Spottanatevi

Ufficio Reclame

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Finora dei duelli a colpi di spot e a suon di miliardi fra marche concorrenti ci è giunta eco solo dall’America: duelli che sono diventati celebri come quello tra Coca Cola e Pepsi, Hertz e Avis, Visa e American Express e persino fra medicinali non proprio da banco.

Ma tra poco, (dal 18 maggio per l’esattezza) anche in Italia si potrà fare pubblicità comparativa diretta. Infatti il Giurì ha già dato il proprio via libera approvando le modifiche al codice di autodisciplina. Ci sarà da divertirsi dunque, almeno all’inizio. (Negli Stati Uniti anni ’80 si era arrivati ai colpi bassi, ora questo tipo di pubblicità ha già stancato ed è scesa “fino a rappresentare appena il 2% del mercato”). Finalmente Dash potrà sfidare Dixan in un duello fino all’ultima scaglia di sapone; Wind potrà smetterla di spremere arance e sbucciare banane e confrontarsi direttamente con le tariffe di Omnitel e Telecom. E Ambrogio sarà tentato di offrire alla immarcescibile signora Rocher un Bacio Perugina per soddisfare la sua perenne “voglia di qualcosa di buono”? Si profila uno scenario dove la competizione si farà più accanita e crudele e, anche se la denigrazione resterà un limite invalicabile, sarà difficile non oltrepassarlo: “la guerre c’est la guerre”.

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