Sport e Unione Europea

Il 21 gennaio scorso si è infatti svolto a Bruxelles il primo meeting per le industrie del settore dello sport, capaci di un fatturato complessivo di 294 miliardi annui e oltre 4,5 milioni di posti di lavoro

L’economia europea ha dato un importante riconoscimento al settore sportivo. Il 21 gennaio scorso si è infatti svolto a Bruxelles il primo meeting per le industrie del settore dello sport, capaci di un fatturato complessivo di 294 miliardi annui e oltre 4,5 milioni di posti di lavoro. Scopo dell’incontro è stato quello di rendere più efficace il legame tra sport, università e settore manifatturiero, consolidando così anche la capacità produttiva del settore.

L’UE però considera anche importante il collegamento tra lo sport ed il turismo anche per le ricadute sulle infrastrutture “Basti ricordare – spiegano dalla Commissione – che per l’organizzazione degli Europei di calcio 2016 in Francia sono previsti circa 2 miliardi di investimenti, a fronte dei 2,9 miliardi spesi per le Olimpiadi di Londra del 2012”. Fondi destinati alla costruzione di nuovi impianti o alla ristrutturazione di quelli vecchi oltre che di strutture ricettive. Tutto questo, ovviamente, ha delle ricadute importanti sul piano sociale e dell’occupazione con la rivalutazione di interi quartieri.

I dati forniti dall’Unione Europea sottolineano che i viaggi con finalità sportive nel mondo sono tra i 12 e i 15 milioni. Le finalità sportive possono essere di pratica diretta di una disciplina o per assistere ad eventi sportivi. Tale tipologia di turismo è prevista in crescita del 6% nei prossimi anni. A mantenere alto questo tipo di turismo in Europa sono inglesi, italiani e spagnoli. Per agevolare anche l’arrivo di appassionati dai Paesi emergenti si sta valutando anche di facilitare l’ottenimento dei visti d’ingresso.