Per San Valentino regalatevi un maggiordomo (o una tisana)

Single o fidanzato, felice o triste, innamorato o disilluso, l’addetto stampa deve fare il suo dovere anche nel giorno della Festa degli innamorati. È uno sporco lavoro certo, ma qualcuno deve pur farlo.

Fare l’addetto stampa non è un mestiere per deboli di cuore. Bisogna essere in grado di saper soddisfare le richieste del cliente, saper attirare l’attenzione del giornalista, e allo stesso tempo saper comunicare in modo efficace. Gli addetti stampa di tutta Italia si erano appena ripresi dalla maratona di comunicati per le festività natalizie che subito si sono dovuti arrendere alle richieste dei capi: «C’è da parlare delle offerte di San Valentino!», si sarà sentito dire in riunione. Facile immaginare le occhiate disperate tra colleghi e la rassegnazione con la quale tutti si sono accinti a fare il proprio lavoro. Si può denunciare per mobbing un capo che ti costringe a scrivere di innamorati e cuori rossi quando sei appena tornato single (non per volontà tua)? Forse.

Anche perché c’è da dire che il festeggiamento di San Valentino è sempre una ricorrenza dibattuta. Se sei in coppia, vige il chissenefrega, il “noi non siamo tipi da”. Se sei single, guai a sentirlo nominare. Poi c’è la variabile, “quando sono single non mi interessa, quando sono in coppia è sacrosanto”. In questo fiume di pensieri importanti e di aggiornamenti di status di Facebook c’è l’addetto stampa, che deve stoicamente piegarsi alle logiche di mercato e essere in grado di saper vendere bene, mettendo da parte i propri sentimenti. Ecco una carrellata veloce delle migliori frasi da comunicati stampa ricevuti in questo periodo in una redazione qualsiasi.

Per monotematici: “Vivi un fine settimana alle rose nell’albergo Xy, con un menù originale servito in camera tutto a base di rose, fragole e champagne. Anche il letto sarà ricoperto da boccioli di ogni forma”. Per timidi: “Se recapitare rose rosse ti mette in imbarazzo, non ti preoccupare, possiamo recapitare per te un box da ufficio contenente, un tramezzino e un bocciolo di rosa sulla scrivania dell’amato”. Per biologici: “La tisana degli innamorati nasce con l’intento di regalare agli innamorati dei sorsi pronti a sedurre, con ginseng e altri ingredienti segreti”. Per servizievoli: “Regala un maggiordomo per 24 ore, dalle 7 del mattino a mezzanotte, per farti preparare la cena a te e alla tua fidanzata”. Occhio a non considerarlo un terzo incomodo. Per miopi: “Quando lo vedi ti sembra tutto a forma di cuore? Da oggi lo sarà, ragalati una montatura Xy, occhiali da sole a cuore e in velluto morbido”. 
PS. nessun addetto stampa è stato maltrattato per redigere questo articolo.