Prezzo della benzina:la grande mistificazione

Il grafico della settimana

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Quasi 100 lire in meno di tre mesi fa. Dopo poco più di un anno di tregua, il tormentone dei rincari della benzina torna ad affliggere gli italiani: all’inizio dell’anno la super costava 1.800-1.810 lire al litro, adesso siamo già a 1.885-1.890. Dicono: per forza, il prezzo del barile di petrolio è cresciuto di due dollari e mezzo dall’inizio dell’anno, logico che costi di più la benzina. Ah, sì? E allora ci spiegate perché su quindici annate comprese fra il 1980 e il 1999 il prezzo del petrolio è calato 11 volte, ma quello della benzina in Italia solo 4? Date un’occhiata alle tabelle di questa pagina. Scoprirete che all’inizio del ‘99 il barile di petrolio costava, a dollari costanti del 1997, appena un quarto del prezzo del 1980, ma nello stesso periodo di tempo il prezzo alla pompa è passato da 700 a 1.810 lire: due volte e mezzo di più! Ora, è vero che le lire del 1999 valgono meno di quelle del 1980, ma che il prezzo della benzina sia aumentato del 250 per cento mentre quello del petrolio diminuiva -e in termini reali, non nominali- del 400 per cento, è davvero grossa! Altre perle della serie: non è la prima volta che in Italia la benzina costa 1.890 lire al litro, era già successo nel luglio del ‘96. Ma lo scenario generale non è affatto lo stesso: a quel tempo il barile costava 19,5 dollari, oggi sta a 13,9! E ancora: fra il ‘92 e il ‘95 il prezzo del barile è sceso quattro volte di seguito, passando da 18,7 a 16,1 dollari; nello stesso periodo il prezzo alla pompa della super in Italia è sempre aumentato, salendo da 1.510 a 1.700 e passa lire! Fra il ‘97 e il ‘98, poi, il barile di petrolio ha perso quasi un terzo del suo valore (da 19,1 a 12,5 dollari), ma la benzina italiana è scesa di prezzo soltanto del… 3 per cento (da 1923 a 1.860 lire)! Morale della favola: l’andamento del prezzo della benzina in Italia c’entra poco con le oscillazioni del prezzo del petrolio. Contano molto di più le scelte politiche, le speculazioni e, soprattutto, il carico fiscale: nei paesi dell’Unione Europea le imposte rappresentano fra la metà e i due terzi del prezzo alla pompa, in Italia i tre quarti! Il litro di benzina che, a metà del ‘96, costava già 1.890 lire al litro, al netto delle imposte ne sarebbe costato appena 477. Fate i vostri conti.

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