La sicurezza, lo stadio, le inchieste, il ricordo dei fratellini Bibas. Il sindaco di Milano si nasconde. Rassegna ragionata dal web
Il sindaco di Milano Beppe Sala (foto Ansa)
Sul Sussidiario Niccolò Magnani scrive: «I casi Corvetto e Capodanno in Piazza Duomo sono solo i due elementi di massimo impatto mediatico, è poi nella sensazione di residenti e turisti che ogni giorno affollano la grande città sotto la Madonnina che alberga un senso di malcontento generale per il grado di (in)sicurezza spesso sperimentato. Nell’intervista odierna al Corriere della Sera parla Gabrielli spiegando il perché dell’uscita di scena anticipata dall’incarico affidatogli dal Comune, dopo averlo concordato direttamente con Sala: l’ex prefetto si dice amareggiato per chi ha pensato che nel ruolo sulla sicurezza milanese vi fosse l’intento di un “trampolino” politico per altri futuri incarichi più prestigiosi. Non solo, smentisce di aver mirato a fare l’assessore, "ho vissuto con amarezza le strumentalizzazioni", racconta l’ormai ex responsabile del Comitato sulla Sicurezza del Comune di Milano. Gabrielli racconta di essersi accorto che lui stava diventando "il problema e non la s...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo