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Se l’omofobia diventa un disturbo mentale

settembre 25, 2015 Aldo Vitale

La tesi proposta da uno studio si rivela un boomerang per tutti coloro che sostengono la criminalizzazione dell’omofobia

omofobia-ansa

«Seguendo rigorosamente la dottrina marxista-leninista Chruscev concluse che in regime socialista non può esservi tra la gente coscienza antisocialista. La coscienza è determinata dall’esistenza. Né ci potevano essere altri modi di pensare. La conclusione era semplicissima: se non era possibile spiegare questi fenomeni come una eredità del passato o una diversione dell’imperialismo mondiale, essi erano semplicemente la manifestazione di una malattia psichica»: così scriveva Vladimir Bukovskij ne il suo Il vento va e poi ritorna nel 1978.

Intellettuali di ogni tipo furono coinvolti nei programmi psichiatrici per dissidenti del regime sovietico: scrittori come Vladimir Bokovskij, Boris Pasternak, Andrei Sinjaskij o Aleksander Solzenicyn o scienziati come il matematico Natan Sharansky o il fisico Andrej Sacharov furono trattati come pazienti psichiatrici poiché si dimostrarono restii ad assorbire, interiorizzare la mentalità totalitaria del socialismo sovietico.

Roba passata? Pagine di storia?

Si spera di sì, anche se un recente studio, pubblicizzato perfino dall’Espresso lascerebbe intendere di no.

Lo studio dal titolo Psychoticism, immature defense mechanisms and a fearful attachment style are associated with a higher homophobic attitude pubblicato sul The journal of sexual medicine nel settembre 2015, infatti, avrebbe dimostrato che chi è omofobo è affetto da disturbi mentali, poiché gli atteggiamenti omofobici sarebbero strettamente connessi con meccanismi psicotici, di difesa nevrotica e di fenomeni depressivi.

Bisogna, tuttavia, dare per scontata, nonostante non lo sia, l’esistenza dell’omofobia, oltre che la chiarezza del piano semantico e logico-concettuale che essa presuppone, e, soprattutto, che essa sia effettivamente una patologia psichiatrica.

Ma chi è esattamente omofobo? Come si manifesta l’omofobia?

Oggi come oggi, l’omofobia sembra racchiudere una vasta ed ampia gamma fenomenologica che spoletta tra il comportamento violento concretamente lesivo dell’integrità fisica altrui, fino, addirittura, al semplice pensiero di chi, a torto o a ragione, ritiene di non dover adattare la propria coscienza e la propria mentalità al pensiero genderista.

Comunemente, infatti, è ritenuto omofobo chi non si allinea alle pretese delle comunità Lgbt; chi ritiene che le coppie omosessuali, per quanto legittima possa essere la loro dimensione sentimentale, non possano avere alcun riconoscimento giuridico poiché mancanti di quella rilevanza pubblica che invece ha l’unione tra uomo e donna in virtù dell’apertura alla procreazione; chi si oppone alla devastante calamità antropologica dell’ideologia gender; chi professa la propria convinzione sulla famiglia fondata sull’unione di uomo e donna nel matrimonio monogamico in base alle proprie postulazioni religiose o perfino prescindendo da esse; chi non vede la vita secondo il filtro policromo dell’arcobaleno pansessualista.

Insomma, chi ribadisce che la famiglia naturale è quella che nasce dall’unione di uomo e donna nel matrimonio monogamico, chi sottolinea le problematiche etiche e giuridiche legate alla maternità surrogata specialmente in riferimento alle unioni Lgbt, chi evidenza che non esiste un diritto al matrimonio o al figlio e che quindi le coppie non eterosessuali possono rivendicare ciò che vogliono, ovvero altri diritti, ma non questi due diritti che non sono configurati e giuridicamente configurabili, è omofobo, cioè psichicamente malato e dunque da curare.

Si assiste ad una specie di contrappasso: se fino alla fine degli anni ’70 era la diversità dall’eterosessualità ad essere considerata un sintomo psichiatrico, oggi è proprio la diversità dell’eterosessualità ad essere considerata un fenomeno psichico degno di cura.

L’equazione è semplice: chiunque, in atti, pensieri, parole, opere o omissioni, non è gender-friendly è sostanzialmente omofobo, e chi è omofobo è un malato mentale che come tale deve essere curato.

La tesi, tuttavia, si rivela un boomerang per tutti coloro che sostengono la criminalizzazione dell’omofobia, cioè la necessità che sia approvata una norma che sanzioni penalmente l’omofobia, poiché chi agisce in stato di alterazione mentale non può essere ritenuto penalmente responsabile e dunque accusato di alcunché.

Occorre, dunque, che ci si decida: o l’omofobia è un comportamento discriminatorio e volontario, consapevolmente e liberamente scelto da chi lo mette in essere, lesivo di diritti altrui e come tale in grado di assurgere a fattispecie criminosa attraverso una apposita legge che reprima perfino il semplice pensiero discordante; oppure, è una patologia psichica e, come tale, non può essere oggetto di incriminazione, non più di quanto lo siano la depressione, il disturbo bipolare, la schizofrenia o altri disturbi mentali.

Non si può fare a meno di ritenere, dunque, che l’inossidabile convinzione dell’esistenza dell’omofobia, così come prospettata dalle comunità Lgbt e dai gruppi e dai sostenitori dell’ideologia genderista, altro non sia che una forma evoluta, questa sì, di vera e propria fobia: l’allodoxafobia, cioè la psicosi per le opinioni altrui, o meglio, per il pensiero diverso, ovvero l’espressione della vertigine totalizzante dell’ideologia gender, la manifestazione variata della storica follia totalitaria già vissuta nel XX secolo.

Sembra, in conclusione, che proprio per i sostenitori dell’esistenza dell’omofobia riecheggino le parole di Friedrich Nietzsche: «La follia è nei singoli qualcosa di raro – ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli, nelle epoche è la regola».

Foto Ansa


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169 Commenti

  1. Alberto Melli says:

    L’omofobia è la paura dell’omosessuale e dell’omosessualità, quando una persona osservando due gay che stanno abbraciati insieme e/o che si baciano prova paura, ribrezzo ecc.. .. quella persona SOFFRE di omofobia.

    Voi siete omofobi perche avete PAURA, ovvero “fobia” delle coppie gay e del loro amore.. semplice no?

    Come è stato giustamente fatto notare, l’omofobia è un disturbo mentale.

    • Pepito says:

      Grazie del suo grottesco intervento, palese esempio di eterofobia (e “disturbo mentale”).

    • Samvise Gamgee says:

      Che sciocchezza!
      A chi non piace il rognone, vedere uno che se ne ingozza fa venir la nausea!
      Si tratta di una reazione più che normale!
      Quello che conta è il dominio di sé, che impedisce alla persona “normale” di prendere a calci quello che si abbuffa di rognone!
      E’ chiaro allora che chi prende a calci due omosessuali che si baciano è pronto a prendere a calci chiunque trovi sulla sua strada per qualunque motivo!
      Caro mio, ti ci vorrebbe una bella catechesi sulla tentazione!

      • Nella says:

        Da questi commenti sembra che nessuno dei tre abbia letto l’articolo cercando di capire, ma partendo da una posizione preconcetta…….difficile dialogare in questo modo.

        • Samvise Gamgee says:

          Ora che mi hai dato del cretino che non ha “letto l’articolo cercando di capire”, mi spieghi quale sarebbe la mia “posizione preconcetta”, e nei dettagli, pure.
          Altrimenti ti dimostri uno scemo di troll senza argomenti.
          Semplice, no?!

          • Alberto Melli says:

            Non stiamo parlando di cibo caro Samvise.. ma di un modo di essere diverso dal tuo, come un bianco che prova emozioni negative di fronte ad una persona di colore.. razzisti e mofobi sono persone con forti problemi , sopratutto con se stessi, chi è felice con se stesso non ha paura degli altri.

            Hai confermato di provare fobia davanti a due gay che si amano , la diversità ti crea problemi, indotti dal pagio della setta religiosa, quindi devi farti curare.

            xPEPITO

            cosa c’entrano gli etero?? sei anche dislessico?

            • bvzpao says:

              anche tu tiri conclusioni strampalate.
              Ammesso e non concesso che uno sia omofobo, questo non deriva automaticamente dalla sua fede.
              E’ statisticamente certo che la maggioranza sia etero e quindi l’omosessualità sia di una minoranza, e quindi può risultare strana e spiacevole a chi la vede.

              Però si può arrivare a concepire che tu puoi baciare chi vuoi (il resto è oggettivamente fastidioso da immaginare) senza provarne fastidio.
              Mentre ci si incazza proprio quando a questa libertà si vuole aggiungere il dolo di una adozione o di una genitorialità.

              Ma le ragioni dell’incazzatura le saprai già, inutile ripeterle.
              L’articolo (ah se lo leggessi!) dice che questo trattamento lesivo della libertà di opinione c’è già stato e guarda caso fu comunista. I nazisti non erano tanto sottili. Loro ti gasavano e finiva lì. Invece il comunista proprio non concepisce il confronto , la dialettica, la possibilità di avere torto e allora, quando non ti convince, ti violente (vedi brigate rosse, vedi centri sociali, vedi lgbt)

            • Pepito says:

              x melli
              Gli etero anche secondo me non dovrebbero centrare nulla, solo noto dai tuoi interventi un rancore verso ciò che è diverso da te. Trovo sia pretestuoso dire che reputi omofobo chi prova un profondo disagio nel vedere due persone dello stesso sesso in atteggiamenti intimi, infatti credo questo capiti a moltissimi etero. E ognuno di loro potrebbe tranquillamente darti del eterofobo perchè si capisce lontano km che sei intollerante nei loro confronti. Se poi arrivi a dire che chi prova istintivamente (e legittimamente) questo disagio è disturbato mentalmente io posso altrettanto legittimamente darti del frustrato.

            • To_Ni says:

              Tu hai grossi problemi , la tua famiglia lo sa e piange per questa sventura. Tu la rifiuto , reputandola inutile e la cambieresti con un branco di mufloni.

              Noi vogliamo bene tanto e tanto ai gay al punto da chiedere ripetutamente di non essere sciocchi ed infantili da voler giocare a mamma e papa o a mettersi il vestito bianco per le nozze. Non c’entra il razzismo, il colore della pelle. Quelli sono problemi con altre origini e problemi seri che tu non capisci, abituato come sei a sognare “educazione sessuale” a partire da quattro anni nelle scuole. E tu, addirittura, vuoi fare il docente. Vai a dormire…fannullone dato che di lavoro non vuoi sentir parlare.

            • maboba says:

              Premetto che considero questi studi del tutto opinabili (per usare un eufemismo) alla pari di quelli che dichiarano al mondo di aver trovato il gene della gelosia etc .
              A proposito di “disturbo mentale” vorrei sapere cosa significa; a me resta misterioso come coloro che sostengono il matrimonio omo-, cioè quasi tutta la sinistra, siano anche coloro che attaccano continuamente l’occidente cristiano e la Chiesa (almeno fino a ieri) e comunque tutti coloro, come il sottoscritto, che lo ritengono un non senso, o un controsenso,
              (leggere il compianto Israel che argomenta meglio di me:http://www.tempi.it/la-francia-non-vuole-piu-mamma-e-papa-ma-genitore-1-e-2#.VgVzRNLtmkq),
              mentre nel contempo difendono sempre l’Islam usando l’arma contundente dell’islamofobia (con altrettanta facilità di quella dell’omofobia) pur sapendo e nascondendo il fatto che per gli islamici l’omosessuale vada, non emarginato, bensì semplicemente eliminato, altro che matrimonio omo!. Non è una contraddizione abbastanza feroce? Capisco che i politici suddetti, qualora per disgrazia l’islam prevalesse anche da noi, se la caverebbero “trasformandosi” senza problemi, ma voi semplici cittadini omo- cosa fareste in quel caso? sapete benissimo, credo, che se i cattolici vi tolgono un po’ di erba sotto i piedi, quelli vi toglierebbero ben altro. Per questa schizofrenica visione delle cose potremmo usare il termine “disturbo mentale”?

            • Samvise Gamgee says:

              Ma quale “modo di essere”?!
              È solo questione di gusti!

      • Fabio says:

        Infatti : basta il Vangelo che insegna a rispettare tutti, ma non obbliga ad avere in simpatia tutti per forza , se no dove starebbe la virtù?
        “Se amate quelli che vi amano che merito avete ?” dice Gesù.
        Amare i nemici , da sempre mi hanno insegnato, significa amare chi è antipatico, chi suscita repulsione per il suo aspetto fisico, magari perché è sporco, puzza , è ubriaco e vomita …Ma il Vangelo ci insegna a rispettare e amare tutti..
        Certo uno può dentro di sé provare repulsione vedendo certe persone per strada o vedendo omosessuali che si baciano, ma il Vangelo mi insegna a rispettare qualsiasi essere umano i, innanzitutto, quindi non c’è assolutamente bisogno di una legge sull’omofobia, basta il Vangelo.
        Anche perché nessuna legge potrà mai modificare le pulsioni e le reazioni interiori che uno può provare. La storia delle dittature ce lo insegna : prima o poi finiscono tutte.

    • To_Ni says:

      Shivamelli
      Dopo un intervento di tale portata meriti una cattedra di psicologia presso l’università di Paperopoli ed essere inserito nello staf dei psicologi a supporto del commissario Bassettoni. Sono le 8:21…vai a fare una pennichella che ti fa bene.

    • giulia says:

      Come l’aracnofobia…se ho paura dei ragni o mi disgustano vuol dire che sono inconsciamente un ragno!

    • andrea udt says:

      melli/shiva: il tizio pestato sull’ autobus perche’ ritenuto dagli agressori gay ( notizia di questi giorni ) e’ omofobia.

      il ribrezzo che posso provare a vedere 2 uomini che si baciano sono legittimi e sacrosanti c@##i miei.

      chiaro il concetto?

      • Alberto Melli says:

        xBVZPAO

        —- “Ammesso e non concesso che uno sia omofobo, questo non deriva automaticamente dalla sua fede.”

        Non ho detto che deriva automaticamente dalla fede (dove lo hai letto?), ma la superstizione, che voi chiamate fede, è sicuramente una via privilegiata.

        —- “Mentre ci si incazza proprio quando a questa libertà si vuole aggiungere il dolo di una adozione o di una genitorialità.”

        che sia un dolo non spetta certo a te o al “fedele” stabilirlo nè tantomeno a dei sedicenti santoni..

        La scienza deve stabilirlo è finora ha detto che non c’è NESSUN dolo e avete subito schiaffi e bocciature da tutte le parti.

        Ma si sà… la storia si ripete e ancora oggi voi cristiani commettete gli stessi errori fatti nei secoli precedenti.

        A voi la verità non interessa, perseguite fini di assolutismo e potere, pertanto non esiste nessun dialogo.

        Errare è umano ma perseverare è diabolico.

        xUDT

        si certo sono fatti tuoi.. sempre malato sei però..

        • Samvise Gamgee says:

          “si certo sono fatti tuoi.. sempre malato sei però..”
          E tu, invece, sei sano dopo una votazione a maggioranza.
          Non saprei chi dei due sta meglio.

    • angelo says:

      A me due uomini abbracciati fanno vomitare. Come un pedofilo e un bambino, Oppure un feticista o un sadomasochista, o uno che si masturba.
      Poi fate quello che volete, per carità. Ma lasciateci almeno il diritto di avere schifo.
      Se poi volete censurare pure i sentimenti, sarà un po’ dura. Freud insegna.
      Magari potete chiedere al Padreterno di sostituirvi a Lui….

  2. Daniele says:

    Scusate la crudezza del linguaggio ma purtroppo vedo che a molti uomini piace l’organo sessuale maschile e riceverlo anche per via rettale. A me non piace e anzi fa schifo. Posso dirlo o sono omofobo?

    • xyzwk says:

      Il problema non si pone perché dubito che vedrai per strada uomini “ricevere l’organo sessuale per via rettale” come del resto non vedrai neppure donne riceverlo per via vaginale se vogliamo essere altrettanto espliciti. Detto questo, puoi pensare e immaginare quello che vuoi ma buona regola sarebbe comunque che questi pensieri positivi o negativi non fossero esternati in pubblico quantomeno in questi termini. Si tratta di stile o se vuoi di buona educazione!!!

      • To_Ni says:

        🙂 Xyzwk

        MicheleL ha gli “autorevole studi” tu hai “l’educazioneeeee!!!!”

        Educata quanto vuoi…ma fa schifo e dirlo è giusto e non togli nulla a chi piace la schifezza. Altrimenti non possiamo dire che fa schifo scaccolarsi il naso …perché “buona regola” vuole …. che “questi pensieri positivi o negativi non fossero esternati in pubblico quantomeno in questi termini. Si tratta di stile o se vuoi di buona educazione!!!

        Sei la difenditrice di chi si scaccola?
        Dei petomani?
        Non sarebbe buona educazione pensare che scaccolarsi e petare fa schifo?
        Siamo scaccolatorifobici? petofobici?

  3. AlessandroT says:

    Penso ci siano anche caso patologici di persone “ossessionate” dall’omosessualità che arrivano a fare del male a se stessi e agli altri presi dal loro delirio maniacale e in questi casi sia giusto vedere i sintomi di una “fobia” o paura irrazionale. Ma a parte questi casi evidenti non si può classificare come malattia qualsiasi presa di posizione sgradita al proprio pensiero.

    • MicheleL says:

      Ok, e come lo spiega il fatto che gli omofobi abbiano profili psicologici nevrotici in modo significativamente superiore? Se fosse come dice lei, se i soggetti fossero stati pochi, la differenza non sarebbe stata significativa.

      • Samvise Gamgee says:

        “Ok, e come lo spiega il fatto che gli omofobi abbiano profili psicologici nevrotici in modo significativamente superiore?”
        Interessante.
        Hai qualche dato che conferma questo tuo ardito exploit?
        Prima di tediare col copia-incolla da qualche sito gossipparo gay-friendly, ti faccio notare che non esiste una definizione univoca e rigorosa di “omofobo”, visto che la descrizione di questo fantomatico soggetto patologicamente disturbato, a dare retta ai commentatori gay di questo sito, riguarda sia chi avverte un vago disgusto nel vedere due uomini che si sbaciucchiano, chi è contrario alle adozioni o ai matrimoni gay, fino a chi pesta il primo che incontra per strada accusandolo di essere gay, pertanto è impossibile considerare “autorevole” un qualsiasi dato che dimostri quello che tu ti se azzardato a scrivere…

        • MicheleL says:

          *Facepalm*

          L’articolo di cui parla Tempi, verte su questo. Psychoticism, immature defense mechanisms and a fearful attachment style are associated with a higher homophobic attitude. The journal of sexual medicine, Settembre 2015

          • Samvise Gamgee says:

            Appunto, ne hai altri di dati?
            Perché da quello studio non si ricava quello che hai scritto tu.
            Dallo studio si ricava che gli psicotici tendono ad avercela coi gay più degli altri, non che chi è contrario al matrimonio gay sia psicotico.

            • MicheleL says:

              «Naturalmente questo non vuol dire che gli omofobi siano tutti psicopatici» precisa Jannini. «Ma qualche problema ce l’hanno. Noi per la prima volta diciamo che, se c’è da cercare dei segni di malattia, questi vanno cercati nell’omofobo. Hanno segni che indicano una debolezza del sistema psichico, quindi è più facile trovare un malato psichiatrico lì che altrove».

              Altrettanto naturalmente, non tutte le persone con queste caratteristiche diventano omofobe. «Incertezza, paura, e soprattutto debolezza, sono fattori di rischio che rendono assai più sensibili ai messaggi omofobi che possono venire dalla società, dalla famiglia, dalla scuola, dalla battuta estemporanea in classe alle pressioni sistematiche di certe predicazioni religiose».

              Questo dicono gli autori. Chi è contrario al matrimonio tra omosessuali lo è per un pregiudizio, non ha buone ragioni, perché è documentato che non è una malattia, non è svantaggioso per i figli e nei paesi in cui esiste da decenni non vi sono state nessuna delle calamità profetizzate appunto dagli omofobi, che restano tali proprio per l’irrazionalita delle loro posizioni. Infatti la contrarietà al matrimonio tra omosessuali era uno dei 25 fattori valutatati.

              Poi non è detto che lei sia omofobo, ma lo studio appunto si basa su centinaia di soggetti e delinea un profilo significativo dell’omofobo medio.

              • Samvise Gamgee says:

                Non mi pare proprio che i risultati di questa specie di studio autorizzano i suoi autori a fare affermazioni sui problemini di chi la pensa diversamente da loro, anzi direi che qualche problemino di pregiudizio ideologico c’è l’hanno proprio loro.

                • MicheleL says:

                  La sua opinione è autorevole quanto quella dell’uomo della strada, o meglio del sagrato. In assenza della minima argomentazione resta una critica di cui si può prendere conto per quello che è: aribitraria e immotivata, basata su accuse agli autori del tutto destiuite di ogni fondamento.

                  • Mazinga Z says:

                    E la tua opinione, invece, è quella di un esaltato attivista con smanie da influencer, che anche messa insieme a quella di tutti gli pseudo ricercatori che piegano la scienza ai loro pruriti, non vale un fico secco, soprattutto rispetto al buon senso dell’uomo della strada!
                    Pussa via!
                    PS. Meglio uomo della strada che da marciapiede!

                    • MicheleL says:

                      What We Know Blog Columbia University, 80 studi. Inoltre ho riportato frasi degli autori dello studio, non mie.
                      Se lo studio è fallato, trovi le falle. Come quelle dello studio di Regnerus. E’ sicuro di non prefer l’uomo del marciapiede? Perchè l’omofobo ricercatore Regnerus, osannato su questo sito, ha classificato prostitute e carcerati come genitori omosessuali, tanto per dire…

                    • Mazinga Z says:

                      Vedi sopra.
                      Riedizione a tinte rosee della propaganda nazi, per la quale la superiorità della razza ariana era dimostrata da autorevoli studi.
                      Oramai lo sappiamo che sei un propagandista e come tale hai credibilità pari a zero.

                    • MicheleL says:

                      Certo e quando siete malati correte dagli stessi ricercatori a farvi curare. I metodi usati per valutare quegli studi sono identici a quelli usati per valutare quelli medici (e smacherare balle come Stamina, che usava metodi alla Regnerus).

                      La prossima volta dica pure al suo medico che ha credibilità zero e si affidi alla provvidenza.

                    • To_Ni says:

                      I tuoi ricercatori non curano nessuno. Non è la loro priorità, e fortunatamente i tuoi ricercatori non sono soli. Non sono tutti arcobalenodipendenti

                    • MicheleL says:

                      Il percorso di sbugiardamento di Stamina assomiglia a quello di Regnerus ed è inziato con la rivolta dalla comunità scientifica.

                    • To_Ni says:

                      Ti ho già detto come siete entrati nell’Apa. Mi hai pure detto che il background culturale non è giusto che si sappia di chi compone questi organismi. Ti ho pure detto che il Nambla (pedofili) ha gioito di alcuni atteggiamenti dell’APA …e tu mi hai detto che quelli del Nambla non capisco niente rispetto alla tua augusta figura. Quindi vai a …..c …ma con autorevolezza 🙂

              • SUSANNA ROLLI says:

                Aiuto!!!!!!!!!!

  4. Francesca says:

    L’omofobia è la “paura” nei confronti dei gay. Ma nessuno “ha paura” dei gay.
    Semplicemente si ribadisce che il rapporto normale e secondo natura è quello etero, non certo quello gay. Il quale, per quanto da rispettare, fino a prova contraria è e rimane contronatura.
    Ovvero, il cielo è blu, l’acqua è bagnata, e per fare figli ci vuole un maschio e una femmina.
    Ci vuole tanto a capirlo?

    • MicheleL says:

      La prova contraria viene dalla genetica (v. studi Uni. Padova di A. Camperio Ciani et al), psicologica (APA, Ordine degli Psicologi Italiani) e in generale antropologica e sociologica.

      E’ l’omofobia ad essere contro natura, perchè non ne rispetta la richezza e la varietà che si esprime anche con l’omosessualità, che altrimenti si sarebbe velocemente estinta, quindi vuol dire che anche gli omosessuali un ruolo in questo mondo lo hanno e vanno rispettati e non giudicati da chi si crede più “naturale”.

      • To_Ni says:

        Ma perché spari queste stupidaggini…sono quei interventi che segnano la tua sventura.

        Se immunizzo da ebola (ebolofobico) o scaccio i topi (topofobico) non rispetto la ricchezza e la varietà dei virus o dei roditori?
        Ma ti vuoi dare una calmata? L’altro giorno te ne sei venuto fuori con quella minchiata della moritura degli omofobi oggi ti spari quest’altra perla. fai diventare autorevole ogni cosa che tu supporta nei tuoi gaiosi desideri?

        PS: Non faccio un accostamento tra virus ed omosessualità…c’è sempre un imbecille che trae spunto per indignarsi. So che tu non lo fai perché sai che intendo attaccare un modo di ragionare.

        • MicheleL says:

          Lei non smette mai di supirmi To_Ni. Riesce sempre ad accusarmi dell’errore che commette lei. Una ipocrisia impressionante.

          Lei ha detto una stupidaggine. Lei stabilisce che l’omsoessualità è contro natura e sarebbe felice se scomparisse, perchè non sarebbe nel progetto divino. Gli omosessuali -per quanto questo possa parerle strano (e sono ironico)- non sono di un’altra specie, ma sono suoi consimili. La competizione per le risorse avviene tra specie diverse, ma all’interno della stessa specie, soprattutto se sociale come quella umana, gli altri si rispettano non si scacciano decidendo chi è “giusto” e chi “no” sulla base dei pregiudizi ignorando le evidenze mediche (non sono malati), antropologiche (esiste un progetto naturale e la filiazione è compatibile) e politiche (esistono realtà dove è accettata da decenni e non è finito il mondo laggiù).

          Poi, ad essere quindi precisi, è come se lei decidesse che i topi sono da scacciare ovunque, o magari che l’ebola è da distruggere. Ecco, i virus, come per esempio il vaiolo, non si distruggono. Lei ha idea di quale sia la complessità di una proteina evoluta in un virus per milioni di anni? Potrebbe essere la chiave per la prossima scoperta medica rivoluzionaria. Quindi la ricchezza dell’ecosistema si rispetta e non ci si permette di “estinguere” nulla. Ma questo è un ragionamento di tipo ecosistemico, che nulla ha a che fare con le persone, che non sono un’altra specie, ma favoriscono la crescita della società dove viviamo io, lei e tutti quanti.

          P.S. (che poi non è “post” per nulla, perchè è una questione grave): lei ha cercato maldestramente di accostare omosessualità e specie parassite, è inutile che lo neghi ed è una cosa che evidenzia quale visione astrusa lei abbia del suo prossimo. Penso che la calmata dovrebbe davvero darsela lei se arriva a scrivere delle tali assurdità…Accostare il suo prossimo ad un virus! Cose da matti…E a quanto pare c’è uno studio che dice quanto.

          • To_Ni says:

            Io ho detto che l’omosessualità è una potenzialità secondaria non “contro natura”. Non potrebbe scomparire e fa parte comunque di un progetto divino che include l’elemento che dal male o dal dolore, se ne trae il bene. Quindi rientro e riconosco il tuo “rispetto” dell’eco-sistema (cosi come per il vaiolo il ruolo dell’omosessuale può essere una chiave dell’umanità importante) . Solo che per gli omosessuali contesso come bene che l’ecosistema vuole una mamma MicheleL(quindi il disguido è circa “la chiave” che dovete essere) . Deduci allora che non sono impressionante, non sono ipocrita . In vero tu sei narcisista e riduci il mio pensiero alla tua misura e non tieni conto di ciò che ti dico. Il tuo narcisismo è la chiave del tuo tutto.

            PS. Con il tuo PS mi ha profondamente deluso 🙂

            • To_Ni says:

              contesto* come bene che…

            • MicheleL says:

              Lei si rende conto delle conseguenze delle sue affermazioni? Ancora una volta lei salta al pregiudizio senza troppo sviluppare il suo ragionamento, presupponendo non causerà problemi perchè basato su dogmi. Lo stesso atteggiamento per cui prevede disastri se viceversa le cose non vanno come vuole.

              Quale male e quale dolore verrebbero dall’omosessualità? Perchè se l’ecosistema vuole una mamma (e presume un papà allora) perchè i bambini cresciuti da due padre o due madri vengono su bene come gli altri? La invito a sviluppare questo suo pensiero, così non dirà che faccio come lei, che le metto in bocca cosa che non ha detto.

              Lei insiste con il vaiolo, ma io le posso proporre pure i leoni, che mangiano le persone. Lei continua a voler ignorare che gli omosessuali non sono di un’altra specie, non si approfittano di nessuno più di quanto altri si approfittino di loro: non siamo in competizione e questo suo fare paragoni tra specie diverse fa capire una tendenza piuttosto ottusa -e chiaramente omofoba-, perchè lei pare non concepire gli omosessuali come essere umani, ma come qualcosa di avulso dall’umanita, paragondandoli appunto a ciò (con tutte le orribile conseguenze ideologiche possibili e purtroppo storicamente arcinote)

              • To_Ni says:

                “Lei mi sta proprio simpatico” cacchio, questo mi avevi scritto . Ora dici pesta e corna.

                🙁

                Michele credimi è il narcisismo: se la realtà non è come la vuoi tu tutto diventa da devastare , marchiare a vita per punire.

                Ho risposo ad un to ragionamento . La natura non perfetta …l’omosessualità fa parte della natura. Non spararmi pipponi morali….sii serio.

                Gli omosessuali non fanno figli , se ne impossessano, e lo vogliono di dritto. Organismi con gay e servi costruiscono la “verità” che tutto normale. Questo succede in una società in crisi , approfittando di questa crisi come un parassita approfitta di un corpo malato.
                (Metafora rispettosa dell’ecosistema)

                • MicheleL says:

                  Amo quello che mi pare un peccatore, che ci posso fare? 🙂

                  Sulla natura continuiamo sotto. Qui la invito ad andare da uma madre lesbica e da un padre gay e magari pure da una coppia che ha adottato un bambino (eterosessuale magari?) a dire a tutti loro che hanno rubato bambini.

                  Lei regredisce agli anni in cui i comunisti mangiavano i bambini, anzi peggio, quando si diceva che gli ebrei rapivano i bambini cristiani per berne il sangue. Adesso sono i gay che mangiano i bambini…

                  Il lupo perde il pelo…

                  • To_Ni says:

                    Rispondo sempre alle ture sciocchezze ma vengono moderate. Quando si diceva che i comunisti mangiavano i bambini questi con i loro autorevoli studi a supporto in tutto il mondo avviavano una mattanza di 100.000.000 di persone. Tu incarni in una forma bieca e subdola la stessa presunzione scientifica, la stessa presunzione che il mondo deve essere fatto in un certo modo, la stessa convinzione che c’è un paradiso in terra…solo che è sguaiato .
                    Tu non mangi i bambini…li vuoi solo comprare …. chissà quali diritti pensati di avere un domani.

                    • MicheleL says:

                      Lei scrive:
                      “Tu incarni in una forma bieca e subdola la stessa presunzione scientifica, la stessa presunzione che il mondo deve essere fatto in un certo modo, la stessa convinzione che c’è un paradiso in terra…solo che è sguaiato”

                      To_Ni io le dico solo che dovrebbe avere dei dubbi, che lei no pare avere. Quello del paradiso è lei…Ricorda? Io dico che gli studi dovrebbero fare riflettere, che sono indicativi, non che sono la verità assoluta.

                      Guardi come l’idea di educare al rispetto della diversità viene storpiata in un estremismo che nega le differenze, mentre l’obiettivo è quello di valorizzarle!

                      Quello dalla parte di fanatici, e mi dispiace, è lei. Infatti le idee che lei difende sono al centro di dittature varie, mentre lei si immagina un gomblotto in cui tutta la comunità scientifica -persone mediamente sveglie- sarebbe assogettata. Si rende conto? Per altro qualche voce fuori dal solo scientifico c’è, ma abbiamo visto cosa dice: prostitute e carcerati come genitori omoessuali. Non le pare che sia il caso di fermarsi un attimo a riflettere?

                      Insomma To_Ni, lei mi pare abbia pochi argomenti, poca autorevolezza nelle cose cui fa riferimento, ma molta paura di minacce cosmiche improbabili. Estremizza quello che dico io e chi non è d’accordo con lei. Lo stesso fa Adinolfi, ma Adinolfi lo fa sapendo di mentire, da buon giocatore di poker professionista.

                      Lei invece obbedisce alla strategia del “mangiano i bambini”, il metodo del terrore, e dopo esserne stato vittima lo reitera a sua volta. Così lei crea un’altra specie, dove potrebbe esserci un dialogo lei vede un nemico e non stupisce che allora per lei gli altri, i diversi, sono un’altra specie. Sono topi, virus.

                      Si rende conto dove la portano queste idee che ha tanta paura di lasciare andare anche solo un poco?

                    • To_Ni says:

                      La mia “pochezza” di argomenti si fonda sulla tua totale assenza di autorevolezza. Questo perché non può essere autorevole chi si basa su una cricca che ha escluso al suo interno le voci di dissenso per fare contenti a quelli del CEO , o al ministro caio e sempronio. Criccache si pè insediata nell’APA con tecniche degnie di rivoluzionari cinesi .
                      A ciò aggiungo la tua caratteristica personale è che sei bugiardo: cambi le carte in tavola perché ti senti in grado di arzigogolare; fai finta di non capire e neghi i tuoi marchiani errori (“uomo delle pulizie”) , deformi l’interlocutore facendogli dire cose che non ha detto (io odierei la società, voglio stare nel tuo armadio, ho insultato un senatore). Con altri hai fatto di peggio (Mazinga). Sei esibizionista e narcisista (una dipende dall’altra): per cui non vuoi dialogare…vuoi vincere….dici che ti temiamo….e che sei grazioso (…ci stà).
                      Un soggetto come te con la lista “caccia omofobi” e con la propensione alla calunnia per fine persecuzione, sei pericoloso in maniera vigliacca e subdola. In un mondo normale venderesti aspirapolveri (mestiere degnissimo in se) ma tu avresti autorevoli studi sulla pericolosità degli acari (esponendoli in riproduzioni ingranditi un milione di volte per fini terroristici).
                      Non mi curo di convincerti su qualcosa, se qualcuno mi rende merito di credere di partenza allo 0,5% di quello che scrivo si accorgerà che ti conosco al 100%. L’importante in questa discussione e conoscerti.

                    • To_Ni says:

                      Ti ho risposto…aggingendo considerazioni sugli acari 🙂

                      ….ma sono moderato 🙁

                      Non mangiate i bambini …..li comprateeeeeeeeee!

                    • To_Ni says:

                      A ciò aggiungo la tua caratteristica personale di essere bugiardo:

                      …è pericoloso in maniera vigliacca e subdola.

                      L’importante in questa discussione é conoscerti..

                      PS: So che mi vuoi bene lo stesso nonostante gli errori 🙂

      • Fabio says:

        Vanno rispettati perché il Vangelo insegna a rispettare e amare tutti.
        Anzi il Vangelo stesso ne ammette l’esistenza dove Gesù dice ” alcuni nascono eunuchi dal seno della madre..” Quindi l’esistenza degli omosessuali era nota già ai tempi di Gesù..
        Ma quando si è trattato di parlare di matrimonio e dei vari esempi sui figli nella valle del Giordano, Gesù ha parlato solo di uomini e donne, di padre e di madre…

        • SUSANNA ROLLI says:

          Cara Francesca,
          tanto c’è niente da fare: secondo MicheleL coloro che sono contro il matrimonio omosessuale sono vittime di pregiudizi. Noi, non loro. Amen.

        • SUSANNA ROLLI says:

          Caro Fabio,
          li amiamo, se no non saremmo qui. E se avessi il marito, un figlio con tendenze? Lo amerei veramente non falsamente, dicendo la verità, non un “ma sì, va là, che male c’è!”. Idem.
          Poi c’è la preghiera, anche la preghiera, prima la preghiera.
          Credo che se non li amassimo, non li rispettassimo (ci piacerebbe un ricambio, ma ho dubbi e non è necessario) ce ne infischieremmo in toto.
          Credo che concorderai con me.
          Dio ci benedica, don

    • Alberto Melli says:

      Non è vero, voi avete paura dei gay, parlate infatti di PERICOLO per la famiglia e Bagnasco ha ribadito che la società cadrà nel baratro con le unioni gaye e tante altre espressioni analoghe..
      quindi avete a tutti gli effetti PAURA, paura dei gay, ovvero siete letteralmente OMOFOBI, e quindi dovete farvi seguire da un bravo psicoterapeuta.

      Ma attenti perchè la cura potrebbe seriamente mettere in discussione quella che voi chiamate “fede”.

      • Giannino Stoppani says:

        I gay non fanno “paura” ai cristiani, fanno compassione, da cum-patire, ovvero “sentire insieme” a loro condividendone la condizione di peccatori comune a tutti i figli di Eva.
        Quello che fa orrore, invece, è il modo col quale questi poveretti sono strumentalizzati da gente senza scrupolo e senza vergogna, che li illude invece di aiutarli, usandoli come mezzo (appunto!) per ottenere i suoi sordidi scopi, il più lurido dei quali è la demolizione della struttura sociale “borghese” basata sulla famiglia per far posto a quella basata sull’individuo.

        • Alberto Melli says:

          Dici che non avete paura dei gay e poi dici che avete paura delle unioni gay!!

          Una coppia gay è basata sull’individuo esattamente come può esserlo quella eterosessuale, direi che potete fare basta con frasi e slogan da 4 soldi.

          Addirittura il papa invitava la gente a fare figli per non rimanere soli da vecchi..!! In pratica vi partorite i badanti, piu individualisti di cosi!

          Come tu affermi siete voi che vi scagliate contro i gay accusandoli che che le loro unioni rovinano la società (non si sa come).. siete voi ad avere paura, perchè è la vostra dottrina religiosa malsana ad essere messa in discussione.

          • To_Ni says:

            Shivamellibau

            Non è avere paura delle unioni gay, è una cosa diversa caro asinaccio: se vedi un bambino che gioca con il fuoco hai paura per il male che si arreca e perché può bruciare una casa.
            Ecco, i gay, MicheleL e i suoi 80 ladroni autorevoli (ha fregato Aladino) non me ne vorranno, presentano lo stesso pericolo per ciò che innestano in una società e per il conseguente danno che arrecano a tutti.

            Ho tralasciato la massa di bestialità che seguono (fare figli badanti) perché meriteresti di essere accompagnato a pedate, con il grembiulino, all’asilo.

            PS: Caro MicleleL, in questa discussione ti incontri con il muso di Shiiva (Melli)…non ricordo precedenti . Non lo sottovalutare, ritengo che è un gran personaggio, il buco nero verso cui corre l’umanità se si allinea ai tuoi 80 studi ladroni. Non scherzo!

            • MicheleL says:

              Ciocca, Giacomo, et al. “Italian Validation of Homophobia Scale (HS).” Sexual Medicine (2015).

              1.      I gay mi rendono nervoso.
              3.      Per me l’omosessualità è accettabile.
              5.      Penso che gli omosessuali non dovrebbero lavorare con i bambini.
              6.      Rivolgo commenti offensivi ai gay.
              7.      Mi piace stare in compagnia dei gay.
              8.      Il matrimonio tra omosessuali è accettabile.
              12.  L’omosessualità è immorale.
              14.  Penso che non ci si possa fidare di una persona omosessuale.
              15.  Temo che gli omosessuali facciano avance sessuali nei miei confronti.
              16.  Le organizzazioni che promuovono i diritti dei gay sono necessarie.
              22.  Non mi disturba vedere due omosessuali insieme in pubblico.

              Il che conduce a: Ciocca, Giacomo, et al. “Psychoticism, Immature Defense Mechanisms and a Fearful Attachment Style are Associated with a Higher Homophobic Attitude.” The journal of sexual medicine (2015).

            • Alberto Melli says:

              Non è avere paura delle unioni gay, è una cosa diversa caro asinaccio: se vedi un bambino che gioca con il fuoco hai paura per il male

              non hai paura delle unioni gay e poi le consideri come il fuoco , come il male.. quindi hai affermato che sei omo-fobo.. hai paura delle coppie gay…

              devi curare la tua omofobia al piu presto!

              • Samvise Gamgee says:

                Di quello che tu fai a casa tua non frega niente a nessuno.
                Se invece vuoi destrutturare la società basata sulla famiglia uomo donna se permetti uno po’ le balle a più di qualcuno le fai girare.
                E’ un fatto di politica, non di psichiatria.
                A meno che tu non sia come i nazisti o i comunisti che mandavano gli avversari politici in manicomio…

                • Alberto Melli says:

                  o come i cattolici che mandavano gliavversari religiosi al rogo come eretici..

                  • To_Ni says:

                    Mellibelli

                    Tu che leggi le storie di ” Maciste nella valle dei maccheroni” come puoi culturalmente rapportare l’Inquisizione con la persecuzione protestante e con la realta esistente in tutte le parti del mondo. Per questo non essendo in grado di contestualizzare altro che i tuoi processi rumorosi intestinali … spari autorevoli minchiate.

                    Ps: Stavo scherzando…in effetti è un bel post che hai fatto. LO temo tanto, lo temono tutti… spero che lo rimuovono così dormo la notte

                    MicheleL ti teme.

                    • MicheleL says:

                      Eppure è omofobo

                    • Samvise Gamgee says:

                      Pussa via, agitatore a tempo pieno!
                      Trovati un lavoro!

                    • MicheleL says:

                      Quanto le piacerebbe sapere qualcosa su di me…E avere materiale per attaccarmi personalmente, perchè le mie idee sono tanto scomode che non riesce nemmeno a leggerle, figurarsi commentarle 🙂

                    • Samvise Gamgee says:

                      Sapere più di te?!
                      Ti pare la tua una presenza tanto discreta sul web?
                      Ma se hai dato pure la tua mail a cani e porci!
                      Ah, ma forse è perché nessuno ti ha vagato neanche di striscio…

                    • To_Ni says:

                      Ti hai detto abbastanza di te senza neanche essere consapevole. hai difeso l’ILGA dall’accusa di convivenza con i pedofili del Nambla. Poi dopoa quando era indifendibile hai scritto che:

                      1) Non condividi l’ILGA;
                      2) Che l’ILGA non rappresenta tutto l’universo gay.

                      (e non è il solo esempio che posso dimostrare con copia ed incolla)

                      Quindi puoi dire tutto ed il contrario di tutto e a me basta in quanto non me ne frega un fico secco convincere te e simili ma solo “esibirti” nella tua “magnificenza” 🙂

                      Per te scrivere è occultare e basta.

                    • MicheleL says:

                      Guardi To_Ni, può copiare e incollare quello che le pare. ILGA la tira fuori lei, come se io le chiedessi conto dei mormoni, perchè si dicono cristiani.

                      In Europa ci sono decine di milioni di omosessuali che non hanno la più pallida idea di cosa si ILGA, che in effetti io non stimo: un’armata brancaleone di personaggi che appena possono sfuggono in partiti più noti.

                      Come per ogni cosa che lei dà da intendere di capzioso, le ho fatto notare che comunque ILGA ha espulso nambla. Posso essermi confuso sulla data, lei pare conoscere ILGA e nambla molto meglio di me. Ciascuno si fissa sulle cose che ritiene importanti…
                      ILGA infatti non se la fila nessuno. Contano molto di più partiti di destra europei che sostengono le unioni omosessuali, per dire.

                      Io per altro lo dico spesso che se non cito qualcosa di autorevole le cose che dico contano per quello che contano.

                    • To_Ni says:

                      Non hai capito , non è questione di ILGA e mormoni, è questione di come sei TU, per cui ripeto:

                      HAI difeso l’ILGA dall’accusa di convivenza con i pedofili del Nambla. Poi dopo, quando era indifendibile HAI scritto che:

                      1) Non condividi l’ILGA;
                      2) Che l’ILGA non rappresenta tutto l’universo gay.
                      … omissis….
                      Quindi puoi dire tutto ed il contrario di tutto.

                      (si capisce sei bello bravo e ti temono 🙂 )

                      PS: L’ILGA ha scacciato il Nambla non spontaneamente, ma per mero calcolo (era stata minacciata di essere espulsa dall’ ECOSOC’). Dopo l’espulsione attivisti continuano a gridare nei cortei :” Il Nambla marcia con noi”

                      PPS: I dettagli contano

    • xyzwk says:

      Deduco quindi che per non essere contro natura bisogna necessariamente procreare. Se una persona è sterile allora è di fatto contro natura. Altro che omofobia, qui si tratta di fobia e basta!!!

      • To_Ni says:

        E’ contro natura non volere procreare. L’essere sterile ci dice solo che la natura non è perfetta.
        Deduci male.

  5. MicheleL says:

    «Naturalmente questo non vuol dire che gli omofobi siano tutti psicopatici» precisa Jannini. «Ma qualche problema ce l’hanno. Noi per la prima volta diciamo che, se c’è da cercare dei segni di malattia, questi vanno cercati nell’omofobo. Hanno segni che indicano una debolezza del sistema psichico, quindi è più facile trovare un malato psichiatrico lì che altrove».

    Altrettanto naturalmente, non tutte le persone con queste caratteristiche diventano omofobe. «Incertezza, paura, e soprattutto debolezza, sono fattori di rischio che rendono assai più sensibili ai messaggi omofobi che possono venire dalla società, dalla famiglia, dalla scuola, dalla battuta estemporanea in classe alle pressioni sistematiche di certe predicazioni religiose».

    Quindi non tutti gli omofobi hanno problemi, ma ne hanno più della media e spesso sono questi problemi che li rendono omofobi.

    Dire che la famiglia è padre madre e figli non è omofobo. Dire che due padre o due madri con figli non è famiglia è omofobo, perchè un pregiudizio, il giudizio, fondato sui fatti dovrebbe essere differente, ma non lo è perchè ci sono problemi che impediscono di constatare che la reatà è diversa, appunto dal pregiudizio.

    Tempi cerca una difesa, cerca di creare vittime tra gli omofobi, ma il fatto che si tratta di una categoria da aiutare è sempre più chiaro. Aggiungiamo pure che vivono in media 2,5 anni di meno: Hatzenbuehler M.L. – Bellatorre A. –Muennig P. (2014) Anti-Gay Prejudice and All-Cause Mortality Among Heterosexuals in the United States. «American Journal of Public Health»; Vol. 104(2):332-337;

    E che sono meno acculturate e scolarizzati;
    Lambert, Eric G., et al. “College students’ views on gay and lesbian issues: Does education make a difference?.” Journal of homosexuality 50.4 (2006): 1-30.

    Kosciw, Joseph G., Emily A. Greytak, and Elizabeth M. Diaz. “Who, what, where, when, and why: Demographic and ecological factors contributing to hostile school climate for lesbian, gay, bisexual, and transgender youth.” Journal of Youth and Adolescence 38.7 (2009): 976-988.

    • To_Ni says:

      Dire che due padre o due madri con figli non è famiglia è omofobo, perchè un pregiudizio,
      Dire che tre padri o 5 madri con figli non è famiglia e superomofobo perché è un pregiudizio.

      Paraponzi…ponzi…po…..po’ Lambert, Eric G., et al. “College students’ views on gay and lesbian issues: Does education make a difference?.” Journal of homosexuality 50.4 (2006): 1-30. Para ponzi…ponzi…po…..po’ Paraponzi…ponzi…po…..po’ Kosciw, Joseph Paraponzi…ponzi…po…..po’ G., Emily A. Greytak, and Elizabeth M. Diaz. “Who, what, where, when, and why: Demographic and ecological factors contributing to hostile school climate for lesbian, gay, bisexual, and transgender youth.”Paraponzi…ponzi…po…..po’ Journal of Youth and Adolescence 38.7 (2009): 976 988.Paraponzi…ponzi…po…..po’

  6. Daniele says:

    Si profila all’orizzonte il trattamento sanitaro obbligatorio per i lettori di Tempi, che saranno sottoposti alla terapia desensibilizzante: legati a una sedia e costretti a guardare film porno gay con le palpebre tenute forzatamente aperte da pinze metalliche, come Malcolm McDowell in ‘Arancia meccanica’ 😉

    P.S. Io non sono lo stesso Daniele che ha scritto il messaggio soprastante; anche perché, diversamente da quello, a me l’organo sessuale maschile non provoca affatto disgusto. 😉

    • To_Ni says:

      MicheleL e Daniele

      I problemi li hanno i gay non i vostri ingiuriati omofobi. Lo sapete inconsciamente tanto che vi sfegatate violentemente a pretendere una “normalità” che nessuno ….per via naturale tende a riconoscervi. Per cui cercate di imporlo tramite artifizi ideologici e campagne persecutorie.
      Caro Daniele non arrivate ai livelli che ironicamente esponi solo perché non siete alleati con i nazisti. Per ora.

      • MicheleL says:

        Attendiamo trepidanti il suo studio.

        Intano aggiungo pure
        24.  Quando incontro qualcuno cerco di capire se è gay.

        Ciocca, Giacomo, et al. “Italian Validation of Homophobia Scale (HS).” Sexual Medicine (2015).

      • Daniele says:

        Ecco, ci mancava la “reductio ad nazium”, per completare la collezione delle fallacie logiche 😉

        • To_Ni says:

          Mi dispiace per voi due:

          MicheleL…ti ho già detto perché i tuoi studi ti servono per razionalizzare. Ti ho detto pure in base a quale inganno vengono partoriti (quante volte te lo devo dire?).

          Daniele: tu forse non ricordi, io si…qui compari tuoi hanno scritto W la Corea del Nord.
          Non ho fallacie logiche … vi sentite più gay che esseri umani…e fareste patti con il diavolo.

          • MicheleL says:

            Ne stiamo discutendo da un’altra parte e la cosa è onestamente impressionante per me. Pur di negare le evidenze scientifiche lei nega l’intera società in cui esse nascono, liquidandola come corrotta.
            Un modo come un altro per dire “la mia religione dice così e chi non ci crede è sbagliato”, ma mentre la sua religione non si appoggia a nulla di concreto, per sostenere le sue accuse, gli studi sono basati su fatti e considerazioni che lei potrebbe smentire, se il suo punto fosse la verità, cosa che -stranamente- non può fare.

            Infatti, non risulta che gli omofobi o i religiosi siano più sani o felici degli altri. Anzi…E quegli studi che provano a sostenerlo falliscono davvero miseramente tradendo macroscopiche scorrettezze, che li rendono avulsi dalla realtà.

            • To_Ni says:

              Dall’altra parte ti ho detto che sulla società ho idee leggermente diverse da quello che intendi tu. Te l’ho scritto e non credo che puoi avere una autorevole interpretazione su quello che penso io.
              Tu non sai ragionare, e t’arrampicarti su affermazioni che partono con “Infatti, non risulta che gli omofobi o i religiosi siano più sani o felici degli altri.” manifestano la tua debolezza. Tu etichetti omofobi, tu etichetti religiosi, e li inquadri nel tuo mondo costruito da altri per farti felice (Ozgay) . Se tutti i gai perdessero un occhio avremmo autorevoli studi che affermerebbero , oltre ogni ragionevole dubbio, che un occhio e meglio di due.

              PS: Non faccio un accostamento tra monocularietà ed omosessualità…c’è sempre un imbecille che trae spunto per indignarsi. So che tu non lo fai perché sai che intendo criticare un modo di ragionare.

              • MicheleL says:

                Direi di continuare qui, giacchè l’altra discussione è persa e lei -presumo perchè ha ragione, disprezza il dialogo- non si è curato di continuare il dialogo via mail, anche se il mio contatto ce l’ha.
                Io non etichetto nessuno: gli omofobi sono classificati in base a un sondaggi nello studio in questione. Non le piace il sondaggio? Lo critichi, è oggetto di uno studio con tutti I dettagli scientifici che lei o chi per lei può discutere. Zero dogmi. Ma temo che con le sparate che fa, se mia nonna avesse le ruote per lei sarebbe una carriola.

                Comunque, siccome non mi perdo d’animo provo lo stesso a spiegarle che correggere il tiro e pensare che la comunità scientifica riguardi solo una parte della comunità è già sciocco. Non ci sono due comunità scientifiche ce n’è una. Se non le piace la società che la esprime non le piace tutta la società.

                Ma forse lei disprezza tutta la società non assoggettata ai suoi dogmi, il che cambia poco. Cambia poco perchè lei non ha argomenti, salvo vaneggiare che gli omofobi non avrebbero legami con l’elite economica. Serve che le ricordi la lunga lista di sponsor delle convention di CL? O I legami dello IOR? O i 2000 miliardi (duemilamiliardi) di capitale immobiliare del vaticano? Chi è che non è ammanicato con l’elite dei miliardari che spingono per un mondo ci consumatori decerebrati ma obbedientissimi al dogma insensato del consumismo?

                Le faccio poi notare che un paio di gay sono migliori consumatori di due mariti, per il semplice fatto che si devono consolare per la mancanza di qualcosa di più importante nella vita che il mero possesso e le relazioni effimere. Le relazioni solide non interessano agli iper-ricchi del consumismo. A loro interessa il divorzio breve, lo stesso accelerato con I nuovi vescovi totipotenti tanaliberaatutti che sciolgono i matrimoni.

                Argomenti, vede? Numeri, associazioni, fatti, capitali, azioni, riflessioni.

                • To_Ni says:

                  Ti ho già detto che non odio la società, e la mia posizione è condivisa da laici atei che non appartengono alla schiera di fansgay. Ma tu che ami il “dialogo”, sicuramente ritieni che la odio lo stesso. Detesto invece quella società che ti rappresenta e ti culla, disegnata da oligarchie economiche e spacciate con arroganza da burocrati e mass-media a servizio. Te l’ho pure ribadito questo punto o no? Che fai non capisci quello che ti scrivo? Lo reinterpreti? Fai la canaglia che non tiene conto di quello che ti si dice insistendo sul “come tu lo vuoi che sia”? Fai il solito calunniatore immondo che mi metti in bocca parole che non dico (leggi: senatori insultati … armadi desiderati per guardarti)? Fai il solito saltimbanco che scrive una cosa, la nega, fa finta di non capire (“leggi uomo delle pulizie”)?
                  Ti conosco troppo bene fino alla nausea. Quindi evitami i pipponi immondi e le lezioni di moralità tu che hai cercato di negare che l’ILGA ha avuto una decennale collaborazione con il Nambla per poi ripiegare con un ignavo, immondo e vigliacco … “Io non condivido le posizioni del l’ILGA”. Pensi che non si è capito che ricorri alla menzogna sistematica che sei un vanesio esibizionista? In quella difesa d’Ufficio ti sei giocato tutto…hai negato un legame evidente con una associazione pedofila. Solo per difendere la tua categoria hai impugnato con determinazione una verità incontrovertibile. Quindi sei capace di tutto: lo capisci questo o no? Puoi negare tutto. Affermare tutto. E con il dono del “senza vergogna”.
                  Quindi risparmiami la tua sciocca supponenza, dato che non hai nulla da riprovare ed non ho ho nessuna riflessione da fare su ciò che dici perché: Tu non dialoghi, sei solo un pessimo logorroico propagandista (ti lincerei all’istante per come difendi le tue “cause”).

                  PS: La Chiesa la voglio ricca perché deve combattere i mostri che ti difendono nelle tue oscene pretese.

                • To_Ni says:

                  ti ho risposto al pippone .

                  • To_Ni says:

                    Preciso un punto:
                    “Chi è che non è ammanicato con l’elite dei miliardari che spingono per un mondo ci consumatori decerebrati ma obbedientissimi al dogma insensato del consumismo?”
                    Misuri con il tuo osceno metro. Quello che hai scritto riguarda te e le oligarchie che ti assecondano nei tuoi pruriti.
                    Io credo in Dio, quello vero, cattolico…non ho contatti con i “miliardi” della Chiesa, ne mi interessano. Chiesa che comunque la voglio ricca perché deve combattere i tuoi “mostri”, deve difendere un tipo d’uomo che non è quell’omuncolo capriccioso e vizioso che conosci tu, e difendere un patrimonio dell’umanità (artistico) senza precedenti che se finisce tra le mani di certi laidi chissà come finisce (tra voi e l’Isis… cambia il modo di sopprimere)

                  • To_Ni says:

                    Pare che non lo pubblicano. Pensa, solo perché ti ho detto che sei un saltimbanco calunniatore.

                    • MicheleL says:

                      E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli» (Mt 19,24) Lei forse crede in un Dio che agisce per il bene e che in cambio della fede promuove il bene (e questa volta metto la maiuscola, perchè lo rispetto), ma la chiesa che lei serve, serve un altro dio (minuscola), che è il dio denaro ovvero potere di comprare il prossimo. Non ha fede in dio, infatti si nasconde dietro la contraddizione del “ci serve la forza”. Ma questo significa non avere fede. Molti poveri hanno fatto grandi cose con grande povertà, perchè vede To_Ni, la gente si conquista con grandi idee, non la si compera, nè la si terrorizza.
                      Lei invece serve una elite moralista completamente staccata dalla realtà e che nell’affannoso tentativo di salvare ori e potere, non riesce più a difendersi dalle macroscopiche falle del disprezzo per le donne e del grande errore storico sull’omosessualità e sulla sessualità in generale.
                      E i fatti –infatti- si delineano chiari. Le donne si sono rivelate capaci e chiedono di contribuire al bene comune e non essere mobbizzate. L’omosessualità non è una patologia, ma una forma di amore che può cementare la società ed essere anche culla per una nuova vita.
                      Gli studi sono autorevoli, si prestano alle critiche perché non nascondo nulla e quando lo fanno vengono sbugiardati, come Regnerus e Sullins, che però –strano?- erano fuori dal coro e bizzarramente contrari ad un insieme di prove e conferme che viene da ogni fronte, medico, psicologico, politico, antropologico, storico.
                      Lei, di fronte alla desolante assenza di voci autorevoli a supporto dei pregiudizi (che alimenta il panico vaticano che si esprime con estremismi quali la deformazione del mostro gender) cerca affannosamente di difendersi. Si immagina nessi con l’oligarchia miliardaria, mentre le ho fatto chiaramente vedere dove sono connivenze e miliardi (il denaro, il potere, corrompono, lo si sapeva bene anche 2000 anni fa).
                      Poi prova ad accostare omosessuali e pedofili. Ma la stampa ha denunciato molto bene dove stanno i pedofili protetti. Io e altre decine di milioni di omosessuali non c’entriamo nulla con ILGA. ILGA non è il nostro vaticano, non adiamo alla messa di ILGA, non preghiamo un dio fatto come ILGA dice. Non mi interessa di ILGA (infatti ho sbagliato a precisare per quanto ha avuto a che fare con nambla) perché ILGA ha fatto degli errori (non solo avere il nambla al suo interno). Come le ho spiegato altre volte le associazioni gay sono armate brancaleone che si sfaldano. Lo Giudice –che lei ha potenzialmente offeso-, Vendola, Zan, Scalfarotto, ne sono usciti per andare in dei partiti. Gli omosessuali sono come tutti gli altri e ci sono movimenti i destra, che difendono la vita e che comprendono che essa si esprime anche con le unioni omosessuali.
                      Gli omosessuali non hanno nulla a che spartire con i personaggi di ILGA, che non è nemmeno lontanamente vicina alla potentissima, misteriosa e ricchissima elite che gira intorno alle gerarchie vaticane, scaltre e potenti. Talmente potenti che plasmano anche persone come lei, intelligenti, ma terrorizzate.

                    • To_Ni says:

                      La Bibbia bisogna leggerla tutta e chi la legge sa che la ricchezza non è il problema, ma il riporre in essi il proprio cuore. La Chiesa voglio che sia ricca e che la sua ricchezza servi ad alleviare le sofferenze fisiche e non e, ribadisco …combattere i mostri.

                      Tu che sei bugiardo hai dato una ulteriore prova di come si possa deformare la realtà quando hai scritto delle accuse sui sacrifici di sangue dei bambini cristiani. Quando dici una vergognosa spudorata menzogna in quei termini , tu che citi studi a iosa, pretendi di essere serio, di avere credibilità, per poi vomitare in maniera cosi becera usando solo i tuoi umori, mi confermi ancora una volta che agisco con te per come ti meriti.

                      La questione dell’ILGA ha due chiavi di lettura:
                      La prima nella quale tu minimizzi la sua reale forza, e la sua influenza,
                      La seconda, più importante, il tua atteggiamento di negare prima e di prendere le distanze poi. Questo ti scredita perché focalizza un tratto di un tuo carattere pronto a fare un uso spregiudicato delle parole per i tuoi scopi.
                      Niente di originale, una tecnica che ho visto bene già all’opera in una vecchia vicenda che riguardava la rivista “Babilonia” …la ricordi? Quando hanno arrestato quei giornalisti ? Come “l’associazione” che prima non aveva nulla da dire hanno detto che appoggiare il movimento pedofilo (quindi l’appoggiavano!) hanno preso le distanze perché non serviva alla causa dei diritti gay? Come i giornalisti arrestati li hanno tacciato di “ipocrisia”?

                      Le donne non chiedono niente a te e gli omosessuali non possono cementare la società in quel modo pretendendo abominevoli dritti. Sulle donne state improvvisando una campagna di liberazione per autoinvestitura. Dubito pure che la stragrandissima maggioranza degli omosessuali si sogna di avere matrimoni ed adozioni. Sono convinto che chi si prodiga in questa battaglia, utilizzandovi come marionette, mira semplicemente a spacciare moneta falsa per far crollare la moneta famiglia. Se chiunque si può sposare (duo omo, due lesbiche, due etero maschi, due etero femmine, tre omo, tre lesbiche, ecc.) e se chiunque può rompere il matrimonio in 20 secondi, allora è solo una grande burla. Dirai di no, ma fissato valido un principio il resto sono chiacchiere. Serve un fantoccio umano, ridotto a solitudine, svincolato di autentici rapporti familiari (sostituibili con qualsiasi patacca) che possa costituire l’oggetto più agevole da utilizzare nel mercato buoi del consumo.

                      Ciaooo!

    • Raider says:

      Ho difficoltà a intervenire causa virus infomatici e una tastiera mezzo rotta. Anche il tempo mi manca (e i soldi per acquistare un nuovo pc): per digitare questo rigo e mezzo ho impiegato quattro minuti. Combatto come posso i nazi-islamici, degni compagni dei militanti gay in nome del politicamente corretto del Pensiero unico, che attaccano “Tempi.it” in attesa di chiuderlo, come farebbero anche le Guardie Arcobaleniste del regime a Pensiero unico, che vogliono fare arrestare o interdire chi rifiuta la loro ideologia: ma voglio dire, almeno una volta, che non potete toglierci le parole che neppure noi troviamo per esprimere il disgusto che proviamo, per non andare troppo lontano, a leggere certi vostri ‘commenti.”
      NO AL GENDER!

      • MicheleL says:

        Questionario per l’omofobia.

        Ciocca, Giacomo, et al. “Italian Validation of Homophobia Scale (HS).” Sexual Medicine (2015).

        1.      I gay mi rendono nervoso.
        2.      I gay meritano quello che ricevono.
        3.      Per me l’omosessualità è accettabile.
        4.      Qualora scoprissi che un amico è gay metterei fine alla nostra amicizia.
        5.      Penso che gli omosessuali non dovrebbero lavorare con i bambini.
        6.      Rivolgo commenti offensivi ai gay.
        7.      Mi piace stare in compagnia dei gay.
        8.      Il matrimonio tra omosessuali è accettabile.
        10.  Non mi importa se i miei amici sono gay o eterosessuali.
        11.  Non mi infastidirebbe venire a sapere che un mio amico stretto è omosessuale.
        12.  L’omosessualità è immorale.
        14.  Penso che non ci si possa fidare di una persona omosessuale.
        15.  Temo che gli omosessuali facciano avance sessuali nei miei confronti.
        16.  Le organizzazioni che promuovono i diritti dei gay sono necessarie.
        18.  Mi sentirei a mio agio se avessi un gay come compagno si stanza.
        20.  Il comportamento omosessuale non dovrebbe essere punibile.
        21.  Evito i gay.
        22.  Non mi disturba vedere due omosessuali insieme in pubblico.
        23.  Quando vedo una persona gay penso “Che spreco”.
        24.  Quando incontro qualcuno cerco di capire se è gay.

        Auguri per il virus, ma penso che il suo problema più grande non sia l’infezione informatica, ma quella ideologica.

        • Raider says:

          L’infezione è tutta sua.
          NO AL GENDER!

          • MicheleL says:

            Risponda al qustionario e apra gli occhi sulla sua omofobia. Ammettere di avere un problema è il primo passo per uscirne.

            • Raider says:

              Lasci perdere i questionari, lo schifo che mi fanno i vostri commenti e l’arroganza del Pensiero Unico pro-gay sono fuori questione, mi rammarico di non poter intervenire più diffusamente e frequentemente.
              NO AL GENDER!

              • Daniele says:

                Anch’io mi rammarico che lei non intervenga più frequentemente.
                Adoro quando scrive: “NO AL GENDER!”, con questo piglio quasi eroico, che mi fa correre un brivido lungo la schiena 😉

              • To_Ni says:

                Ciao Raider.

                • Raider says:

                  Ciao, Toni.
                  Purtroppo, non posso intervenire quanto vorrei e senza limitarmi a brevi flash.
                  Ma diteglielo al gran cretino che è più bestia del suo cane che, se sente “un brivido lungo la schiena”, è un calcio. Che gli arriva non perché lui sia gay e gli altri, omofobi quanto fa piacere a lui, a Michael Swift e a Mario Mieli, ma perché lui si comporta come quei molestatori gay e lesbiche che nessuno ha il coraggio di denunciare: perché, come vediamo ogni giorno, è più facile prendersela con i molestatori etero che con i molestatori lgbt: e con i cristiani, meglio se cattolici, che con gli islamici, sia pure ‘moderati.’
                  NO AL GENDER!

                  • To_Ni says:

                    Tutti i giorni gli diciamo il necessario per acquisire la decenza umana …ma purtroppo sono solo ed inesorabilmente gay. Non accettano la prima se va a discapito dell’altro.
                    Metti apposto il pc e fatti sentire.
                    Ciao

                  • MicheleL says:

                    Scrivo quello che scrivo perchè sono una persona ragionevole e perchè sono gay. Non può scindere le due cose per far finta di non essere omofobo. Lei mi calcia perchè sono gay. Lei è un violento omofobo e dovrebbe vergognarsi. Lei non è diverso da chi aggredisce i cristiani. Se le da fastidio quello che scrivo, non legga.

                    • To_Ni says:

                      “Scrivo quello che scrivo perchè sono una persona ragionevole e perchè sono gay ….Trovo comunque utile mescolarmi agli ultimi, con umiltà.”

                      🙂

                      No, hai soffocato l’umanità ed hai dato priorità al sottombellico. Diventa omofobo che te lo dice.

              • MicheleL says:

                E perchè dovrei lasciare perdere i questionari? Forse il sapere è strumento del demonio? La conoscenza è sempre buona o forse lei preferisce l’oscurantismo?

                Per inciso, se lei dice “no al gender” pensando che sia la teoria per cui si nega la differenza tra uomo e donna, allora siamo d’accordo. NO AL GENDERBABAU! Ma le svelo un segreto…Non esiste! 🙂

                • Raider says:

                  Io la stavo consigliando nel suo interesse, visto non solo la fiducia malriposta in quello che lei prende toppo sul serio, ma l’uso sbagliato che lei fa di quello che la rende ancora più fiducioso di quel che le occorre. Se pensa che non sia così la invito a rileggere non questionari che lei avrà mandato a memoria anziché al macero, ma il post qui sopra da lei inviato:
                  “il sapere è strumento del demonio? La conoscenza è sempre buona o forse lei preferisce l’oscurantismo?”
                  Vede? Che le dicevo? Lei somiglia vistosamente agli stereotipi da cui vorrebbe essere difeso mandando in carcere o in un campo di rieducazione gli altri.
                  Quanto al gender, lo scrivo per economia di tempo. Questo post, per le ragioni che spiegavo, mi è già costato più di un quarto d’ora fra virus che rallentano e tastiera scardinanata. Basta così.
                  nuanmmh.

                • To_Ni says:

                  Questi questionari sono propaganda da quattro soldi. Fatti come un abito per te. Lo capisco che a te piacciono ma, purtroppo l’oscurantismo è quello di questa epoca, In una epoca veramente civile ti avrebbero preso a pernacchie. Oggi c’è la crisi economica e la piramide delle necessità si sa come funziona. Pertanto i parassiti oggi prosperano sul un corpo sociale malato

          • Daniele says:

            Specchio riflesso senza ritorno!
            (mi adeguo al livello dialettico della discussione ;-))

        • Daniele says:

          @MicheleL
          Ti prego, basta! 🙂
          Quello che dici è corretto e gli studi da te citati sono pertinenti, ma, insomma, non mi pare che tu abbia un interlocutore disposto ad accettare l’evidenza scientifica. Uno dovrebbe capirlo quando una strategia argomentativa non funziona. Queste lenzuolate di citazioni sono uno spreco di energia che mi fa davvero peccato.
          Io non cerco di convincere il mio husky che la cioccolata gli fa male mostrandogli uno studio che spiega come la teobromina contenuta nel cacao sia tossica per il fegato dei cani. Dai, su. 😉

          • To_Ni says:

            Correttamente:
            Non siamo disposti a chiamare “evidenza scientifica” ciò che è nato su un sopruso.

            Per il resto concordo: MicheleL fa dupalle!!!

          • MicheleL says:

            Daniele mi hai fatto proprio ridere!
            Ma io credo che aldilà di qualche “rigidità” il messaggio passi. Mi confronto perchè voglio bene anche a loro e mi pare una cosa buona: si cerca di far loro digerire l’inevitabile e di favorire i cambiamenti positivi facendo loro comprendere che non c’è nulla da temere.

            Così al primo matrimonio gay saranno pronti e non avranno l’orticaria! 🙂

            • Giannino Stoppani says:

              “Così al primo matrimonio gay saranno pronti e non avranno l’orticaria!”
              Povero cocco.
              Ecco l’ennesima dimostrazione che tu vivi in una realtà virtuale dove tu sei un genio e tutti gli altri pecoroni (almeno lì!)
              Il primo matrimonio gay ci farà al massimo scuotere il capoccione e allargare le braccia, perché se ci dovesse venir l’orticaria a ogni sfoggio di perversione dell’umanità, noi cristiani non saremmo certo i peccatori incalliti che siamo.
              Piuttosto, visto che sei qui a distribuire attestati di sanità mentale, che ne pensi di uno che così scrive di se stesso:
              “Trovo comunque utile mescolarmi agli ultimi, con umiltà.”
              Ah, ah, ah!
              Infermieraaaaa!

            • To_Ni says:

              Ci verrà l’orticaria perché non ci invitate? non faremo le damigelle? 🙂

              Ti sopravvaluti , nessuna orticaria…solo l’amara constatazione di un elemento di ridicola pazzia in più nel mondo.

              PS: i mi preoccupo di più che nella vostra perversione vessatoria: non volete sentirvi dire queste cose. Oggi la minaccia del senatore domani una legge per zittire.

            • To_Ni says:

              “Trovo comunque utile mescolarmi agli ultimi, con umiltà.”

              Mi era sfuggita. Cacchio!

              PS. Non l’avrai a male se di tanto in tanto te la ricordo?

            • SUSANNA ROLLI says:

              Cara Francesca,
              tanto c’è niente da fare: secondo MicheleL coloro che sono contro il matrimonio omosessuale sono vittime di pregiudizi. Noi, non loro. Amen.

            • SUSANNA ROLLI says:

              MicheleL,
              ho già il riso pronto da tirarvi per l’evento..ne ho già parlato in passato .
              Li abbiamo già visti due uomini baciarsi davanti al sindaco dopo il rito…Saremo molto, molto piu’ tristi quando penserete che un bel bimbetto allieterebbe le giornate, un bel pupetto frutto …del vostro amore? No? Ah!, già, non è possibile, madre natura vigliacca! E allora, se vi andrà, se avrete tanti soldini, correrete all’estero a comprarvelo!!! Col jet si fa prima, soprattutto se privato!! Poi che problema c’è, ci sono i biberon
              Allora, sì, piangeremo. A causa VOSTRA.

              • MicheleL says:

                Lei ha ferito e offeso milioni di genitori adottivi. Complimenti. Non sono figli loro perchè non li hanno avuti direttamente allora? Quello che diventano non è frutto dell’amore di chi li cresce? Basta partorire un figlio perchè vada tutto bene? O forse quello è solo l’inizio di un percorso difficilissimo e per molti versi misterioso?

                Dica la verità che un po’ ci gode a infierire sull’amore degli omosessuali “…del vostro amore? No? Ah!, già, non è possibile, madre natura vigliacca!” fa del sarcasmo…
                Lei si atteggia alla più retta, ma temo lei sia la persona che fa le cose bene solo perchè gliele hanno inculcate, ma appena è costretta ad affrontare un imprevisto commette errori madornali. Ne abbiamo appena visto uno.

                Sia più umile e accorta prima di giudicare quello che gli altri hanno di più caro e che non è banalmente alla sua portata solo perchè è stata più fortunata degli altri. Prima di piangere per le pagliuzze degli altri…E non credo di dover aggiungere altro.

                Ed ora precisi, corregga, puntualizzi e perda pure un’altra buona opportunità per ammettere un errore.

                • Mazinga Z says:

                  Giù le luride zampacce dai bambini!

                  • MicheleL says:

                    E chi dovremmo darli? A lei? Il bullo picchiatore di gay? Al campione delle famiglie Adinolfi? (le sue…) Alle gerarchie misogine ecclesistiche? Che insegnigno alle bambine ad essere il “sesso debole”, ma senza dire la parola “sesso” che è peccato?

                    Questa storiella che i gay mangiano i bambini è vecchiume che si usava ai tempi dei comunisti…Tradizionalisti e ipocriti come sempre, vedo.

                    • Samvise Gamgee says:

                      Cosa credi di avere meglio di quelli che calunni?
                      Giù le zampe dai bambini!

                    • MicheleL says:

                      Ah, ecco un altro omofobo pronto ad aprire un asilo. Ieri i comunisti oggi i gay. Questa storiella del mangiare bambini è vecchiotta, francamente.

                    • To_Ni says:

                      Chiami omofobo chi ti contraddice nei tuoi pruriti di fare mamma e papà? Solo perché hai gli “autorevoli studi” fatti da quelli come te?
                      I bambini non li mangiate ….li comprate come giocattoli!!!

                    • MicheleL says:

                      Sì. Perchè negli studi fatti da quelli come lei gay e lesbiche sono carcerati e prostitute.

                    • To_Ni says:

                      Quando gli studi li faceva Kinsey però andavano bene.
                      Mentre gli studi fatti su laidi compratori oggi vanno bene?

                • To_Ni says:

                  Abbiamo offeso i laidi compratori

                • SUSANNA ROLLI says:

                  Ho semplicemente detto in modo un poco inusuale per me la pura, schietta, semplice verità……e non ho nemmeno pensato ai figli avuti dalle coppie omo a priori, prima di esser coppia, non lo avevo nemmeno pensato!! Non si offenda -so che la verità a volte brucia- ma è soltanto la pura verità, constatata; piuttosto, mi piacerebbe chiedere alle povere donne dell’utero in affitto quanto costa in termini di sofferenza una gravidanza conto terzi. E un domani pi piacerebbe chiedere a questi bambini DOV’E’ LA TUA MAMMA, ma sono cortese -non offensiva- e, proprio per questo, non chiederò mai niente a nessuno. “Prima di giudicare quello che gli altri hanno di piu’ caro” ;signorino, lei ha travisato le mie parole, spero con tutto il cuore per ignoranza. Buongiorno.

                  • MicheleL says:

                    Ci sono molti modi di dire le cose Susanna. Io non dico che quello che ha detto sia falso, ma lei ai fatti ha aggiunto le sue considerazioni. Considerazioni offensive per i sentimenti degli altri, considerazioni ingiustificate, pregiudizi che possono ferire, soprattutto i bambini.

                    Anche i figli adottivi non sono partoriti dai genitori, ma lei mi pare traduca il suo giusto orgoglio di partoriente in un giudizio assoluto che deve valere per tutte le alter donne. Per cui se una donna non ha partorito non può essere una buona madre e se ha partorito il figlio di altri deve essere una donna cattiva perchè se ne separa.

                    E badi che io non dico affatto che questo evento non sia una rarità, che la maggior parte delle donne viva con sistemi valoriali rispettabilissimi che le impedirebbero di fare ciò. Dico che esistono donne con altri valori, con altre percezioni del valore della vita e del valore della gestazione, non meno buone delle sue e delle mie, e che andrebbero rispettate.

                    Dico anche che si dovrebbe rigorosamente evitare che una donna (o un uomo) sia costretta ad andare contro i suoi valori e se non se la sente non si trovi a dover decidere tra stato di bisogno e sentimenti.

                    Ma lei giudica. Giudica anche i genitori omosessuali perchè pensa che sia necessario avere due persone di sesso diverso come genitori, mentre questo non è vero nè verificato. E guardi che a questi genitori non brucia affatto come sono diventati genitori, esserlo è una giogia immensa.

                    A queti genitori brucia che ci sia gente come lei che pensa male dei loro figli, e che potrebbe scrivere messaggi che li potrebbero ferire senza alcuna ragione; che potrebbero crescere figli con disvalori del pregiudizio, del rifiuto, che tratteranno male i loro figli per il mero fatto di non essere cresciuti in una famiglia approvata, certificata con il bollino di Susanna.

                    E le ho fatto notare che ha usato una tale leggerezza nello scrivere da prendere dentro anche genitori adottivi eterosessuali, che magari lei compatisce ma approva, ma magari mi sbaglio.

                    Capisce dunque che la sua foga di giudicare miete vittime innocenti? I peggiori nemmici dei bambini cresciuti dalle coppie omosessuali sono le persone che li pre-giudicano, loro li faranno piangere, non chi li ama e cerca di proteggerli.

                    • To_Ni says:

                      “A queti genitori brucia” … un cacchio, dato che sappiamo che si sono appuntati al petto , con sprezzo del ridicolo, la medaglietta di genitori. Come li hanno avuto… con le “generosi donatrici”?… in cambio di “un regalo di contraccambio”? Volgare mentitore, tieni fuori il dolore che si arrecano ai bambini, tu che li vuoi far crescere in un contesto di menzogne di confezionato facendogli credere che non hanno perso nulla ad avere un vero padre ed una vera madre, solo perché hai appuntato sul culo un certificato che ti dice che vai bene lo stesso.

                    • To_Ni says:

                      Scusami gli errori :-):

                      di menzogne preconfezionato* facendogli credere…..

                      che tu* vai bene lo stesso.

                    • SUSANNA ROLLI says:

                      La mia foga di dire le cose come stanno -e se giudico giudico fatti, non persone, è perchè tra i due c’è un dirigibile di differenza!- nasce dall’amore per la verità, l’innocenza dei piccoli, che un domani vi chiederanno:” MA I MIEI COMPAGNI HANNO UN BABBO E UNA MAMMA, PERCHE’ IO HO VOI DUE CON LA BARBA?
                      Risposta:” Guarda, è una storia lunga, lunga, talmente lunga che è meglio che non te la dico e basta, forse non capiresti”.Non mi sento superiore a nessuno, te lo dico come ad un fratello, credimi! Sai chi è che miete vittime innocenti? L’aborto, la fecondazione artificiale (ad un certo numero di gravidanze corrisponde inevitabilmente e notevolmente un numero maggiorato di vittime, almeno io so così, non sono medico).
                      E non ho parlato di adulti che maltrattano i bambini, mai.
                      MicheleL, mi credi se ti dico che ti voglio bene? Davvero!!

        • Omofobo? says:

          2357 L’omosessualità designa le relazioni tra uomini o donne che provano un’attrattiva sessuale, esclusiva o predominante, verso persone del medesimo sesso. Si manifesta in forme molto varie lungo i secoli e nelle differenti culture. La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile. Appoggiandosi sulla Sacra Scrittura, che presenta le relazioni omosessuali come gravi depravazioni, 238 la Tradizione ha sempre dichiarato che « gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati ». 239 Sono contrari alla legge naturale. Precludono all’atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun caso possono essere approvati.
          2358 Un numero non trascurabile di uomini e di donne presenta tendenze omosessuali profondamente radicate. Questa inclinazione, oggettivamente disordinata, costituisce per la maggior parte di loro una prova. Perciò devono essere accolti con rispetto, compassione, delicatezza. A loro riguardo si eviterà ogni marchio di ingiusta discriminazione. Tali persone sono chiamate a realizzare la volontà di Dio nella loro vita, e, se sono cristiane, a unire al sacrificio della croce del Signore le difficoltà che possono incontrare in conseguenza della loro condizione.
          2359 Le persone omosessuali sono chiamate alla castità. Attraverso le virtù della padronanza di sé, educatrici della libertà interiore, mediante il sostegno, talvolta, di un’amicizia disinteressata, con la preghiera e la grazia sacramentale, possono e devono, gradatamente e risolutamente, avvicinarsi alla perfezione cristiana.

          • MicheleL says:

            Si omofobo.

            2357 L’attrazione non è solo sessuale, ma soprattutto sentimentale. La sacra scrittura è a stessa degli anglicani che hanno un punto di vista differente.
            239 La genetica non è d’accordo e i biologi sono più autorevoli dei religiosi nel verificare cosa sia naturale o meno. (e.g. A. Camperio Ciani dell’Università di Padova, Prof. AR Sanders et al, numerose università statunitesi )
            2358 Non c’è nulla di disordinato, poichè è appurato che non si tratta di una patologia mentale (E. Hooker et al e poi APA, OMS e Ordine degli Psicologi) e per di più vi sono forti indicazioni biologiche, oltre al fatto che tali coppie possono svolgere adeguatamente la funzione genitoriale.(v. 239). Se tali persone non sono cattoliche non possono essere chiamate contro la loro volontà a fare quella di un Dio (che casualmente coincide con quella del vaticano), che dovrebbe essere imposta solo nel contesto religioso e non nella vita laica di uno stato.
            2359 Questo punto evidenzia una enorme ipocrisia cattolica. E’ evidente che il cattolico medio ha decine di rapporti sessuali all’anno ma in media solo 1 o 2 figli (ISTAT), quindi la maggior parte dei suoi rapporti sessuali è fine a sè stesso e rappresenta il coronamento fisico di un affetto senza che vi sia alcuna intenzione di procreare. Ma quando il rapporto non è eterosessuale scatta la condanna, che è basata sulla fallacia della concezione naturale della sessualità umana, rivelatasi incoerente al punto 2357. Compreso che l’atto omosessuale è naturale quanto quello eterosessuale, o si condannano tutti i rapporti sessuali non intenzionalmente mirati alla procreazione, o li si accettano.

            • Samvise Gamgee says:

              Non c’è nulla di disordinato… Ma vai a vagare!

            • To_Ni says:

              Ti confermi il solito borioso, pericoloso ed insipido aspirante persecutore. Che speri di tappare la bocca alle persone per rendere credibile il fantastico mondo di Ozgay, il parco divertimenti , che altri debosciati hanno creato .

              Esponi una lista di segni rivelatori di omofobia, coniata da gay come te o loro servi, che ricorda i segni “distintivi” per individuare gli ebrei.

              Sappiamo benissimo la modalità con la quale nel 71 è stata condotta una aggressione mediatica e fisica contro l’APA boicottando le riunioni e come sulla stessa onda di aggressione mediatica la patologia è stata esclusa dal DNS. E tutto questo accadeva mentre il Nambla (pedofili di vocazione) sfilavano nei vostri cortei a braccetto. Dovresti seguire il consiglio di Daniele …smettila 🙂

              • MicheleL says:

                La verità furono gli studi seminali di E. Hooker e seguenti che ebbero un effetto dirompente sui pregiudizi psicologici. Se li legga. Infatti a distanza di 50 anni nessun omofobo è riuscito a smentirli. La votazione fu volute dagli omofobi, e andò ovviamente come andò.
                Io non vado a nessun corteo, ma rispetto la libertà di tutti di manifestare.

                Per altro lei lo sa e il fatto che menta spudoratamente mi fa temere un travasino…To_Ni…2 anni e mezzo in meno To_Ni… 😀

                • To_Ni says:

                  Se devo vivere come certi debosciati che sottraggono bambini alle loro madri per avere giocattoli e nel loro delirante narcisismo inventarsi genitori non mi preoccupo di vivere di meno.

                  • To_Ni says:

                    Ho letto E. Hooker (non ne potevo più di questa eccitazione tua a proposito). Tutto qui?….. 🙂
                    ma vai a ….

                    • MicheleL says:

                      Già. Un uovo di Colombo. E pensi che nonostante l’eleganza dello studio e la sua “ovvietà” ci sono voluti 15 anni e persino una votazione per constatare una cosa così chiara. Badi che a seguito ci sono un paio di decennia di letteratura.

                    • To_Ni says:

                      Mi sembra una fesseria al punto che tu lo citi spocchiosamente ma non richiami il contenuto per non rendere evidente la banalità del contenuto.

                      “Badi che a seguito ci sono un paio di decenni di letteratura.”
                      Si …come no. Se stabilisci che l’asino vola come verità incontrovertibile puoi fare un secolo di letteratura su questo.

        • Mazinga Z says:

          Alcuni rilievi en passant:
          1) C’è da scommettere che sostituendo nel test il concetto dell’omosessualità con qualsiasi altro che possa essere oggetto di bullismo (come esempio l’obesità) il risultato cambierebbe di poco.
          Il simpatico team di propagandisti stipendiati dai cittadini concluderebbe che la cicciafobia è una malattia mentale o, più propriamente, che i soggetti mentalmente disturbati sono più inclini a praticare il bullismo nelle sue più varie forme?
          2) Di una persona che giudica l’omosessualità un fatto immorale, o che considera inaccettabile il matrimonio gay, e che fonda tale convinzione su motivi perfettamente razionali, si può affermare che sia omofoba e che tale stato dipenda da una forma psicotica?
          3) Nella critica situazione in cui versa l’asfittico settore della ricerca italiana, di cui non si fa altro che piangere e lamentarsi in pubblico, nelle segrete stanze, quando c’è da compiacere una certa parte politica, i fondi si trovano senza problemi.

          • MicheleL says:

            1) Faccia lo studio. Che anche i bulli siano sofferenti psicologicamente non mi stupirebbe. Per altro bulli e omofobi sono due insieme che condividono moltissimi soggetti. Quanto all’avercela con i grassi, a parte il fatto che pressochè nessuno nasce con patologie che rendono obesi, mentre lo diventa perchè mangia troppo, non mi risultano ideologie che li considerano meno idonei del prossimo a partecipare alla società.

            2) Quali moti perfettamente razionali?

            3) Le piacerebbe tagliare i fondi alla ricerca che non le piace, vero? E quali brillanti ricerche ci staremmo perdendo? Quelle come il lavoro di Regnerus, finanziato con 700.000$?

            • Giannino Stoppani says:

              Ancora la realtà virtuale di Michele Liar!
              1.1) Se uno ha la tendenza a fare il bullo è probabile che lo faccia anche con gli omosessuali, come lo fa con tutti gli a-normali in senso statistico: i grassi, con quelli con gli occhiali e con quelli che non si vestono alla moda.
              Se dallo uno studio di cui sopra gli autori ricavano che chi è contrario ai matrimoni gay se non è pienamente omofobo “ha qualche problemino”, allora è evidente che siamo di fronte a emerita fuffa propagandistica con tanti saluti alla “scienza”.
              1.2) Se il concetto che la società alimenta per gli obesi venisse solo accennato per gli omosessuali tu saresti in piazza a fare le barricate, e forse ci sarei anch’io accanto a te.
              2) se il matrimonio è per i figli, il matrimonio omosessuale non ha senso. se il matrimonio non è per i figli, finora tu ti sei dimostrato noni in grado di fornire un motivo logico per negare l’accesso a questo istituto a praticamente ogni foggia di sodalizio umano, rendendolo completamente privo di senso.
              3) non ha scritto questo e tu lo sai benissimo, ma la tua malafede è da tempo tanto nota da non aver bisogno di nessun commento o precisazione ulteriore
              P.S.: senza che fosse necessario, hai voluto precisare che è obeso chi mangia “troppo”. dando un bel giudizio morale sul comportamento altrui che se si azzardassero a darlo del comportamento tuo… Che tu sia un po’ bullo, nell’animo, oltre che narcisista?

              • MicheleL says:

                1.1) Ciò non toglie che gli omofobi sono squilibrati

                1.2) No.

                2) Il matrimonio è anche per i figli, ma non solo. Infatti si sposano anche coppie che non vogliono o non possono averne.

                3) E cosa ha scritto?

                P.S. Mangiare troppo è immorale. Anche essere omofobi è immorale.

                • Giannino Stoppani says:

                  Se chi è contrario al matrimonio gay è omofobo io sono omofobo.
                  Se chi è omofobo è squilibrato allora io sono squilibrato.
                  Nel nostro Paese sono milioni di persone ad essere contrari al matrimonio gay come il sottoscritto, allora tutti costoro sono omofobi e dunque squilibrati.
                  Conclusione: vedi di farti visitare, che stai peggiorando, e di brutto.

                  • MicheleL says:

                    Ed ecco perchè il consumo di psicofarmaci è così elevato.

                    Guarda caso, gli omofobi sono meno scolarizzati e acculturate e in questa categoria di persona c’è anche maggiore consumo di psicofarmaci:

                    Read, John. “Can poverty drive you mad? Schizophrenia, socio-economic status and the case for primary prevention.” New Zealand Journal of Psychology 39.2 (2010): 7-19.

                    Carr, Stuart C., et al. “Psychology and poverty reduction: A global special issue.” International Perspectives in Psychology: Research, Practice, Consultation 3.4 (2014): 215.

                    • To_Ni says:

                      Solo un imbecille stigmatizza la mancata scolarizzazione degli omofobi quando un scolarizzato come te manifesta una dipendenza, servilismo pari ad una scimmia ammaestrata rispetto ad ogni debosciato che ti da una caramella per farti contento.. La moritura degli omofobi solo è ‘mmmmm principe di come atre parti del corpo escludono il cervello dalle normali funzioni. 🙂

                      paraponzi ponzi po Read, John. “Can poverty drive you mad?paraponzi ponzi po Schizophrenia,paraponzi ponzi po socio-economic status and the case for primary prevention.” paraponzi ponzi po New Zealand Journal of Psychology 39.2 (2010): 7-19.paraponzi ponzi po

                      Carr, Stuart C., et al. “Psychology paraponzi ponzi po and poverty reduction: A global special issue.” paraponzi ponzi po International Perspectives in Psychology: Research, Practice, Consultation 3.4 (2014): 215.paraponzi ponzi po
                      mi diverto un mondo 🙂

                      Leggi di Più: Se l’omofobia diventa un disturbo mentale | Tempi.it
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                    • To_Ni says:

                      Solo un imbecille stigmatizza la mancata scolarizzazione degli omofobi quando uno scolarizzato come te manifesta una dipendenza, servilismo pari a quello di una scimmia ammaestrata fronte a un debosciato che gli da una caramella per fara contento.. La moritura degli omofobi solo è un esempio principe di come atre parti del corpo escludono il cervello dalle normali funzioni. 🙂

                      Scusa …ho rimediato in qualche modo

            • To_Ni says:

              Il punto è, ancora una volata, l’esempio dell’ottusità di chi non vedendo la realtà per quella che è l’adatta alla suta contorsione mentale.
              I bulli soffrono (chi è bullo lo stabilisce lui …con i compari suoi )
              Gli omofobi soffrono (chi è omofobo lo stabilisce lui… con i compari suoi)
              A coronamento di tale idiozia dogmatica i grassi non gli risultano vittime “ideologie che li considerano meno idonei del prossimo a partecipare alla società.” . Infatti l’autorevole zuccone vede concorsi che brulicano di soggetti in carne, riviste patinate che dedicano copertine. Non dico le veline di Striscia, ma ha visto mai giornaliste al TG sovrappeso (anche solo per costituzione fisica). Quanti film o fiction hai visto dove l’eroe brachitipo salva persone? Quanto volte invece hai visto “macchiette” comiche a loro dedicate?Qui lo stereotipo imperante che bisogna essere in un modo e non in un altro… non lo vedi.
              Per ora non pensi che ci sono persone che soffrano per come sono viste per il loro fisico. Ma ci mancherebbe…hai bisogno lo “studio autorevole” che te lo dica.
              Non sai ragionare. Tu sei gay e meno essere umano. Narcisista.

              • MicheleL says:

                Gli omofobi soffrono, ma di disturbi mentali. I bulli forse, ma fanno soffrire gli altri, come gli omofobi.
                La scolarizzazione è una risposta porabilmente efficace, sia contro le psicopatologie che contro l’obesità. (trova le citazioni in fondo).

                Quanto al suo ragionamento, mi corregga se sbaglio: la comunità scientifica è asservitaad un lobby che adora il consumismo, ma che non avrebbe nulla a che fare con IOR, CL e i suoi sponsor e i duemilamiliardi di immobili vaticani (Sole24ore).

                Invece questa lobby sosterebbe il matrimonio tra omosessuali (in base a quell logica, non si sa, visto che un single è notoriamente un migliore consumatore di una coppia), mentre sarebbe indifferente al divorzio rapido favorito da Bergoglio, con rischi persino di scisma (cardinale Müller, capo dell’ex S. Uffizio)

                Riferimenti:
                Lambert, Eric G., et al. “College students’ views on gay and lesbian issues: Does education make a difference?.” Journal of homosexuality 50.4 (2006): 1-30.

                Kosciw, Joseph G., Emily A. Greytak, and Elizabeth M. Diaz. “Who, what, where, when, and why: Demographic and ecological factors contributing to hostile school climate for lesbian, gay, bisexual, and transgender youth.” Journal of Youth and Adolescence 38.7 (2009): 976-988.

                Crosnoe, Robert. “Gender, obesity, and education.” Sociology of education 80.3 (2007): 241-260. (sarà mica un articolo sulla TAN TAN TAAAAAAN: teoria del gender! :D)

                • To_Ni says:

                  Ti ho risposto su questo post (ma mi moderano) , dove insisti ad esibire le accuse ideologiche e propagandistiche di gente con le tue inclinazioni credendo che possano avere credibilità . E non ti entra in testa che le tue “verità” sono solo costruzioni che premettono come punto valido che quelli come te sono, a prescindere, un “capolavoro” (mentre noi sappiamo che sei bugiardo, calunniatore, compulsivo e narcisista )

                  Le tue oligarchie economiche non danno nulla al Vaticano che sa reggersi bene sulle sue gambe con un patrimonio che sono i fedeli, la grande arte che ha permesso di realizzare cose che debosciati neanche possono letteralmente concepire . La vogli ricca la Chiesa perché deve combattere con dei mostri. CL sa svolgere bene le sue attività. Quindi non fare paragoni con la condizioni di “mantenuti” il cui modello serve solo per realizzare un disfacimento morale , minando volontà e coscienza, che permette di vivere solo in funzioni di essere un eterno allattante.

        • To_Ni says:

          Quella sorta di Malleus Maleficarum* versione 2015 è stato scritto:

          1. Da un gaio?
          2. Da chi già lavora per i gaio?
          3. Da chi vuole lavorare per i gaio?
          4. Da chi vuole farsi perdonare dai gaio?
          5 Da chi è sottoposto ad un processo rieducativo di un gaio?

          * Certo colpisce che si è feroci nel criticare la caccia alle streghee del 1450 per poi riproporla nel 2015 in versione civilissima . Vi piace il modus operandi ?

          • MicheleL says:

            Perchè non verifica da solo? Chissà che non impari a distinguere tra panzane e testi autorevoli.

            • To_Ni says:

              Ti ho già detto che le panzane sono le tue e come le avete costruite.

              • MicheleL says:

                Ah, se lo dice lei… 😀

                • To_Ni says:

                  Ah, se lo dici tu invece.. 🙂 che dopo lo studio della morte prematura degli omofobi hai dimostrato che crederesti anche ad uno studio che affermasse che i gay, a differenza degli etero, perdono meno capelli e non hanno bisogno di viagra nella vecchiaia.

  7. Antonio says:

    tutto alla rovescia

  8. Cisco says:

    Grazie per l’articolo l’affermazione di Bukovskij è lucidissima. In sostanza noi “omofobi” finiremo in manicomio invece che in galera, e tutto questo in nome di un poliamoroso mondo arcobaleno dove tutti vivrebbero felici e contenti. Tuttavia, dato che l’attuale cultura dello scarto – come la chiama Papa Francesco – prevede che uno si scelga di che morte morire, io preferisco andare in galera come Kim Davis, è molto più dignitoso. Certo, l’APA e la lobby che la sostiene stanno lavorando alacremente a oliare, tra le altre cose, anche i meccanismi di rivoluzione del consenso, per sdoganare la pedofilia (tranne che quella dei preti), la poligamia e il sadomasochismo: in fin dei conti se la risposta è dentro di te – e non in una esperienza di popolo – non può che essere sbagliata, come diceva l’esilarante parodia del santone “Quelo” di Guzzanti. Quindi di cosa di sorprendiamo?

    • MicheleL says:

      Fantascienza.

      P.S. Guzzanti è ateo. La fa ancora ridere? O adesso mangia bambini anche lui come i gay e tutti quelli che non li odiano?

      • To.Ni says:

        Guzzanti è ateo, non contraddice questo il fatto che può dire cose intelligenti e che ha il diritto di pensare ciò che vuole . Diversamente da te che se uno è contrario a farti comprare figli (perché è la cruda verità) dovrebbe essere licenziato perché non rispetta la “lista anti omofobo). Ma vai a ….

        PS: Dimenticato: a molti atei fa pena quello che scrivi

  9. Franco says:

    Leggo dalla lista di domande che dovrebbe addirittura quantificare un concetto assolutamente indeterminato e indeterminabile come l’omofobia che tra le cose che vengono richieste c’è l’opinione sul matrimonio gay.
    Dobbiamo concludere, dunque, che chi è contrario al matrimonio gay sia, ovviamente in una misura arbitrariamente stabilita da lor signori, pure omofobo? Ciò senza che sia neanche accennata una seria analisi delle motivazioni che lo spingono a sostenere certe convinzioni?
    Ma vogliamo scherzare?
    Ma questo è il circo Barnum!
    Fino a che punto, questi cialtroni, hanno intenzione di tirare la corda?

    • Alberto Melli says:

      “indeterminato e indeterminabile come l’omofobia”

      è determinabilissimo come lo è il razzismo: se provi ribrezzo, schifo, paura, sentimenti negativi ecc.. quando vedi due gay abbracciati o che si baciano sei omofobo.. tutto qui.

      Sei incapace di concepire l’amore tra due persone dello stesso sesso come tanti cattolici erano incapaci di concepire i matrimoni misti. Siete semplicemente malati e istigati dalla religione.

      • Samvise Gamgee says:

        A vagare anche te e i tuoi paragoni del vazzo.
        La verità è che siete fascisti e intolleranti.

      • Raider says:

        Dunque, se non si pensa quello che volete voi e se non si prova quello che dite voi, si va in galera come rei o si è considerati malati?
        Se la vostra psicologia di regime serve solo ad avallare questa follia, si rivela, ancora una volta, per quello che è: uno strumento al servizio della schiavitù imposta a tutti dalla coazione psicotica del Pensiero unico.

    • MicheleL says:

      Il questionario è validato da uno studio:
      Ciocca, Giacomo, et al. “Italian Validation of Homophobia Scale (HS).” Sexual Medicine (2015).

      • Raider says:

        Verrebbe da dire: chi valida i validatori? Ma lasciamo perdere queste divagazioni epistemico-ideologiche. Il punto non è se e quanto fidarsi delle, vere, falsificabili o presunte, leggi della psicologia, posto sia scienza e non una tecnica di manipolazione del discorso – compreso quello pubblico -, ma se abbiano esse valore di leggi dello Stato per imporre modelli di pensiero, di comportamento e di sensibilità per cui mandare in prigione o internare quanti – non siamo pochi – dissentono.
        NO AL PENSIERO UNICO!

  10. re nudo says:

    Gli omosessuali sono più che altro degli sporcaccioni che ultimamente, invece di fare le porcate di nascosto, vorrebbero far passare per malati di mente chi non è come loro. Sono solo bravi con la bocca, ma a fatti, più che sodomizzare o essere sodomizzati non sanno fare. L’omosessualità è senza dubbio inutile, ed è una gran perdita di tempo.

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