Parmalat: via libera della commissione europea per l’Opa di Lactalis

La commissione europea dà il via libera a Lactalis per acquistare Parmalat. L’operazione ha anche ricevuto una preziosa approvazione: quella dei sindacati che all’unanimità hanno espresso il loro favore ai piani presentati dai francesi

La francese Lactalis ha ricevuto il parere positivo della commissione europea per l’acquisizione di Parmalat poiché non sono state riscontrate delle violazioni alle norme europee sulla concorrenza. L’operazione non turba in modo significativo l’effettiva concorrenza, ”tanto in Italia quanto in un altro Paese dello spazio economico europeo”.

A seguito dell’Opa (Offerta pubblica d’acquisto) promossa da Lactalis lo scorso aprile per la totalità delle azioni in circolazione della società di Collecchio si aspettava lo scioglimento del vincolo da parte dalla commissione sul tema delle norme europee che regolano la concorrenza. Già nel mese di maggio la Consob aveva dato la sua approvazione sul documento preparato da Lactalis che delinea nel dettaglio l’operazione di acquisizione.


Il Consiglio d’amministrazione della Parmalat aveva espresso un parere negativo sul valore calcolato dall’advisor finanziario di Lactalis, Goldman Sachs. I 2,60 euro per azione offerti, secondo il parere dei consiglieri della Parmalat, non rappresentavano un valore adeguato del capitale economico. L’operazione ha anche ricevuto una preziosa approvazione: quella dei sindacati che all’unanimità hanno espresso il loro favore ai piani presentati dai francesi.


Infine un ulteriore tentativo d’ostacolo riguarda la richiesta della Codacons e all’Associazione utenti dei servizi finanziari, bancari e assicurativi, di sospendere il via libera della Consob all’Opa per motivi legati alla violazione dei principi espressi nel Testo Unico e nel Regolamento degli Emittenti. Il TAR del Lazio ha comunicato che la camera di consiglio si radunerà per decidere il prossimo 22 giugno.