Stasera in tv Batman Forever, piuttosto mi dedico all’antica arte dell’uncinetto

Il terzo film della saga di Batman non è certo un capolavoro, ma al peggio non c’è mai fine (ogni riferimento a George Clooney è puramente casuale)

Sky Cinema Max alle 21.00 propone Batman Forever. Ma meglio risparmiarsi la visione. Dopo i due capolavori di Tim Burton, affidare a Joel Shumacher il terzo episodio della saga dell’Uomo pipistrello dev’essere sembrata una buona idea alla produzione, tanto che il regista dirigerà anche il seguente Batman & Robin. Ma così non è, e la delusione di molti fan lo dimostra.

ADDIO DARK. Michael Keaton è andato in pensione e per interpretare Batman viene chiamato il fustacchione di Val Kilmer. Che, a dirla tutta, è meglio con la maschera che senza e non ha vita facile in una pellicola gommosa e fumettosa, dove l’aspetto introspettivo e dark dei primi due film lascia il posto alla leggerezza e alla risata a tutti i costi. Ma non è una scelta vincente. Il marmoreo Batman deve fare i conti con l’Enigmista Jim Carrey, che a guardarlo non si smette di pensare a Ace Ventura, e Due Facce Tommy Lee Jones (se vi state chiedendo chi gliel’ha fatto fare, sappiate che l’ha fatto per amore paterno). Ha dalla sua parte l’avvenente – ma neanche tanto – Nicole Kidman, nei panni della psicanalista Chase Meridian, e l’autoproclamatosi Robin, orfano per mano del crudele Due Facce.

MAI ULTIMI. Si capisce subito che l’obiettivo è far ridere di più e terrorizzare di meno, ma il compito è più arduo di quello che sembra. Val Kilmer in alcuni casi è poco gentiluomo, come quando si rivolge alla dottoressa Meridian con una battuta raggelante: «Mi ha chiamato per questo? Il bat-segnale non è un cercapersone», in altri vuole fare il filosofo da quattro soldi: «Tutti portiamo la maschera» e molto del suo fascino va a farsi benedire. Per Kilmer è soci c’è una sola, amara consolazione: non saranno mai considerati i peggiori interpreti di uno degli episodi di Batman. Quel podio è e rimarrà occupato a vita dai personaggi di Batman & Robin. Se avete qualche dubbio pensate a George Clooney vestito da pipistrello e vi sarà tutto improvvisamente chiaro.