Scusa, mi piace tuo padre: il Dr. House ha fatto cilecca

Sarebbe stato meglio continuare a zoppicare tra le corsie di un ospedale televisivo per Hugh Laurie. L’indimenticabile interprete del dr. House le sta tentando tutte per scrollarsi di dosso il personaggio che ha fatto la sua fortuna. Comprensibile, ma come si fa quando tutto quello che ti viene proposto dopo (e nel caso di Laurie anche prima) è di livello così infimo?

AMORI E DISSAPORI. Scusa mi piace tuo padre arriverà al cinema domani 6 dicembre. Racconta la storia di due famiglie del New Jersey che condividono tutto. Vivono a pochi metri di distanza, passano i loro sabati sera insieme e si conoscono da una vita. Da una parte ci sono David e Paige, con un figlio che vive fuori e una figlia alla ricerca del suo posto nel mondo, dall’altra ci sono Terry e Cathy, che devono fare i conti con la figlia Nina, che non torna a casa da cinque anni e non si capisce bene perché. Un giorno, in seguito a una cocente delusione, torna nella noiosa casa di famiglia. È diventata bellissima e David, migliore amico di suo padre, cade tra le sue braccia. Come reagiranno tutti i membri delle due unitissime famiglie?

SENZA BARBA NO. A Hugh Laurie spetta il compito del marito fedifrago che perde la testa per la figlia del suo migliore amico (interpretata dalla bellissima Leighton Messter). Peccato che il tutto accada alla velocità della luce, senza una reale motivazione se non quella di far proseguire rapidamente la storia. Questa nuova, scandalosa coppia, vive la storia alla luce del sole, calpestando i sentimenti di tutti, ma il loro amore è da subito poco credibile. Hugh Laurie senza barba incolta si trasforma in un ordinary man. Poco affascinante, poco profondo, poco ironico e il confronto con la bellissima Nina è davvero impietoso. Tra i due sono pochissime le manifestazioni d’affetto e i discorsi profondi su quanto sia bella la loro storia controcorrente. Certo, è una commedia e l’obiettivo principale è far ridere, ma la trama poteva di sicuro essere messa in scena in maniera più accattivante. Sono i personaggi secondari che danno ritmo al film: la figlia di David, Vanessa, soffre in silenzio ma al tempo stesso riesce a essere incisiva con le sue fulminanti battute e Terry, l’amico tradito, nonostante il dolore per l’affronto di David, riesce ad andare avanti e a ridere ancora. Il finale inverosimile rende ancor più negativo il giudizio sulla pellicola diretta da Julian Farino, destinata a un precoce oblio. Speriamo solo che la stessa sorte non tocchi a Hugh Laurie.

 

Vale il prezzo del biglietto? Non scherziamo
Chi lo amerà? Bella domanda
A chi non piacerà? Agli amanti del bastone e la barba incolta