Iran: le scelte dell'amministrazione statunitense dopo il 2016, la miopia francese, la retorica pro Pal. Rassegna ragionata dal web
Teheran, Iran, 2025 (Ansa)
Su Huffington post it Nadia Boffa scrive: «In Iran sempre più ragazze disobbediscono. I parlamentari chiedono ai magistrati di farsi sentire contro chi non rispetta l'obbligo. Khamenei interviene per dire che "è dimostrato che se una donna musulmana indossa l'hijab e rispetta il costume islamico può progredire più di altre". Ma c'è chi è ben consapevole dei rischi di una nuova stretta: la crisi sociale è già acuta, basta davvero poco a infiammare di nuovo la protesta».
Ah! Che regalo magnifico per l’umanità sarebbe la caduta del regime di quei boia degli ayatollah iraniani.
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Su Rfi si scrive. «While Iran has lived with international isolation for decades, from the 1979 embassy takeover to the long war with Iraq in the 1980s, observers say the pressures it is facing today are of a different order. Old alliances are collapsing and the country is struggling to keep its footing in a rapidly shifting region. The breaking point came after United States President Donald Trump withdrew fro...
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