Stasera in tv City of Angels, Nicolas Cage più che un angelo sembra un becchino

Remake improbabile di un capolavoro tedesco. Lui è celestiale, lei terrena e quando s’incontrano finisce male. Si saranno portati sfiga a vicenda?

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Stasera su Premium Cinema Emotion alle 21.15 c’è City of Angels. I bellocci degli anni Novanta Meg Ryan e Nicolas Cage si riuniscono sotto lo stesso cielo per raccontare una storia d’amore che aspira a porsi come remake del capolavoro di Wim Wenders Il cielo sopra Berlino.

ANGELI. Cage è un angelo che s’innamora di una bella dottoressa bionda in crisi professionale e personale. Per amore di questa fragile donzella decide di rinunciare a tutti i suoi privilegi da immortale per scendere sulla terra e vivere di tenerezze e paroline dolci. Purtroppo una volta diventato mortale il destino gli gioca uno scherzo quanto meno beffardo. Ma come, sentimentalismo puro e poi nessun vissero felici e contenti? Dopo aver sopportato angeli in ogni parte dell’inquadratura, dai tetti ai semafori ai cartelli stradali, alla fine ci dobbiamo arrendere all’evidenza e riversare tutto il miele accumulato durante la visione in copiose lacrime? «Perché le persone piangono?», chiede Seth/Cage a Maggie/Ryan. Lei risponde in maniera scientifica ma poi il guizzo arriva dall’angelo pre trasformazione: «Forse l’emozione è talmente intensa che il corpo non riesce a contenerla. La mente e i sentimenti diventano troppo forte il tuo corpo soffre». Applausi.

GOLF CELESTIALE. A soffrire in realtà è lo spettatore, che per tutto il film non vede l’ora che i due si possano riunire e dare sfogo alla loro educazione sentimentale ma viene travolto da un finale agghiacciante. Tanto valeva farla più breve ed evitare a Seth di abbandonare l’immortalità e dedicarsi ad altro, chessò al golf nell’alto dei cieli. In questa moria di titoli estivi City of Angels vince il premio di “film da evitare 2013”. Piuttosto divertiamoci con Kurt Russell in 1997 – Fuga da New York su Iris alle 21.00.

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