Quale futuro attende l’ex first lady? [link url=https://www.tempi.it/fotogallery/il-destino-delle-ex-first-lady]Foto[/link]

Riciclare la propria carriera è un’arte nobile. Bisogna farlo con discrezione, confidare ai giornalisti che il sogno nascosto era proprio intraprendere quella strada, e non aver paura di apparire ridicole. Cosa che senz’altro saprà ben fare Carla Bruni, una volta terminato il trasloco dall’Eliseo, causa perdita delle elezioni presidenziali del marito Nicolas Sarkozy. Ex modella riciclatasi cantante, ex cantante riciclatasi first lady, quale hobby proverà la Bruni per occupare il tanto tempo libero non è ancora dato saperlo. Su Twitter nel frattempo da giorni impazza il tormentone. C’è chi scommette che tornerà a cantare nel salotto buono di Fabio Fazio, chi pensa che andrà in crisi con il marito disoccupato e cercherà di conquistare il neo presidente Hollande. Di certo non tenterà la strada della politica come ha fatto Hillary Clinton, dopo che il suo Bill ha preferito mettersi a suonare il sax. E probabilmente non si darà alla beneficenza travestita di Cherie Blair, che si occupa della fondazione per la lotta contro i tumori al seno e ha scritto un autobiografia diventata bestseller. Ma non starà nemmeno nell’ombra come pantofolaia Franca Ciampi. Magari chissà, potrebbe sfruttare l’onda dei vip che si scrivono libri di cucina, nessuno come lei saprebbe pronunciare meglio il termine “novelle cuisine”.

Un premio speciale merita l’unica che per ben due volte si è vista soffiare un posto all’Eliseo, Segolene Royal. Se il suo matrimonio con Francois Hollande, da cui ha avuto quattro figli, fosse durato, oggi sarebbe lei la nuova first lady di Francia. E invece al suo posto c’è Valerie. Se la sua candidatura alle presidenziali 2008 fosse andata diversamente, ci sarebbe stata lei al posto di Nicolas Sarkozy. Ieri poi, la poverina ha visto consumari l’ultima tappa del dolore. Sul palco dell’ex marito vincitore, si avvicina timida e lo bacia per congratularsi. Hollande accetta e poi si gira imbarazzato a sorridere a Valerie. Coraggio Segolene, di sicuro anche le first lady mancate possono avere una seconda vita riciclata.