Scozia, il club ha debiti? Ci pensa sir Alex Ferguson

Il tecnico dello United scende in campo per aiutare il Dunfermline, club scozzese per il quale giocò quattro stagioni. I bianconeri hanno un debito col fisco di 134mila sterline.

Dei bianconeri di Scozia Alex è stato una bandiera: tre stagioni negli anni Sessanta con quasi novanta presenze gli erano valse l’ingresso nella Hall of Fame del Dunfermline, onorificenza ottenuta di diritto dopo che ’65-’66 riuscì ad andare in gol ben 45 volte in 51 match giocati. Poi la sua carriera lo aveva portato a calcare palcoscenici più prestigiosi, facendogli vestire, ad esempio, la maglia dei Rangers, anche se i suoi veri successi lavorativi sarebbero arrivati ben 20 anni dopo, da allenatore.

Eppure, nonostante Ferguson conquistasse un trofeo dietro l’altro guidando il Manchester United e ottenesse pure il titolo di Sir, del Dunfermline non si è mai scordato, sebbene il club giusto un anno fa abbandonava la Scottish Premier League e ora fatica in First Division. E se a tutto ciò si aggiungono i problemi economici della squadra, deficit che mettono a rischio la sopravvivenza dello stesso, ecco che Fergie si fa avanti per aiutarli. Motivo della richiesta un debito di 134 mila sterline che i Pars hanno accumulato nei confronti del fisco britannico, roba che potrebbe mandarli in bancarotta, sulla scia di quanto accaduto già 12 mesi fa ai più noti Rangers. così Roy Barry, ex compagno di squadra del tecnico dello United proprio ai tempi del Dunfermline, è sceso fino a Manchester per incontrare il vecchio amico e chiedergli una mano.

Una birra in un pub, un paio di chiacchiere e l’accordo era presto che fatto: così è lo stesso Barry a raccontare come è andato l’incontro con Ferguson, che ha promesso che in estate organizzerà un’amichevole tra il suo Manchester e il Dunfermline Athletic per raccogliere fondi. «È un uomo sempre impegnato, ma è anche un vero tifoso. Siamo andati da lui e gli abbiamo parlato per capire se riusciva a venire da noi con qualcosa», spiegava Jim Leishman, già manager del club, alla Bbc. Obbiettivo ora è quello di rimanere a galla fino a quest’estate, sperando che quanto arriverà da quel match sarà sufficiente per sanare i debiti. Nel frattempo però anche il Raith Rovers, club rivale di sempre del Dunfermline, ha voluto dare il suo contributo: nel week end ospiteranno sul loro campo i bianconeri, e se ci dovessero essere più di 2000 tifosi ospiti ecco che l’incasso andrà ai Pars.

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@LeleMichela