Bruxelles non fermerà il tentativo di invasione di Azerbaigian e Turchia per due ragioni. Gli azeri ricattano l'Unione Europea con il gas di cui ha tanto bisogno, i turchi la minacciano con i migranti
Perché l'Unione Europea non si è schierata a fianco dell'Armenia davanti al tentativo di invasione militare dell'Azerbaigian, così come fatto con l'Ucraina aggredita dalla Russia? La domanda nasce spontanea davanti alla spudoratezza e la ferocia con cui negli ultimi giorni il regime azero ha bombardato il territorio armeno, arrivando a conquistarne dieci chilometri quadrati. Se l'entità dell'invasione azera non è ancora paragonabile a quella russa, la sostanza non cambia: Baku non vuole più fermarsi al Nagorno-Karabakh (territorio conteso perché, benché storicamente armeno, Iosif Stalin lo assegnò sciaguratamente alla Repubblica socialista sovietica azera), ma minaccia di conquistare l'Armenia. Per di più con l'aiuto della Turchia, i cui padri fondatori organizzarono e compirono il genocidio del 1915.
Bombardamenti e crimini di guerra
Gli ultimi attacchi hanno portato alla morte di 105 soldati armeni, migliaia di case sono andate distrutte, 7.600 civili risultano sfollati dopo aver dov...
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