In bocca all'esperto
Per una cena sontuosa e gentile a base di pesce
Ci sono locali che hanno fatto la storia, e di cui spesso oggi non si parla perché appunto li si ritiene parte di una storia immutabile, che è già stata raccontata e che tutti conoscono nella sua attrattiva. Ristoranti che hanno saputo mantenere alto il loro blasone, ma che oggi vengono almeno parzialmente oscurati da nuove scoperte. Le nuove leve sono spesso gaudiose. Ciononostante, non si tratta di un buon motivo per snobbare certi posti che sono semplicemente ottimi e basta, anche se hanno mantenuto una carta e una cucina già gustata. Perché togliersi il piacere di riprovarla?
Così, se a Milano cercate un ristorante di pesce, è un’ottima idea andare da A’ Riccione, rigorosamente da scriversi con la A e con l’apostrofo. Il locale amato da Gianni Brera e Palumbo esiste ancora. Non ci sono più i fratelli Metalli, storici fondatori. Dopo di loro, le redini passarono al simpatico Giuseppe Pucci Fallica, mentre oggi, da pochi anni, al comando abbiamo Dante e Giuseppe Di Paolo, artefici di un rinnovamento estetico e anche dell’immissione di nuovi piatti, senza tradire lo spirito delle origini.

Di dolce, torte e sorbetti. Cantina di gran peso. Conto di 70 euro per un pesce d’eccezione.
Per informazioni
A’ Riccione
www.ristoranteariccione.com
Via T. Taramelli, 70 – Milano
Tel. 02 683807 – Chiuso sabato a mezzogiorno e lunedì
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!