Paparazzi e spot da spiaggia

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Ogni anno, durante il periodo delle vacanze, i giornali arrancano per trovare argomenti per i loro palinsesti, per via del ritmo allentato delle sceneggiate politiche. Perciò s’arrangiano con paparazzi addestrati a spiare e a commentare scandali e scoop frivoli, o seri – Bill Clinton e Monica Lewinsky l’anno scorso, Woody Allen e l’ex-figlia adottiva ormai amante prima, fino a tragedie d’alto livello quali la morte di Dodi e Diana e la recente scomparsa di John John Kennedy, Caroline Bessette e cognata. “Basta che ci sia di mezzo un Vip e le cose cambiano” è il commento di Lucia Castagna, cronista di moda e mondanità per Sette, supplemento settimanale de Il Corriere della Sera. “Qualsiasi notizia, o prodotto acquista un valore diverso se ha il suo bravo Vip” continua spiegando i meccanismi indispensabili oggi perché una notizia faccia vendere. Tuttavia, in estate accade un altro fenomeno – meno eclatante, comunque sfruttato per far salire le vendite – è la pubblicità “outdoor”. Per “catturare” consumatori, infatti, le aziende si spostano nei luoghi di vacanza e organizzano eventi per la promozione dei loro prodotti. Qualche esempio? Mondadori per promuovere la rivista Donna Moderna sulle spiagge italiane ha lanciato la Sun Experience ’99. Nei gazebo predisposti invita le potenziali lettrici a ballare la “contact dance”, a farsi tatuare e imparare l’arte del make-up da professionisti. Levi’s, per lanciare un nuovo pantalone, si sposterà in 15 città italiane insieme a Match Music, TV satellitare che trasmette i suoi programmi di musica giovane dai locali e dalle spiagge più amate dai ragazzi. Inoltre, Levi’s ha anche prodotto 10 videoclip di musicisti emergenti vestiti Levi’s da trasmettere durante queste serate. Rollerblade, marchio di pattini in linea del gruppo Benetton, ha voluto fare le cose in grande cercando la visibilità a livello mondiale: ha sponsorizzato due ragazzi olandesi che faranno il giro del mondo in Rollerblade in un anno, da maggio ’99 a giugno 2000 – così ha già trovato anche un evento per “esserci” all’inizio del nuovo millennio.

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