Luna potrebbe ostacolare la visuale anche qualche perturbazione. Il tempo infatti rimarrà instabile fino a Ferragosto, sopratutto al centro nord. In tal caso non scoraggiatevi: gli astronomi ricordano che le stelle cadenti si potranno vedere anche il 12 e 13 agosto.

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